Prevenar 20: Scheda tecnica e prescrivibilità

Prevenar 20 - Vaccino Pneumococcico Polisaccaridico Coniugato (20-Valente, Adsorbito) - Immunizzazione attiva per la prevenzione di patologieinvasive, polmonite e otite media acuta causate da Streptococcus pn ...

Prevenar 20

Prevenar 20 (Vaccino Pneumococcico Polisaccaridico Coniugato (20-Valente, Adsorbito))

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Prevenar 20: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: scheda tecnica ufficiale AIFA (PDF))

Se sei un paziente, consulta anche il Foglietto Illustrativo (Bugiardino) di Prevenar 20

Indice della Scheda

01.0 Denominazione del medicinale

Prevenar20sospensione iniettabile in siringa preriempita Vaccino pneumococcico polisaccaridico coniugato (20-valente, adsorbito)

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

Una dose (0,5mL) contiene:

Polisaccaride pneumococcico sierotipo 11, 2 2,2µg Polisaccaride pneumococcico sierotipo 31, 2 2,2µg Polisaccaride pneumococcico sierotipo 41, 2 2,2µg Polisaccaride pneumococcico sierotipo 51, 2 2,2µg Polisaccaride pneumococcico sierotipo 6A1, 2 2,2µg Polisaccaride pneumococcico sierotipo 6B1, 2 4,4µg Polisaccaride pneumococcico sierotipo 7F1, 2 2,2µg Polisaccaride pneumococcico sierotipo 81, 2 2,2µg Polisaccaride pneumococcico sierotipo 9V1, 2 2,2µg Polisaccaride pneumococcico sierotipo 10A1, 2 2,2µg Polisaccaride pneumococcico sierotipo 11A1, 2 2,2µg Polisaccaride pneumococcico sierotipo 12F1, 2 2,2µg Polisaccaride pneumococcico sierotipo 141, 2 2,2µg Polisaccaride pneumococcico sierotipo 15B1, 2 2,2µg Polisaccaride pneumococcico sierotipo 18C1, 2 2,2µg Polisaccaride pneumococcico sierotipo19A1, 2 2,2µg Polisaccaride pneumococcico sierotipo 19F1, 2 2,2µg Polisaccaride pneumococcico sierotipo 22F1, 2 2,2µg Polisaccaride pneumococcico sierotipo 23F1, 2 2,2µg Polisaccaride pneumococcico sierotipo 33F1, 2 2,2µg

1Coniugato alla proteina vettrice cross reacting material CRM197(variante non tossica della tossina difterica) (circa 51µg per dose) 2Adsorbito su fosfato di alluminio (0,125mg di alluminio per dose)

Eccipienticon effetti noti

Prevenar20 contiene 0,1mg di polisorbato80 per ogni dose da 0,5mL equivalente a 0,2mg/mL di polisorbato80.

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

03.0 Forma farmaceutica

Sospensione iniettabile. Il vaccino è una sospensione bianca omogenea.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

Immunizzazione attiva per la prevenzione di patologieinvasive, polmonite e otite media acuta causate da Streptococcus pneumoniaein lattanti, bambini e adolescenti di età compresa tra 6settimane e 18anni non compiuti.

Immunizzazione attiva per la prevenzione di patologie invasive e polmoniti causate dallo Streptococcus pneumoniae negli adulti di età pari o superiore a 18anni.

Vedere paragrafi 4.4 e 5.1 per informazioni sulla protezione contro specifici sierotipi di pneumococco.

Prevenar20deve essere utilizzato in accordo con le raccomandazioni ufficiali.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia

Si raccomanda che i lattanti che ricevono una prima dose di Prevenar20completino il ciclo di vaccinazione con Prevenar20.

Programma di vaccinazione nei lattanti e nei bambini di età compresa tra 6settimane e
15mesi
Ciclo di 4dosi (un ciclo primario di 3dosi seguito da una dose di richiamo) Il ciclo primario per lattanti consiste in 3dosida 0,5mL ciascuna, con la prima dose solitamente somministrata a 2mesi di età e con un intervallo di almeno 4settimane tra le dosi. La prima dose può essere somministrata già a 6settimane di età. Laquarta dose (di richiamo) è raccomandata tra gli 11 e i 15mesi di età (vedere paragrafo5.1).
Programma di vaccinazione per adulti di età pari o superiore a 18anni
Adulti di età pari o superiore a 18anni Prevenar20deve essere somministrato comesingola dose ad adulti di età pari o superiore a 18anni. La necessità di una seconda vaccinazione con una dose successiva di Prevenar20non è stata stabilita. Non sono disponibili dati per Prevenar20 sulla vaccinazione sequenziale con altri vaccini pneumococcici o su una dose di richiamo. Sulla base dell’esperienza clinica con Prevenar13 (un vaccino pneumococcico coniugato costituito da 13polisaccaridi coniugati che sono contenuti anche in Prevenar20), se l’uso del vaccino pneumococcico polisaccaridico 23-valente (Pneumovax23 [PPSV23]) è considerato appropriato, Prevenar20deve essere somministrato per primo (vedere paragrafo5.1).

Popolazione pediatrica

Non sono disponibili dati o sono disponibili solo dati limitati per Prevenar20 nei lattanticon età inferiore a6settimane, nei lattantipretermine,e neilattanti ebambini più grandi non vaccinati o parzialmente vaccinati (vedere paragrafi4.4, 4.8 e 5.1). Le seguenti raccomandazioni posologiche si basano prevalentemente sull’esperienza con Prevenar13.

Lattanti con età inferiore a6 settimane

La sicurezza e l’efficacia di Prevenar20 nei lattanti con età inferiore a 6settimane non è stata stabilita. Non ci sono dati disponibili.

Lattanti pretermine (gestazione inferiore alle 37settimane)

Il ciclo di immunizzazione raccomandato per Prevenar20prevede 4dosi, ciascuna da 0,5mL. Il ciclo primario per lattanti consiste in 3dosi, con la prima dose somministrata a 2mesi di età e un intervallo di almeno 4settimane tra le dosi. La prima dose può essere somministrata già a 6settimane di età. La quarta dose (di richiamo) è raccomandata tra gli 11 e i 15mesi di età (vedere paragrafi4.4 e 5.1).

Lattanti non vaccinati di età compresa tra 7 mesi e 12mesi non compiuti

Due dosi, ciascuna da 0,5mL, con un intervallo di almeno 4settimane tra loro. Si raccomanda di somministrare una terza dose nel secondo anno di vita.

Bambini non vaccinati di età compresa tra 12 mesi e 24mesi non compiuti

Due dosi, ciascuna da 0,5mL, con un intervallo di almeno 8settimane tra loro.

Bambini non vaccinati di età compresa tra 2 anni e 5anni non compiuti

Una singola dose da 0,5mL.

Bambini di età compresa tra 15mesi e 5anni non compiuticon un ciclo divaccinazione completato precedentemente con Prevenar13

Una singola dose (0,5mL) somministrata su base individuale secondo le raccomandazioni ufficiali per indurre risposte immunitarie ai sierotipi addizionali.

Se è stato somministratoPrevenar13, devono trascorrere almeno 8settimane prima della somministrazione di Prevenar20(vedere paragrafo5.1).

Bambini e adolescenti di età compresa tra 5 anni e 18anni non compiuti indipendentemente dalla precedente vaccinazione con Prevenar13

Una singola dose (0,5mL) somministrata su base individuale secondo le raccomandazioni ufficiali.

Se è stato somministrato Prevenar13, devono trascorrere almeno 8settimane prima della somministrazione di Prevenar20(vedere paragrafo5.1).

Popolazioni speciali

Non ci sono dati su Prevenar20in popolazioni speciali.

Sono disponibili dati provenienti da studi clinici con Prevenar13(un vaccino pneumococcico coniugato costituito da 13polisaccaridi coniugati che sono contenuti anche in Prevenar20)in bambini e adulti a più alto rischio di infezione da pneumococco,inclusi bambini e adulti immunocompromessi con infezione da virus dell’immunodeficienza umana (HIV) o sottoposti a trapianto di cellule staminali ematopoietiche (HSCT) e bambini con malattia a cellule falciformi (SCD) (vedere paragrafi4.4 e 5.1).

Sulla base di questi dati eraraccomandata la seguente posologiaper Prevenar13:

  • Agli individui a più alto rischio di infezione da pneumococco (ad es. individui con SCDo

infezione da HIV), compresi quelli precedentemente vaccinati con 1 o più dosi di Pneumovax23 (PPSV23), eraraccomandato di ricevere almeno 1dose di Prevenar13.

  • Nei soggetti sottoposti a HSCT, il ciclo di immunizzazione raccomandato con Prevenar13

consisteva di 4dosi da 0,5mL ciascuna. Il ciclo primario consisteva di 3dosi, con la prima dose somministrata da 3 a 6mesi dopo il trapianto e con un intervallo di almeno 4settimane tra le dosi. Una dose di richiamo eraraccomandata 6mesi dopo la terza dose (vedere paragrafo5.1).

Nelle popolazioni ad alto rischio, il dosaggio raccomandato di Prevenar13 può essere preso in considerazione come riferimento per la vaccinazione con Prevenar20. Per informazioni sulle risposte ai vaccini pneumococcici insoggetti immunocompromessi, fare riferimento anche aiparagrafi4.4 e 5.1.

Modo di somministrazione

Solo per uso intramuscolare.

Il vaccino (0,5mL) deve essere somministrato mediante iniezione intramuscolare. Le sedi preferite sono la parte anterolaterale della coscia (muscolo vastus lateralis) nei lattanti o il muscolo deltoide della parte superiore del braccio nei bambini e negliadulti. Prevenar20deve essere somministrato facendo attenzione ad evitare l’iniezione all’interno o in prossimità di nervi e vasi sanguigni.

Per le istruzioni sulla manipolazione del vaccino prima della somministrazione, vedere paragrafo6.6.

04.3 Controindicazioni

Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo6.1 o al tossoide difterico.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

Non iniettare Prevenar20per via endovenosa.

Tracciabilità

Al fine di migliorare la tracciabilità dei medicinali biologici, il nome e il numero di lotto del medicinale somministrato devono essere chiaramente registrati.

Ipersensibilità

Come per tutti i vaccini iniettabili, devono essere sempre prontamente disponibili una supervisione medica e trattamenti medici adeguati in caso di una rara reazione anafilattica a seguito della somministrazione del vaccino.

Malattia concomitante

La vaccinazione deve essere posticipata nei soggetti affetti da una malattia febbrile severa acuta. Tuttavia, in presenza di un’infezione minore, come un raffreddore, la vaccinazione può non essere ritardata.

Trombocitopenia e disturbi della coagulazione Il vaccino deve essere somministrato con cautela ai soggetti affetti da trombocitopenia o da disturbi della coagulazione poiché in questi soggetti può verificarsi sanguinamento a seguito della somministrazione per via intramuscolare.

Il rischio di sanguinamento nei pazienti con disturbi della coagulazione deve essere valutato attentamente prima della somministrazione intramuscolare di qualsiasi vaccino e deve essere presa in considerazione la somministrazione sottocutanea se il potenziale beneficio supera chiaramente i rischi.

Protezione contro le patologie da pneumococco

Prevenar20può proteggere solo dai sierotipi di Streptococcus pneumoniaeinclusi nel vaccino e non proteggerà da altri microrganismi che causano patologie invasive,polmonitio otite media (OM). Come con qualsiasi vaccino, Prevenar20 potrebbe non proteggere tutti gli individui che ricevono il vaccino da patologie invasiveda pneumococco (IPD),polmonitio OM da pneumococco. Per le informazioni epidemiologiche più recenti nel proprio Paese,si deveconsultare l’organizzazione nazionale competente.

Soggetti immunocompromessi

I dati sulla sicurezza e sull’immunogenicità di Prevenar20non sono disponibili per i soggetti immunocompromessi.La vaccinazione deve essere valutata subase individuale.

Sulla base dell’esperienza con i vaccini pneumococcici, alcuni soggetti con immunocompetenza alterata possono avere una ridotta risposta immunitaria a Prevenar20.

I soggetti con ridotta risposta immunitaria, dovuta all’uso di una terapia immunosoppressiva, a un difetto genetico, all’infezione da HIV o ad altre cause, possono avere una risposta anticorpale ridotta all’immunizzazione attiva. La rilevanza clinica di questa osservazione non è nota.

Sono disponibili dati sulla sicurezza esull’immunogenicità di Prevenar13 (un vaccino pneumococcico coniugato costituito da 13polisaccaridi coniugati che sono contenuti anche in Prevenar20) relativi a soggetti affetti da infezione da HIV, SCDo sottoposti a trapianto di cellule staminali ematopoietiche (vedere paragrafi4.8 e 5.1). Prevenar20deve essere utilizzato in accordo con le raccomandazioni ufficiali.

