Pubblicita'

Regione Lazio: prescrizione ed erogazione di enoxaparina

La Regione Lazio, con Nota n. 0465400, Protocollo GR/39/08, regolamenta la prescrizione e la erogazione in ambito SSN dei farmaci a base di enoxaparina.

Ricordiamo che l’enoxaparina è una eparina frazionata, a basso peso molecolare (EBPM), utilizzata nel trattamento e nella prevenzione della Trombosi Venosa Profonda (TVP).

I farmaci interessati dalla Nota regionale sono il Clexane, la Enoxaparina Rovi ed Inhixa, ed i medici tenuti a rispettare la Nota sono tutti gli specialisti dipendenti o accreditati con il Sistema Sanitario Regionale, ed i Medici di Medicina Generale Convenzionata.

Pubblicita'

In sostanza, la Nota obbliga gli specialisti di struttura pubblica o accreditata a prescrivere direttamente su ricettario SSR (ricette rosse) come enoxaparina, esclusivamente Inhixa per il dosaggio da 2.000, Enoxaparina Rovi per quelli da 4.000 e 10.000 e Clexane per i dosaggi 6.000 e 8.000 U.I.

Obbliga altresì i medici di Medicina Generale a proseguire le prescrizioni specialistiche utilizzando lo stesso farmaco.

Enoxaparina: il testo completo della nota regionale

OGGETTO: prescrizione ed erogazione enoxaparina

In relazione a quanto in oggetto si ribadisce quanto già comunicato in merito all’aggiudicazione del prodotto enoxaparina e della conseguente prescrivibilità ed erogabilità in ambito ospedaliero/ambulatoriale e territoriale sia da parte degli specialisti che da parte del MMG.

Nello specifico le farmacie ospedaliere dovranno rendere disponibili esclusivamente le specialità aggiudicate in gara regionale sia per il consumo interno che per l’erogazione in dimissione o ai sensi della legge 648/96.

Gli specialisti operanti nelle strutture pubbliche dovranno prescrivere con ricettario SSR, anche ambulatorialmente, esclusivamente i seguenti farmaci:

Principio attivo Dosaggio U.l. Specialità
Enoxaparina 2000 Enoxaparina Inhixa
Enoxaparina 4000 Enoxaparina Rovi
Enoxaparina 6000 Clexane
Enoxaparina 8000 Clexane
Enoxaparina 10000 Enoxaparina Rovi

Per il dosaggio 4000 inserito in DPC, per le indicazioni di cui al PHT, il chirurgo/ortopedico/ematologo dovrà effettuare la prima prescrizione su ricettario SSR della specialità suindicata e i MMG dovranno indicare nelle successive prescrizioni la specialità aggiudicata in gara al fine di non creare criticità nell’erogazione dell’assistenza.

Si rappresenta infine che la mancata prescrizione ed erogazione in Distribuzione diretta (primo ciclo alle dimissioni e L.648/96) e in DPC comporta un’inadempienza a quanto previsto dalla normativa nazionale per gli acquisti diretti, e un notevole aggravio per la spesa farmaceutica regionale.

Le medesime regole devono essere osservate anche dagli specialisti delle strutture private accreditate che prescrivono in ambito SSR.

Eventuali inadempienze a quanto disposto dovranno essere valutate dalla CAPD regionali.

Chi è interessato, può scaricare il PDF originale della Nota Regione Lazio da QUI.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbero interessare anche: