Fepron (Fenoprofene Calcico Diidrato): indicazioni e modo d’uso
Fepron (Fenoprofene Calcico Diidrato) è un farmaco che serve per curare le seguenti condizioni patologiche:
Il Fepron, per le sue azioni antinfiammatoria, analgesica ed antipiretica, è indicato nel trattamento sintomatico di:
– Artrite reumatoide, artrosi e sindromi ad esse correlate;
– Lombalgie, sciatalgie, radicoliti, affezioni teno-sinoviali, sinoviti, borsiti, tendiniti, affezioni a carattere flogistico a diversa localizzazione come flebiti ed annessiti in cui è indicato il trattamento con antinfiammatori non steroidei.
Fepron: come si usa?

Come per tutti i farmaci, anche per Fepron è molto importante rispettare e seguire i dosaggi consigliati dal medico al momento della prescrizione.
Se perĂ² non ricordate come prendere Fepron ed a quali dosaggi (la posologia indicata dal medico), è quanto meno necessario seguire le istruzioni presenti sul foglietto illustrativo. Vediamole insieme.
Posologia di Fepron
La posologia iniziale consigliata del Fepron è di 600 mg ogni 6 ore.
Successivamente, la posologia può essere modificata per la terapia di mantenimento a 300-600 mg tre o quattro volte al giomo, secondo la gravità.
In caso di somministrazione prolungata, come nell’artrite reumatoide, può essere necessario modificare la posologia a seconda delle variazioni di attività della sindrome.
Nel trattamento di pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico, che dovrà valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati.
Ricordate in ogni caso che se non ricordate la posologia indicata dal medico e utilizzate Fepron seguendo le istruzioni del foglietto illustrativo, sarĂ poi opportuno che contattiate il vostro medico e lo avvisiate del dosaggio che avete assunto, per avere conferma o ulteriori consigli!
Lo posso prendere se sono incinta?
Un’altra domanda che spesso ci poniamo prima di prendere una medicina è se è possibile assumerla in gravidanza
Tenendo presente che in gravidanza sarebbe opportuno evitare qualsiasi farmaco se non strettamente necessario e che prima di assumere qualsiasi farmaco in gravidanza va sentito il medico curante, vediamo insieme quali sono le istruzioni sulla scheda tecnica di Fepron per quanto riguarda la gravidanza:
Fepron: si puĂ² prendere in gravidanza?
La somministrazione in gravidanza e durante l’allattamento è sconsigliata.
Ne ho preso troppo! Cosa fare?
Può anche capitare che per errore o distrazione assumiate una quantitĂ di farmaco superiore a quella prescritta dal vostro medico.
Talvolta capita che bambini piccoli per gioco ingeriscano dei farmaci lasciati a portata di mano: raccomandiamo sempre di tenere i farmaci lontano dalla portata dei bambini, in luoghi chiusi e custoditi.
Cosa devo fare se per sbaglio ho preso un dosaggio eccessivo di Fepron?
Qualunque sia la causa dell’ingestione di una quantitĂ eccessiva di farmaco, ecco cosa riporta la Scheda Tecnica di Fepron in caso di sovradosaggio.
Fepron: sovradosaggio
Segni e sintomi
I sintomi del sovradosaggio insorgono entro alcune ore e coinvolgono generalmente il sistema nervoso centrale e l’apparato gastrointestinale. Essi comprendono dispepsia, nausea, vomito, dolori addominali, vertigini, cefalea, atassia, tinnitus, tremore, sonnolenza e stato confusionale. Iperpiressia, tachicardia, ipotensione ed insufficienza renale possono verificarsi occasionalmente a seguito del sovradosaggio.
Con alcuni antinfiammatori non steroidei sono stati anche riferiti depressione respiratoria e acidosi metabolica.
Terapia
Nel trattamento del sovradosaggio, valutare la possibilità di un sovradosaggio da più farmaci, l’interazione tra farmaci ed un’insolita farmacocinetica nel paziente.
Proteggere le vie respiratorie del paziente ed assicurare la ventilazione e la perfusione. Monitorare con estrema attenzione e mantenere entro limiti accettabili i parametri vitali, l’emogasanalisi e gli elettroliti sierici del paziente.
L’assorbimento di farmaci per via gastrointestinale può essere diminuito con la somministrazione di carbone attivo che, in molti casi, è più efficace del vomito e della lavanda gastrica. Valutare l’utilizzo del carbone da solo o in aggiunta allo svuotamento gastrico. Dosi ripetute di carbone possono accelerare l’eliminazione di alcuni farmaci che sono stati assorbiti. Salvaguardare le vie aeree del paziente durante lo svuotamento gastrico o la somministrazione di carbone.
L’alcalinizzazione delle urine, la diuresi forzata, la dialisi peritoneale, l’emodialisi e l’emoperfusione con carbone non modificano ulteriormente l’eliminazione del farmaco.
Fepron: istruzioni particolari
N.A.
Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco
