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Enantone Die

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Enantone Die: ultimo aggiornamento pagina: 09/02/2018 (Fonte: A.I.FA.)

Se sei un paziente, consulta anche il Foglietto Illustrativo (Bugiardino) di Enantone

INDICE DELLA SCHEDA

Enantone Die: la confezione

01.0 Denominazione del medicinale

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ENANTONE Die 1 mg/ 0,2 ml soluzione iniettabile per uso sottocutaneo

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

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Ogni 0,2 ml di soluzione contiene Leuprorelina acetato 1 mg Eccipienti con effetti noti: Alcool benzilico, sodio

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

03.0 Forma farmaceutica

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Soluzione iniettabile

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

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Trattamento del cancro della prostata con metastasi.

Un effetto positivo del farmaco è decisamente più netto e più frequente qualora il paziente non abbia mai ricevuto un altro trattamento ormonale. Trattamento dell’infertilità nella donna in associazione alle gonadotropine (hMG, hCG, FSH) nei protocolli di induzione dell’ovulazione, nell’ambito della fecondazione in vitro seguita da trasferimento dell’embrione (F.I.V.E.T) e nelle altre tecniche per la procreazione assistita.

ENANTONE Die è indicato negli adulti.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

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Posologia

Nel trattamento del cancro alla prostata con metastasi la dose usuale è di 1 mg/die (0.2 ml) per somministrazione sottocutanea.

Nel trattamento dell’infertilità femminile la dose usuale è di 1 mg/die (0.2 ml) per somministrazione sottocutanea singola o divisa in due dosi di 0.5 mg ogni 12 ore.

In abbinamento al GnRH pulsatile : la leuprorelina 1 mg/die viene iniziata 6-8 settimane prima dell’inizio dell’induzione dell’ovulazione con GnRH pulsatile. La somministrazione di leuprorelina viene sospesa immediatamente prima dell’inizio del trattamento.

In abbinamento alle gonadotropine con regime lungo : La leuprorelina 1 mg/die viene iniziata almeno una settimana prima dell’inizio del trattamento con gonadotropine nella fase luteale media del ciclo mestruale. La leuprorelina viene sospesa quando la maturazione follicolare è completa, immediatamente prima della somministrazione di hCG.

In abbinamento alle gonadotropine con regime breve (flare-up) : La leuprorelina viene iniziata, contemporaneamente alle gonadotropine, all’inizio del ciclo mestruale e sospesa quando la maturazione follicolare è completa, immediatamente prima della somministrazione di hCG.

In abbinamento alle gonadotropine per indurre il picco preovulatorio endogeno di LH : al termine della stimolazione ovarica con gonadotropine e quando viene ottenuta una follicologenesi ottimale, la leuprorelina viene somministrata in alternativa all’hCG.

Popolazione pediatrica

ENANTONE Die non deve essere usato nella popolazione pediatrica.

Modo di somministrazione

Prelevare dal flacone, con una delle siringhe contenute nella confezione, 0,2 ml di soluzione (1 mg) ed iniettare per via sottocutanea. Per le istruzioni sulla ricostituzione del medicinale prima della somministrazione, vedere paragrafo 6.6.

Per trattamenti sottocutanei prolungati, il sito di iniezione deve essere modificato periodicamente.

Precauzioni che devono essere prese prima della manipolazione o della somministrazione del medicinale

Come per tutti i prodotti iniettabili è buona norma assicurarsi, prima dell’uso, della limpidezza e del carattere incolore della soluzione.

04.3 Controindicazioni

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Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 o LH-RH sintetico o derivati del LH-RH. Gravidanza e allattamento.

