Rocuronio Accord: Scheda tecnica e prescrivibilità

Rocuronio Accord - Rocuronio Bromuro - Rocuronio Accord è indicato per l'uso negli adulti e nei bambini a partire dai 2 anni di età, come coadiuvante dell'anes ...

Rocuronio Accord

Rocuronio Accord (Rocuronio Bromuro)

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Rocuronio Accord: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: scheda tecnica ufficiale AIFA (PDF))

Se sei un paziente, consulta anche il Foglietto Illustrativo (Bugiardino) di Rocuronio Accord

Indice della Scheda

01.0 Denominazione del medicinale

Rocuronio Accord10 mg/mL soluzione iniettabile in siringa preriempita

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni mL di soluzione contiene 10 mg di bromuro di rocuronio.

Ogni siringa preriempita da 5 mL contiene 50 mg di bromuro di rocuronio. Ogni siringa preriempita da 10 mL contiene 100 mg di bromuro di rocuronio.

Eccipienti con effetti noti:

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per ogni dose di 1 ml (10 mg), vale a dire essenzialmente ‘senza sodio’.

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

03.0 Forma farmaceutica

Soluzione iniettabile in siringa preriempita. Soluzione limpida, incolore o giallo-brunastro pallido, priva di particelle estranee visibili. Il pH della soluzione è compreso tra 3,8 e 4,2. L’osmolalità è compresa tra 260 mOsmol/kg e 320 mOsmol/kg.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

Rocuronio Accord è indicato per l’uso negli adulti e nei bambini a partire dai 2 anni di età, come coadiuvante dell’anestesia generale per facilitare l’intubazione tracheale durante l’induzione di routine e per ottenere il rilassamento muscolare generale durante gli interventi chirurgici.

Negli adulti Rocuronio Accord viene utilizzato anche per facilitare l’intubazione tracheale durante l’induzione rapida e come coadiuvante in terapia intensiva (ad esempio per facilitare l’intubazione tracheale), per un uso a breve termine.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

Come per gli altri miorilassanti, la somministrazione di Rocuronio Accord deve essere praticata o
supervisionata soltanto da un medico esperto che conosca l’azione e le modalità di uso di questi
medicinali.
Come per gli altri miorilassanti, il dosaggio di Rocuronio Accord deve essere stabilito caso per caso.
Nello stabilire la dose devono essere prese in considerazione il tipo di anestesia, la durata prevista
dell’intervento, il metodo di sedazione e la durata prevista della ventilazione meccanica, la possibile
interazione con altri medicinali che vengono somministrati in concomitanza e le condizioni del paziente.
Si consiglia l’uso di una tecnica di monitoraggio neuromuscolare adeguata a valutare il blocco
neuromuscolare e il recupero.
Gli anestetici per inalazione potenziano l’effetto di blocco neuromuscolare indotto da Rocuronio
Accord . Comunque, questo potenziamento diventa clinicamente rilevante nel corso dell’anestesia,
quando le sostanze volatili hanno raggiunto le concentrazioni tissutali necessarie per questa interazione.
Di conseguenza, gli aggiustamenti posologici con Rocuronio Accord devono essere fatti

somministrando dosi di mantenimento più piccole ad intervalli meno frequenti o usando velocità di infusione inferiori in caso di interventi di lunga durata (oltre 1 ora) in anestesia inalatoria (vedere paragrafo 4.5). Negli adulti le seguenti dosi consigliate possono essere usate come guida generale per l’intubazione endotracheale, per il miorilassamento in interventi di durata da breve a lunga e per l’impiego nelle Unità di Terapia Intensiva.

Interventi chirurgici

Intubazione tracheale

Adulti La dose standard per l’intubazione durante l’induzione standard è pari a 0,6 mg/kg-1 di bromuro di rocuronio che in quasi tutti i pazienti è sufficiente ad instaurare entro 60 secondi le condizioni adatte per l’intubazione. Per facilitare l’intubazione tracheale durante l’induzione dell’anestesia in sequenza rapida si consiglia una dose pari a 1 mg.kg-1 di peso corporeo di bromuro di rocuronio che in quasi tutti i pazienti è sufficiente ad instaurare entro 60 secondi le condizioni adatte per l’intubazione. Se per l’induzione dell’anestesia in sequenza rapida si somministra bromuro di rocuronio alla dose di 0,6 mg/kg-1 di peso corporeo, si raccomanda di attendere 90 secondi prima di intubare il paziente.

Popolazione pediatrica Per i bambini (≥ 2 anni) di peso superiore a 10 kg, la dose di intubazione raccomandata durante l’anestesia di routine è simile a quella degli adulti.

