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Dona
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Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto
Dona: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: A.I.FA.)
Se sei un paziente, consulta anche il Foglietto Illustrativo (Bugiardino) di Dona
01.0 Denominazione del medicinale
DONA 250 mg capsule rigide DONA 250 mg compresse rivestite DONA 1500 mg polvere per soluzione orale DONA 750 mg compresse rivestite con film DONA 400 mg/3 ml concentrato per soluzione iniettabile e solvente per uso intramuscolare con lidocaina
02.0 Composizione qualitativa e quantitativa
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DONA 250 mg capsule rigide Ogni capsula rigida contiene: |
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|---|---|
|
PRINCIPIO ATTIVO Glucosamina solfato sodio cloruro |
314 mg |
| equivalente a: Glucosamina solfato | 250 mg |
| Sodio cloruro Eccipiente con effetti noti: lattosio | 64 mg |
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DONA 250 mg compresse rivestite Ogni compressa rivestita contiene: PRINCIPIO ATTIVO Glucosamina solfato sodio cloruro |
314 mg |
| equivalente a: Glucosamina solfato | 250 mg |
| Sodio cloruro | 64 mg |
| Eccipienti con effetti noti: sciroppo di glucosio, saccarosio | |
|
DONA 1500 mg polvere per soluzione orale Ogni bustina contiene: PRINCIPIO ATTIVO Glucosamina solfato sodio cloruro |
1884 mg |
| equivalente a: Glucosamina solfato | 1500 mg |
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Sodio cloruro Eccipienti con effetti noti: aspartame e sorbitolo |
384 mg |
| DONA 750 mg compresse rivestite con film | |
| Ogni compressa rivestita con film contiene: | |
| PRINCIPIO ATTIVO | |
| Glucosamina solfato sodio cloruro | 942 mg |
| equivalente a: Glucosamina solfato | 750 mg |
| Sodio cloruro | 192 mg |
DONA 400mg/3 ml concentrato per soluzione iniettabile e solvente per uso intramuscolare con lidocaina Ogni fiala contiene Fiala A
(bruna) PRINCIPIO ATTIVO
Glucosamina solfato sodio cloruro 502,5 mg equivalente a: Glucosamina solfato 400 mg
Sodio cloruro 102,5 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
03.0 Forma farmaceutica
Capsule rigide – compresse rivestite – polvere per soluzione orale – compresse rivestite con film – concentrato per soluzione iniettabile e solvente per uso intramuscolare con lidocaina
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
Alleviamento dei sintomi nelle forme lievi/moderate di artrosi del ginocchio.
04.2 Posologia e modo di somministrazione
PER VIA ORALE
II dosaggio giornaliero di glucosamina solfato per via orale è di 1500 mg, indipendentemente dalla forma farmaceutica e dalle modalità di somministrazione.
Salvo diversa prescrizione del medico, si raccomanda, pertanto, 2 capsule o 2 compresse rivestite da 250 mg 3 volte al di, oppure il contenuto di 1 bustina da 1500 mg (sciolto in un bicchiere d’acqua) o 2 compresse rivestite con film da 750 mg al di, preferibilmente ai pasti. PER VIA INTRAMUSCOLARE
1 o 2 coppie di fiale, per via intramuscolare, 3 volte alla settimana per 4-6 settimane. Si aspirino nella stessa siringa i contenuti della coppia di fiale A (bruna) e B (incolore).
Una lieve colorazione gialla della soluzione iniettabile della fiala A non influisce sull’attività e tollerabilità del prodotto.
La glucosamina non è indicata nel trattamento delle sintomatologie acute.
La riduzione dei sintomi (in particolare l’effetto analgesico) può non manifestarsi prima di alcune settimane di trattamento e in certi casi dopo un periodo di tempo ancora più lungo. Se non si ottiene l’effetto analgesico dopo 2-3 mesi, il proseguimento della terapia con glucosamina deve essere riconsiderato.
Popolazioni speciali
Popolazione pediatrica
La sicurezza e l’efficacia di Dona nei bambini e adolescenti non sono ancora state stabilite.
Anziani
Non sono disponibili studi di cinetica condotti sull’anziano.
Pazienti con compromissione renale e/o epatica
Non sono stati condotti studi di cinetica in queste popolazioni (vedere paragrafo 4.4).
04.3 Controindicazioni
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Dona non deve essere somministrato a pazienti che siano allergici ai crostacei, dal momento che il principio attivo si ottiene da crostacei.
