Zetacain con Adrenalina: Bugiardino (Foglietto Illustrativo)

Zetacain con Adrenalina - Bugiardino (Foglietto Illustrativo): prima di assumere il farmaco, leggete attentamente queste informazioni!

Zetacain con Adrenalina Bugiardino. Fonte foglio illustrativo ufficiale AIFA (PDF).

Per medici e farmacisti: Zetacain Con Adrenalina: scheda tecnica e prescrivibilità

Zetacain con Adrenalina: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: A.I.FA.)


FOGLIO ILLUSTRATIVO

Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore

ZETACAIN CON ADRENALINA 20mg/ml soluzione iniettabile in cartuccia

Mepivacaina cloridrato, Adrenalina

Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti

informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al dentista, al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i

sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.

  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo

foglio, si rivolga al dentista, al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  1. Che cos’è ZETACAIN CON ADRENALINA ed a che cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di usare ZETACAIN CON ADRENALINA
  3. Come usare ZETACAIN CON ADRENALINA
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare ZETACAIN CON ADRENALINA
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Che cos’è ZETACAIN CON ADRENALINA e a cosa serve

ZETACAIN CON ADRENALINA contiene due principi attivi: : mepivacaina cloridrato e

adrenalina. Questi appartengono al gruppo degli anestetici locali del sistema nervoso.

ZETACAIN CON ADRENALINA è un anestetico locale indicato nell’anestesia locale e loco-

regionale nelle procedure dentali. Può essere somministrato solamente dal dentista.

E’ destinato ad adulti, adolescenti e bambini al di sopra dei 4 anni.

Cosa deve sapere prima di usare ZETACAIN CON ADRENALINA

Non usi ZETACAIN CON ADRENALINA

  • se è allergico alla mepivacaina cloridrato, all’adrenalina o ad uno qualsiasi degli altri

componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);

  • se è allergico ad altri anestetici locali chiamati anestetici di tipo amidico;
  • in bambini al di sotto dei 4 anni (circa 20 kg di peso corporeo).

Per la presenza di mepivacaina, non usi questo medicinale:

  • se soffre di gravi disturbi del ritmo cardiaco;
  • se soffre di epilessia e non è adeguatamente controllato dalla terapia in atto;

Per la presenza di adrenalina, un vasocostrittore, non usi questo medicinale:

  • se ha la pressione sanguigna molto alta (ipertensione);
  • se soffre di grave insufficienza cardiaca (cardiopatia ischemica);
  • se ha il battito cardiaco veloce irregolare (tachiaritmia);
  • se la sua tiroide è gravemente iperfunzionante (tireotossicosi);
  • se ha un tumore chiamato feocromocitoma;

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al dentista, al medico o al farmacista prima che di usare ZETACAIN CON

ADRENALINA:

  • se ha problemi con i vasi sanguigni (es., restringimento e indurimento delle arterie che apportano

sangue alle gambe e ai piedi);

  • se ha il battito cardiaco irregolare (aritmia);
  • se ha un’insufficienza cardiaca;
  • se ha la pressione bassa (ipotensione);
  • se ha l’epilessia;
  • se ha problemi al fegato;
  • se ha problemi ai reni;
  • se è sottoposto a trattamento con antiaggreganti/anticoagulanti;
  • se soffre di diabete non controllato;
  • se soffre di una malattia chiamata glaucoma acuto ad angolo chiuso che interessa gli occhi;
  • se ha più di 70 anni;
  • se l’area in cui deve essere eseguita l’iniezione è infiammata o infetta;
  • se è allergico ai solfiti;
  • se ha una malattia chiamata sindrome del QT lungo congenita o problemi di ritmo cardiaco.

Attenzione per chi svolge attività sportive: il prodotto contiene sostanze vietate per doping. E’

vietata un’assunzione diversa, per schema posologico e per via di somministrazione, da quelle

riportate

Altri medicinali e ZETACAIN CON ADRENALINA

Informi il dentista, il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare

qualsiasi altro medicinale. Questo è particolarmente importante se sta assumendo i seguenti farmaci,

in quanto il dentista dovrà prendere le precauzioni del caso:

  • Altri anestetici locali
  • Simultanea somministrazione di alcuni antibiotici (come fluorochinoloni, ciprofloxacina), antiaritmici

(come Verapamil), farmaci usati per trattare l’insufficienza cardiaca (come bloccanti dei canali del calcio), o

alcuni antidepressivi (Inibitori Selettivi della ricaptazione della Serotonina);