Rocuronio Accord non deve essere somministrato a bambini di età inferiore a 2 anni perché le sotto graduazioni delle siringhe preriempite non consentono una somministrazione accurata del prodotto in questa popolazione. Sono disponibili due dispositivi con diverse sotto graduazioni (vedere paragrafo 6.5). Tuttavia, sono disponibili altre formulazioni di rocuronio per l’uso.

L’esperienza con il bromuro di rocuronio durante l’induzione rapida nei pazienti pediatrici è limitata. Il bromuro di rocuronio non è pertanto raccomandato per facilitare le condizioni di intubazione tracheale durante l’induzione rapida nei pazienti pediatrici.

Pazienti geriatrici e pazienti con malattie epatiche e/o delle vie biliari e/o insufficienza renale:

La dose standard di intubazione per pazienti geriatrici e pazienti con malattia epatica e/o delle vie biliari e/o insufficienza renale durante l’induzione di routine dell’anestesia è 0,6 mg/kg-1 di bromuro di rocuronio. Nei pazienti in cui è prevista una durata d’azione prolungata, si deve considerare un dosaggio di 0,6 mg/kg-1 di bromuro di rocuronio per una rapida induzione dell’anestesia. Quando si utilizza questo dosaggio per una rapida induzione, si consiglia di intubare il paziente solo dopo 90 secondi dalla somministrazione del farmaco.

Gravidanza e taglio cesareo Gravidanza: poiché i sali di magnesio potenziano il blocco neuromuscolare, l’inversione del blocco neuromuscolare dopo la somministrazione di agenti bloccanti neuromuscolari può essere ritardata o insufficiente nei pazienti trattati con sali di magnesio per tossiemia della gravidanza. Il dosaggio di bromuro di rocuronio in questi pazienti deve pertanto essere ridotto e titolato in base alla risposta di contrazione ottenuta.

Taglio cesareo: dosaggi di 0,6 mg.kg-1 di bromuro di rocuronio non influisce sul punteggio di Apgar, sul tono muscolare fetale o sull’adattamento cardiorespiratorio. Nei campioni di sangue del cordone ombelicale, è stato dimostrato che solo quantità limitate di bromuro di rocuronio attraversano la placenta, il che non porta a effetti clinici avversi nel neonato (vedere paragrafo 4.6).

Sono stati studiati dosaggi pari a 1 mg.kg-1 durante l’induzione rapida dell’anestesia, ma non in pazienti sottoposte a taglio cesareo. Dosi elevate Se c’è motivo di scegliere un dosaggio più elevato: ai pazienti sono stati somministrati dosaggi iniziali fino a 2 mg.kg-1 di rocuronio bromuro senza che siano stati osservati effetti cardiovascolari avversi. L’uso di un dosaggio più elevato riduce il tempo di insorgenza e prolunga la durata d’azione (vedere paragrafo 5.1).

Dose di mantenimento

Adulti La dose di mantenimento consigliata è pari a 0,15 mg/kg-1 di peso corporeo di bromuro di rocuronio; in caso di anestesia inalatoria a lungo termine, la dose va ridotta a 0,075-0,1 mg/kg-1 di peso corporeo. Le dosi di mantenimento devono essere somministrate quando l’ampiezza della risposta alla stimolazione neuromuscolare è tornata al 25% del valore di controllo, o quando sono presenti 2 o 3 risposte alla stimolazione con treno di quattro stimoli (Train Of Four, TOF).

Popolazione pediatrica Per i bambini (≥12 anni) di peso superiore a 35 kg, la dose di intubazione raccomandata durante l’anestesia di routine e la dose di mantenimento sono simili a quelle degli adulti.

Il dosaggio di mantenimento non è adatto ai bambini di età inferiore ai 12 anni perché le sotto graduazioni delle siringhe preriempite non consentono una somministrazione accurata del prodotto in questa popolazione. Sono disponibili due dispositivi con diverse sotto graduazioni (vedere paragrafo 6.5). Tuttavia, sono disponibili altre formulazioni di rocuronio per il dosaggio di mantenimento in questa popolazione.

Pazienti geriatrici e pazienti con malattia epatica e/o delle vie biliari e/o insufficienza renale Indipendentemente dalla tecnica anestetica utilizzata, il dosaggio di mantenimento raccomandato per questi pazienti è 0,075 – 0,1 mg.kg-1 di bromuro di rocuronio.

Pazienti sovrappeso ed obesi Quando il medicinale viene usato nei pazienti sovrappeso od obesi (definiti come pazienti con un peso corporeo di oltre il 30% superiore a quello ideale), il dosaggio deve essere ridotto prendendo in considerazione il peso corporeo ideale.