La forma iniettabile, per il suo contenuto in lidocaina, è controindicata nei pazienti con disturbi cardiaci di conduzione, nello scompenso cardiaco acuto e nei pazienti con ipersensibilità alla lidocaina.
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso
La glucosamina può alterare il profilo glicemico. Nei pazienti che presentano problemi di intolleranza al glucosio si raccomanda di controllare i livelli ematici del glucosio e, se del caso, il fabbisogno di insulina, prima di dare inizio al trattamento e periodicamente durante il trattamento stesso (vedere paragrafo 4.8).
Nei pazienti a rischio di malattie cardiovascolari si raccomanda il monitoraggio del tasso ematico dei lipidi, in quanto, in alcuni casi, in pazienti trattati con glucosamina è stata osservata ipercolesterolemia.
È stato riportato un inasprimento dei sintomi di asma scatenatosi dopo l’inizio della terapia con glucosamina, (situazione che si è risolta dopo la sospensione della somministrazione di glucosamina).
I pazienti asmatici che iniziano un trattamento di glucosamina devono quindi essere consapevoli del fatto che i sintomi possono peggiorare.
Non sono stati effettuati studi in pazienti affetti da insufficienza epatica o renale. Tuttavia, si raccomanda un attento monitoraggio in caso di somministrazione a pazienti con grave insufficienza epatica o renale.
04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione
DONA 250 mg capsule rigide contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi o da malassorbimento di glucosio- galattosio, non devono assumere questo medicinale.
DONA 250 mg capsule rigide contiene 151 mg di sodio per dose giornaliera da 1500 mg, equivalente a 7,6% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.
DONA 250 mg compresse rivestite contiene saccarosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.
DONA 250 mg compresse rivestite contiene sciroppo di glucosio. I pazienti affetti da rari problemi di malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.
DONA 250 mg compresse rivestite contiene 165,6 mg di sodio per dose giornaliera da 1500 mg equivalente a 8,3% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.
DONA 1500 mg polvere per soluzione orale contiene aspartame. Questo medicinale contiene 2,5 mg di aspartame per bustina. L’aspartame è una fonte di fenilalanina. Può essere dannoso per i pazienti affetti da fenilchetonuria.
DONA 1500 mg polvere per soluzione orale contiene circa 2 g di sorbitolo per bustina. Ai pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio non deve essere somministrato questo medicinale.
DONA 1500 mg polvere per soluzione orale contiene 151 mg di sodio per dose giornaliera da 1500 mg, equivalente a 7,6% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.
DONA 750 mg compresse rivestite con film contiene 151 mg di sodio per dose giornaliera da 1500 mg, equivalente a 7,6% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.
DONA 400mg/3 ml concentrato per soluzione iniettabile e solvente per uso intramuscolare con lidocaina contiene 40,3 mg di sodio per fiala equivalente a 2% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.
04.6 Gravidanza e allattamento
Non sono stati effettuati studi d’interazione. Anticoagulanti orali: Sebbene i dati sulle possibili interazioni farmacologiche con glucosamina siano limitati, sono stati riportati incrementi del parametro INR con antagonisti della vitamina K per via orale. I pazienti trattati con antagonisti della vitamina K per via orale devono pertanto essere attentamente monitorati al momento dell’inizio o della conclusione della terapia con glucosamina.
La somministrazione concomitante di tetracicline può influenzare la concentrazione della tetraciclina nel siero, ma la rilevanza clinica di questa interazione è probabilmente limitata.
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
I dati relativi all’uso della glucosamina solfato in donne in gravidanza sono in numero limitato. I dati disponibili derivati da studi sugli animali sono insufficienti. La somministrazione di Dona durante la gravidanza deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il feto o il bambino.
Allattamento
Non sono disponibili dati sull’escrezione della glucosamina solfato nel latte materno.
Pertanto, l’uso della glucosamina durante l’allattamento con latte materno non è raccomandato.
Fertilità
Non sono disponibili dati, la somministrazione di Dona deve essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.
04.8 Effetti indesiderati
Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. In corso di trattamento con glucosamina possono insorgere capogiro, sonnolenza, stanchezza, cefalea o disturbi visivi, pertanto si deve evitare di guidare e usare macchinari.
