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Vasosterone Oto: effetti collaterali

Vasosterone oto (Flumetasone + Gentamicina) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie:

Otiti esterne da germi sensibili, con evidente componente infiammatoria.

Vasosterone oto: effetti collaterali

Come tutti i farmaci, però, anche Vasosterone oto ha effetti collaterali (chiamati anche “effetti indesiderati”), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.

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Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Vasosterone oto, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti collaterali, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante o direttamente all’ Agenzia Italiana per il FArmaco (A.I.FA.).

Vasosterone oto: controindicazioni

Ipersensibilità verso i componenti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Infezioni tubercolari micotiche e virali (herpes, varicella, etc.) della cute da trattare. Malattie cardiache ed ipertensioni arteriose gravi. Glaucoma. Ipertrofia prostatica. Ipertiroidismo. Non somministrare durante o nelle due settimane successive a terapie con inibitori delle aminossidasi. Perforazione della membrana timpanica. Bambini al di sotto dei due anni di età.

Vasosterone oto: effetti collaterali

Localmente si possono verificare reazioni di sensibilizzazione e di congestione di rimbalzo (iperemia, bruciore e prurito).

Ad alte dosi o per terapie protratte oltre al limite l’assorbimento di sostanze simpatico-mimetiche può determinare effetti sistemici come cefalea, ipertensione arteriosa, modificazioni della frequenza e del ritmo cardiaco, turbe della minzione, irrequietezza ed insonnia.

L’applicazione di corticosteroidi sulle mucose infiammate per trattamenti intensi e prolungati può dare effetti sistemici (sindrome di Cushing, inibizione dell’asse ipofisi- surrene) come già specificato in precedenza.

Altri effetti collaterali che si possono presentare sono irritazione, secchezza della pelle, atrofia cutanea, eruzione acneica, ipopigmentazione, atrofia e strie localizzate alle zone intertriginose trattate per ampi periodi di tempo con medicazione occlusiva, follicolite, ipertricosi, dermatite periorale, dermatite allergica da contatto, macerazione cutanea, infezioni secondarie, strie e miliaria.

Vasosterone oto: avvertenze per l’uso

L’applicazione di corticosteroidi per trattamenti intensi e prolungati può dare origine a reazioni generalizzate da assorbimento sistemico (sindrome di Cushing, inibizione dell’asse ipofisi-surrene) e, specie nei soggetti con insufficienza renale o trattati contemporaneamente con altri farmaci lesivi per l ‘orecchio ed il rene, sono possibili fenomeni di oto-nefrotossicità.

Nei bambini, il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico. Non somministrare ai bambini al di sotto dei due anni di età.

L’uso prolungato e/o ripetuto di prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. Come per altri preparati antibiotici è possibile lo sviluppo di microorganismi non sensibili, compresi i funghi.

I corticosteroidi, inoltre, possono ridurre la resistenza alle infezioni ed attivare, potenziare o mascherare un processo infettivo. Se il trattamento antibiotico concomitante è inappropriato si può verificare, per l’effetto antiflogistico degli steroidi, un miglioramento solo apparente della situazione clinica. Pertanto se l’affezione non risponde prontamente ed effettivamente alla terapia combinata, questa dovrà essere sospesa e l’infezione curata adeguatamente con altri provvedimenti.

Uso in pediatria:

I pazienti pediatrici possono dimostrarsi più sensibili degli adulti agli effetti dei corticosteroidi esogeni e, in particolare, alla depressione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene indotta dai cortisonici topici, dato il maggiore assorbimento dovuto all’elevato rapporto tra superficie cutanea e peso corporeo.

In bambini trattati con corticosteroidi topici sono stati descritti depressione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene, sindrome di Cushing, ritardo della crescita staturale e ponderale ed ipertensione endocranica. Nei bambini, le manifestazioni di iposurrenalismo secondario includono bassi livelli di cortisolemia e mancata risposta alla stimolazione con ACTH.

Le manifestazioni di pertensione endocranica includono tensione delle fontanelle, cefalea e papilledema bilaterale.

Tenere fuori dalla portata dei bambini.


Ricordiamo che anche i cittadini possono segnalare gli effetti collaterali dei farmaci.

In questa pagina si trovano le istruzioni per la segnalazione:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/reazioni-avverse-da-farmaci/

Questo invece è il modulo da compilare e da inviare al responsabile della farmacovigilanza della propria regione:

https://www.torrinomedica.it/articoli/wp-content/uploads/2019/11/scheda_aifa_cittadino_16.07.2012.pdf

Ed infine ecco l’elenco dei responsabili della farmacovigilanza con gli indirizzi email a cui inviare il modulo compilato:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/responsabili-farmacovigilanza/

Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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