Negli adulti di tutti i gruppi di etàstudiati, i criteri formali di non-inferiorità sono stati raggiunti sebbene sono stati osservati per Prevenar20titoli numericamente piùbassi nella media geometrica (GMT) per la maggior parte deisierotipi rispetto a Prevenar13 (vedere paragrafo 5.1). Nei bambini, sono state osservate concentrazioni medie geometriche (GMCs) di immunoglobuline G (IgG) numericamente inferiori per tutti i sierotipi condivisi rispetto a Prevenar13 (vedere paragrafo5.1).La rilevanza clinica di queste osservazioninon è nota per gli individui immunocompromessi.

Popolazione pediatrica

Il rischio potenziale di apnea e la necessità di un monitoraggio respiratorio per 48-72ore devono essere considerati quando si somministra il ciclo di immunizzazione primario a lattanti molto prematuri (nati prima della o alla settimana28 di gestazione), e in particolare a quelli con una precedente anamnesi di immaturità respiratoria. Poiché il beneficio della vaccinazione è elevato in questo gruppo di lattanti, la vaccinazione non deve essere sospesa o ritardata. Eccipienti

Questo medicinale contiene polisorbato80 (vedere paragrafo2). Il polisorbato80 può provocare reazioni daipersensibilità.

Questo medicinale contiene meno di 1mmol (23mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente “senza sodio”.

04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Vaccini iniettabili diversi devono sempre essere somministrati in sedi di vaccinazione differenti.

Non miscelare Prevenar20con altri vaccini o medicinali nella stessa siringa.

Popolazione pediatrica

Nei lattanti e nei bambini di età compresa tra 6settimane e 5anni non compiuti, Prevenar20 può essere somministrato in concomitanza con uno qualsiasi dei seguenti antigeni vaccinali, sia sotto forma di vaccini monovalenti sia combinati: difterite, tetano, pertosse acellulare, epatite B, Haemophilus influenzaedi tipo b, vaccini inattivati contro poliomielite, morbillo, parotite, rosolia e varicella. Neglistudicliniciè stata consentita la somministrazione di vaccini contro il rotavirus in concomitanza con Prevenar20e non sono stati osservati problemi di sicurezza.

Adulti di età pari o superiore a 18anni

Prevenar20può essere somministrato in concomitanza con il vaccino antinfluenzale stagionale (QIV; antigene di superficie, inattivato, adiuvato). Nei soggetti con patologie preesistenti associate a un rischio elevato di sviluppare una patologia da pneumococcopotenzialmentefatale, potrebbe essere presa in considerazione la possibilità di separare le somministrazioni di QIV e Prevenar20(ad es. di circa 4 settimane). In uno studio randomizzato in doppio cieco (B7471004) condotto su adulti di età pari o superiore a 65anni, è stata riscontrata formalmente la non inferiorità della risposta immunitaria, sebbene sianostati osservati titoli numericamente inferiori pertuttii sierotipi di pneumococco inclusi in Prevenar20quando somministrato in concomitanza con il vaccino antinfluenzale stagionale (QIV, antigene di superficie, inattivato, adiuvato) rispetto alla singola somministrazione diPrevenar20. La rilevanza clinica di questi risultati non è nota.

Prevenar20 può essere somministrato in concomitanza con il vaccino a mRNA antiCOVID-19 (modificato a livello dei nucleosidi).

Non sono disponibili dati sulla somministrazione concomitante di Prevenar20con altri vaccini.

04.6 Gravidanza e allattamento

Gravidanza

Non esistono dati sull’uso di Prevenar 20 nelle donne in gravidanza.

Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti in termini di tossicità riproduttiva.

La somministrazione di Prevenar 20in gravidanza deve essere presa in considerazione solo quando i potenziali benefici superano i potenziali rischi per la madre e il feto.

Allattamento

Non è noto se Prevenar20sia escreto nel latte materno. Fertilità

Non sono disponibili dati relativi all’effetto di Prevenar20sulla fertilità nell’essere umano. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti sulla fertilità femminile (vedere paragrafo5.3).

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Prevenar20 non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Tuttavia, alcuni degli effetti di cui al paragrafo4.8 possono influenzare temporaneamente la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

04.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza

Popolazione pediatrica

La sicurezza di Prevenar20è stata valutata su 5987partecipanti, di età compresa tra 6settimane e 18anni non compiuti,in 5studiclinici(unodi fase2 e quattro di fase3), 4studiclinicirandomizzati, in doppio cieco, con controllo attivo, e 1studioclinicoa braccio singolo; 3664partecipanti hanno ricevuto almeno 1dose di Prevenar20e 2323partecipanti hanno ricevuto Prevenar13 (vaccino di controllo).

Partecipanti di età compresa tra 6settimane e 15mesi non compiuti

Gli studi clinicisono staticondottisu lattanti sani di età compresa tra 6settimane e 15mesi non compiuti seguendo un programma di 3dosi o uno di 4dosi (vedere paragrafo5.1). In questistudisui lattanti, 5156partecipanti hanno ricevuto almeno 1dose di vaccino: 2833hanno ricevuto Prevenar20 e 2323hanno ricevuto Prevenar13. Complessivamente, circa il 90% dei partecipanti in ciascun gruppo ha ricevuto tutte le dosipreviste dallo studio fino alla dose di richiamo. In tutti gli studi, le reazioni locali e gli eventi sistemici sonostati registrati dopo ogni dose e gli eventi avversi sono stati registrati in tutti gli studi dalla prima dose fino a 1mese dopo l’ultimadose della serie primariae dalla dosedi richiamofino ad un mese dopo la dose di richiamo. Gli eventi avversi gravi sono stati valutati fino a 1mese dopo l’ultima dose nella sperimentazione di fase 3 B7471012 (Studio1012) e fino a 6mesi dopo l’ultima dose nelle sperimentazioni di fase3 (Studi1011, 1013) e in quelladi fase2 (Studio1003).

Prevenar20 è stato ben tollerato,quando somministrato in cicli di 3 e 4dosi, nelle popolazioni di lattanti in studio con bassi tassi di reazioni locali ed eventi sistemici gravi; inoltre, la maggior parte delle reazioni si è risolta entro 1–3giorni. Le percentuali di partecipanti con reazioni locali ed eventi sistemici dopo Prevena20erano generalmente simili a quelle dopo Prevenar13. Le reazioni locali e gli eventi sistemici più frequentemente riportati dopo qualsiasi dose di Prevenar20sono stati irritabilità, sonnolenza e dolore in sede di iniezione. In questi studi, Prevenar20è stato somministrato in concomitanza o ne è stata consentita la somministrazione con alcuni vaccini pediatrici di routine (vedere paragrafo4.5).

Lo Studio1012 era unostudio pivotal di fase3, in doppio cieco, randomizzato, con controllo attivo, in cui 601lattanti sani hanno ricevuto Prevenar20in un ciclo di 3dosi. Le reazioni avverse riportate con maggiore frequenza (>10%) dopo qualsiasi dose di Prevenar20sono state irritabilità (dal 71,0% al 71,9%), sonnolenza/aumento del sonno (dal 50,9% al 61,2%), dolore in sede di iniezione (dal 22,8% al 42,4%), appetito ridotto (dal 24,7% al 39,3%), arrossamento in sede di iniezione (dal 25,3% al 36,9%), tumefazione in sede di iniezione (dal 21,4% al 29,8%) e febbre ≥38,0℃ (dall’8,9% al 24,3%). La maggior parte delle reazioni avverse si è verificata entro 1-2giorni dalla vaccinazione ed è stata di gravità lieve o moderata e di breve durata (da 1 a 2giorni). Gli Studi 1011, 1013 e 1003 erano studiin doppio cieco, randomizzati, con controllo attivo che includevano 2232lattanti sani, vaccinati con Prevenar20in un ciclo di 4dosi. Le reazioni avverse riportate con maggiore frequenza (>10%) osservate dopo qualsiasi dose di Prevenar20nei lattanti sono state irritabilità (dal 58,5% al 70,6%), sonnolenza/aumento del sonno (dal 37,7% al 66,2%), dolore in sede di iniezione (dal 32,8% al 45,5%), appetito ridotto (dal 23,0% al 26,4%), arrossamento in sede di iniezione (dal 22,6% al 24,5%) e tumefazione in sede di iniezione (dal 15,1% al 17,6%). La maggior parte delle reazioni avverse è stata di gravità lieve o moderata dopo la vaccinazione e la maggior parte delle reazioni si è risolta entro 1-3giorni. Reazioni gravi sono state riportate raramente.

Nello Studio 1013, le reazioni locali e gli eventi sistemici nel sottogruppo pretermine (111lattanti nati dalla settimana34 a prima della settimana37 di gestazione) erano simili o inferiori ai lattanti a termine partecipanti allo studio. Nel sottogruppo pretermine, la frequenza di qualsiasi reazione locale riportata era compresa tra il 31,7% e il 55,3% nel gruppo Prevenar20e qualsiasi evento sistemico era compreso tra il 65,0% e l’85,5% nel gruppo Prevenar20.

Partecipanti di età compresa tra 15mesi e18anni non compiuti

Nello studiodi fase3 B7471014 (Studio 1014), 831partecipanti di età compresa tra 15mesi e 18anni non compiuti hanno ricevuto una singola dose di Prevenar20in 4fasce di età (209partecipanti di età compresa tra 15 e 24mesi non compiuti; 216partecipanti di età compresa tra 2anni e 5anni non compiuti; 201partecipanti di età compresa tra 5anni e 10anni non compiuti e 205partecipanti di età compresa tra 10anni e 18anni non compiuti). I partecipanti di età inferiore a 5anni avevano ricevuto almeno 3dosi precedenti di Prevenar13.

Le reazioni avverse riportate con maggiore frequenza (>10%) osservate dopo qualsiasi dose di Prevenar20nei partecipanti di età inferiore a 2anni sono state irritabilità (61,8%), dolore in sede di iniezione (52,5%), sonnolenza/aumento del sonno (41,7%),arrossamento in sede di iniezione (37,7%), appetito ridotto (25,0%), tumefazione in sede di iniezione (22,1%) e febbre ≥38,0°C(11,8%). Nei partecipanti di età pari o superiore a 2anni, le reazioni avverse riportate con maggiore frequenza sono state dolore in sede di iniezione (dal 66,0% all’82,9%), dolore muscolare (dal 26,5% al 48,3%), arrossamento in sede di iniezione (dal 15,1% al 39,1%), stanchezza (dal 27,8% al 37,2%), cefalea (dal 5,6% al 29,3%) e tumefazione in sede di iniezione (dal 15,6% al 27,1%).

Partecipanti di età pari o superiore a 18anni

La sicurezza di Prevenar20è stata valutata in 4552partecipanti di età pari o superiore a 18anni in 6studiclinici(due di fase 1, unodi fase 2 e tre di fase 3) e 2496partecipanti nei gruppi di controllo.

Neglistudidi fase 3, 4263partecipanti hanno ricevuto Prevenar20. Questo studio includeva 1798partecipanti di età compresa tra 18 e 49anni, 334partecipanti di età compresa tra 50 e 59anni e 2131partecipanti di età pari o superiore a 60anni (di cui 1138 di età pari o superiore a 65anni). Dei partecipanti che hanno ricevutoPrevenar20nello studio clinico di fase 3, 3639erano naïve ai vaccini pneumococcici, 253 avevano ricevutoprecedentementePneumovax23 (vaccino pneumococcico polisaccaridico [23-valente]; PPSV23) (da ≥1 a ≤5anni prima dell’arruolamento), 246 avevano ricevutoprecedentementesolo Prevenar13 (≥6mesi prima dell’arruolamento) e 125 avevano ricevuto precedentemente Prevenar13 seguito da PPSV23 (la dose di PPSV23 ≥1anno prima dell’arruolamento).

I partecipanti allostudiodi fase3 B7471007 (Studio pivotal1007) sono stati valutati relativamente agli eventi avversi per 1mese dopo la vaccinazione e agli eventi avversi gravi per 6mesi dopo la vaccinazione. Questo studio ha incluso 447partecipanti di età compresa tra 18 e 49anni, 445partecipanti di età compresa tra 50 e 59anni, 1985partecipanti di età compresa tra 60 e 64anni, 624partecipanti di età compresa tra 65 e 69anni, 319partecipanti di età compresa tra 70 e 79anni e 69partecipanti di età pari o superiore a 80anni. Nei partecipanti di età compresa tra i 18 e i 49anni negli studi 1007 e nello studio di fase3 B7471008 (Studio di consistenza del lotto 1008), le reazioni avverse riportate con maggiore frequenza sono state dolore al sito di iniezione (79,2%), dolore muscolare (62,9%), affaticamento (46,7%), mal di testa (36,7%) e dolore articolare (16,2%). Nei partecipanti di età compresa tra 50 e 59anni nello studio1007, le reazioni avverse riportate più frequentemente sono state dolore al sito di iniezione (72,5%), dolore muscolare (49,8%), affaticamento (39,3%), mal di testa (32,3%) e dolore articolare (15,4%). Nei partecipanti di età ≥60anni nello studio 1007, le reazioniavverse più frequentemente riportate sono state dolore al sito di iniezione (55,4%), dolore muscolare (39,1%), affaticamento (30,2%), cefalea(21,5%) e dolore alle articolazioni (12,6%). Questi eventi sono risultati generalmente di intensità lieve o moderata e si sono risolti entro pochi giorni dopo la vaccinazione.