Controindicato in presenza di sanguinamenti vaginali non diagnosticati. Sensibilità particolare all’alcool benzilico.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

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Dati epidemiologici hanno mostrato che durante la terapia di deprivazione androginica possono verificarsi cambiamenti delle condizioni metaboliche (per esempio riduzione della tolleranza al glucosio o aggravamento di diabete preesistente) nonché un aumentato rischio di malattie cardiovascolari. Tuttavia, i dati prospettici non hanno confermato il collegamento tra il trattamento con analoghi del GnRH ed un aumento della mortalità cardiovascolare. I pazienti ad alto rischio di malattie metaboliche o cardiovascolari devono essere adeguatamente monitorati. La terapia di deprivazione androgenica puo’ prolungare l’intervallo QT.

Nei pazienti con una storia di prolungamento dell’intervallo QT o con fattori di rischio per il prolungamento dell’intervallo QT e nei pazienti che ricevono medicinali concomitanti che possono prolungare l’intervallo QT (vedere paragrafo 4.5), prima di iniziare il

trattamento con Enantone die i medici devono valutare il rapporto rischio-beneficio inclusa la possibilità di Torsioni di punta.

Nell’uomo, all’inizio del trattamento sono stati riportati casi isolati di aggravamento dei sintomi clinici, come ad esempio dolore osseo, ostruzione del tratto urinario ed ematuria, debolezza degli arti inferiori e parestesia, il più delle volte transitori, dovuto ad un aumento temporaneo del livello di testosterone sierico. Questo giustifica una sorveglianza medica particolarmente attenta durante le prime settimane del trattamento in particolare in quei pazienti sofferenti di un blocco alle vie escretrici e in quei pazienti che presentino delle metastasi vertebrali

( vedere la sezione 4.8).

Per la stessa ragione all’inizio del trattamento i soggetti che presentano segni premonitori di compressione midollare dovranno essere attentamente valutati.

Nell’uomo può essere utile verificare periodicamente la testosteronemia che non deve essere superiore a 1 ng/ml.

La risposta terapeutica può essere valutata a livello osseo attraverso esame scintigrafico e/o tomografico; a livello prostatico la risposta verrà valutata attraverso ecografia e/o tomografia (oltre l’esame clinico e l’esplorazione rettale).

In caso di trattamento prolungato, può essere utile verificare periodicamente i valori di densitometria ossea in quanto gli analoghi LH- RH producono uno stato di ipoandrogenismo, che può verificarsi anche in pazienti sottoposti a orchiectomia bilaterale, che induce una riduzione del contenuto minerale osseo.

In pazienti che presentano fattori di rischio addizionali, può portare a osteoporosi e ad un aumentato rischio di fratture ossee.

Nella donna, in caso di trattamento prolungato, può essere utile verificare periodicamente i valori di densitometria ossea in quanto gli analoghi LH- RH producono uno stato di ipoestrogenismo, che può verificarsi anche in pazienti sottoposte a ovariectomia bilaterale, che induce una riduzione del contenuto minerale osseo. In pazienti che presentano fattori di rischio addizionali, può portare a osteoporosi e ad un aumentato rischio di fratture ossee.

Pertanto, la durata del trattamento dovrebbe comunque essere limitata a 6 mesi. Quando è necessario ripetere il trattamento, devono essere effettuati quanto più possibile controlli della massa ossea.

In caso di insorgenza di sanguinamento vaginale grave durante il trattamento, la paziente dovrà essere monitorata attentamente e, qualora necessario, si dovrà intervenire opportunamente.

Prima di iniziare la terapia con leuprorelina acetato deve essere esclusa una eventuale gravidanza in atto.

C’è un aumento del rischio di depressione incidente (che può essere grave) in pazienti in trattamento con agonisti GNRH, come leuprorelina. I pazienti devono essere informati di conseguenza e trattati in modo appropriato se i sintomi si manifestano

ENANTONE DIE contiene 9 mg/ml di alcool benzilico.

ENANTONE DIE non deve essere dato ai bambini prematuri o ai neonati. Può causare reazioni tossiche e anafilattiche nei bambini fino a 3 anni di età.