Procedure di Terapia Intensiva

Intubazione tracheale Per quanto riguarda l’intubazione tracheale, si faccia riferimento alle medesime dosi sopra indicate a proposito degli interventi chirurgici.

Popolazioni speciali Rocuronio Accord non è raccomandato per facilitare la ventilazione meccanica in terapia intensiva nei pazienti pediatrici e geriatrici, poiché mancano dati su sicurezza ed efficacia.

Modo di somministrazione Rocuronio Accord viene somministrato per via endovenosa come iniezione in bolo (vedere paragrafo 6.6). L’utilizzatore deve essere consapevole delle diverse sotto graduazioni delle due siringhe preriempite disponibili (graduazioni per 0,1 mL per la siringa da 5 mL e graduazioni per 0,2 mL per la siringa da 10 mL).

L’utilizzatore deve essere consapevole delle diverse sottogradazioni delle due siringhe preriempite disponibili (gradazioni per 0,1 ml per la siringa da 5 ml e gradazioni per 0,2 ml per la siringa da 10 ml).

04.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al rocuronio, agli ioni bromuro o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

Poiché il bromuro di rocuronio causa la paralisi dei muscoli respiratori, i pazienti che ricevono questo agente devono essere sottoposti a ventilazione meccanica fino a quando la respirazione spontanea non sia stata adeguatamente ripristinata. Come per tutti i miorilassanti, deve essere effettuata una valutazione preliminare per stabilire se si possano prevedere difficoltà di intubazione, in particolare quando viene utilizzato per l’induzione rapida dell’anestesia. In caso di difficoltà di intubazione che comportino la necessità clinica di un’inversione immediata del blocco neuromuscolare indotto da rocuronio, deve essere preso in considerazione l’uso di sugammadex.

Curarizzazione residua Come con altri agenti bloccanti neuromuscolari, è stata segnalata una curarizzazione residua con l’uso di bromuro di rocuronio. Per prevenire complicazioni derivanti dalla curarizzazione residua, si raccomanda di estubare solo dopo che il paziente si è sufficientemente ripreso dal blocco neuromuscolare. I pazienti geriatrici (65 anni o più) possono presentare un aumento del rischio di blocco neuromuscolare residuo. Devono essere presi in considerazione anche altri fattori che potrebbero causare curarizzazione residua dopo l’estubazione nella fase post-operatoria (come interazioni farmacologiche o le condizioni del paziente). Se sugammadex o un altro antagonista (ad esempio un inibitore dell’acetilcolinesterasi) non vengono applicati di routine, il loro uso deve essere preso in considerazione, soprattutto nei casi in cui è probabile che si verifichi una curarizzazione residua (vedere paragrafi 4.9 e 5.1).

Anafilassi A seguito della somministrazione di miorilassanti possono verificarsi reazioni anafilattiche (vedere paragrafo 4.8). Devono essere sempre prese le necessarie precauzioni per trattare tali reazioni. Specie nel caso di precedenti reazioni anafilattiche ai miorilassanti, devono essere adottate precauzioni particolari dal momento che sono stati segnalati casi di allergie crociate ai miorilassanti. Poiché è noto che gli agenti bloccanti neuromuscolari possono causare il rilascio di istamina, sia localmente nel sito di iniezione che sistemicamente, si deve sempre considerare l’insorgenza di prurito e eritema nel sito di iniezione e/o reazioni istaminoidi sistemiche (anafilattoidi) quando si somministrano questi medicinali. Negli studi clinici, è stato osservato solo un leggero aumento dei livelli plasmatici medi di istamina a seguito di una rapida somministrazione di una dose in bolo di 0,3-0,9 mg.kg-1 di bromuro di rocuronio.

Utilizzo con suxametonio Se si utilizza il suxametonio per l’intubazione, si consiglia di non somministrare il bromuro di rocuronio finché il paziente non si è ripreso dal blocco neuromuscolare causato dal suxametonio (vedere paragrafo 4.5).

Ipertermia maligna Poiché il bromuro di rocuronio è sempre utilizzato con altri farmaci e a causa del rischio di ipertermia maligna durante l’anestesia, anche in assenza di fattori scatenanti noti, i medici devono essere consapevoli dei sintomi precoci, della diagnosi confirmatoria e del trattamento dell’ipertermia maligna prima dell’inizio dell’anestesia. Studi condotti su animali hanno mostrato che il bromuro di rocuronio non è un fattore scatenante dell’ipertermia maligna. Casi rari di ipertermia maligna sono stati osservati con bromuro di rocuronio durante la sorveglianza post-marketing; tuttavia, la relazione causale non è stata dimostrata.