04.9 Sovradosaggio
All’interno della classificazione per sistemi e organi, le reazioni avverse sono elencate in base alla frequenza secondo le seguenti categorie:
Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100, <1/10)
Non comune (≥1/1.000, <1/100) Raro (≥1/10.000, <1/1.000) Molto raro (<1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
La forma iniettabile, per il suo contenuto in lidocaina, può talvolta provocare nausea e molto raramente anche vomito.
Nella seguente tabella, le reazioni avverse sono state raggruppate in base all’ “Ordine di Importanza concordato a livello internazionale” della Classificazione per Sistemi e Organi (SOC) secondo MedDRA. In ogni SOC, gli effetti indesiderati sono stati classificati in accordo alla loro frequenza di comparsa. All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità.
|
Classificazione sistemica organica |
Comune (≥1/100, <1/10) |
Non comune (≥1/1.000, <1/100) |
Non nota |
|---|---|---|---|
|
Disturbi del sistema immunitario |
Reazione allergica (ipersensibilità) |
||
| Disturbi del metabolismo e della nutrizione |
Controllo inadeguato del diabete (vedere paragrafo 4.4) |
||
| Disturbi psichiatrici | Insonnia | ||
|
Patologie del sistema nervoso |
Cefalea, sonnolenza | Capogiro | |
| Patologie dell’occhio |
Compromissione della vista |
| Patologie cardiache |
Aritmia cardiaca ad esempio tachicardia |
||
|---|---|---|---|
| Patologie vascolari | Rossore | ||
|
Patologie respiratorie toraciche e mediastiniche |
Asma/Asma aggravata | ||
| Patologie gastrointestinali |
Nausea, dolore addominale, indigestione, diarrea, stipsi, flatulenza, fastidio addominale e dolore addominale superiore, dispepsia |
Vomito | |
|
Patologie epatobiliari |
Itterizia | ||
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Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo |
Eritema, eruzione cutanea, prurito |
Alopecia, angioedema, orticaria |
|
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Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione |
Stanchezza | Edema/Edema periferico, reazione in sede di iniezione | |
| Esami diagnostici |
Enzima epatico aumentato, glucosio ematico aumentato; pressione arteriosa aumentata; fluttuazione del rapporto internazionale normalizzato (INR) |
Sono stati riportati da segnalazioni spontanee casi sporadici di ipercolesterolemia, ma un rapporto causa-effetto non è stato stabilito.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE
05.1 Proprietà farmacodinamiche
Non sono noti casi di sovradosaggio accidentale o intenzionale.
Se si verifica sovradosaggio, il trattamento deve essere interrotto, devono essere adottate misure di supporto e se necessario, ristabilire l’equilibrio idro-elettrolitico.
In caso di sovradosaggio della formulazione che dispone di lidocaina come solvente possono verificarsi anche disturbi del sistema nervoso centrale e di conduzione cardiaca.
05.2 Proprietà farmacocinetiche
Categoria farmacoterapeutica: altri principi attivi antinfiammatori e antireumatici, farmaci antinfiammatori non steroidei, codice ATC: M01AX05.
Meccanismo d’azione
La glucosamina solfato è la forma salificata della glucosamina, un amino-monosaccaride endogeno, che funge da substrato per la sintesi dei glucosaminoglicani e proteoglicani nella matrice cartilaginea e nel liquido sinoviale.
Effetti farmacodinamici
La glucosamina solfato ha effetti anabolici e anti-catabolici sul metabolismo della cartilagine. La glucosamina previene la sintesi di NO (ossido nitrico) e PGE2 (prostaglandina E2) e il rilascio di citochine che sostengono l’infiammazione e la degradazione della cartilagine.
Studi in vitro mostrano che la glucosamina regola il metabolismo dei condrociti inibendo la via del segnale dell’IL-1β (interleuchina 1β), bloccando l’attivazione e la traslocazione nucleare di NF-κβ (un fattore di trascrizione nucleare). NF-κβ regola l’espressione di geni pro infimammatori, che determinano la sintesi di citochine, metallo proteasi, chemochine e molecole di adesione che sono liberate in corso di infiammazione. Nei condrociti l’inibizione di NF-κβ, indotta da IL-1β, è responsabile di una ridotta espressione e sintesi della COX2 che determina il rilascio di PGE2 che sostiene l’infiammazione. Studi preclinici hanno evidenziato l’insorgenza di insulino resistenza indotta da glucosamina che studi clinici non hanno confermato (vedere paragrafo 5.3).