Lo studio di fase3 B7471006 (studio1006) ha valutato Prevenar20in partecipanti di età pari o superiore 65anni con precedente storia di vaccinazione pneumococcica variabile (Pneumovax23 [PPSV23]precedente, Prevenar13 precedente o Prevenar13 precedente seguito da PPSV23). In questo studio, le reazioni avverse più comunemente riportate nei partecipanti erano simili per frequenza a quelle descritte per i partecipanti di età pari o superiore ai 60anni nello studio1007, con un dolore al sito di iniezione leggermente superiore (61,2%) nei partecipanti che avevano ricevuto precedentemente Prevenar13, e dolore alle articolazioni (16,8%) nei partecipanti che avevano ricevuto precedentemente Prevenar13 seguito da Pneumovax23 [PPSV23].

Tabella delle reazioni avverse

Di seguito sono presentate le tabelle delle reazioni avverse osservate durante glistudiclinicidi fase2 nei lattanti e di fase 3 in popolazioni pediatriche e adulte e nell’esperienza post-marketing.

Reazioni avverse osservate nelle sperimentazioni cliniche

Poiché Prevenar20contiene gli stessi 13coniugati polisaccaridici capsulari specifici per sierotipo e gli stessi eccipienti del vaccinodi Prevenar13, le reazioni avverse già identificate per Prevenar13 sono state adottate anche per Prevenar 20. La Tabella1 presenta le reazioni avverse riportate nello studio clinicodi fase2 nei lattanti e negli studidi fase3 nelle popolazioni pediatriche e adulte, in base alla frequenza più elevata tra eventi avversi, reazioni locali o eventi sistemici dopo la vaccinazione in un gruppo Prevenar20o dataset integrato. I dati deglistudiclinicinei lattanti sono relativi alla somministrazione di Prevenar20in concomitanza con altri vaccini di routinenell’infanzia.

Le reazioni avverse sono elencate per classificazione per sistemi e organi in ordine decrescente di frequenza e gravità. La frequenza è definita come segue: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10), non comune(≥1/1000, <1/100), raro (≥1/10000, <1/1000), molto raro (<1/10000) o non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Tabella 1: Reazioni avverse in tabella osservate neglistudiclinicicon Prevenar20

Classificazione per sistemi e organi Reazioni avverse Frequenza
Lattanti/Bambini/Adolescenti Adulti
Da 6settimane a 5anni non compiuti Da 5anni a 18anni non compiuti
Disturbi del sistema immunitario Reazione da ipersensibilità incluso edema facciale, dispnea, broncospasmo Raroa – Non comune
Disturbi del metabolismo e della nutrizione Appetito ridotto Molto comune Molto comunea Molto comunea

Tabella 1: Reazioni avverse in tabella osservate neglistudiclinicicon Prevenar20

Classificazione per sistemi e organi Reazioni avverse Frequenza
Lattanti/Bambini/Adolescenti Adulti
Da 6settimane a 5anni non compiuti Da 5anni a 18anni non compiuti
Disturbi psichiatrici Irritabilità Molto comune Molto comunea –
Pianto Non comunea – –
Patologie del sistema nervoso Sonnolenza/aumento del sonno Molto comune Molto comunea –
Crisi convulsive (incluse crisi convulsive febbrili) Non comune – –
Episodio ipotonico- iporeattivo Raroa – –
Sonno agitato/sonno diminuito Molto comunea Molto comunea –
Cefalea – Molto comune Molto comune
Patologie gastrointestinali Diarrea Comune Comunea Non comuneb
Nausea – – Non comune
Vomito Comune Comunea Non comuneb
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea Comune Comunea Non comuneb
Angioedema – – Non comune
Orticaria o eruzione cutanea simile a orticaria Non comune Non comune –
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Dolore muscolare – Molto comune Molto comune
Dolore articolare – Comune Molto comune
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione Febbre (piressia) Molto comune Non comune Comune
Febbre superiore a 38,9°C Comune – –
Stanchezza – Molto comune Molto comune
Eritema in sede di vaccinazione Molto comune Molto comune Comuneb
Indurimento/tumefazione in sede di iniezione Molto comune Molto comune Comuneb
Eritema o indurimento/tumefazione in sede di iniezione (>2,0-7,0cm) Molto comune (dopo la dose di richiamoe nei bambini di età superiore [da 2 a <5anni]) – –
Comune (dopo il ciclo per lattanti) – –

Tabella 1: Reazioni avverse in tabella osservate neglistudiclinicicon Prevenar20

Classificazione per sistemi e organi Reazioni avverse Frequenza
Lattanti/Bambini/Adolescenti Adulti
Da 6settimane a 5anni non compiuti Da 5anni a 18anni non compiuti
Eritema o indurimento/tumefazione in sede di iniezione (>7,0cm) Non comune – –
Dolore/dolorabilità in sede di iniezione Molto comune Molto comune Molto comune
Dolore/dolorabilità in sede di vaccinazione con conseguente limitazione del movimento degli arti Comune Comune Molto comunea
Prurito in sede di vaccinazione – – Non comune
Linfoadenopatia – – Non comune
Orticaria in sede di iniezione – – Non comune
Brividi – – Non comuneb
Ipersensibilità in sede di iniezione Raroc – –

a. Queste frequenze si basano sulle reazioni avverse riportate neglistudiclinici con Prevenar13 le quali non sono state riportate neglistudicon Prevenar 20su lattanti (fase 2 e 3), bambini e adolescenti fino a 18anni di età non compiuti e adulti di età pari o superiore a 18anni (fase 3), pertanto la frequenza non è nota. b. Evento segnalato daglistudi clinicinegli adulti con Prevenar13 con frequenza moltocomune (≥1/10). c. Reazione avversa non riportata per Prevenar13, sebbene orticaria in sede di iniezione, prurito in sede di iniezione e dermatite in sede di iniezione siano stati riportati nell’esperienza post-marketing di Prevenar13.

Sicurezza con la somministrazione concomitante del vaccino negli adulti

Quando Prevenar20è stato somministrato ad adulti di età ≥65anni insieme alla terza dose (richiamo) di un vaccino a mRNA antiCOVID-19 (modificato a livello dei nucleosidi), il profilo di tollerabilità è risultato generalmente simile a quello del vaccino a mRNA antiCOVID-19 (modificato a livello dei nucleosidi) somministrato da solo. Sono state rilevate alcune differenze nel profilo di sicurezza rispetto alla sola somministrazione di Prevenar20. Nello studio di fase 3 B7471026 (Studio 1026), sono stati segnalati come “molto comuni” piressia (13,0%) e brividi (26,5%) con la somministrazione concomitante. Nel gruppo sottoposto a somministrazione concomitante c’è stata inoltre 1segnalazione di capogiro (0,5%).

Reazioni avverse osservate nell’esperienza post-marketing

La Tabella2 include le reazioni avverse che sono state segnalate spontaneamente durante l’uso postmarketing di Prevenar13 in popolazioni pediatriche e adulte e che potrebbero essere osservate anche con Prevenar20. L’esperienza di sicurezza post-marketing con Prevenar13 è rilevante per Prevenar20, poiché Prevenar20contiene tutti i componenti (coniugati polisaccaridici ed eccipienti) di Prevenar13. Questi eventi sono stati segnalati volontariamente da una popolazione di dimensioni incerte. Pertanto,non è possibile stimare in modo affidabile la loro frequenza o stabilire, per tutti gli eventi, una relazione causale con l’esposizione al vaccino. Tabella2. Reazioni avverse osservate nell’esperienza post-marketing di Prevenar13

Classificazione per sistemi e organi Frequenza non nota
Patologie del sistema emolinfopoietico Linfoadenopatia localizzata nella regione della sede diiniezione
Disturbi del sistema immunitario Reazione anafilattica/anafilattoide, incluso shock
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Angioedema, eritema multiforme
Patologie generalie condizioni relative alla sede di somministrazione Dermatite in sede di iniezione, orticaria in sede di iniezione, prurito in sede di iniezione

Eventi segnalati spontaneamente durante l’esperienza post-marketing di Prevenar13; pertanto, le frequenze non possono essere stimate dai dati di Prevenar20disponibili e sono considerate nonnote.

Ulteriori informazioni in popolazioni speciali negli studi su Prevenar13

I partecipanti di età compresa tra 6 e <18anni con infezione da HIV hanno frequenze simili delle reazioni avverse riportate nella Tabella1, tranne per febbre (dall’11% al19%), dolori articolari (dal 24% al 42%) e vomito (dall’8% al 18%), che sono risultati molto comuni.I partecipanti di età pari o superiore a 18anni con infezione da HIV hanno frequenze simili delle reazioni avverse riportate nella Tabella1, tranne per piressia (dal 5% al 18%) e vomito (dall’8% al 12%), che sono risultati molto comuni, e per la nausea (da <1% al 3%), che è risultata comune.

I partecipanti di età compresa tra 2 e <18anni sottoposti a trapianto di cellule staminali ematopoietiche (HSCT)hanno frequenze simili delle reazioni avverse riportate nella Tabella1, tranne per dolore in sede di iniezionecon conseguente limitazione del movimento degli arti (dal 5% al 15%), vomito (dal 6% al 21%), diarrea (15 % al 32%) e dolori articolari (dal 25% al 32%), che sono risultati molto comuni. I partecipanti di età pari o superiore a 18anni sottoposti a trapianto di cellule staminali ematopoietiche (HSCT)hanno frequenze simili delle reazioni avverse riportate nella Tabella1, tranne per piressia (dal 4% al 15%), vomito (dal 6% al 21%) e diarrea (dal 25% al 36%), che sono risultati molto comuni.

I partecipanti di età compresa tra 6 e <18anni con SCD hanno frequenze simili delle reazioni avverse riportate nella Tabella1, tranne per dolore in sede di iniezionecon conseguente limitazione del movimento degli arti (dall’11% al 16%), febbre (dal 21% al 22%), vomito (13% al 15%), diarrea (dal 13% al 25%) e dolori articolari (dal 40% al 45%), che sono risultati molto comuni.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegatoV.

04.9 Sovradosaggio

Un sovradosaggio con Prevenar20è improbabile in quanto viene fornito come siringa preriempita.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: vaccini, vaccini pneumococcici; codice ATC: J07AL02

Meccanismo d’azione Prevenar20 contiene 20polisaccaridi capsulari pneumococcici tutti coniugati allaproteina vettrice cross reacting materialCRM (variante non tossica della tossina difterica), che modifica la risposta immunitaria al polisaccaride dallarisposta a cellule T-indipendente allarisposta a cellule T-dipendente. La rispostaacellule T-dipendente determina una risposta anticorpale potenziata e anticorpi funzionali indotti (associati a opsonizzazione, fagocitosi e distruzione degli pneumococchi) per la protezione contro lamalattiada pneumococco, nonché la generazione di cellule B della memoria, consentendo una risposta anamnestica (richiamo) alla riesposizione ai batteri.

Le risposte immunitarie nei bambini e negli adulti,dopo l’esposizione allo Streptococcus pneumoniae o dopo la vaccinazione contro lo pneumococco,possono essere determinate misurandole risposte dell’IgG ol’attività opsonofagocitica (OPA). L’OPA rappresenta l’attività degli anticorpi funzionali ed è considerata un’importante misura surrogata immunologica della protezione contro la malattiada pneumococco negli adulti. Nei bambini,per la valutazione clinica dei vaccini pneumococcici coniugati vengono utilizzatipiù criteri di immunogenicità, inclusala percentuale di bambini vaccinati che raggiungono un livello di anticorpi IgG specifici per sierotipo pari a ≥0,35µg/mL utilizzando iltest di immunoassorbimento enzimatico(Enzyme-Linked Immunosorbent Assay, ELISA) dell’OMS o un valore specifico di untest equivalente.Le risposte immunitarie specifiche per sierotipo correlate alla protezione individuale contro le patologie da pneumococco non sono statedefinitechiaramente.

Efficacia Clinica

Non sono stati condotti studi sull’efficacia con Prevenar20.

Dati di immunogenicità

Studi clinicisu Prevenar20in lattanti, bambini e adolescenti

L’immunogenicità è stata valutata in base ai tassi di risposta delle IgG specifiche per sierotipo (la percentuale di partecipanti che soddisfano il livello di IgG specifiche per sierotipo ≥0,35μg/mL o valore specifico di un testequivalente) e le concentrazioni medie geometriche (GMC) di IgG a 1mese dopo il ciclo primario e 1mese dopo la dose di richiamo. Anche lamediageometrica dei titoli(GMT) di OPA sono stati misurati 1mese dopo il ciclo primario e dopo la dosedi richiamo. La concentrazione predefinita corrispondente a 0,35µg/mL neltest diimmunoassorbimento enzimatico (ELISA)dell’OMS (o valore soglia specifico di untestequivalente) è applicabile solo a livello di popolazione e non può essere utilizzata per prevedere la protezione individuale o specifica per sierotipo contro la malattia invasiva da pneumococco (IPD). Non esiste alcun correlatodi protezione per polmonite e otite media acuta (OMA).