Le proprietà farmacocinetiche e/o farmacologiche del bromuro di rocuronio possono essere influenzate dalle seguenti condizioni:

Malattie epatiche e/o delle vie biliari e insufficienza renale Dal momento che il rocuronio viene escreto con le urine e con la bile, esso deve essere usato con cautela in pazienti con malattie epatiche e/o biliari clinicamente significative e/o con insufficienza renale. In questi pazienti, è stato osservato un prolungamento della durata d’azione del bromuro di rocuronio a dosi di 0,6 mg/kg-1 (vedere paragrafo 4.2).

Prolungato tempo di circolo Condizioni associate ad un prolungato tempo di circolo quali malattie cardiovascolari, età avanzata e stato edematoso che comportano un aumento del volume di distribuzione, possono contribuire ad un prolungamento del tempo di latenza. Anche la durata d’azione può risultare prolungata per via della ridotta clearance plasmatica.

Malattie neuromuscolari Al pari degli altri miorilassanti, il bromuro di rocuronio deve essere usato con estrema cautela nei pazienti con malattie neuromuscolari (miastenia grave), disturbi muscolari (miopatie) o in presenza di sequele motorie (paresi, plegia) a distanza da un incidente acuto (trauma del midollo spinale, poliomielite, immobilizzazione prolungata) poiché la risposta agli agenti bloccanti neuromuscolari può essere notevolmente alterata in questi casi. L’entità e la natura di questa alterazione possono variare notevolmente. Nei pazienti con miastenia grave, con sindrome miastenica (Eaton-Lambert) o miopatie, basse dosi di bromuro di rocuronio possono avere effetti profondi. Nei pazienti con sequele motorie, c’è una diminuzione della sensibilità del bromuro di rocuronio (dosi aumentate). In queste condizioni, il bromuro di rocuronio deve essere titolato in base alla risposta.

Ipotermia Durante interventi chirurgici in condizioni di ipotermia, l’effetto di blocco neuromuscolare indotto da bromuro di rocuronio aumenta di intensità e durata.

Obesità Al pari di altri medicinali miorilassanti, il bromuro di rocuronio può indurre, nei pazienti obesi, un prolungamento della durata d’azione e del tempo di recupero spontaneo quando le dosi somministrate vengono calcolate sulla base del peso corporeo effettivo. Nel paziente sovrappeso o nel paziente obeso (sovrappeso superiore al 30% o più rispetto al peso ideale) le dosi devono essere ridotte in base al peso teorico.

Ustioni Dal momento che i pazienti ustionati possono sviluppare resistenza ai miorilassanti non depolarizzanti, si raccomanda la titolazione del dosaggio in base alla risposta osservata.

Condizioni che possono aumentare gli effetti del bromuro di rocuronio Ipopotassiemia (ad es. dopo gravi episodi di vomito, diarrea e terapia con diuretici), ipermagnesemia, ipocalcemia (dopo trasfusioni massive), ipoproteinemia, disidratazione, acidosi, ipercapnia, cachessia. È dunque necessario correggere, se possibile, gravi stati di squilibrio elettrolitico, di alterazione del pH ematico o di disidratazione. prima della somministrazione di bromuro di rocuronio.

Sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per flaconcino, cioè essenzialmente “senza sodio”.

04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

I seguenti medicinali hanno evidenziato un’influenza sull’intensità e/o sulla durata d’azione dei medicinali miorilassanti non depolarizzanti:

Effetto aumentato

  • Gli anestetici volatili alogenati potenziano il blocco neuromuscolare del bromuro di rocuronio.

L’effetto diventa evidente solo con la dose di mantenimento (vedere paragrafo 4.2). Anche l’inversione del blocco con inibitori dell’aceti colinesterasi può essere inibita.

  • Dopo l’intubazione con l’uso di suxametonio (vedere paragrafo 4.4).

Altri medicinali

  • Antibiotici: antibiotici aminoglicosidi e polipeptidici, antibiotici lincosamidi e acilaminopenicillinici.
  • Diuretici, chinidina e il suo isomero chinina, sali di magnesio, agenti bloccanti i canali del calcio,

sali di litio, anestetici locali (lidocaina per via endovenosa e bupivacaina epidurale) e somministrazione acuta di fenitoina e agenti bloccanti i recettori β.

È stata segnalata una ricurarizzazione dopo la somministrazione post-operatoria di: antibiotici aminoglicosidici, lincosamidi, polipeptidici e acilaminopenicillinici, chinidina, chinina e sali di magnesio (vedere paragrafo 4.4).