Efficacia e sicurezza clinica
La glucosamina è risultata superiore al placebo nel ridurre il dolore in 8 studi clinici che hanno reclutato soggetti affetti da osteoartorosi del ginocchio [standardized mean difference (SMD) -1,11 (IC 95%: -1,66 – -0,57)].
La glucosamina è risultata superiore al placebo in 5 studi clinici che hanno usato come scala di valutazione l’indice algo funzionale di Lequesne [standardized mean difference (SMD) – 0,47 (IC 95 %: -0,82 – -0,12)].
La sicurezza e l’efficacia della glucosamina solfato sono state confermate in studi clinici a breve e a lunga durata di trattamento (6 mesi e 3 anni rispettivamente).
In 2 studi clinici la glucosamina ha rallentato la progressione radiologica dell’osteoartrosi del ginocchio a 3 anni di trattamento [standardized mean difference (SMD) 0,32 (IC 95 %: 0,05 – 0,58].
05.3 Dati preclinici di sicurezza
Assorbimento
Dopo la somministrazione orale in volontari sani, a digiuno, di una dose giornaliera di 1500 mg di glucosamina solfato ripetuta per 3 giorni, la Cmaxss era 1602±423 ng/ml, la Tmax era a 3h (1,5 -4 h) e l’AUC era 14564±4138 ng.h/ml. Studi in vitro e in vivo indicano una cinetica lineare. La glucosamina ha una bassa biodisponibilità a causa dell’effetto di primo passaggio. La biodisponibilità assoluta nell’uomo dopo somministrazione orale è del 44%. Il cibo non influenza la biodisponibilità.
Distribuzione
Dopo l’assorbimento orale, la glucosamina viene distribuita nei compartimenti extra
vascolari incluso il liquido sinoviale. La glucosamina non lega le proteine plasmatiche. Biotrasformazione La glucosamina è principalmente metabolizzata attraverso la via metabolica delle esosamine ed è indipendente dal sistema enzimatico del citocromo.
Eliminazione
L’emivita è stata stimata a 15 h e l’eliminazione è renale e fecale. Popolazioni speciali Pazienti con patologie renali o epatiche
Non sono stati condotti studi in pazienti con insufficienza renale ed epatica.
Bambini e adolescenti
Non son stati condotti studi nei bambini e adolescenti.
Anziani
Non sono stati condotti studi di farmacocinetica negli anziani.
INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
Negli studi di tossicità acuta, subacuta e cronica la glucosamina solfato è stata ben tollerata.
In vitro non ha mostrato effetti mutageni.
Al momento non sono disponibili studi sulla carcinogenicità.
Studi sui ratti non hanno mostrato effetti sulla fertilità, sullo sviluppo embrio/fetale e postnatale.
L’assenza di questi ultimi è stata confermata in studi condotti sui conigli.
La glucosamina, in vitro, riduce la secrezione di insulina, probabilmente attraverso l’inibizione della glucochinasi nelle cellule beta. In studi condotti sui ratti l’infusione endovenosa di glucosamina ha indotto insulino-resistenza.
INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
6.1 Elenco degli eccipienti DONA 250 mg capsule rigide
Amido di mais, lattosio, magnesio stearato, talco, gelatina, eritrosina (E127), titanio diossido (E171), ossido di ferro (E172).
DONA 250 mg compresse rivestite:
Amido di mais, povidone, cellulosa microcristallina, sodio cloruro, macrogolglicerolo ricinoleato, croscarmellosa sodica, magnesio stearato, biossido di silicio, saccarosio, talco, trietile citrato, carmellosa sodica, acido metilacrilico-etile acrilato copolimero 1:1 (Eudragit L 30 D), biossido di silicio colloidale, emulsione fluida di silicone, titanio diossido (E171), macrogol 6000, caolino, sciroppo di glucosio, cera montanglicole.
DONA 1500 mg polvere per soluzione orale:
Aspartame, sorbitolo, acido citrico, Macrogol 4000.
DONA 750 mg compresse rivestite con film:
Cellulosa microcristallina, povidone, croscarmellosa sodica, Macrogol 6000, magnesio stearato, talco, Eudragit 12.5, Eudragit RL 30 D, titanio diossido (E171), triacetina.
DONA 400mg/3 ml concentrato per soluzione iniettabile e solvente per uso intramuscolare con lidocaina: Fiala A (bruna): lidocaina cloridrato monoidrato, acqua per preparazioni iniettabili. Fiala B (incolore) (solvente): dietanolamina, acqua per preparazioni iniettabili.