  • Sedativi oppioidi, usati per alleviare il dolore;
  • Inibitori del metabolismo (usati per curare la pirosi e le ulcere peptiche);
  • Farmaci per il cuore e la pressione arteriosa (per esempio guanadrel, guanetidina e i betabloccanti quali

propranololo e nadololo);

  • Alcuni anestetici per inalazione;
  • Antidepressivi triciclici usati per curare la depressione (quali amitriptilina, desipramina, imipramina,

nortriptilina, maprotilina e protriptilina);

  • Vasopressori simpaticomimetici come l’oximetazolina usata per trattare gonfiore o infiammazione del naso
  • Inibitori MAO impiegati per il trattamento dei disturbi depressivi o degli stati d’ansia (quali brofaromina,

moclobemide, toloxatone, fenelzina, tranilcipromina);

  • Inibitori COMT usati per la terapia della malattia di Parkinson (quali entacapone o tolcapone);
  • Farmaci con effetto adrenergico-serotoninergico, usati per il trattamento della depressione, disturbi

ossessivo-compulsivi e ansia (quali venlafaxina, milnacipran, sertralina);

  • Medicinali utilizzati per il trattamento del battito cardiaco irregolare (es., digitale, chinidina);
  • Farmaci usati per gli attacchi di emicrania (quali metisergide o ergotamina);
  • Farmaci neurolettici (p.e., fenotiazine).

Se nelle ultime 24 ore è stato utilizzato un vasocostrittore simpaticomimetico come la cocaina, le

amfetamine, la fenilefrina, la pseudoefedrina o l’oximetazolina, il trattamento odontoiatrico programmato

deve essere posticipato.

ZETACAIN CON ADRENALINA con cibi

Eviti gomme da masticare o di mangiare fino al ripristino della normale sensibilità dopo l’uso di questo

medicinale. Altrimenti c’è il rischio che lei possa mordersi le labbra, le guance o la lingua.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con

latte materno chieda consiglio al dentista, al medico o al farmacista prima di usare questo

medicinale.

Come misura precauzionale, è preferibile evitare l’uso di questo prodotto durante la gravidanza.

Alle madri che allattano è consigliato di non allattare nelle 10 ore successive all’ anestesia con il

prodotto.

Negli studi preclinici non sono stati osservati effetti sulla fertilità. Ad oggi, non sono disponibili dati

sull’uomo.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

La mepivacaina in associazione all’adrenalina, può avere effetti minimi sulla capacità di guidare

veicoli e di utilizzare macchinari. In seguito alla somministrazione di questo prodotto si possono verificare capogiri (compresi vertigini, disturbi alla vista e spossatezza) (vedere paragrafo 4.

Possibili effetti indesiderati). Non deve guidare o utilizzare macchinari fino a che i sintomi non

sono completamente risolti.

ZETACAIN CON ADRENALINA contiene sodio e sodio metabisolfito.

Sodio: Il medicinale contiene 4,7 mg di sodio (0,20 mmol) per dose cioè praticamente “senza

sodio”.

Il medicinale contiene sodio metabisolfito che raramente può causare gravi reazioni di

ipersensibilità e broncospasmo.

Come usare ZETACAIN CON ADRENALINA

Solo i dentisti e gli stomatologi sono addestrati a somministrare ZETACAIN CON ADRENALINA mediante

una lenta iniezione locale.

Deve essere utilizzata la dose minima che porta ad una efficace anestesia.

Il prodotto viene somministrato mediante iniezione nel cavo orale.

Se usa più ZETACAIN CON ADRENALINA di quanto deve

Se compaiono segni di tossicità sistemica acuta, occorre interrompere immediatamente la

somministrazione e adottare rapidamente le misure di assistenza medica di emergenza.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al dentista, al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, ZETACAIN CON ADRENALINA può causare effetti indesiderati sebbene

non tutte le persone li manifestino.

Informi immediatamente il dentista, il medico o il farmacista se accusa uno dei seguenti effetti

collaterali gravi:

  • Eruzione cutanea, sensazione di prurito, gonfiore a viso, labbra, gengive, lingua e/o gola e

respirazione difficoltosa: potrebbero essere sintomi di una reazione allergica/anafilattica;

  • Perdita di coscienza;
  • Convulsione;
  • Sindrome di Horner– una combinazione di caduta delle palpebre e restringimento della pupilla;
  • Visione doppia, caduta o abbassamento della palpebra superiore, dilatazione della pupilla.
  • Perdita della vista;
  • Riduzione della capacità del cuore di contrarsi in maniera efficiente (depressione miocardica, arresto

cardiaco), battiti cardiaci veloci e irregolari (fibrillazione ventricolare), dolore toracico acuto e

opprimente (angina pectoris);

  • Respiro rallentato in modo anomalo (depressione respiratoria), arresto respiratorio (apnea);
  • Cambiamenti di colore della pelle con confusione, tosse, battito cardiaco accelerato, respiro

accelerato, sudorazione: potrebbe trattarsi di sintomi riconducibili ad una carenza di ossigeno nei

tessuti (ipossia);

  • Dolore e/o scurimento del dente con possibile ascesso alla gengiva, segno che la polpa tissutale

interna del dente sta morendo.