Effetto ridotto

  • Precedente somministrazione cronica di corticosteroidi, fenitoina o carbamazepina.
  • Inibitori della proteasi (gabexato, ulinastatina).
  • Cloruro di calcio, cloruro di potassio

Effetto variabile:

  • La somministrazione di altri agenti bloccanti neuromuscolari non depolarizzanti in combinazione

con il bromuro di rocuronio può determinare il potenziamento o l’attenuazione del blocco neuromuscolare, a seconda della sequenza di somministrazione e dell’agente bloccante neuromuscolare utilizzato.

  • Il suxametonio, somministrato dopo la somministrazione di bromuro di rocuronio, può causare un

potenziamento o un’attenuazione dell’effetto bloccante neuromuscolare.

Effetto del bromuro di rocuronio su altri medicinali:

  • L’associazione di bromuro di rocuronio e lidocaina può determinare un’azione più rapida della

lidocaina.

Popolazione pediatrica:

Non sono stati effettuati studi formali di interazione. Nei pazienti pediatrici, devono essere prese in considerazione anche le interazioni sopra menzionate per gli adulti, nonché le avvertenze e le precauzioni speciali per l’uso di questi agenti (vedere paragrafo 4.4).

04.6 Gravidanza e allattamento

Fertilità Non sono disponibili dati riguardanti l’effetto del bromuro di rocuronio sulla fertilità.

Gravidanza Per il bromuro di rocuronio, non sono disponibili dati clinici su gravidanze esposte. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti rispetto alla gravidanza, allo sviluppo embrionale/fetale, al parto o allo sviluppo postnatale. Si raccomanda cautela nell’uso del bromuro di rocuronio nelle donne in gravidanza.

Taglio cesareo Nei pazienti sottoposti a taglio cesareo, il bromuro di rocuronio può essere utilizzato come parte di una tecnica di induzione in sequenza rapida, a condizione che non siano previste difficoltà di intubazione e venga somministrata una dose sufficiente di agente anestetico o in seguito a intubazione facilitata da succinilcolina. Il Bromuro di rocuronio, somministrato in dosi di 0,6 mg.kg-1, ha dimostrato di essere sicuro nelle pazienti sottoposte a taglio cesareo. Il Bromuro di rocuronio non influisce sul punteggio Apgar, sul tono muscolare fetale né sull’adattamento cardiorespiratorio. Dal prelievo di sangue dal cordone ombelicale è evidente che si verifica solo un limitato trasferimento placentare di bromuro di rocuronio, il che non porta all’osservazione di effetti clinici avversi nel neonato.

Nota 1: dosi di 1,0 mg.kg-1 sono state studiate durante l’induzione in sequenza rapida dell’anestesia, ma non nelle pazienti sottoposte a taglio cesareo. Pertanto, in questo gruppo di pazienti è raccomandata solo una dose di 0,6 mg.kg-1. Nota 2: l’inversione del blocco neuromuscolare indotto da agenti bloccanti neuromuscolari può essere inibita o insoddisfacente nei pazienti che ricevono sali di magnesio per tossiemia della gravidanza perché i sali di magnesio potenziano il blocco neuromuscolare. Pertanto, in questi pazienti il dosaggio di bromuro di rocuronio deve essere ridotto e titolato in base alla risposta di contrazione.

Allattamento al seno Non è noto se il bromuro di rocuronio venga escreto nel latte materno umano. Studi sugli animali hanno mostrato livelli insignificanti di bromuro di rocuronio nel latte materno. Il bromuro di rocuronio deve essere somministrato alle donne che allattano solo quando il medico curante decide che i benefici superano i rischi. Si raccomanda di astenersi dall’allattamento successivo per cinque emivite di eliminazione del rocuronio, ovvero per circa 6 ore.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Poiché il bromuro di rocuronio viene utilizzato in anestesia generale, nei pazienti ambulatoriali devono essere adottate le consuete misure precauzionali dopo un’anestesia generale.

04.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse più comuni includono dolore/reazione al sito di iniezione, alterazioni dei segni vitali e blocco neuromuscolare prolungato. La reazione avversa grave più frequentemente segnalata durante la sorveglianza post-marketing è “reazioni anafilattiche e anafilattoidi” e sintomi associati. Vedere anche le spiegazioni sotto la tabella.