Due studiclinicidi fase3 (Studio1011, Studio1012) e unostudioclinicodi fase2 (Studio1003) hanno valutato l’immunogenicità di Prevenar20in cicli di 3 o 4dosi nei lattanti. Uno studio di fase3 B7471027 (studio1027) ha valutato l’immunogenicità di una singola dose di richiamo o di 2dosi di Prevenar20 inbambini di età compresa tra 12 e 24mesi non compiuti in seguito a 2precedenti dosi del ciclo primariodi Prevenar13. Uno studiodi fase3 (Studio1014) su bambini di età compresa tra 15mesi e 18anni non compiuti ha valutato una singola dose di Prevenar20.

Risposte immunitarie dopo la terza e la quarta dose in un ciclo di vaccinazione di 4dosinei lattanti

Nello Studio1011, condotto negli Stati Uniti e a Porto Rico, 1991lattanti sani di età pari a 2mesi (da ≥42 a ≤98giorni) al momento del consenso e nati a >36settimane di gestazione sono stati randomizzati (1:1) e vaccinati con Prevenaro Prevenar13 a circa 2, 4, 6 e da 12 a 15mesi di età. I partecipanti hannoinoltre ricevuto altri vaccini pediatrici, tra cui un vaccino combinato contenente difterite, tetano, pertosse (acellulare), epatite B (rDNA), poliomielite (inattivato) e uno Haemophilus influenzaedi tipo b coniugato (adsorbito) con tutte e 3 le dosi e il vaccino combinato contro morbillo, parotite, rosolia nonché il vaccino contro la varicella alla dosedi richiamo. Nello studioera permessa la somministrazione concomitante di vaccini contro il rotavirus e l’influenza. Un mese dopo la terza dosedel ciclo primario, il criterio di non inferiorità per la differenza nelle percentuali di partecipanti con concentrazioni specificatedi IgG specifiche per sierotipo (con un criterio di non inferiorità del 10%) è stato soddisfatto per 9 dei 13sierotipi comuni e non soddisfatto per 4sierotipi (sierotipi 3, 4, 9V e 23F) (Tabella3). Anche sei dei 7sierotipi addizionali hanno soddisfatto il criterio di non inferiorità rispetto al risultato più basso per un sierotipo del vaccino nel gruppo Prevenar13 (escluso il sierotipo 3); il sierotipo 12F non ha soddisfatto il criterio statistico di non inferiorità. Le GMC dell’IgG 1mese dopo la Dose3 di Prevenar20erano non inferiori (con un criterio di non inferiorità pari a 0,5 per il rapporto della media geometrica [GMR]dell’IgG) a quelle del gruppo Prevenar13 per tutti i 13sierotipi comuni. Il criterio di non inferiorità è stato soddisfatto anche per i 7sierotipi aggiuntivi alla GMC dell’IgG più bassa (escluso il sierotipo3) tra i sierotipi del vaccino nel gruppo Prevenar13 (Tabella3).

I livelli anticorpali per tutti i 7sierotipi addizionali erano significativamente più alti rispetto al sierotipo corrispondente nel gruppo Prevenar13 (Tabelle3 e 4).

Un mese dopo la dosedi richiamo, il criterio di non inferiorità per le GMC dell’IgG (con un criterio di non inferiorità pari a 0,5 per ilGMR dell’IgG) è stato soddisfatto per tutti i 13sierotipi comuni. Il criterio di non inferiorità è stato soddisfatto anche per i 7sierotipi aggiuntivi alla GMC dell’IgG più bassa (escluso il sierotipo3) tra i sierotipi del vaccino nel gruppo Prevenar13 (Tabella4). Sebbene la non inferiorità non sia stata formalmente testata per questo endpoint, le differenze osservate (Prevenar20-Prevenar13) nelle percentuali di partecipanti con concentrazioni specificatedi IgG specifiche per sierotipo 1mese dopo la Dose 4 erano superiori al -10% per tutti i 13sierotipi comuni ad eccezione del sierotipo3 (-16,4%, IC -21,0%; -11,8%). Per i 7sierotipi addizionali, le differenze osservate nella percentuale di partecipanti con concentrazioni specificatedi IgG specifiche per sierotipo 1mese dopo la Dose4 variavano da -11,5% (sierotipo 12F) a 1,8% (sierotipo 15B, 22F e 33F) (Tabella4).

Tabella3. Percentuale di partecipanti con concentrazioni specificatedi IgG anti-pneumococco e GMC di IgG anti-pneumococco (μg/mL) un mese dopo la dose3 di un ciclo di 4dosi, Studio1011a

Percentuali di partecipanti con concentrazioni di IgG specificateb GMC di IgG
Prevenar20 Nc= 831-833 Prevenar 13 Nc= 801-802 Differenza (Prevenar20 /Prevenar 13) Prevenar20 Nc= 831-833 Prevenar13 Nc= 801-802 Prevenar20 /Prevenar13
% % % (IC al 95%d) GMCe GMCe GMR (IC al 95%e)
Sierotipi
1 84,9 91,1 -6,3 (-9,4; -3,1) 0,74 1,14 0,65
(0,59; 0,72)
3 40,5 55,2 -14,8 (-19,5; -10,0) 0,36 0,51 0,70
(0,64; 0,76)
4 78,2 87,5 -9,4 (-13,0; -5,8) 0,75 1,08 0,70
(0,63; 0,78)
5 86,2 90,5 -4,3 (-7,5; -1,2) 0,66 0,96 0,69
(0,61; 0,77)
6A 94,2 96,1 -1,9 (-4,0; 0,2) 1,95 2,69 0,72
(0,65; 0,81)
6B 88,3 92,4 -4,1 (-7,0; -1,2) 0,61 1,02 0,60
(0,51; 0,70)
7F 96,4 97,3 -0,9 (-2,6; 0,9) 1,71 2,29 0,75
(0,69; 0,81)
9V 80,3 88,8 -8,5 (-12,0; -5,0) 0,87 1,21 0,72
(0,65; 0,80)

Tabella3. Percentuale di partecipanti con concentrazioni specificatedi IgG anti-pneumococco e GMC di IgG anti-pneumococco (μg/mL) un mese dopo la dose3 di un ciclo di 4dosi, Studio1011a

Percentuali di partecipanti con concentrazioni di IgG specificateb GMC di IgG
Prevenar20 Nc= 831-833 Prevenar 13 Nc= 801-802 Differenza (Prevenar20 /Prevenar 13) Prevenar20 Nc= 831-833 Prevenar13 Nc= 801-802 Prevenar20 /Prevenar13
% % % (IC al 95%d) GMCe GMCe GMR (IC al 95%e)
Sierotipi
14 94,2 95,4 -1,2 (-3,4; 1,0) 2,16 2,72 0,79
(0,71; 0,89)
18C 87,3 89,4 -2,1 (-5,3; 1,0) 1,31 1,71 0,77
(0,70; 0,84)
19A 96,3 98,0 -1,7 (-3,4; -0,1) 0,72 0,91 0,79
(0,72; 0,86)
19F 96,0 95,9 0,2 (-1,8; 2,1) 1,59 2,00 0,79
(0,73; 0,86)
23F 74,3 83,2 -8,9 (-12,8; -4,9) 0,82 1,25 0,66
(0,58; 0,75)
Sierotipi addizionalif
8 95,8 83,2f 12,6 (9,8; 15,6) 1,80 0,91g 1,98
(1,81; 2,16)
10A 88,0 83,2f 4,8 (1,4; 8,3) 1,21 0,91g 1,32
(1,18; 1,49)
11A 90,0 83,2f 6,9 (3,6; 10,2) 1,39 0,91g 1,52
(1,39; 1,67)
12F 48,0 83,2f -35,1 (-39,4; -30,8) 0,55 0,91g 0,60
(0,54; 0,67)
15B 97,0 83,2f 13,8 (11,1; 16,8) 4,40 0,91g 4,82
(4,39; 5,30)
22F 98,7 83,2f 15,5 (12,9; 18,3) 3,71 0,91g 4,06
(3,68; 4,48)
33F 89,3 83,2f 6,1 (2,8; 9,5) 1,49 0,91g 1,64
(1,46; 1,83)

Abbreviazioni: IC = intervallo di confidenza; dLIA = immunodosaggio diretto basato sulla tecnologia Luminex; ELISA = test di immunoassorbimento enzimatico; GMC = concentrazione media geometrica; GMR = rapporto della media geometrica; IgG = immunoglobulina G; LLOQ = limite inferiore di quantificazione. Nota: la non inferiorità per un sierotipo si considerava conclusa nei casi in cui il limite inferiore dell’IC al 95% a 2code per la differenza percentuale (Prevenar20/Prevenar 13) fosse >-10% o il limite inferiore dell’IC al 95% a 2code per il GMR (Prevenar20/Prevenar13) fosse >0,5 per quel sierotipo. Nota: i risultati deltestal di sotto del LLOQ sono stati impostati su 0,5 × LLOQ nell’analisi. a. Lo Studio 1011 è stato condotto negli Stati Uniti e nel territorio di Porto Rico (NCT04382326). b. I livelli specificatiper i sierotipi 13vPnC provengono da uno studio comparativo pubblicato (Tan CY, et al. 2018) che utilizza i risultati dopo le dosi primarie per lattanti, prima della dosedi richiamoe dopo la dose di richiamo (programma di 3dosi per lattantiseguite da una dosedi richiamo) tranne per il sierotipo 19A, che utilizzava solo i risultati ottenuti dopo le dosidel cicloprimario. Per i 7sierotipi addizionali, i livelli specificatiprovengono da una valutazione di concordanza (da dLIA clinico a nuovo test ELISA) dei dati di uno studio di fase2 B7471003, che utilizza anchela schedula a3dosi nel ciclo primarioseguite da una dose di richiamo. c. N = Numero di partecipanti con concentrazioni di IgG valide. d. IC a due code basato sul metodo Miettinen e Nurminen. e. GMC, GMR e gli IC a 2code associati sono stati calcolati mediante esponenziazione delle medie e delle differenze medie (PREVENAR20/Prevenar13) del logaritmo delle concentrazioni e degli IC corrispondenti (sulla base della distribuzione t di Student). Tabella3. Percentuale di partecipanti con concentrazioni specificatedi IgG anti-pneumococco e GMC di IgG anti-pneumococco (μg/mL) un mese dopo la dose3 di un ciclo di 4dosi, Studio1011a

Percentuali di partecipanti con concentrazioni di IgG specificateb GMC di IgG
Prevenar20 Nc= 831-833 Prevenar 13 Nc= 801-802 Differenza (Prevenar20 /Prevenar 13) Prevenar20 Nc= 831-833 Prevenar13 Nc= 801-802 Prevenar20 /Prevenar13
% % % (IC al 95%d) GMCe GMCe GMR (IC al 95%e)
Sierotipi

f. Per le differenze percentuali dei 7sierotipi addizionali, i risultati delle IgG del sierotipo 23F (sierotipo Prevenar13 con la percentuale più bassa, escluso il sierotipo 3) nel gruppo Prevenar 13sono stati utilizzati per i confrontidi non inferiorità.Le percentuali di partecipanti con concentrazioni predefinite di IgG per i sierotipi 8, 10A, 11A, 12F, 15B, 22F e 33F nel gruppo Prevenar13 erano rispettivamente 1,4%,1,9%,1,4%,0,1%,1,2%,1,4% e 1,5%. g. Per i GMR dei 7sierotipi addizionali, i risultati delle IgG del sierotipo 19A (sierotipo Prevenar13 con la GMC più bassa, escluso il sierotipo 3) nel gruppo Prevenar13sono stati utilizzati per iconfrontidi non inferiorità. Le GMC dell’IgG ai sierotipi 8, 10A, 11A, 12F, 15B, 22F e 33F nel gruppo Prevenar 13 erano 0,02µg/mL,0,01µg/mL, 0,02µg/mL,0,01µg/mL,0,03µg/mL,0,01µg/mL e 0,02µg/mL, rispettivamente.