Possono inoltre verificarsi altri effetti indesiderati non elencati sopra:

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):

  • cefalea,
  • palpitazioni,
  • pressione sanguigna bassa (ipotensione), pressione sanguigna alta (ipertensione),
  • pallore.

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000):

  • Dolore dovuto al danno di un nervo (dolore neuropatico);
  • Intorpidimento o ridotta sensibilità al tatto all’interno e attorno alla bocca;
  • Gusto metallico, alterazione del gusto o perdita della funzione del gusto;
  • Spostamento posteriore del bulbo oculare nell’orbita, dovuto a cambiamenti di volume dell’orbita

stessa, chiamato Enoftalmo;

  • Tremore;
  • Movimento involontario degli occhi (nistagmo);
  • Capogiro (stordimento mentale);
  • Problemi di coordinamento dei battiti cardiaci (disturbi della conduzione, blocco atrioventricolare),

battito cardiaco anormale lento; battito cardiaco anormale accelerato (tachicardia);

  • Respiro corto (dispnea);
  • Difficoltà nella respirazione, sibilo (broncospasmo, asma);
  • Nausea, vomito;
  • Eruzioni cutanee, prurito;
  • Orticaria;
  • Dolore in sede di iniezione.

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):

  • Sensazione di bruciore, sensazione di formicolio sulla pelle, vellichio senza causa fisica apparente

(parestesia);

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):

  • Infiammazione di bocca e labbra (stomatite), della lingua (glossite) o delle gengive (gengivite);
  • Stato confusionale, disorientamento;
  • Ansia, nervosismo, agitazione, irrequietezza;
  • Umore euforico, disturbi della comunicazione (logorrea);
  • Coma;
  • Pre-sincope, sincope;
  • Disturbo dell’equilibrio (perdita di equilibrio);
  • Disturbo del linguaggio;
  • Sonnolenza;
  • Ronzio alle orecchie (tinnito), ipersensibilità uditiva;
  • Vertigini;
  • Visione offuscata, difficoltà a mettere chiaramente a fuoco un oggetto, compromissione della visione;
  • Dilatazione o restringimento dei vasi sanguigni;
  • Respirazione lenta o rapida in modo anormale;
  • Concentrazione elevata di anidride carbonica nel sangue (ipercapnia) che può danneggiare il cervello,

il fegato e altri organi;

  • Patologie respiratorie, raucedine;
  • Sbadiglio;
  • Scollamento e ulcerazione delle gengive;
  • Diarrea;
  • Sudorazione eccessiva (iperidrosi);
  • Contrazione muscolare, trisma;
  • Gonfiore nel sito di iniezione;
  • Malessere, fastidio;
  • Brividi (tremori);
  • Difficoltà di deglutizione;
  • Sentire caldo o sentire freddo.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga

al dentista, al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente

tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-

reazioni-avverse.

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di

questo medicinale.

Come conservare ZETACAIN CON ADRENALINA

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta della cartuccia e sulla

scatola dopo “Scad.” La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare a temperatura inferiore a 25 °C.

Tenere la cartuccia nell’imballaggio esterno ben chiuso, per proteggere il medicinale dalla luce.

Non congelare. Non usi questo medicinale se nota che la soluzione non è limpida e incolore.

Le cartucce sono monouso. Utilizzare immediatamente dopo l’apertura della cartuccia.

Se viene utilizzata solo una parte della cartuccia, la restante deve essere gettata.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici.

Chieda al dentista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere

l’ambiente.

Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene ZETACAIN CON ADRENALINA

  • I principi attivi sono: mepivacaina cloridrato 20,00 mg e adrenalina 0,010 mg (come adrenalina

bitartrato) in ciascun ml di soluzione iniettabile.

Ciascuna cartuccia da 1,8 ml di soluzione iniettabile contiene 36 mg di mepivacaina cloridrato e

0,018 mg di adrenalina.