06.2 Incompatibilità
Non sono note incompatibilità farmaceutiche per quanto riguarda la forma orale. Si sconsiglia di usare il DONA come soluzione iniettabile “mista”.
06.3 Periodo di validità
| DONA 250 mg capsule rigide: | 5 anni |
|---|---|
| DONA 250 mg compresse rivestite: | 5 anni |
| DONA 1500 mg polvere per soluzione orale: | 3 anni |
| DONA 750 mg compresse rivestite con film: | 3 anni |
|
DONA 400 mg/3 ml concentrato per soluzione iniettabile e solvente per uso intramuscolare con lidocaina: |
2 anni |
Validità dopo l’apertura del contenitore per compresse:
Il periodo di validità dopo la prima apertura del contenitore da 60 compresse è di 1 mese, per il prodotto conservato a temperatura inferiore a 25 °C. II periodo di validità dopo la prima apertura del contenitore da 180 compresse è di 3 mesi, per il prodotto conservato a temperatura inferiore a 25 °C.
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
DONA 250 mg compresse rivestite: il prodotto deve essere conservato lontano da fonti di calore.
DONA 250 mg capsule rigide: conservare a temperatura inferiore a 30°C.
DONA 1500 mg polvere per soluzione orale: conservare a temperatura inferiore a 30°C.
DONA 400 mg/3 ml concentrato per soluzione iniettabile e solvente per uso intramuscolare con lidocaina: conservare in frigorifero (2°C – 8°C).
DONA 750 mg compresse rivestite con film: conservare a temperatura inferiore a 25°C.
06.5 Natura e contenuto della confezione
DONA 250 mg capsule rigide: astuccio da 10 capsule rigide
DONA 250 mg compresse rivestite: astuccio da 30 compresse rivestite DONA 1500 mg polvere per soluzione orale: astuccio da 20 o 30 bustine DONA 750 mg compresse rivestite con film: contenitore per compresse da 60 o 180 compresse rivestite con film DONA 400 mg/3 ml concentrato per soluzione e solvente per uso intramuscolare con lidocaina: astuccio da 6 fiale concentrate da 2 ml + 6 fiale solvente da 1 ml con 3.3% di lidocaina.
06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione
Prima dell’uso della soluzione iniettabile mescolare, aspirandoli nella stessa siringa, i contenuti della fiala A (bruna), che contiene glucosamina solfato e lidocaina, e della Fiala B (incolore), che contiene il solvente (vedi sezione 4.2 posologia e modo di somministrazione).
07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Meda Pharma s.p.a via Felice Casati 20, 20124 Milano (MI) – Italia
08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio
| DONA 250 mg capsule rigide, 10 capsule | AIC 026023010 |
|---|---|
| DONA 250 mg compresse rivestite, 30 compresse | AIC 026023046 |
| DONA 1500 mg polvere per soluzione orale, 20 bustine | AIC 026023061 |
| DONA 1500 mg polvere per soluzione orale, 30 bustine | AIC 026023109 |
| DONA 750 mg compresse rivestite con film, 60 compresse | AIC 026023085 |
| DONA 750 mg compresse rivestite con film, 180 compresse | AIC 026023097 |
| DONA 400 mg/3 ml concentrato per soluzione e solvente per uso | AIC 026023059 |
intramuscolare con lidocaina
09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione
Capsule rigide, compresse rivestite, concentrato e solvente per soluzione iniettabile e solvente per uso intramuscolare: Data della prima autorizzazione: Ottobre 1985 Data del rinnovo più recente: Giugno 2010 Polvere per soluzione orale: Data della prima autorizzazione: Marzo 1991 Data del rinnovo più recente: Giugno 2010 DONA compresse rivestite con film Data della prima autorizzazione: Marzo 2009 Data del rinnovo più recente: Giugno 2010
10.0 Data di revisione del testo
Documento messo a disposizione da A.I.FA. in data: ———-
PRESCRIVIBILITÀ ED INFORMAZIONI PARTICOLARI
Informazioni aggiornate al: 31/03/2026
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Dona – 60 cp rivest 750 mg (Glucosamina Solfato+sodio Cloruro)
Classe C: A totale carico del cittadinoNota AIFA: Nessuna Ricetta: Ricetta Ripetibile Tipo: Etico Info: Nessuna ATC: M01AX05 AIC: 026023085 Prezzo: 30,6 Ditta: Rottapharm Spa