Tabella4. Percentuale di partecipanti con concentrazioni specificatedi IgG anti-pneumococco e GMC di IgG anti-pneumococco (μg/mL) un mese dopo la dose 4 di un ciclo di 4dosi, Studio1011a

Percentuali di partecipanti con concentrazioni di IgG specificateb GMC di IgG
Prevenar20 Nc= 753-55 Prevenar13 Nc= 744-745 Differenza (Prevenar20 /Prevenar13 ) Prevenar20 Nc= 753-755 Prevenar13 Nc= 744-745 Prevenar20 /Prevenar13
% % % (IC al 95%d) GMCe GMCe GMR (IC al 95%e)
Sierotipi
1 95,5 98,1 -2,6 (-4,5; -0,9) 1,47 2,12 0,69
(0,63; 0,76)
3 60,8 77,2 -16,4 (-21,0; – 11,8) 0,56 0,85 0,66 (0,61; 0,73)
0,66
(0,61; 0,73)
4 98,8 98,9 -0,1 (-1,3; 1,1) 3,77 4,84 0,78
(0,70; 0,86)
5 98,8 98,7 0,2 (-1,1; 1,4) 1,87 2,51 0,74
(0,67; 0,82)
6A 99,5 99,9 -0,4 (-1,2; 0,3) 9,01 11,69 0,77
(0,70; 0,85)
6B 99,1 99,5 -0,4 (-1,4; 0,6) 4,01 5,74 0,70
(0,62; 0,79)
7F 99,5 99,9 -0,4 (-1,2; 0,3) 3,91 5,18 0,76
(0,70; 0,82)
9V 98,3 98,9 -0,6 (-2,0; 0,6) 3,44 4,30 0,80
(0,73; 0,88)
14 99,2 99,6 -0,4 (-1,4; 0,5) 5,68 6,34 0,90
(0,81; 1,00)

Tabella4. Percentuale di partecipanti con concentrazioni specificatedi IgG anti-pneumococco e GMC di IgG anti-pneumococco (μg/mL) un mese dopo la dose 4 di un ciclo di 4dosi, Studio1011a

Percentuali di partecipanti con concentrazioni di IgG specificateb GMC di IgG
Prevenar20 Nc= 753-55 Prevenar13 Nc= 744-745 Differenza (Prevenar20 /Prevenar13 ) Prevenar20 Nc= 753-755 Prevenar13 Nc= 744-745 Prevenar20 /Prevenar13
% % % (IC al 95%d) GMCe GMCe GMR (IC al 95%e)
18C 97,6 97,9 -0,2 (-1,8; 1,3) 3,46 4,69 0,74
(0,67; 0,82)
19A 99,9 99,7 0,1 (-0,5; 0,9) 3,53 4,13 0,85
(0,77; 0,94)
19F 98,8 98,7 0,2 (-1,1; 1,4) 5,01 5,79 0,86
(0,78; 0,96)
23F 96,6 97,9 -1,3 (-3,1; 0,4) 3,95 6,18 0,64
(0,57; 0,72)
Sierotipi addizionali
8 99,2 97,9f 1,4 (0,1; 2,8) 3,97 2,12g 1,87
(1,71; 2,06)
10A 98,7 97,9f 0,8 (-0,5; 2,3) 6,22 2,12g 2,94
(2,64; 3,26)
11A 98,7 97,9f 0,8 (-0,5; 2,3) 3,53 2,12g 1,67
(1,51; 1,84)
12F 86,4 97,9f -11,5 (-14,3; -8,9) 1,85 2,12g 0,88
(0,79; 0,97)
15B 99,6 97,9f 1,8 (0,7; 3,1) 12,59 2,12g 5,95
(5,39; 6,55)
22F 99,6 97,9f 1,8 (0,7; 3,1) 10,60 2,12g 5,01
(4,54; 5,52)
33F 99,6 97,9f 1,8 (0,7; 3,1) 9,31 2,12g 4,40
(3,99; 4,85)

Abbreviazioni: IC = intervallo di confidenza; dLIA = immunodosaggio diretto basato sulla tecnologia Luminex; ELISA = test di immunoassorbimento enzimatico; GMC = concentrazione media geometrica; GMR = rapporto della media geometrica; IgG = immunoglobulina G; LLOQ = limite inferiore di quantificazione. Nota: la non inferiorità per un sierotipo si considerava conclusa nei casi in cui il limite inferiore dell’IC al 95% a 2code per il GMR (Prevenar20/Prevenar13) fosse >0,5 per quel sierotipo. Nota: i risultati del dosaggio al di sotto del LLOQ sono stati impostati su 0,5 × LLOQ nell’analisi. a. Lo Studio1011 è stato condotto negli Stati Uniti e nel territorio di Porto Rico (NCT04382326). b. I livelli specificatiper i sierotipi 13vPnC provengono da uno studio comparativo pubblicato (Tan CY, et al. 2018) che utilizza i risultati dopo le dosiprimarie nei lattanti, prima della dose di richiamo e dopo la dose di richiamo (programma di 3dosi nei lattantiseguite da una dosedi richiamo) tranne per il sierotipo 19A, che utilizzava solo i risultati ottenuti dopo le dosidel ciclo primario nei lattanti. Per i 7sierotipi addizionali, i livelli predefiniti provengono da una valutazione di concordanza (da dLIAclinico a nuovo test ELISA) dei dati di uno studio di fase 2 B7471003, che utilizza anche il programma di 3dosi nei lattantiseguite da una dosedi richiamo. c. N = Numero di partecipanti con concentrazioni di IgG valide. d. IC a due code basato sul metodo Miettinen e Nurminen. e. GMC, GMR e gli IC a 2code associati sono stati calcolati mediante esponenziazione delle medie e delle differenze medie (Prevenar20/Prevenar 13) del logaritmo delle concentrazioni e degli IC corrispondenti (sulla base della distribuzione t di Student). f. Per le differenze percentuali dei 7sierotipi addizionali, nei confronti sono stati utilizzati i risultati delle IgG del sierotipo 18C o 23F (sierotipo Prevenar13 con la percentuale più bassa escluso il sierotipo 3) nel gruppo Tabella4. Percentuale di partecipanti con concentrazioni specificatedi IgG anti-pneumococco e GMC di IgG anti-pneumococco (μg/mL) un mese dopo la dose 4 di un ciclo di 4dosi, Studio1011a

Percentuali di partecipanti con concentrazioni di IgG specificateb GMC di IgG
Prevenar20 Nc= 753-55 Prevenar13 Nc= 744-745 Differenza (Prevenar20 /Prevenar13 ) Prevenar20 Nc= 753-755 Prevenar13 Nc= 744-745 Prevenar20 /Prevenar13
% % % (IC al 95%d) GMCe GMCe GMR (IC al 95%e)

Prevenar 13. Le percentuali di partecipanti con concentrazioni predefinite di IgG per i sierotipi 8, 10A, 11A, 12F, 15B, 22F e 33F nel gruppo Prevenar13 erano rispettivamente 4,2%,2,2%,3,8%,0,1%,3,1%,1,7% e 2,3%. g. Per i GMR dei 7sierotipi addizionali, i risultati delle IgG del sierotipo 1 (sierotipo Prevenar 13 con la GMC più bassa escluso il sierotipo 3) nel gruppo Prevenar 13sono stati utilizzati per i confronti di non inferiorità. Le GMC dell’IgG ai sierotipi 8, 10A, 11A, 12F, 15B, 22F e 33F nel gruppo Prevenar 13 erano 0,03µg/mL,0,01µg/mL, 0,02µg/mL,0,01µg/mL,0,02µg/mL,0,00µg/mL e 0,01µg/mL, rispettivamente.

I GMT di OPA per i 13sierotipi comuni nel gruppo Prevenar20erano generalmente paragonabili ai GMT di OPA nel gruppo Prevenar13 1mese dopo la terza dose per lattantied erano leggermente inferiori rispetto al gruppo Prevenar13 per la maggior parte dei sierotipi dopo la dosedi richiamo. Esiste una variabilità dei dati OPA a causa delle dimensioni ridotte del campione, mentre l’interpretazione della rilevanza clinica dei GMT di OPA leggermente inferiori non è nota. I GMT di OPA osservati per i 7sierotipi addizionali erano sostanzialmente più alti nel gruppo Prevenar 20 rispetto al gruppo Prevenar13. Inoltre, le risposte immunitarie di Prevenar20mostrano un aumento delle concentrazioni di IgG e dei GMT di OPA dopo la dosedi richiamo, a indicare che le 3dosi per lattantihanno indotto una risposta della memoria.

Risposte immunitarie dell’IgG anti-pneumococco dopo la seconda e la terza dose del ciclo di vaccinazione di 3dosi

Nello Studio1012,1204lattanti di 2mesi (da ≥42 a ≤112giorni) al momento del consenso enati a >36settimane di gestazione sono stati randomizzati (1:1) e vaccinati con Prevenar20o Prevenar13. La prima dose è stata somministrata all’arruolamento, una seconda dose è stata somministrata circa 2mesi dopo e la terza dose è stata somministrata a circa 11-12mesi di età.

Un mese dopo 2dosi del ciclo primario, le GMC dell’IgG osservate per 9 dei 13sierotipi comuni erano non inferiori (NI) a quelle del gruppo Prevenar13 e4 dei 13 sierotipi comuni6A, 6B, 9V e 23F non soddisfacevano il criterio statistico2-foldper la non inferiorità. Le percentuali di partecipanti con concentrazioni di IgG predefinite specifiche per sierotipo 1mese dopo la Dose 2 di Prevenar20 per 4 dei 13sierotipi comuni erano non inferiori a quelle del gruppo Prevenar13 sulla base di un criterio di una differenza del 10%come criterio dinon inferioritàe 9 dei 13sierotipi (1, 3, 4, 5, 6A, 6B, 9V, 18C e 23F)non soddisfacevano il criterionon inferiorità.

Le risposte immunitarie ai 7sierotipi addizionalidopo Prevenar 20 erano non inferiori alla GMC dell’IgG più bassa tra i 13sierotipi (sierotipo 6B) in Prevenar13.Per i 7sierotipi addizionali, le percentuali di partecipanti con concentrazioni predefinite di IgG specifiche per sierotipo 1mese dopo la Dose2 di Prevenar20 per 5dei 7sierotipi addizionali erano non inferiori rispetto al sierotipocon la percentuale più bassa tra i 13sierotipi (sierotipo 6B) nel gruppo Prevenar13 ei sierotipi 10Ae12F non hanno soddisfatto il criterio statistico di non inferiorità. La rilevanza clinica di questi risultati non è nota. Inoltre, le GMC dell’IgG per i 7sierotipi addizionali erano più elevate rispetto alle GMC dell’IgG dai sierotipi corrispondenti nel gruppo Prevenar13 dopo 2dosidel ciclo primarionei lattanti. Un mese dopo la terza dose (dose di richiamo), le GMC di IgG osservate di Prevenar20erano non inferiori al gruppo Prevenar13 per 12di 13sierotipi comuni ad eccezione del sierotipo 6B e tutti i 7sierotipi aggiuntivi erano non inferiori alla GMC di IgG più bassa nel gruppo Prevenar13. Inoltre, le GMC di IgG per i 7sierotipi addizionali erano più elevate rispetto alle GMC di IgG dai sierotipi corrispondenti nel gruppo Prevenar13dopo la dosedi richiamo.

Le risposte funzionali, misurate daGMT di OPA per i 13sierotipi comuni a 1mese dopo la seconda dosedel ciclo primario 1mese dopo la dosedi richiamonel gruppo Prevenar20erano generalmente simili ai GMT di OPA osservati nel gruppo Prevenar13 per la maggior parte dei sierotipie i GMT di OPA osservati erano sostanzialmente più alti per i 7sierotipi addizionali in entrambi i momenti temporali nel gruppo Prevenar20rispetto al gruppo Prevenar13.Sono stati osservati aumenti delle risposte anticorpali IgG e OPA dopo Prevenar20dopo la Dose2 fino a dopo laDose3 per tutti i 20sierotipi, compresi quelli che non avevano raggiunto la non inferiorità, e ciò è indicativo di memoria immunologica.

Bambini di età compresa tra 12mesi e 18 anni non compiuti (Studi1027 e 1014)

Bambini di età compresa tra 12mesi e 24mesi non compiuti precedentemente vaccinati con Prevenar13 (Studio1027)

In uno studio multicentrico, randomizzato, parzialmente in doppio cieco (Studio1027), 356partecipanti di età compresa tra 12 mesi e 24mesi non compiuti con 2precedenti dosi del ciclo primariodi Prevenar13 sono stati arruolati e randomizzati a ricevere 1 o 2dosi di richiamo di Prevenar20 o una singola dose di Prevenar13 (controllo). Nel gruppo che ha ricevuto 2dosi di Prevenar20, la seconda dose è stata somministrata circa 2mesi dopo la Dose1.

Sono state osservate risposte immunitarie IgG ai 13sierotipi comuni dopo 1 o 2dosi di Prevenar20, con GMC di IgGnumericamente più alte per la maggior parte dei 13sierotipi comuni dopo 1dose di Prevenar20 rispetto a quanto osservato dopo 2dosi di Prevenar20. Le GMC di IgG osservate 1mese dopo l’ultima vaccinazione per i 13sierotipi comuni erano più basse dopo 1 o 2dosi di Prevenar20 rispetto a quanto osservato dopo 1dose di Prevenar13. Sono state osservate risposte immunitarie IgG a tutti i 7sierotipi addizionali dopo 1 o 2dosi di Prevenar20, con risposte IgG numericamente più elevate dopo 2dosi di Prevenar20 rispetto a quanto osservato dopo una singola dose. Le GMC di IgG osservate per tutti i 7sierotipi addizionali (non coperti da Prevenar13) erano basse 1mese dopo una singola dose di richiamodi Prevenar13.