Gli altri componenti sono: sodio cloruro, sodio metabisolfito (E223), acido cloridrico (regolatore di

pH) e acqua per preparazioni iniettabili.

  • Il medicinale contiene 4,8 mg di sodio (0,21 mmol) per dose cioè praticamente “senza sodio”.

Descrizione dell’aspetto di ZETACAIN CON ADRENALINA contenuto della confezione

Questo medicinale è una soluzione iniettabile in cartuccia E’ una soluzione limpida e incolore e

priva di particelle visibili. pH: 3.3-4.5

La confezione in commercio consiste in cartucce da 1,8 ml contenute in una scatola da 50 cartucce.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Giovanni Ogna e Figli s.r.l.

Via Morozzo della Rocca 3

20123 Milano

Produttore

Pierrel S.p.A.

Strada Statale Appia n. 46/48 – 81043 Capua (CE)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il ……………….

Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:

Posologia e modo di somministrazione

Per uso professionale da parte di dentisti e stomatologi.

Posologia

Adulti

Poiché l’assenza di dolore è correlata alla sensibilità individuale del paziente, deve essere utilizzata

la dose minima necessaria per ottenere un’anestesia efficace.

Nella procedura corrente, la dose normale per il paziente adulti è di 1 cartuccia, ma il contenuto di

meno di una cartuccia può essere sufficiente per un’anestesia efficace. A discrezione del dentista,

possono essere richieste più cartucce nelle procedure più estese, senza eccedere la dose massima

raccomandata.

Per un adulto sano di 70 kg, la massima dose di mepivacaina somministrata tramite infiltrazione

della sottomucosa e/o blocco del nervo non deve superare i 4,4 mg/kg (0,22 ml/kg) di peso corporeo

con una dose assoluta di 300 mg di mepivacaina cloridrato per seduta.

Le dosi massime raccomandate sono riportate nella seguente tabella a seconda del volume della

cartuccia e del peso del paziente.

Equivalente in numero di cartucce
Peso (kg) Dose di mepivacaina cloridrato (mg) Dose di adrenalina (mg) Volume (ml) 1.8 ml
60 264 0,132 13,2 7
70 e oltre 300 0.150 15,0 8

Popolazione pediatrica

ZETACAIN con adrenalina è controindicato nei bambini con età inferiore a 4 anni (circa 20 kg di

peso corporeo).

Dose terapeutica raccomandata:

Deve essere prestata particolare attenzione in caso di trattamento della popolazione pediatrica. La

tecnica di anestesia deve essere selezionata con attenzione e devono essere evitate tecniche di

anestesia dolorose. Durante il trattamento deve essere controllato attentamente il comportamento del

bambino.

La posologia sarà determinata in funzione dell’età, dell’importanza dell’intervento e terrà conto del

peso del bambino.

Nelle procedure correnti, la dose media da usare è di 1 cartuccia, ma il contenuto di meno di una

cartuccia può essere sufficiente per un’anestesia efficace. A discrezione del dentista, posso essere richieste più cartucce per procedure più estese, senza eccedere la dose massima raccomandata.

Dose massima raccomandata:

Non eccedere l’equivalente di 3 mg di mepivacaina cloridrato/kg (0.15 ml mepivacaina/kg) di peso

corporeo.

La tabella sotto illustra la dose massima raccomandata:

Equivalente in numero di cartucce
Peso (kg) Dose di mepivacaina cloridrato (mg) Dose di adrenalina (mg) Volume (ml) 1,8 ml
20 60 0,03 3 2#
30 90 0,045 4,5 2
40 120 0,06 6 3
50 150 0,075 7,5 4

# quando si utilizza la seconda cartuccia non deve essere somministrato l’intero contenuto ma deve essere tenuto in considerazione

che il massimo volume raccomandato da somministrare deve essere 3 ml

Popolazioni speciali

A causa dell’assenza di dati clinici, devono essere adottate precauzioni particolari in modo da

somministrare la dose minima necessaria per ottenere un’anestesia efficace nei:

pazienti anziani

pazienti con danno renale o compromissione epatica

Modo di somministrazione:

Infiltrazione e uso perineurale nel cavo orale.

Prima dell’iniezione, si raccomanda di eseguire sempre un’aspirazione, onde evitare un’iniezione

intravascolare.

Nella maggior parte dei casi è possibile evitare reazioni sistemiche gravi dovute a iniezione

intravascolare accidentale eseguendo un’aspirazione prima di iniettare l’anestetico. La velocità di

iniezione non deve superare 1 ml di soluzione al minuto.