MedDRA Termine preferito MedDRA
Classe di sistema e
organo
Non comune/rareb Molto rarob Non notob
(˂1/100 a ≥1/10 000) (˂1/10 000) (non stimabile dai
dati disponibili)
Disturbi del sistema Ipersensibilità
immunitario Reazione anafilattica
Reazione anafilattoide
Shock anafilattico
Shock anafilattico
Disturbi del sistema Paralisi flaccida
nervoso
Disturbi degli occhi Midriasic
Pupille fissec
Disturbi cardiaci Tachicardia Sindrome di Kounis
Disturbi vascolari Ipotensione Collasso circolatorio e
shock
Arrossire
Patologie respiratorie, Broncospasmo
toraciche e
mediastiniche
Patologie della pelle e Angioedema
del tessuto Orticaria
sottocutaneo Eruzione cutanea
Eruzione cutanea
eritematosa
Disturbi Debolezza muscolare
muscoloscheletrici e Miopatia da steroidi
del tessuto connettivo
Patologie sistemiche e Farmaco inefficace Edema facciale
condizioni relative Effetto del
alla sede di farmaco/risposta
somministrazione terapeutica diminuita
Aumento dell’effetto del
farmaco/risposta
terapeutica
Dolore nel sito di
iniezione
Reazione al sito di
iniezione
Lesioni, Blocco neuromuscolare Complicanza delle vie
avvelenamenti e prolungato aeree dell’anestesia
complicazioni Ritardo nel recupero
procedurali dall’anestesia
aLe frequenze sono state stimate sulla base dei rapporti di sorveglianza post-marketing e dei dati tratti
dalla letteratura generale.
bNon è possibile ottenere frequenze esatte dai dati di sorveglianza post-marketing. Pertanto, la frequenza
di segnalazione è stata suddivisa in 2 anziché 5 categorie.
cNel contesto di un potenziale aumento della permeabilità o compromissione dell’integrità della barriera
ematoencefalica (BBB).
ddopo un uso prolungato in terapia intensiva.
Effetti di classe
Reazioni anafilattiche
Sebbene molto rare, sono state segnalate gravi reazioni anafilattiche agli agenti bloccanti
neuromuscolari, tra cui il bromuro di rocuronio. Le reazioni anafilattiche/anafilattoidi includono sintomi
quali broncospasmo, alterazioni cardiovascolari (ad esempio ipotensione, tachicardia e collasso
circolatorio/shock) e alterazioni cutanee (ad esempio angioedema, orticaria). Tali reazioni sono state, in
alcuni casi, fatali. Data la possibile gravità di tali reazioni, esse devono sempre essere prese in
considerazione e devono essere adottate le necessarie precauzioni (vedere anche paragrafo 4.4).
Rilascio di istamina e reazioni istaminoidi
Poiché è noto che gli agenti bloccanti neuromuscolari possono causare il rilascio di istamina, sia
localmente nel sito di iniezione che a livello sistemico, si deve sempre tenere presente l’insorgenza di
prurito ed eritema nel sito di iniezione e/o reazioni istaminoidi sistemiche (anafilattoidi). Considerato
durante la somministrazione di questi medicinali (vedere anche sopra alla voce “Reazioni anafilattiche”).
Negli studi clinici è stato osservato solo un leggero aumento dei livelli plasmatici medi di istamina a
seguito della somministrazione rapida di una dose in bolo di 0,3-0,9 mg.kg-1 di bromuro di rocuronio.
Blocco neuromuscolare prolungato
La reazione avversa più frequente agli agenti bloccanti neuromuscolari come classe consiste in un
prolungamento più lungo del necessario dell’azione farmacologica. Ciò può variare dalla debolezza dei
muscoli scheletrici alla paralisi profonda e prolungata dei muscoli scheletrici che determina
insufficienza respiratoria apnea.
Reazioni locali al sito di iniezione
È stato segnalato dolore all’iniezione durante l’induzione rapida dell’anestesia, soprattutto quando il
paziente non ha ancora perso completamente conoscenza e in particolare quando il propofol è utilizzato
come agente di induzione. Negli studi clinici, il dolore all’iniezione è stato osservato nel 16% dei pazienti

sottoposti a induzione rapida dell’anestesia con propofol e in meno dello 0,5% dei pazienti sottoposti a induzione rapida dell’anestesia con fentanil e tiopentale.