Le risposte OPA sono state indotte per tutti i 20sierotipicon tendenze simili come descritto sopra per le GMC di IgG.

Bambinie adolescentidi età compresa tra 15mesi e 18anni non compiuti (Studio 1014)

In uno studiomulticentricoa braccio singolo (Studio1014), i partecipanti sono stati arruolati nello studio per fascia di età (circa 200partecipanti per gruppo) per ricevere una singola dose di Prevenar 20 come descritto di seguito.

Bambini di età compresa tra 15mesi e 24mesi non compiuti precedentemente vaccinati con Prevenar13

Nella fascia di età compresa tra 15 e 24mesi non compiuti, i partecipanti erano stati precedentemente vaccinati con 3 o 4dosi di Prevenar 13. Sono stati osservati aumenti delle concentrazioni di IgG daprima fino a 1mese dopo Prevenar 20per tutti i 20sierotipi del vaccino. Gli aumenti della media geometrica(GMFR)dell’IgG osservati per i 7sierotipi addizionali variavano da 27,9 a 1847,7.

Bambini di età compresa tra 24mesi e 5anni non compiuti precedentemente vaccinati con Prevenar13

Nella fascia di età compresa tra24mesi e 5anni non compiuti, i partecipanti erano stati precedentemente vaccinati con 3 o 4dosi di Prevenar13. Per tutti i 20sierotipi vaccinali sono stati osservati incrementinelle concentrazioni di IgG 1mese dopo la somministrazione di Prevenar 20 rispetto ai valori pre-vaccinazione. I GMFR dell’IgG osservati per i 7sierotipi addizionali variavano da 36,6 a 796,2. Per i 7sierotipi addizionali, il 71,2%–94,6% è aumentato ≥4volte i titoli OPA.

Bambini e adolescenti di età compresa tra 5e 18anni non compiuti precedentemente non vaccinati o vaccinati con Prevenar13

Nei partecipantidi età compresa tra 5 e 10anni non compiuti e tra 10 e 18anni non compiuti, indipendentemente dal fatto che fossero stati precedentemente vaccinati o meno con Prevenar13, Prevenar20ha indotto robusterisposte immunitarie IgG e OPA ai 20sierotipi del vaccino dopo una singola dose nei partecipanti di età compresa tra 5e 18anni non compiuti. I GMFR OPA variavano da 11,5 a 499,0 per i 7sierotipi addizionali esono stati osservati aumenti dei GMT OPA per tutti i 20sierotipi del vaccino.

Lattanti pretermine

Non sono disponibili dati di immunogenicità con Prevenar 20nei lattanti pretermine. Sulla base dell’esperienza con Prevenar e Prevenar13, le risposte immunitarie vengono indotte nei lattanti pretermine, sebbene possano essere inferiori rispetto ai lattanti a termine. La sicurezza e la tollerabilità di Prevenar20sono state valutate nello studio di fase 3 (Studio 1013), che ha incluso 111lattanti pretermine tardivi (nati tra la settimana34 e prima della settimana37 di età gestazionale) nella popolazione totale dello studio. I partecipanti sono stati randomizzati a ricevere un ciclo di 4dosi di Prevenar20(N = 77) o Prevenar13 (N = 34).

Studi clinicisu Prevenar20negli adulti

Tre studiclinicidi fase3, B7471006, B7471007 e B7471008 (Studio1006, Studio1007 e Studio1008), sono staticondottinegli Stati Uniti e in Svezia per valutare l’immunogenicità di Prevenar20in diverse fasce di età adulta e in partecipanti naïve al vaccino pneumococcico o precedentemente vaccinati con Prevenar13, Pneumovax23 [PPSV23]o entrambi.

Ciascuno studio ha incluso partecipanti che erano sani o immunocompetenti con malattie preesistenti stabili, tra cui malattie cardiovascolari croniche, malattie polmonari croniche, disturbi renali, diabete mellito, malattie epatiche croniche e condizioni e comportamenti a rischio medico (ad es. tabagismo), che sono note per aumentare il rischio di polmonite pneumococcica grave e malattia invasiva da pneumococco (IPD). Nello studio pivotal (Studio 1007), questi fattori di rischio sono stati identificati nel 34%, 32% e 26% dei partecipanti di età pari o superiore a 60anni, da 50 a 59anni e da18 a 49anni, rispettivamente. Una condizione medica stabile è stata definita come una condizione medica che non richiedesse un cambiamento significativo della terapia nelle precedenti 6settimane (ovvero, passaggio a una nuova categoria terapeutica a causa del peggioramento della malattia) o eventuali ricoveri per peggioramento della malattia nelle 12settimane precedenti la ricezione del vaccino in studio.

In ogni studio, le risposte immunitarie indotte da Prevenar20e dai vaccini pneumococcici di controllo sono state misurate mediante un test dell’attività opsonofagocitica (OPA). I test OPA misurano gli anticorpi funzionali anti-Streptococcuspneumoniae.

Confronto delle risposte immunitarie di Prevenar20rispetto a Prevenar13 ePneumovax 23 [PPSV23]

In unostudioclinicorandomizzato, con controllo attivo, in doppio cieco, di non inferiorità (Studio pivotal 1007) su Prevenar20condottonegli Stati Uniti e in Svezia, sono stati arruolati partecipanti naïve al vaccino pneumococcico di età pari o superiore a 18anni in 1 delle 3coorti in base alla loro età al momento dell’arruolamento (da 18 a 49anni, da 50 a 59anni e pari o superiore a60anni) e randomizzati a ricevere Prevenar20o il controllo. I partecipanti di età pari o superiore a 60anni sono stati randomizzati in un rapporto 1:1 a ricevere Prevenar20(n = 1507) seguito,1mese dopo,dalla somministrazione disoluzione salinaplacebo o Prevenar13 (n = 1490)e con la somministrazione di PPSV23un mese dopo. I partecipanti di età compresa tra 18 e 49anni e tra 50 e 59anni sono stati assegnati in modo casuale (rapporto 3:1); questi hanno ricevutouna dose di Prevenar20(da 18 e 49anni: n = 335;da 50 a 59anni: n = 334) o Prevenar13 (da 18 a 49anni: n = 112;da 50 a 59anni: n = 111).

I GMT di OPA specifici per sierotipo sono stati misurati prima della prima vaccinazione e 1mese dopo ogni vaccinazione. La non inferiorità delle risposte immunitarie (GMT OPA a 1mese dopo la vaccinazione) con Prevenar20rispetto a un vaccino di controllo per un sierotipo si considerava soddisfatta nei casi in cui il limite inferiore dell’IC al 95% a 2code per il rapporto GMT (Prevenar20/Prevenar13; Prevenar20/Pneumovax23 [PPSV23]) per quel sierotipo era superiore a 0,5.

Neipartecipanti di età pari o superiore a 60anni, un mese dopo la vaccinazione le risposte immunitarie a tutti e 13 i sierotipi comuni indotte da Prevenar 20erano non inferiori a quelle indotte da Prevenar13per gli stessi sierotipi.In generale, sono stati osservati titoli numericamente più bassi nella mediageometricacon Prevenar 20nei sierotipi comuni rispetto a Prevenar13 (Tabella 5), tuttavia la rilevanza clinica di questi risultati è sconosciuta.

Le risposte immunitarie a 6 dei 7sierotipi addizionali indotte da Prevenar20erano non inferiori alle risposte immunitarie a questi stessi sierotipi indotte da Pneumovax23 [PPSV23]1mese dopo la vaccinazione. La risposta al sierotipo 8 non ha soddisfatto il criterio di non inferiorità statistica prestabilito (il limite inferioredell’IC al 95% a 2code per il rapporto GMT è di 0,49 invece di>0,50) (Tabella5). La rilevanza clinica di questa osservazionenon è nota.Le analisi di supporto per altri endpoint del sierotipo 8 nel gruppo Prevenar20hanno mostrato esiti favorevoli. Questi includono GMFR di 22,1volte da prima della vaccinazione a 1mese dopo la vaccinazione, il 77,8% dei partecipanti ha ottenuto un aumento ≥4volte dei titoli OPA da prima della vaccinazione a 1mese dopo la vaccinazione e il 92,9% dei partecipanti ha raggiunto titoli OPA ≥limite inferiore di quantificazione 1mese dopo la vaccinazione.

Tabella5. GMT di OPA 1mese dopo la vaccinazione nei partecipantidi età pari o superiore a 60anni che hanno ricevuto Prevenar20rispetto a Prevenar13 per i 13sierotipi comuni e PPSV23 per i 7sierotipi addizionali (Studio 1007)a, b, c, d

Prevenar20 (N = 1157-1430) Prevenar13 (N = 1390- 1419) Pneumovax23 [PPSV23] (N = 1201- 1319) Vaccini a confronto
GMTe GMTe GMTe Rapporto GMTe IC al 95%e
Sierotipo
1 123 154 0,80 0,71; 0,90
3 41 48 0,85 0,78; 0,93
4 509 627 0,81 0,71; 0,93
5 92 110 0,83 0,74; 0,94
6A 889 1165 0,76 0,66; 0,88
6B 1115 1341 0,83 0,73; 0,95
7F 969 1129 0,86 0,77; 0,96
9V 1456 1568 0,93 0,82; 1,05
14 747 747 1,00 0,89; 1,13
18C 1253 1482 0,85 0,74; 0,97
19A 518 645 0,80 0,71; 0,90
19F 266 333 0,80 0,70; 0,91
23F 277 335 0,83 0,70; 0,97
Sierotipi addizionali
8 466 848 0,55 0,49; 0,62
10A 2008 1080 1,86 1,63; 2,12
11A 4427 2535 1,75 1,52; 2,01
12F 2539 1717 1,48 1,27; 1,72
15B 2398 769 3,12 2,62; 3,71
22F 3666 1846 1,99 1,70; 2,32
33F 5126 3721 1,38 1,21; 1,57

Abbreviazioni: IC = intervallo di confidenza; GMT = titolo medio geometrico; LLOQ = limite inferiore di quantificazione; N = numero di partecipanti; OPA = attività opsonofagocitica; PPSV23 = vaccino pneumococcico polisaccaridico (23-valente). a. Lo Studio 1007 è stato condotto negli Stati Uniti e in Svezia. b. La non inferiorità per un sierotipo si considerava soddisfatta nei casi in cui il limite inferiore dell’IC al 95% a 2code per il rapporto GMT (rapporto di Prevenar20/ confronto) era superiore a 0,5 (criterio di non inferiorità pari a 2volte). c. I risultati del test al di sotto del limite inferiore di quantificazione;sono stati impostati su 0,5 × limite inferiore di quantificazione;nell’analisi. d. Popolazione di immunogenicità valutabile. e. I GMT e i rapporti GMT nonché gli IC a 2code associati erano basati sull’analisi dei titoli OPA trasformati logaritmicamente utilizzando un modello di regressione con gruppo vaccino, sesso, tabagismo, età al momento della vaccinazione in anni e titoli OPA trasformati logaritmicamente al basale.

Immunogenicità in partecipanti di età compresa tra 18 e 59anni

Nello Studio1007, i partecipanti di età compresa tra 50 e 59anni e i partecipanti di età compresa tra 18 e 49anni sono stati assegnati in modo casuale (rapporto 3:1) a ricevere 1vaccinazione con Prevenar20o Prevenar13. I GMT di OPA specifici per sierotipo sono stati misurati prima della vaccinazione e 1mese dopo la vaccinazione. Con entrambi i vaccini, le risposte immunitarie più elevate sono state osservate nei partecipanti più giovani rispetto agli adulti più anziani. È stata eseguita un’analisi di non inferiorità su Prevenar20nella fascia di età più giovane rispetto a Prevenar20nei partecipanti di età compresa tra 60 e 64anni per sierotipo al fine disupportare l’indicazione negli adulti di età compresa tra 18 e 49anni e tra 50 e 59anni. La non inferiorità doveva considerarsi soddisfatta nei casi in cui il limite inferiore dell’IC al 95% a 2code per il rapporto GMT (Prevenar20 nei partecipanti di età compresa tra 18 e 49anni/tra 60 e 64anni e nei partecipanti di età compresa tra 50 e 59anni/tra 60 e 64anni) perognunodei20sierotipi era superiore a 0,5. Prevenar20ha indotto risposte immunitarie a tutti e 20 i sierotipi vaccinali nelle duefasce di età più giovani non inferiori alle risposte nei partecipanti di età compresa tra 60 e 64anni 1mese dopo la vaccinazione (Tabella6).

Anche se non previsto come controllo attivo per le valutazioni di immunogenicità nello studio, è stata effettuata un’analisi descrittiva post hoc che ha mostrato GMTdi OPA generalmente numericamente più bassi 1 mese dopo Prevenar20,per i sierotipi comunirispetto a Prevenar13 nei partecipanti da 18 a 59anni di età, tuttavia la rilevanza clinica di questi risultati non è nota.

Come notato sopra, gli individui con fattori di rischio sono stati inclusi in questo studio. In generale, in tutti i gruppi di età studiati, è stata osservata una risposta immunitaria numericamente più bassa nei partecipanti con fattori di rischio rispetto ai partecipanti senza fattori di rischio. La rilevanza clinica di questa osservazione non è nota.

