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Triscudil: Scheda Tecnica e Prescrivibilità

Triscudil

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Triscudil: ultimo aggiornamento pagina: 09/02/2018 (Fonte: A.I.FA.)

INDICE DELLA SCHEDA

Triscudil: la confezione

01.0 Denominazione del medicinale

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Triscudil

Capsule molli da 1000 mg.

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

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Ogni capsula molle contiene 1000 mg di esteri etilici 90 dell’acido omega-3, costituiti principalmente da 840 mg di esteri etilici di acido eicosapentaenoico (EPA) (460 mg) ed esteri etilici di acido docosaesaenoico (DHA) (380 mg).

Eccipiente con effetto noto: questo medicinale contiene olio di soia. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

03.0 Forma farmaceutica

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Capsule, molli.

Capsule di gelatina trasparenti, molli contenenti olio di color giallo pallido.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

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Pregresso infarto miocardico

Terapia adiuvante nella prevenzione secondaria con pregresso infarto miocardico, in associazione ad altre misure terapeutiche (ad esempio statine, medicinali antiaggreganti piastrinici, beta-bloccanti, ACE-inibitori).

Ipertrigliceridemia

Nella ipertrigliceridemia endogena associato ad adeguato regime dietetico quando la risposta alle diete ed ad altre misure non farmacologiche da sole si sia dimostrata insufficiente:

ipertrigliceridemia di tipo IV in monoterapia

ipertrigliceridemia di tipo IIb/III in associazione alle statine, quando il controllo dei trigliceridi con le sole statine non si sia dimostrato sufficiente.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

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Pregresso infarto miocardico

La dose raccomandata è di una capsula al giorno.

Ipertrigliceridemia

Il trattamento iniziale è di due capsule al giorno. Se non si ottiene un’adeguata risposta, la dose può essere aumentata a quattro capsule al giorno.

Le capsule molli devono essere assunte con il cibo per evitare disturbi gastrointestinali.

Non sono disponibili informazioni riguardo al trattamento di Triscudil nei bambini, nei pazienti anziani di età superiore ai 70 anni o nei pazienti con insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.4), mentre sono disponibili solo informazioni limitate per quanto riguarda l’uso in pazienti con insufficienza renale.

04.3 Controindicazioni

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Ipersensibilità al principio attivo, alla soia, alle arachidi o ad uno qualsiasi degli altri eccipienti.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

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Avvertenze

A causa del moderato prolungamento del tempo di sanguinamento (a elevato dosaggio, cioè 4 capsule al giorno), i pazienti in trattamento con anticoagulanti devono essere monitorati e, ove necessario, il dosaggio di anticoagulante deve essere aggiustato (vedere paragrafo 4.5). Questo tipo di pazienti deve comunque essere sempre costantemente sorvegliato durante l’assunzione di Triscudil.

Si deve tenere presente il tempo di sanguinamento prolungato nei pazienti ad alto rischio di emorragia (in seguito a gravi traumi, interventi chirurgici, ecc.).

In mancanza di dati di efficacia e sicurezza, Triscudil non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti. Triscudil non è indicato nell’ipertrigliceridemia esogena (iperchilomicronemia di tipo 1).

C’è solo una limitata esperienza nella ipertrigliceridemia endogena secondaria (in particolare diabete non controllato).

Non ci sono dati clinici relativi al trattamento della ipertrigliceridemia in combinazione con fibrati.

Precauzioni di impiego

Si raccomanda un regolare monitoraggio della funzionalità epatica (AST e ALT) nei pazienti con insufficienza epatica, in particolare in caso di dosaggio elevato (4 capsule molli al giorno).

Olio di soia

Questo medicinale contiene olio di soia. Se il paziente è allergico alle arachidi o alla soia, non deve assumere questo medicinale (vedere paragrafo 4.3).

04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

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Anticoagulanti orali: Vedere anche paragrafo 4.4.

Triscudil è stato dato in associazione a warfarin senza complicanze emorragiche. Tuttavia, il tempo di protrombina deve essere controllato se Triscudil viene assunto in associazione a warfarin o quando si interrompe il trattamento con Triscudil.

04.6 Gravidanza e allattamento

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Gravidanza

Non vi sono dati adeguati riguardanti l’uso di Triscudil nelle donne in gravidanza.

Gli studi sugli animali non hanno dimostrato alcuna tossicità riproduttiva. Il rischio potenziale per gli esseri umani non è noto, e quindi Triscudil non deve essere utilizzato durante la gravidanza a meno che non sia strettamente necessario.

Allattamento

Non vi sono dati sull’escrezione di Triscudil nel latte materno umano o animale. Pertanto, Triscudil non deve essere usato durante l’allattamento.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

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Non pertinente.