Popolazione pediatrica Una metanalisi di 11 studi clinici su pazienti pediatrici (n=704) trattati con bromuro di rocuronio (fino a un massimo di 1 mg/kg) ha mostrato che la tachicardia si è verificata come reazione avversa con una frequenza dell’1,4%.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite tramite Agenzia Italiana del Farmaco Sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

04.9 Sovradosaggio

In caso di sovradosaggio e blocco neuromuscolare prolungato, il paziente deve continuare a ricevere ventilazione e sedazione. In questa situazione, ci sono due opzioni per l’inversione del blocco neuromuscolare:

(1) Negli adulti, il sugammadex può essere utilizzato per l’inversione del blocco intenso (totale) e profondo. Il dosaggio di sugammadex somministrato dipende dall’intensità del blocco neuromuscolare. (2) Un inibitore dell’acetilcolinesterasi (ad esempio neostigmina, edrofonio, piridostigmina) o sugammadex possono essere utilizzati una volta ottenuta la ripresa spontanea e deve essere somministrato al dosaggio corretto. Questa somministrazione è guidata dai dati forniti dal monitoraggio strumentale della curarizzazione con in particolare la presenza di 4 risposte chiare all’adduttore del pollice dopo una stimolazione nel treno di quattro. Se la somministrazione di un inibitore dell’acetilcolinesterasi non riesce a invertire gli effetti neuromuscolari del bromuro di rocuronio, la ventilazione deve essere continuata fino al ripristino della respirazione spontanea. La somministrazione ripetuta di un inibitore dell’acetilcolinesterasi può essere pericolosa.

Negli studi sugli animali, la grave compromissione della funzione cardiovascolare, che alla fine ha portato all’insufficienza cardiaca, si è manifestata solo a una dose cumulativa di 750 x ED (135 mg.kg1 di bromuro di rocuronio).

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Miorilassanti, agenti ad azione periferica, altri farmaci di ammonio quaternari composti, codice ATC: M03AC09.

Meccanismo d’azione Rocuronio Accord (bromuro di rocuronio) è un agente bloccante neuromuscolare non depolarizzante con un breve tempo di insorgenza. Ha tutte le proprietà farmacologiche caratteristiche di questa classe di medicinali (curariformi). Blocca in modo competitivo i recettori nicotinici colinergici sulla placca motrice. Questa azione è antagonizzata dagli inibitori dell’acetilcolinesterasi come neostigmina, edrofonio e piridostigmina.

Effetti farmacodinamici L’ED (dose necessaria per produrre il 90% di depressione della risposta di contrazione del pollice alla stimolazione del nervo ulnare) nell’anestesia endovenosa è di circa 0,3 mg.kg-1 di bromuro di rocuronio. L’ED nei neonati e nei lattanti è inferiore rispetto agli adulti e ai bambini (rispettivamente 0,25, 0,35 e 0,40 mg.kg-1).

La durata clinica dell’azione (la durata tra il momento della somministrazione e l’inizio del recupero dell’altezza della contrazione al 25% del valore di controllo) a un dosaggio di 0,6 mg.kg-1 di bromuro