Per evitare il rischio di infezione (ad es., trasmissione dell’epatite), la siringa e gli aghi utilizzati per

aspirare la soluzione devono essere sempre nuovi e sterili.

Monouso. L’eventuale soluzione non utilizzata deve essere gettata.

Il medicinale non deve essere utilizzato se appare torbido o scolorito.

Precauzioni d’impiego

Prima di utilizzare il prodotto medicinale, è importante:

  • Informarsi in merito alla diatesi del paziente, alle attuali terapie e all’anamnesi clinica;
  • Mantenere il contatto verbale con il paziente;
  • Tenere a portata di mano le attrezzature per la rianimazione (vedere paragrafo

Sovradosaggio).

Rischio associato ad un’iniezione intravascolare accidentale:

L’iniezione intravascolare accidentale (ad es., un’iniezione endovenosa involontaria nella

circolazione sistemica, un’iniezione accidentale endovenosa o endoarteriosa nella zona della testa e

del collo) può essere associata a gravi reazioni avverse, quali convulsioni, seguite da depressione

del sistema nervoso centrale o cardiorespiratoria e coma, che può condurre ad arresto respiratorio, a

causa dell’improvviso livello elevato di adrenalina e mepivacaina nella circolazione sistemica.

Di conseguenza, per assicurare che l’ago non penetri in un vaso sanguigno durante l’iniezione, deve

essere eseguita un’aspirazione prima di iniettare l’anestetico locale. Tuttavia l’assenza di sangue

nella siringa non garantisce tuttavia che non sia stata eseguita un’iniezione intravascolare.

Rischio associato ad un’iniezione intraneurale:

L’iniezione intraneurale accidentale può portare il farmaco a muoversi in maniera retrograda lungo

il nervo.

Al fine di evitare un’iniezione intraneurale e prevenire lesioni associate ai blocchi nervosi, l’ago

deve essere sempre ritratto leggermente se il paziente avverte una sensazione di scossa elettrica

durante l’iniezione o se l’iniezione è particolarmente dolorosa. Se si verifica una lesione del nervo

da ago, l’effetto neurotossico può essere aggravato dalla potenziale neurotossicità chimica della

mepivacaina e dalla presenza di adrenalina, poiché questa può compromettere l’afflusso sanguigno

perineurale e impedire l’eliminazione locale della mepivacaina.

Rischio di cardiomiopatia di Takotsubo o cardiomiopatia da stress:

E’ stata riportata cardiomiopatia da stress indotta dalle catecolammine iniettabili.

A causa della presenza di adrenalina, devono essere rafforzate le misure precauzionali e di

monitoraggio nelle seguenti situazioni: pazienti stressati prima di una procedura dentale o

condizioni d’uso che possono contribuire a indurre un passaggio sistemico di adrenalina ad esempio

in caso di somministrazione di una dose più alta di quella raccomandata o in caso di iniezione

intravascolare accidentale.

Qualsiasi conoscenza pregressa di queste condizioni di base in pazienti che richiedono l’anestesia

dentale deve essere tenuta in considerazione e deve essere impiegata una dose minima di anestetico

locale con vasocostrittore.

L’uso concomitante di altri medicinali può richiedere un monitoraggio scrupoloso (vedere Paragrafo

Altri medicinali e ZETACAIN CON ADRENALINA).

Sovradosaggio

Tipi di sovradosaggio

Il sovradosaggio da anestetico locale in senso più ampio viene spesso utilizzato per descrivere

come:

  • Sovraddosaggio assoluto
  • Sovraddosaggio relativo:
  • iniezione accidentale in un vaso sanguigno, oppure o anormale rapido assorbimento nella

circolazione sistemica, oppure

  • ritardato metabolismo ed eliminazione del farmaco.

Sintomatologia

Associata alla mepivacaina:

I sintomi dipendono dalla dose e presentano una gravità progressiva nell’area delle manifestazioni

neurologiche, seguite da tossicità vascolare, respiratoria e infine cardiaca .

Associata all’adrenalina

Il sovradosaggio di adrenalina può causare effetti cardiovascolari.

Trattamento del sovradosaggio

La disponibilità dell’attrezzatura di rianimazione deve essere garantita prima dell’inizio

dell’anestesia dentale con anestetici locali.

Se si sospetta una tossicità acuta, l’iniezione di questo prodotto deve essere immediatamente

interrotta.

L’ossigeno deve essere rapidamente somministrato, se necessario attraverso ventilazione assistita.

Cambiare la posizione del paziente alla posizione supina se necessario.

In caso di arresto cardiaco, è necessario iniziare immediatamente la rianimazione cardiopolmonare.