04.8 Effetti indesiderati

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Gli eventi avversi sono classificati in base alla frequenza come segue: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100 a <1/10), non comune (≥ 1,000 a <1/100), raro (≥ 10,000 a <1/1, 000), molto raro (<1/10, 000), non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Infezioni e infestazioni
Non comunegastroenterite
Disturbi del sistema immunitario:
Non comuneipersensibilità
Patologie del metabolismo e della nutrizione:
Raroiperglicemia
Patologie del sistema nervoso:
Non comunevertigini, disgeusia
Raromal di testa
Patologie vascolari:
Molto raroipotensione
Patologie respiratorie toraciche e mediastiniche:
Molto rarosecchezza nasale
Patologie dell’apparato gastrointestinale:
Comunedispepsia, nausea
Non comunedolore addominale, disturbi gastrointestinali, gastrite, dolore a livello dell’addome superiore
Rarodolori gastrointestinali
Molto rarosanguinamento gastrointestinale basso
Patologie del sistema epatobiliare:
Rarodisturbi epatici
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:
Raroacne, rash pruriginoso
Molto raroorticaria
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione:
Rarodisturbi di origine non ben definita
Esami diagnostici:
Molto raroaumento della conta dei globuli bianchi, aumento dell’enzima lattato-deidrogenasi nel sangue; sono stati riportati aumenti modesti dei livelli delle transaminasi in pazienti con ipertrigliceridemia

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il Agenzia Italiana del Farmaco, sito web: https://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

04.9 Sovradosaggio

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Non ci sono particolari raccomandazioni in caso di sovradosaggio. Somministrare un trattamento sintomatico.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

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Categoria farmacoterapeutica: omega-3-trigliceridi, inclusi altri esteri ed acidi Codice ATC: C10AX06.

Gli acidi grassi polinsaturi della serie omega-3, l’acido eicosapentaenoico (EPA) e l’acido docosaesaenoico (DHA), sono acidi grassi essenziali.

Triscudil agisce sui lipidi plasmatici abbassando i livelli dei trigliceridi in seguito a riduzione delle VLDL (lipoproteine a densità molto bassa). Triscudil agisce anche sull’emostasi e sulla pressione sanguigna.

Triscudil riduce la sintesi dei trigliceridi nel fegato in quanto EPA e DHA sono substrati poveri degli enzimi responsabili della sintesi dei trigliceridi e inibiscono la esterificazione di altri acidi grassi.

L’incremento della beta-ossidazione perossisomiale degli acidi grassi nel fegato contribuisce anche alla diminuzione dei trigliceridi, riducendo la quantità di acidi grassi liberi disponibili per la loro sintesi.

L’inibizione di questa sintesi abbassa le VLDL.

Triscudil aumenta il colesterolo LDL in alcuni pazienti affetti da ipertrigliceridemia. Un aumento del colesterolo HDL è di lieve entità, significativamente inferiore rispetto a quanto osservato dopo la somministrazione di fibrati, e non lineare.

L’effetto ipolipemizzante a lungo termine (dopo più di un anno) non è noto. Al contrario, non vi è una forte evidenza che la diminuzione dei trigliceridi riduca il rischio di cardiopatia ischemica.

Durante il trattamento con Triscudil, vi è una diminuzione della produzione di trombossano A2 e un lieve prolungamento del tempo di sanguinamento. Nessun effetto significativo è stato osservato su altri fattori della coagulazione.

11.324 pazienti con infarto miocardico recente (<3 mesi) e in trattamento raccomandato preventivo associato ad una dieta mediterranea, sono stati randomizzati nello studio GISSI-Prevenzione a ricevere esteri etilici di acidi omega 3 al 90%, (n = 2836), vitamina E (n = 2830), esteri etilici di acidi omega 3 al 90%, + vitamina E (n = 2830) o nessun trattamento (n = 2828). GISSI-P era uno studio multicentrico, randomizzato, in aperto condotto in Italia.

I risultati osservati in un periodo superiore a 3,5 anni, con esteri etilici di acidi omega 3 al 90%, 1g/die, hanno dimostrato una riduzione significativa di un endpoint combinato che includeva morte per tutte le cause, infarto non fatale e ictus non fatale (riduzione del rischio relativo del 15% [2-26] p = 0,0226 nei pazienti trattati con solo esteri etilici di acidi omega 3 al 90%, rispetto al controllo, e del 10% [1-18] p = 0,0482 nei pazienti trattati con esteri etilici di acidi omega 3 al 90%, con o senza vitamina E). È stata dimostrata anche una riduzione dell’endpoint secondario pre-specificato di morte cardiovascolare, infarto miocardico non fatale e ictus non fatale (riduzione del rischio relativo del 20% [5-32] p = 0,0082 nei pazienti trattati con solo esteri etilici di acidi omega 3 al 90%, rispetto al controllo, diminuzione del rischio relativo del 11% [1-20] p = 0,0526 nei pazienti che assumevano esteri etilici di acidi omega 3 al 90%, con o senza vitamina E). L’analisi secondaria per ciascun componente degli endpoint primari ha dimostrato una riduzione significativa di tutte le cause di morte e morti cardiovascolari, ma nessuna riduzione degli eventi cardiovascolari non fatali e degli ictus fatali e non fatali.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