Tabella6. Confronti tra GMT OPA 1mese dopo Prevenar20nei partecipanti di età compresa tra 18 e 49anni o tra 50 e 59anni rispetto ai partecipanti di età compresa tra 60 e 64anni (Studio 1007)a, b, c, d

G ro 60-64anni (N = 765-941) 18-49anni Rispetto a 60-64anni 50-59anni (N = 266-320) 60-64anni (N = 765-941) 50-59anni Rispetto a 60-64anni
GMTe GMTe Rapporto GMTe (IC al 95%)e GMTe GMTe Rapporto GMTe (IC al 95%)e
Sierotipo
1 163 132 1,23 (1,01; 1,50) 136 132 1,03 (0,84; 1,26)
3 42 42 1,00 (0,87; 1,16) 43 41 1,06 (0,92; 1,22)
4 1967 594 3,31 (2,65; 4,13) 633 578 1,10 (0,87; 1,38)
5 108 97 1,11 (0,91; 1,36) 85 97 0,88 (0,72; 1,07)
6A 3931 1023 3,84 (3,06; 4,83) 1204 997 1,21 (0,95; 1,53)
6B 4260 1250 3,41 (2,73; 4,26) 1503 1199 1,25 (1,00; 1,56)
7F 1873 1187 1,58 (1,30; 1,91) 1047 1173 0,89 (0,74; 1,07)
9V 6041 1727 3,50 (2,83; 4,33) 1726 1688 1,02 (0,83; 1,26)
14 1848 773 2,39 (1,93; 2,96) 926 742 1,25 (1,01; 1,54)
18C 4460 1395 3,20 (2,53; 4,04) 1805 1355 1,33 (1,06; 1,68)
19A 1415 611 2,31 (1,91; 2,81) 618 600 1,03 (0,85; 1,25)
19F 655 301 2,17 (1,76; 2,68) 287 290 0,99 (0,80; 1,22)
23F 1559 325 4,80 (3,65; 6,32) 549 328 1,68 (1,27; 2,22)
Sierotipi addizionali
8 867 508 1,71 (1,38; 2,12) 487 502 0,97 (0,78; 1,20)
10A 4157 2570 1,62 (1,31; 2,00) 2520 2437 1,03 (0,84; 1,28)
11A 7169 5420 1,32 (1,04; 1,68) 6.417 5249 1,22 (0,96;1,56)
12F 5875 3075 1,91 (1,51; 2,41) 3445 3105 1,11 (0,88; 1,39)
15B 4601 3019 1,52 (1,13; 2,05) 3356 2874 1,17 (0,88; 1,56)
22F 7568 4482 1,69 (1,30; 2,20) 3808 4228 0,90 (0,69; 1,17)
33F 7977 5693 1,40 (1,10; 1,79) 5571 5445 1,02 (0,81; 1,30)

Abbreviazioni: IC=intervallo di confidenza; GMT=titolo medio geometrico;LLOQ=limite inferiore di quantificazione; N=numero di partecipanti; OPA=attività opsonofagocitica; PPSV23=vaccino pneumococcico polisaccaridico (23valente). a. Lo Studio1007 è stato condotto negli Stati Uniti e in Svezia. b. La non inferiorità per un sierotipo si considerava soddisfatta nei casi in cui il limite inferiore dell’IC al 95% a 2code per il rapporto GMT (rapporto tra fascia di età più giovane/fascia di età compresa tra 60 e 64anni) era superiore a 0,5 (criterio di non inferiorità pari a 2volte). c. I risultati del test al di sotto del limite inferiore di quantificazione;sono stati impostati su 0,5 × limite inferiore di quantificazione; nell’analisi. d. Popolazione di immunogenicità valutabile. e. I GMT, i rapporti GMT e gli IC a 2code associati erano basati sull’analisi dei titoli OPA trasformati logaritmicamente utilizzando un modello di regressione con fascia di età, sesso, tabagismo e titoliOPA trasformati logaritmicamente al basale. I confronti tra i partecipanti di età compresa tra 18 e 49anni e i partecipanti di età compresa tra 60 e 64anni e tra partecipanti di età compresa tra 50 e 59anni e partecipanti di età compresa tra 60 e 64anni erano basati su modelli di regressione separati. Immunogenicità di Prevenar 20negli adulti precedentemente vaccinati con vaccino pneumococcico

Unostudioclinicodi fase 3, randomizzato, in aperto (Studio 1006) ha descritto risposte immunitarie a Prevenar20in partecipanti di età pari o superiore a 65anni precedentemente vaccinati con Pneumovax 23 [PPSV23], conPrevenar13,ocon Prevenar13 seguito da Pneumovax23 [PPSV23]. I partecipanti a questo studio precedentemente vaccinati con Prevenar13 (solo Prevenar13 o seguito da PPSV23) sono stati arruolati presso centri statunitensi, mentre i partecipanti precedentemente vaccinati solo con Pneumovax23 [PPSV23]sono stati arruolati anche presso centri svedesi (35,5% in quella categoria).

Prevenar20ha indotto risposte immunitarie a tutti e 20 i sierotipi vaccinali nei partecipanti di età pari o superiore a 65anni con precedente vaccinazione antipneumococcica (Tabella7). Le risposte immunitarie sono risultate inferiori nei partecipanti di entrambi i gruppi che avevano ricevuto precedenti vaccinazioni Pneumovax23 [PPSV23].

Tabella7. GMT di OPA pneumococcici prima di Prevenar20e 1mese dopo la vaccinazione nei partecipanti di età pari o superiore a 65anni con precedente vaccinazione pneumococcica (Studio 1006)a, b, c, d

In precedenza solo Pneumovax23[PPSV23] In precedenza solo Prevenar13 In precedenza Prevenar13 e Pneumovax23[PPSV23]
Prima della vaccinazione (N = 208-247) Dopo la vaccinazione (N = 216-246) Prima della vaccinazione (N = 210-243) Dopo la vaccinazione (N = 201-243) Prima della vaccinazione (N = 106-121) Dopo la vaccinazione (N = 102-121)
GMT (IC al 95%)e GMT (IC al 95%)e GMT (IC al 95%)e GMT (IC al 95%)e GMT (IC al 95%)e GMT (IC al 95%)e
Sierotipo
1 24 (20; 28) 51 (42; 62) 34 (28; 41) 115 (96; 138) 42 (32; 56) 82 (61; 110)
3 13 (11; 15) 31 (27; 36) 15 (13; 18) 54 (47; 63) 20 (17; 25) 39 (32; 48)
4 29 (23; 35) 150 (118; 190) 67 (53; 84) 335 (274; 410) 73 (53; 101) 194 (143; 262)
5 27 (24; 31) 63 (53; 75) 38 (32; 44) 87 (73; 104) 47 (37; 59) 83 (65; 108)
6A 57 (46; 70) 749 (577; 972) 125 (99; 158) 1081 (880; 1.327) 161 (116; 224) 1085 (797; 1478)
6B 107 (86; 133) 727 (574; 922) 174 (138; 219) 1 159 (951; 1414) 259 (191; 352) 1033 (755; 1415)
7F 156 (132; 184) 378 (316; 452) 210 (175; 251) 555 (467; 661) 206 (164; 258) 346 (277; 432)
9V 203 (171; 241) 550 (454; 667) 339 (282; 408) 1085 (893; 1 318) 352 (270; 459) 723 (558; 938)
14 212 (166; 270) 391 (315; 486) 282 (224; 356) 665 (554; 798) 336 (238; 473) 581 (434; 777)
18C 173 (137; 218) 552 (445; 684) 219 (177; 272) 846 (693; 1033) 278 (209; 369) 621 (470; 821)
19A 82 (66; 100) 239 (197; 288) 124 (100; 153) 365 (303; 440) 182 (141; 235) 341 (264; 439)
19F 61 (52; 71) 159 (131; 192) 89 (74; 107) 242 (199; 294) 120 (94; 154) 218 (168; 282)
23F 23 (18; 28) 152 (115; 199) 48 (37; 62) 450 (358; 566) 66 (46; 94) 293 (204; 420)
Sierotipi addizionali
8 55 (45; 67) 212 (172; 261) 28 (24; 33) 603 (483; 753) 139 (99; 195) 294 (220; 392)
10A 212 (166; 269) 1012 (807; 1.270) 141 (113; 177) 2005 (1586; 2536) 400 (281; 568) 1580 (1176; 2124)

Tabella7. GMT di OPA pneumococcici prima di Prevenar20e 1mese dopo la vaccinazione nei partecipanti di età pari o superiore a 65anni con precedente vaccinazione pneumococcica (Studio 1006)a, b, c, d

In precedenza solo Pneumovax23[PPSV23] In precedenza solo Prevenar13 In precedenza Prevenar13 e Pneumovax23[PPSV23]
Prima della vaccinazione (N = 208-247) Dopo la vaccinazione (N = 216-246) Prima della vaccinazione (N = 210-243) Dopo la vaccinazione (N = 201-243) Prima della vaccinazione (N = 106-121) Dopo la vaccinazione (N = 102-121)
GMT (IC al 95%)e GMT (IC al 95%)e GMT (IC al 95%)e GMT (IC al 95%)e GMT (IC al 95%)e GMT (IC al 95%)e
11A 510 (396; 656) 1473 (1192; 1820) 269 (211; 343) 1908 (1541; 2362) 550 (386; 785) 1567 (1141; 2151)
12F 147 (112; 193) 1054 (822; 1353) 53 (43; 65) 1763 (1.372; 2.267) 368 (236; 573) 1401 (1002; 1960)
15B 140 (104; 189) 647 (491; 853) 74 (56; 98) 1480 (1093; 2003) 190 (124; 291) 1067 (721; 1578)
22F 167 (122; 230) 1773 (1355; 2320) 60 (45; 82) 4157 (3244;5326) 286 (180; 456) 2718 (1978; 3733)
33F 1129 (936; 1362) 2026 (1684; 2437) 606 (507; 723) 3175 (2579; 3908) 1353 (1037; 1765) 2183 (1639; 2908)

Abbreviazioni: IC=intervallo di confidenza; GMT=titolo medio geometrico; LLOQ=limite inferiore di quantificazione; N=numero di partecipanti; OPA=attività opsonofagocitica; PPSV23=vaccino pneumococcico polisaccaridico (23valente). a. Lo Studio1006 è stato condotto negli Stati Uniti e in Svezia. b. I risultati del testal di sotto del limite inferiore di quantificazione sono stati impostati su 0,5 × limite inferiore di quantificazione nell’analisi. c. Popolazione di immunogenicità valutabile. d. Somministrazione di Prevenar20in aperto. e. IC a 2code basati sulla distribuzione t di Student.

Risposte immunitarie in popolazioni speciali

I soggetti con le condizioni descritte di seguito presentano un aumentato rischio di patologie da pneumococco.

Non sono stati condotti studi su Prevenar20in soggetti con SCD, sottoposti a HSCTo affetti da HIV.

Sono disponibili esperienze da studi clinici con Prevenar13 (un vaccino pneumococcico coniugato composto da 13polisaccaridi coniugati che sono anche presenti in Prevenar20) in bambini e adulti a più alto rischio di infezione da pneumococco, inclusi bambini e adulti immunocompromessi con infezione da HIV o sottoposti a HSCT e bambini con SCD.

I partecipanti che erano sani, o con condizioni mediche croniche stabili senza immunocompromissione, in tutti i gruppi di età analizzati hanno avuto una risposta immunitaria più bassa con Prevenar20rispetto a Prevenar13, pur avendosoddisfatto i margini di non inferiorità predefiniti. La rilevanza clinica di questa osservazione non è nota.

Malattia a cellule falciformi (SCD)

È stato condotto uno studio in aperto a braccio singolo con 2dosi di Prevenar13 somministrate a distanza di 6mesi su 158bambini e adolescenti di età compresa tra 6 e <18anni con SCD precedentemente vaccinati con una o più dosi di vaccino pneumococcico polisaccaridico 23-valente almeno 6mesi prima dell’arruolamento. Dopo la prima vaccinazione, Prevenar13 ha indotto livelli anticorpali, misurati sia mediante GMC di IgG sia mediante GMT di OPA, più elevati in modo statisticamente significativo rispetto ai livelli precedenti alla vaccinazione. Dopo la seconda dose, le risposte immunitarie sono risultate paragonabili a quelle successive alla prima dose. Un anno dopo la seconda dose, i livelli anticorpali misurati sia mediante GMCdi IgG sia mediante GMT di OPA sono risultati più alti rispetto ai livelli precedenti alla prima dose di Prevenar13, ad eccezione delle GMC di IgG per i sierotipi3 e 5 che erano numericamente simili.

