Hivid (Zalcitabina): indicazioni e modo d’uso

Hivid (Zalcitabina) è un farmaco che serve per curare le seguenti condizioni patologiche:

HIVID (zalcitabina) è indicato negli adulti con infezione da HIV in combinazione con altri farmaci antiretrovirali.

Hivid: come si usa?

farmaco: indicazioni e modo d'uso

Come per tutti i farmaci, anche per Hivid è molto importante rispettare e seguire i dosaggi consigliati dal medico al momento della prescrizione.

Se però non ricordate come prendere Hivid ed a quali dosaggi (la posologia indicata dal medico), è quanto meno necessario seguire le istruzioni presenti sul foglietto illustrativo. Vediamole insieme.

Posologia di Hivid

Dosaggio raccomandato

La dose giornaliera raccomandata di HIVID in combinazione con altri farmaci antiretrovirali è di 0,750 mg somministrati ogni 8 ore (dose complessiva giornaliera di 2,25 mg). HIVID può essere somministrato con o senza cibo poiché l’esposizione sistemica subisce soltanto un lieve calo in presenza di cibo. Per quanto riguarda la posologia degli altri farmaci antiretrovirali fare riferimento alle istruzioni di questi farmaci.

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Monitoraggio dei pazienti

Si devono eseguire periodicamente conte complete delle cellule ematiche e test biochimici. Si devono monitorare i livelli della amilasi sierica nei pazienti con storia di amilasi elevata, pancreatite, abuso di etanolo, che siano in nutrizione parenterale o che siano in ogni caso ad alto rischio di pancreatite. Si raccomanda di eseguire un attento monitoraggio per individuare segni o sintomi indicatori di neuropatia periferica, in particolare nei pazienti con bassa conta delle cellule CD4 che corrono maggior rischio di sviluppare neuropatia periferica durante la terapia (vedere 4.4 Avvertenze speciali e opportune precauzioni d’impiego).

Modificazione della dose in particolari situazioni cliniche

Insufficienza renale:

A causa dei pochi dati disponibili devono essere prese in considerazione modificazioni del dosaggio in pazienti con insufficienza renale come di seguito: clearance della creatinina 10-40 ml/min – ridurre il dosaggio di HIVID a 0,750 mg ogni 12 ore; clearance della creatinina <10 ml/min – ridurre il dosaggio di HIVID a 0,750 mg una volta al giomo.

Insufficienza epatica:

Non si possono dare raccomandazioni sulle modificazioni del dosaggio essendo limitate le esperienze in pazienti con insufficienza epatica.

Bambini:

Non si possono dareraccomandazioni sul dosaggio in bambini di età inferiore a 13 anni essendo limitate le esperienze in questo gruppo di età.

Modificazione della dose in caso di effetti indesiderati durante la terapia di combinazione

In caso di tossicità probabilmente associate ad HIVID (ad es. neuropatia periferica, ulcere orali od esofagee gravi, pancreatiti, test di funzionalità epatica alterati specialmente in pazienti affetti da epatite cronica B), il dosaggio di HIVID deve essere ridotto o HIVID deve essere interrotto o sospeso a seconda del caso clinico (vedere 4.4 Avvertenze speciali e opportune precauzioni d’impiego). Per le terapie di combinazione con HIVID e altri agenti antiretrovirali, modificazioni del dosaggio o interruzioni di ciascun farmaco devono basarsi sul profilo di tossicità conosciuto dei singoli farmaci. Riferirsi alle istruzioni di ciascun farmaco usato in combinazione per una descrizione delle reazioni avverse note associate al farmaco.

Ricordate in ogni caso che se non ricordate la posologia indicata dal medico e utilizzate Hivid seguendo le istruzioni del foglietto illustrativo, sarà poi opportuno che contattiate il vostro medico e lo avvisiate del dosaggio che avete assunto, per avere conferma o ulteriori consigli!

Lo posso prendere se sono incinta?

Un’altra domanda che spesso ci poniamo prima di prendere una medicina è se è possibile assumerla in gravidanza

Tenendo presente che in gravidanza sarebbe opportuno evitare qualsiasi farmaco se non strettamente necessario e che prima di assumere qualsiasi farmaco in gravidanza va sentito il medico curante, vediamo insieme quali sono le istruzioni sulla scheda tecnica di Hivid per quanto riguarda la gravidanza:

Hivid: si può prendere in gravidanza?

Uso durante la gravidanza

Non è stata determinata nella donna la sicurezza di HIVID in gravidanza. E’ stato riportato un numero limitato di difetti alla nascita per neonati esposti ad Hivid nell’utero, ma il contributo della zalcitabina non può essere valutato in modo appropriato dal momento che erano stati somministrati contemporaneamente diversi farmaci antiretrovirali. Un effetto teratogeno è stato osservato negli animali esposti a livelli molto elevati di zalcitabina (vedere 5.3.4 Tossicità embrionale e teratogenicità). Alterazioni neurologiche e comportamentali sono state osservate durante lo sviluppo fetale e l’allattamento della progenie di ratti trattati con zalcitabina per le quali non è stata determinata una relazione dose-effetto. Perciò HIVID deve essere utilizzato in gravidanza solo se il potenziale beneficio giustifica il rischio possibile per il feto. Le donne fertili non devono assumere HIVID se non prendendo efficaci misure contraccettive durante il periodo di terapia.

Uso durante l’allattamento

Non è noto se nella donna la zalcitabina è escreta nel latte. Le donne che stanno assumendo zalcitabina non devono allattare. Le donne infette da HIV non devono allattare i loro bambini, onde evitare la trasmissione dell’HIV.

Ne ho preso troppo! Cosa fare?

Può anche capitare che per errore o distrazione assumiate una quantità di farmaco superiore a quella prescritta dal vostro medico.

Talvolta capita che bambini piccoli per gioco ingeriscano dei farmaci lasciati a portata di mano: raccomandiamo sempre di tenere i farmaci lontano dalla portata dei bambini, in luoghi chiusi e custoditi.

Cosa devo fare se per sbaglio ho preso un dosaggio eccessivo di Hivid?

Qualunque sia la causa dell’ingestione di una quantità eccessiva di farmaco, ecco cosa riporta la Scheda Tecnica di Hivid in caso di sovradosaggio.

Hivid: sovradosaggio

Sovradosaggio acuto

L’esperienza di sovradosaggio acuto di HIVID è limitata e le conseguenze sono sconosciute. Non esistono antidoti conosciuti per una dose eccessiva di HIVID. Non si conosce se la zalcitabina è dializzabile mediante dialisi peritoneale o emodialisi.

Sovradosaggio cronico

In uno studio iniziale di definizione della posologia, in cui la zalcitabina è stata somministrata in dosi 25 volte (0,25 mg/kg ogni 8 ore) superiori a quella attualmente consigliata, un paziente ha interrotto l’assunzione di HIVID dopo una settimana e mezza di trattamento in seguito allo svilupparsi di rash e febbre. Nei primi studi di fase I, tutti i pazienti che hanno assunto dosi di HIVID circa sei volte superiori alla dose giornaliera complessiva oggi consigliata, hanno sofferto di neuropatia periferica entro la 10a settimana.

Nell’80% dei pazienti che hanno assunto una dose giornaliera complessiva circa due volte superiore a quella attualmente raccomandata è stata riscontrata neuropatia periferica entro la 12a settimana.

Hivid: istruzioni particolari

Nessuna istruzione particolare.


Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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