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Durante e dopo l’assorbimento, gli acidi grassi omega-3 vengono metabolizzati principalmente in tre vie:

Gli acidi grassi sono inizialmente trasportati al fegato, incorporati in varie categorie di lipoproteine e quindi convogliati ai depositi lipidici periferici;

I fosfolipidi che costituiscono la membrana cellulare sono sostituiti da fosfolipidi lipoproteici e gli acidi grassi possono quindi agire come precursori di determinati eicosanoidi;

La maggior parte viene ossidata per soddisfare i fabbisogni energetici.

La concentrazione di acido eicosapentaenoico di acidi grassi omega-3 (EPA) e acido docosaesaenoico (DHA) nei fosfolipidi plasmatici corrisponde agli acidi EPA e DHA incorporati nelle membrane cellulari.

Studi di farmacocinetica condotti su animali hanno dimostrato che vi è una completa idrolisi dell’estere etilico accompagnata da assorbimento soddisfacente e incorporazione di EPA e DHA nei fosfolipidi plasmatici e negli esteri di colesterolo.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

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Non è stato individuato alcun problema relativo alla sicurezza per gli esseri umani alla dose giornaliera raccomandata.

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

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Nucleo della capsula: alfa-tocoferolo (Ph. Eur.).

Involucro della capsula: gelatina, glicerolo, acqua depurata, trigliceridi a catena media, lecitina di girasole

06.2 Incompatibilità

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Non pertinente.

06.3 Periodo di validità

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3 anni.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

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e Non conservare a temperatura superiore ai 25° C. Non congelare.

Dopo la prima apertura: 20 capsule -75ml: 20 giorni

28 capsule -75ml: 28 giorni

60 capsule -150ml: 105 giorni

98 capsule -250ml: 98 giorni

100 capsule-250ml: 100 giorni

20 capsule x 10 flaconi ogni flacone 20 giorni

06.5 Natura e contenuto della confezione

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Flaconi bianchi (HDPE) da 75 ml e 150 ml con tappo a pressione in LDPE Flaconi bianchi (HDPE) da 250 ml con un tappo bianco a vite in PE contenenti

Flaconi in HDPE da 75 ml 20 capsule

28 capsule

200 capsule (10 x 20 capsule) Flaconi in HDPE da 150 ml 60 capsule

Flaconi in HDPE da 250 ml 98 capsule

100 capsule

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

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Nessuna istruzione particolare.

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

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Piam Farmaceutici S.p.A. Via Fieschi, 8

16121 Genova Italia

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

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040710016 – "1000 mg capsule molli" 20 capsule in flacone hdpe 040710028 – "1000 mg capsule molli" 28 capsule in flacone hdpe 040710030 – "1000 mg capsule molli" 60 capsule in flacone hdpe 040710042 – "1000 mg capsule molli" 98 capsule in flacone hdpe 040710055 – "1000 mg capsule molli" 100 capsule in flacone hdpe 040710067 – "1000 mg capsule molli" 10 flaconi hdpe da 20 capsule

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

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Data della prima autorizzazione: {GG mese AAAA} Data dell’ultimo rinnovo: {GG mese AAAA}

10.0 Data di revisione del testo

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14/04/2016

PRESCRIVIBILITÀ ED INFORMAZIONI PARTICOLARI

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Triscudil – fl 20 Cps Molli 1 G (Omega Polienoici (esteri Etilici Di Acidi Grassi Polinsaturi))
Classe A: Rimborsabile dal SSN (gratuito o con ticket per il paziente) NotaAIFA: 13 Ricetta: Ricetta Ripetibile Tipo: Generico Info: Nessuna ATC: C10AX06 AIC: 040710016 Prezzo: 11 Ditta: Piam Farmaceutici Spa


FARMACI EQUIVALENTI (stesso principio attivo)

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    Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza” il 22/7/1982, con voti 110 e lode, discutendo la tesi dal titolo: “Aspetti clinici e di laboratorio di un nuovo enteropatogeno: il Clostridium difficile“. Abilitato all’ esercizio della professione medica nell’ ottobre 1982 Iscritto all’ Albo dei Medici di Roma e Provincia il 26/1/1983