04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

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Poiche’ il trattamento di deprivazione androgenica può prolungare l’intervallo QT, deve essere attentamente valutato l’uso concomitante di Enantone die con medicinali noti per prolungare l’intervallo QT o con medicinali in grado di indurre Torsioni di punta come i medicinali antiaritmici di classe IA (ad esempio chinidina, disopiramide) o di classe III (ad esempio amiodarone, sotalolo, dofetilide, ibutilide), metadone, moxifloxacina, antipsicotici, ecc (vedere paragrafo 4.4).

04.6 Gravidanza e allattamento

Indice

Gravidanza

ENANTONE non deve essere usato durante la gravidanza (vedere paragrafo 4.3).

Allattamento

ENANTONE non deve essere usato durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3).

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

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ENANTONE Die può alterare la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari in quanto può causare distrurbi visivi e capogiri.

04.8 Effetti indesiderati

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I seguenti effetti indesiderati sono basati sull’esperienza maturata da studi clinici e dall’esperienza post-marketing. Le frequenze sono definite

come: Molto comune (1/10), Comune (1/100, <1/10), Non comune (1/1.000, <1/100), Raro (1/10.000, <1/1.000), Molto raro (<1/10.000),

non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Disturbi del sistema immunitario

Non comune: febbre, reazioni di ipersensibilità che includono eruzione cutanea, prurito e, raramente, sibilo

Molto raro: reazioni anafilattiche

Patologie endocrine

Non comune: vampate di calore Raro: impotenza

Disturbi psichiatrici

Molto comune: disturbi del sonno (sonnolenza o insonnia)

Comune: disordini dell’umore (uso a lungo termine), depressione (uso a lungo termine)

Non comune: disordini dell’umore (uso a breve termine), depressione (uso a breve termine)

Raro: libido diminuita, insonnia

Patologie del sistema nervoso

Non comune: cefalea (occasionalmente severa) Raro: capogiro, parestesia, sudorazione

Molto raro: apoplessia dell’ipofisi è stata riportata in seguito alla somministrazione iniziale

in pazienti con adenoma dell’ipofisi

Patologie dell’occhio Molto raro: disturbi visivi Patologie cardiache Raro: palpitazioni

Non nota: prolungamento dell’intervallo QT (vedere paragrafì 4.4 e 4.5)

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche

Comune: dispnea

Patologie gastrointestinali

Comune: stipsi

Raro: nausea, vomito, diarrea, anoressia

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Raro: perdita di capelli

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Raro: debolezza muscolare, artralgia, mialgia, massa ossea ridotta che può verificarsi con l’uso di

agonisti del GnRH

Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella

Molto comune: vaginiti Comune: secchezza vaginale

Raro: modifica delle dimensioni mammarie nella donna Molto raro: orchiartrofia, ginecomastia

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Raro: edema periferico, reazioni al sito di iniezione, ad es. indurimento, eritema, tumefazione

Esami diagnostici

Raro: valori aumentati dei test di funzionalità epatica (solitamente transitori)

Uomini: in caso di recrudescenza tumorale a seguito della terapia con Enantone, può verificarsi un’esacerbazione di ogni segno e sintomo collegati alla malattia, ad es. dolore osseo, ostruzione delle vie urinarie, debolezza delle estremità e parestesia. Tali sintomi rimettono al proseguimento della terapia.

Donne: gli effetti indesiderati maggiormente ricorrenti sono associati all’ipoestrogenismo. I livelli di estrogeni tornano nella norma all’interruzione del trattamento.

Lo stato di ipoestrogenismo porta ad una diminuzione lieve della densità ossea durante il trattamento, che a volte non è reversibile (vedere paragrafo 4.4).

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

04.9 Sovradosaggio

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In caso di sovradosaggio, il paziente deve essere attentamente monitorato e deve essere instaurato un trattamento di tipo sintomatico e di supporto.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

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Categoria farmacoterapeutica: Analoghi dell’ormone liberatore delle gonadotropine; codice ATC: L02AE02

Meccanismo d’azione

La leuprorelina principio attivo dell’ENANTONE die è un nonapeptide di sintesi analogo dell’ LH-RH naturale. La leuprorelina è molto più attiva dell’LH-RH naturale e può essere definita come superagonista del decapeptide fisiologico ipotalamico. La leuprorelina non è chimicamente correlata agli steroidi.