Infezione da HIV

Bambini e adulti non precedentemente vaccinati con vaccino pneumococcico

Nello Studio 6115A1-3002 (B1851021), 151partecipanti di età compresa tra 6 e <18anni e 152 partecipanti di età ≥18anni con infezione da HIV (CD4 ≥200cellule/µL, carica virale <50000copie/mL e assenza di malattia correlata alla sindrome da immunodeficienza acquisita [AIDS]attiva) non precedentemente vaccinati con vaccino pneumococcicosono stati arruolati per ricevere3dosi di Prevenar13. Come da raccomandazioni generali, è stata successivamente somministrata una singola dose di Pneumovax23 [PPSV23]. I vaccini sono stati somministrati a intervalli di 1mese. Le risposte immunitarie sono state valutate in 128dei 133partecipanti valutabili di età compresa tra 6 e <18anni e in 131dei 137partecipanti valutabili di età ≥18anni circa 1mese dopo ogni dose delvaccino. Dopo la prima dose, Prevenar13 ha indotto livelli anticorpali, misurati mediante le GMC dell’IgG e i GMT OPA, più elevati in modo statisticamente significativo rispetto ai livelli precedenti alla vaccinazione. Dopo la seconda e la terza dose di Prevenar13, le risposte immunitarie sono risultate simili o superiori a quelle successive alla prima dose.

Adulti precedentemente vaccinati con Pneumovax23 [PPSV23]

Nello Studio 6115A1-3017 (B1851028), le risposte immunitarie sono state valutate in 329partecipanti con infezione da HIV di età ≥18anni (conta dei linfociti T CD4+ ≥200cellule/µL e carica virale <50000copie/mL) precedentemente vaccinati con Pneumovax23 [PPSV23]somministrato almeno 6mesi prima dell’arruolamento. I partecipanti hanno ricevuto 3dosi di Prevenar13: al momento dell’arruolamento, 6 e 12mesi dopo la prima dose di Prevenar13. Dopo la prima vaccinazione, Prevenar13 ha indotto livelli anticorpali, misurati mediante GMC di IgG e GMT di OPA, più elevati in modo statisticamente significativo rispetto ai livelli precedenti alla vaccinazione. Dopo la seconda e la terza dose di Prevenar13, le risposte immunitarie sono risultate paragonabili o superiori a quelle successive alla prima dose. I partecipanti che hanno precedentemente ricevuto 2 o più dosi di Pneumovax23 [PPSV23]hanno mostrato una risposta immunitaria simile rispetto ai partecipanti che hanno precedentemente ricevuto una singola dose.

Trapianto di cellule staminali ematopoietiche (HSCT)

Nello Studio 6115A1-3003 (B1851022), 61partecipanti di età compresa tra 2 e <18anni e 190 partecipanti adulti di età ≥18anni sottoposti a trapianto HSCT allogenico sono stati arruolati per ricevere 3dosi di Prevenar13 con un intervallo di almeno 1mese tra le dosi. La prima dose è stata somministrata da 3 a 6mesi dopo il trapianto. Una quarta dose (di richiamo) di Prevenar13 è stata somministrata 6mesi dopo la terza dose. Come da raccomandazionigenerali, una singola dose di Pneumovax 23 [PPSV23]è stata somministrata 1mese dopo la quarta dose di Prevenar13. Le risposte immunitarie,misurate mediante GMC di IgG,sono state valutate in 41dei 52partecipanti valutabili di età compresa tra 2 e <18anni e in 127dei 159partecipanti valutabili di età ≥18anni circa 1mese dopo la vaccinazione. Prevenar13 ha provocato un aumento dei livelli anticorpali dopo ogni dose. Le risposte immunitarie dopo la quarta dose di Prevenar13 sono risultate significativamente aumentate per tutti i sierotipi rispetto a quelledopo la terza dose, ad eccezione del sierotipo 3 nella fascia di età compresa tra 2 e <18anni. Complessivamente, i partecipanti di età compresa tra 2 e <18anni avevano risposte immunitariespecifiche per sierotipo generalmente più elevate rispetto a quelli di età ≥18anni. Questo studio ha dimostrato che 4dosi di Prevenar13 hanno suscitato concentrazioni sieriche di IgG simili a quelle indotte da una singola dose in partecipanti sani della stessa fascia di età.

Malattia invasiva da pneumococco (IPD)

L’efficacia del vaccino Prevenar13 contro l’IPD da sierotipi vaccinaliè stata valutata nello studio SpIDnet, un progetto europeo di sorveglianza avanzata dell’IPD a livello multinazionale.Sulla base dei dati relativi a un periodo di 6anni (2012-2018) provenienti da 10centri in 7 Paesi europei che hanno utilizzato Prevenar13, l’efficacia contro l’IPD causata dai sierotipi vaccinalitra i bambini di età inferiore ai 5anni è stata dell’84,2% (IC al 95%; 79,0-88,1) e dell’88,7% (IC al 95%; 81,7-92,7) nei bambini che hanno ricevuto rispettivamente ≥1dose di Prevenar13 e un programma di vaccinazione completo.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

Non pertinente.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non hanno rivelato rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di tossicità a dosi ripetute e tossicità della riproduzione e dello sviluppo.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

Sodio cloruro Acido succinico Polisorbato80 Acqua per preparazioni iniettabili

Per l’adiuvante, vedere paragrafo2.

06.2 Incompatibilità

In assenza di studi di compatibilità, questo vaccino non deve essere miscelato con altri medicinali.

06.3 Periodo di validità

2anni

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Conservare in frigorifero (2°C-8°C).Le siringhe preriempite devono essere conservate in frigorifero orizzontalmente per ridurre al minimo il tempo di risospensione.

Non congelare. Scartare se il vaccino è stato congelato.

Da un punto di vista microbiologico, una volta tolto dal frigorifero il vaccino deve essere utilizzato immediatamente.

I dati di stabilità indicano che il vaccino è stabile per 96ore se conservato a temperature comprese tra 8°C e 25°C o 72ore se conservato a temperature comprese tra 0°C e 2°C. Alla fine di questi intervalli di tempo Prevenar20deve essere usato o scartato. Questi dati sono intesi come linee guida per gli operatori sanitari solo in caso di escursione termica temporanea.

06.5 Natura e contenuto della confezione

0,5mL di sospensione iniettabile in siringa preriempita (vetro di tipo I) con copripunta (gomma sintetica, miscela di isoprene/bromobutile) e tappo a stantuffo (gomma clorobutilica).

Confezioni da 1, 10 e 50siringhe preriempite, con o senza ago.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

Durante la conservazione, è possibile osservare un deposito bianco e un surnatante limpido nella siringa preriempita contenente lasospensione. Le siringhe preriempite devono essere conservate orizzontalmente per ridurre al minimo il tempo di risospensione.

Preparazione per la somministrazione

Passaggio 1. Risospensione del vaccino Tenere la siringa preriempita orizzontalmente tra il pollice e l’indice e agitare energicamente finché il contenuto della siringa non risulti una sospensione bianca omogenea. Non utilizzare il vaccino se non può essere risospeso.

Passaggio 2. Ispezione visiva Ispezionare visivamente il vaccino per escludere la presenza di particolato di grandi dimensioni e segni di scolorimento prima della somministrazione. Non utilizzare se si riscontra uno di questi fattori. Se il vaccino non appare come una sospensione bianca omogenea, ripetere i passaggi 1 e 2.

Passaggio 3. Rimozione del cappuccio della siringa Rimuovere il copripunta della siringa dall’adattatore Luer Lock ruotando lentamente il copripunta in senso antiorario mentre si tiene l’adattatore Luer Lock.

Nota: prestare attenzione affinché lo stantuffo esteso non sia premuto durante la rimozione del copripunta della siringa.

Per siringhe senza ago:

Passaggio 4. Fissaggio di un ago sterile Fissare un ago appropriato per la somministrazione intramuscolare alla siringa preriempita tenendo l’adattatore Luer Lock e ruotando l’ago in senso orario.

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Pfizer Europe MA EEIG Boulevard de la Plaine 17 1050 Bruxelles Belgio

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

EU/1/21/1612/001 EU/1/21/1612/002 EU/1/21/1612/003 EU/1/21/1612/004 EU/1/21/1612/005 EU/1/21/1612/006

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 14 febbraio 2022

10.0 Data di revisione del testo

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea per i medicinali, https://www.ema.europa.eu. ALLEGATOII

A. PRODUTTORI DEL(DEI) PRINCIPIO(I) ATTIVO(I) BIOLOGICO(I) E PRODUTTORE RESPONSABILE DEL RILASCIO DEI LOTTI

B. CONDIZIONI O LIMITAZIONI DI FORNITURAE UTILIZZO

C. ALTRE CONDIZIONI E REQUISITI DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO

D. CONDIZIONI O LIMITAZIONI PER QUANTO RIGUARDA L’USO SICURO ED EFFICACE DEL MEDICINALE A. PRODUTTORI DEL(DEI) PRINCIPIO(I) ATTIVO(I) BIOLOGICO(I) E PRODUTTORE RESPONSABILE DEL RILASCIO DEI LOTTI

Nome e indirizzo dei produttori del principio attivo biologico

Wyeth Pharmaceuticals LLC 1Burtt Road Andover, MA 01810 USA

Pfizer Ireland PharmaceuticalsUnlimited Company Grange CastleBusiness Park Nangor Road Dublin 22 DV22 V8F8 Irlanda

Wyeth Holdings LLC 4300 Oak Park Sanford, NC 27330 USA

Nome e indirizzo del produttore responsabile del rilascio dei lotti

Pfizer Manufacturing Belgium NV Rijksweg12 2870 Puurs-Sint-Amands Belgio

B. CONDIZIONI O LIMITAZIONI DI FORNITURAE UTILIZZO

Medicinale soggetto a prescrizione medica.

 Rilascio ufficiale dei lotti

In conformità all’articolo 114 della direttiva 2001/83/CE, il rilascio ufficiale dei lotti difabbricazione deve essere effettuato da un laboratorio di Stato o da un laboratorio appositamente designato.

C. ALTRE CONDIZIONI E REQUISITI DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO

 Rapporti periodici di aggiornamento sulla sicurezza (PSUR)

I requisiti per la presentazione degli PSUR per questo medicinale sono definiti nell’elenco delle date di riferimento per l’Unione europea (elenco EURD) di cui all’articolo107 quater, paragrafo7, della direttiva 2001/83/CE e successive modifiche, pubblicato sul sito web dell’Agenzia europea per i medicinali. D. CONDIZIONI O LIMITAZIONI PER QUANTO RIGUARDA L’USO SICUROED EFFICACE DEL MEDICINALE

 Piano di gestione del rischio (RMP)

Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio deve effettuare le attività e le azioni di farmacovigilanza richieste e dettagliate nel RMP approvato e presentato nel modulo 1.8.2 dell’autorizzazione all’immissione in commercio e in ogni successivo aggiornamento approvato del RMP.

Il RMP aggiornato deve esserepresentato:

 su richiesta dell’Agenzia europea per i medicinali;  ogni volta che il sistema di gestione del rischio è modificato, in particolare a seguito del ricevimento di nuove informazioni che possono portare a un cambiamento significativo del profilo beneficio/rischio o a seguito del raggiungimento di un importante obiettivo (di farmacovigilanza o di minimizzazione del rischio).

 Obbligo specifico di completare le attività post-autorizzative per l’autorizzazione all’immissione in commercio subordinata acondizioni

Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio deve completare, entro il termine stabilito, le seguenti misure:

Descrizione Tempistica
1.Al fine di indagare ulteriormente sull’efficacia a lungo termine di Prevenar 20 per l’immunizzazione attiva per la prevenzione della polmonite causata da Streptococcus pneumoniae, il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio deve condurre e presentare i risultati relativi a più Paesi dello Studio B7471015 di fase 4 caso-controllo che utilizza un disegno con soggetti sieronegativicome controlliper valutare l’efficacia di Prevenar 20 contro la polmonite acquisita in comunità confermata radiologicamente negli adulti ≥ 65 anni di etàindotta dai sierotipi del vaccino CSR entro 31/12/2027
2. Al fine di studiare ulteriormente l’efficacia a lungo termine di Prevenar 20 per l’immunizzazione attiva per la prevenzione della polmonite causata da Streptococcus pneumoniae, il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio deve condurre e presentare i risultati dell’analisi specifica per l’Europa dello Studio B7471015, uno studio di fase 4 caso-controllo che utilizza un disegno con soggetti sieronegativi come controlliper valutare l’efficacia di Prevenar 20 contro la polmonite acquisita in comunità confermata radiologicamente negli adulti ≥65 anni di età indotta dai sierotipi del vaccino. CSR entro 31/12/2030
3. Al fine di studiare ulteriormente l’efficacia a lungo termine di Prevenar 20 per l’immunizzazione attiva per la prevenzione delle malattie invasive causate da Streptococcus pneumoniae, il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio deve condurre e presentare i risultati di uno studio osservazionale di fase 4, basato sull’evidenza clinica raccolta durante la commercializzazione in Europa secondo un protocollo concordato per valutare l’efficacia di Prevenar 20 contro la malattia pneumococcica invasiva indotta dai sierotipi delvaccino CSR entro 31/12/2030

CSR: Clinical Study Report