Cortaid: effetti collaterali e controindicazioni

Cortaid (Idrocortisone Acetato) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie:

Trattamento sintomatico di prurito, eczemi, punture di insetti, eritemi ed ustioni circoscritte.

Cortaid: effetti collaterali

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Come tutti i farmaci, però, anche Cortaid ha effetti collaterali (chiamati anche “effetti indesiderati”), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.

Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Cortaid, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti collaterali, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante o direttamente all’ Agenzia Italiana per il FArmaco (A.I.FA.).

Cortaid: controindicazioni

Ipersensibilita’ individuale accertata verso il prodotto.

Controindicato nel caso di affezioni batteriche, fungine e in quelle di origine virale (p. es. herpes, varicella, vaiolo).

Cortaid: effetti collaterali

Gli effetti collaterali sistemici dei preparati corticosteroidi per uso topico sono estremamente improbabili per i bassi dosaggi impiegati: la loro comparsa, tuttavia, puo’ essere favorita quando vengono trattate zone cutanee estese con dosi elevate e per periodi di tempo prolungati. Si tratta, in questi casi, delle reazioni secondarie tipiche della corticoterapia, in forma lieve e reversibile. Localmente possono manifestarsi, talora, senso di bruciore, irritazione, secchezza della cute, follicoliti, eruzioni acneiche, ipertricosi, ipopigmentazione, atrofia cutanea, infezioni secondarie.

Cortaid: avvertenze per l’uso

Se la sintomatologia peggiora o persiste più di 7 giorni interrompere il trattamento e consultare il medico.

Per uso esterno. Evitare il contatto con gli occhi. Nei bambini al di sotto di 2 anni e nelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita’ sotto il diretto controllo del medico.

L’impiego, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico puo’ dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso e’ necessario interrompere il trattamento e consultare il medico che istituira’ la terapia idonea.

Evitare l’applicazione su superfici estese.

Da non usare nel trattamento del prurito vulvare se associato a perdite vaginali.

Tenere il medicinale fuori dalla portata dei bambini.


Ricordiamo che anche i cittadini possono segnalare gli effetti collaterali dei farmaci.

In questa pagina si trovano le istruzioni per la segnalazione:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/reazioni-avverse-da-farmaci/

Questo invece è il modulo da compilare e da inviare al responsabile della farmacovigilanza della propria regione:

https://www.torrinomedica.it/wp-content/uploads/2019/11/scheda_aifa_cittadino_16.07.2012.pdf

Ed infine ecco l’elenco dei responsabili della farmacovigilanza con gli indirizzi email a cui inviare il modulo compilato:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/responsabili-farmacovigilanza/

Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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