Effetti farmacodinamici, Efficacia e sicurezza clinica

Gli studi condotti sia sull’uomo che sull’animale hanno mostrato, che in seguito ad uno stimolo iniziale, la somministrazione prolungata di leuprorelina comporta una diminuzione della secrezione gonadotropa, sopprimendo per conseguenza, le funzioni testicolari. Al seguito di certi studi animali, un altro meccanismo di azione è stato evocato; si tratta di un effetto gonadico diretto per diminuzione della sensibilità dei recettori gonadotropi.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

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Assorbimento

Dopo somministrazione per via sottocutanea, l’ENANTONE die raggiunge un picco di concentrazione plasmatica in 0.6 ore per un valore di 32.3 mg/ml. La sua biodisponibilità è del 95%

Distribuzione

Il prodotto sembra distribuirsi in un sistema tricompartimentale, con una emivita della fase terminale di 3.6 ore Relazioni farmacocinetiche/farmacodinamiche

Nell’uomo la somministrazione di una dose quotidiana di leuprorelina comporta una elevazione iniziale dei tassi sanguigni di LH e di FSH che ha come conseguenza un aumento iniziale dei tassi degli steroidi gonadici (testosterone e diidrotestosterone). Il proseguimento del trattamento comporta una dimininuzione dei tassi di LH e di FSH conducenti, in un periodo di 2-4 settimane, a dei tassi di androgeni equivalenti a quelli osservati dopo castrazione, anche dopo molto tempo che il prodotto è stato somministrato.

Può essere osservata contemporaneamente una elevazione transitoria della fosfatasi acida all’inizio del trattamento.

Il trattamento è suscettibile di operare un miglioramento dei segni funzionali e oggettivi.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

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Negli studi preclinici sono stati osservati effetti soltanto ad esposizioni considerate sufficientemente superiori alla massima esposizione nell’uomo, il che indica una scarsa rilevanza clinica.>

La dose singola massima non letale nel topo e nel ratto per via parenterale è risultata essere maggiore di 100 mg/Kg con il solo principio attivo. La DL50 dell’ ENANTONE die è maggiore di 2000 mg/Kg per via i.m. Negli studi di tossicità cronica condotti su scimmia, ratto e topo non sono emersi effetti tossici inattesi ma solo effetti farmacodinamici ascrivibili al prodotto. Nel ratto trattato per 2 anni è emerso un trend (non statisticamente significativo) di adenoma ipofisario benigno. Queste modificazioni, che non trovano alcuna correlazione sull’uomo, sono ascrivibili alla specie animale impiegata ed alla farmacodinamica del prodotto.

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

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Alcool benzilico, sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili

La soluzione contiene idrossido di sodio e/o acido acetico glaciale per l’aggiustamento del pH.

06.2 Incompatibilità

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Non sono note incompatibilità con altri principi attivi. Si consiglia comunque di non miscelare il prodotto in siringa con altri farmaci.

06.3 Periodo di validità

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18 mesi.

La stabilità chimica e fisica durante l’uso è stata dimostrata per 3 settimane (21 giorni) a 2-8°C. Da un punto di vista microbiologico, una volta aperto, il prodotto può essere conservato per un massimo di 3 settimane (21 giorni) a 2-8°C. Altre condizioni e tempi di conservazione sono responsabilità dell’utilizzatore.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

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Conservare a temperatura non superiore ai 25°C.

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

Per le condizioni di conservazione dopo prima apertura vedere paragrafo 6.3.

06.5 Natura e contenuto della confezione

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ENANTONE DIE 1 mg/0,2 ml soluzione iniettabile per uso sottocutaneo.

1 Flacone di vetro multidose da 14 dosi (0,2 ml) +14 siringhe monouso BD SafetyGlide™ TNT.

BD SafetyGlide™ TNT è una siringa senza spazio morto con sistema di sicurezza integrato e ago termosaldato “Tiny Needle Technology”.

L’ago termosaldato previene ogni rischio di disconnessione e il sistema di protezione dell’ago, solidale con la siringa, ha la funzione di prevenire le punture accidentali ed è facilmente attivabile dopo l’uso.

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

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Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

La siringa è dotata di un dispositivo di sicurezza che deve essere attivato, come da istruzioni, solo dopo aver effettuato l’iniezione; la sua attivazione, infatti serve a coprire l’ago ed evitare quindi le punture accidentali.

Il dispositivo può comunque essere ruotato durante le fasi della preparazione per favorire la visibilità e agevolare l’iniezione sottocute.

Le seguenti istruzioni spiegano come usare la siringa. Leggere le istruzioni con attenzione seguendo tutti i vari passaggi illustrati di seguito.

Preparazione

Se necessario, ruotare il dispositivo di sicurezza in senso orario o antiorario per rendere visibile la scala graduata. Vedere esempi 1 e 2 sotto riportati:

Aspirazione

Aspirare il farmaco dal flacone di vetro con la siringa (utilizzando la tecnica usuale).

Il dispositivo di sicurezza può essere ruotato per favorire la leggibilità della scala graduata.

Iniezione

Effettuare l’iniezione per via sottocutanea secondo la tecnica usuale.

Per ridurre l’angolo di iniezione si può ruotare il dispositivo di sicurezza, in modo da allinearlo con la punta dell’ago (affinché il dispositivo di sicurezza non ostacoli la manovra di iniezione sottocute)

Blocco del dispositivo di sicurezza

Solo dopo aver eseguito l’iniezione, spingere il dispositivo di sicurezza con un dito spostandolo completamente in avanti (vedere ìmmagìne 3)

Il dispositivo di sicurezza è bloccato e completamente esteso quando si avverte il click e la punta dell’ago è coperta.

A questo punto la siringa con l’ago bloccato può essere gettata.

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

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Takeda Italia S.p.A.

Via Elio Vittorini 129 – Roma

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

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ENANTONE DIE 1 mg/0,2 ml soluzione iniettabile per uso sottocutaneo. 1 Flacone di vetro multidose 14 dosi ( 0,2 ml )+14 siringhe monouso

A.I.C. N° 027066099

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

Indice

Data della prima autorizzazione: 09 settembre 1996 Data del rinnovo più recente: 01 giugno 2010

10.0 Data di revisione del testo

Indice

28/03/2015

PRESCRIVIBILITÀ ED INFORMAZIONI PARTICOLARI

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Enantone die – Sc fl 14 D 1 mg+14 S (Leuprorelina Acetato)
Classe C: A totale carico del cittadino NotaAIFA: Nessuna Ricetta: Ricetta Ripetibile Tipo: Etico Info: Nessuna ATC: L02AE02 AIC: 027066099 Prezzo: 112,88 Ditta: Takeda Italia Spa


FARMACI EQUIVALENTI (stesso principio attivo)

Indice

  • Eligard – Iniet Sir+Sir 45 mg Kit
  • Eligard 22,5 mg – Iniet Sir+Sir22,5 Mgkit
  • Eligard 7,5 mg – Iniet Sir+Sir 7,5 Mgkit
  • Enantone 11,25 mg/ml polvere e solvente per sospensione iniettab – im Sc Sir11,25 mg/mlrp
  • Enantone 3,75 mg/ml – im Sc Sir3,75 mg/ml Rp
  • Enantone die 1 mg/0,2 ml soluzione iniettabile per uso sottocuta – Sc fl 14 D 1 mg+14 S
  • Leptoprol – 1 Impianto 5 mg
  • Leptoprol 3,6 mg/1 mese impianto – 1 Impianto 3,6 mg
  • Politrate – fl 22,5 mg+Sir 2 ml Rp
  • Politrate 3 75 mg sosp iniett 1 fl polv e 1 sir prer 2ml – fl 3,75 mg+Sir 2 ml Rp

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