di rocuronio è di 30-40 minuti. La durata totale dell’azione (tempo di recupero spontaneo dell’altezza
della contrazione al 90% del valore di controllo) è di 50 minuti.
Il tempo medio di recupero spontaneo della risposta di contrazione dal 25% al 75% del valore di
controllo dopo una dose in bolo di 0,6 mg.kg-1 di bromuro di rocuronio è di 14 minuti. A una dose
inferiore di 0,3 0,45 mg.kg-1 di bromuro di rocuronio (1 1,5 x ED ), il tempo di insorgenza è più tardivo 90
e la durata d’azione più breve. A una dose superiore di 2 mg.kg-1, la durata d’azione è di 110 minuti.
Intubazione durante l’anestesia di routine
Entro 60 secondi dalla somministrazione endovenosa di una dose di 0,6 mg.kg-1 di bromuro di rocuronio
(2 x ED90 in anestesia endovenosa), si possono ottenere condizioni di intubazione adeguate in quasi
tutti i pazienti, con condizioni di intubazione valutate come eccellenti nell’80% dei casi. Entro 2 minuti
dalla somministrazione di questa dose, si ottiene una paralisi muscolare generale adeguata per qualsiasi
tipo di procedura. Dopo la somministrazione di 0,45 mg.kg-1 di bromuro di rocuronio, si ottengono
condizioni di intubazione accettabili dopo 90 secondi.
Induzione rapida
Durante l’induzione rapida dell’anestesia con propofol o fentanil/tiopentale, le condizioni di intubazione
accettabili vengono raggiunte entro 60 secondi rispettivamente nel 93% e nel 96% dei pazienti, dopo la
somministrazione di una dose di 1 mg.kg-1 di bromuro di rocuronio.
All’interno di questi gruppi, le condizioni di intubazione sono valutate come eccellenti nel 70% dei casi.
La durata clinica dell’azione con questa dose è di circa 1 ora, dopo la quale il blocco neuromuscolare
può essere invertito in sicurezza. Dopo la somministrazione di una dose di 0,6 mg.kg-1 di bromuro di
rocuronio, condizioni di intubazione accettabili vengono raggiunte entro 60 secondi nell’81% e nel 75%
dei pazienti sottoposti a induzione rapida dell’anestesia con propofol e fentanyl/tiopentale,
rispettivamente.
Popolazione pediatrica
Il tempo di insorgenza medio nei neonati, nei bambini piccoli e nei bambini a una dose di intubazione
di 0,6 mg.kg-1 è leggermente più breve rispetto agli adulti. Un confronto tra i gruppi di età pediatrica ha
mostrato che il tempo di insorgenza medio nei neonati e negli adolescenti (1 minuto) è leggermente più
lungo rispetto ai neonati, ai bambini piccoli e ai bambini (rispettivamente 0,4, 0,6 e 0,8 minuti).
La durata d’azione e il tempo di recupero sono normalmente più brevi nei bambini rispetto ai neonati e
agli adulti. Un confronto tra i gruppi di età pediatrica ha mostrato che il tempo medio di ricomparsa di
T3 era prolungato nei neonati e nei lattanti (rispettivamente 56,7 e 60,7 minuti) rispetto ai bambini
piccoli, ai bambini e agli adolescenti (rispettivamente 45,4, 37,6 e 42,9 minuti).
Tempo medio (DS) di insorgenza e durata clinica dell’azione dopo una dose iniziale di
intubazione* di 0,6 mg/kg di bromuro di rocuronio durante l’anestesia (di mantenimento) con
sevoflurano/protossido di azoto e isoflurano/protossido di azoto (pazienti pediatrici)
Tempo per il blocco massimo ** (min) Tempo di ricomparsa di T3 ** (minuto)
Neonati (0 – 27 giorni) n=10 0,98 (0,62) 56,69 (37,04) n=9
Neonati (28 giorni – 2 mesi) n=11 0,44 (0,19) n=10 60,71 (16,52)
Bambini piccoli (3 mesi – 23 mesi) n=28 0,59 (0,27) 45,46 (12,94) n=27
Bambini (2 – 11 anni) n=34 0,84 (0,29) 37,58 (11,82)
Adolescenti (12 – 17 anni) n=31 0,98 (0,38) 42,90 (15,83) n=30
* Dose di rocuronio somministrata entro 5 secondi
**Calcolato dalla fine della somministrazione della dose di intubazione di rocuronio
Pazienti geriatrici e pazienti con malattia epatica e/o delle vie biliari e/o insufficienza renale

La durata d’azione per dosi di mantenimento di 0,15 mg.kg-1 di bromuro di rocuronio può essere leggermente prolungata sotto anestesia con enflurano e isoflurano nei pazienti geriatrici e nei pazienti con malattia epatica o renale (circa 20 minuti) rispetto ai pazienti con organi escretori normalmente funzionanti sotto anestesia endovenosa (circa 13 minuti) (vedere paragrafo 4.2). Con dosi di mantenimento ripetute secondo le raccomandazioni, non è stato osservato alcun accumulo di effetto (progressivo prolungamento della durata d’azione).

Terapia intensiva Dopo un’infusione continua a lungo termine in terapia intensiva, il tempo di recupero del rapporto TOF a 0,7 dipende dalla profondità del blocco neuromuscolare alla fine dell’infusione. Dopo un’infusione continua per 20 ore o più, il tempo mediano (intervallo) tra il ritorno della stimolazione T2-TOF e il recupero del rapporto TOF a 0,7 è di circa 1,5 (1-5) ore nei pazienti senza insufficienza multiorgano e 4 (1-25) ore nei pazienti con insufficienza multiorgano.

Chirurgia cardiovascolare Nei pazienti sottoposti a chirurgia cardiovascolare, le alterazioni cardiovascolari più comuni durante l’insorgenza del blocco massimo a dosi di 0,6-0,9 mg.kg-1 di bromuro di rocuronio sono un leggero e clinicamente insignificante aumento della frequenza cardiaca fino al 9% e un aumento della pressione arteriosa media fino al 16% rispetto ai valori di controllo.

Antagonismo dell’effetto miorilassante L’azione del bromuro di rocuronio può essere antagonizzata sia dal sugammadex che dagli inibitori dell’acetilcolinesterasi (neostigmina, piridostigmina o edrofonio). Il sugammadex può essere somministrato per l’inversione di routine (a 1-2 conteggi post-tetanici alla ricomparsa di T ) o per l’inversione immediata (3 minuti dopo la somministrazione di bromuro di rocuronio). Gli inibitori dell’acetilcolinesterasi possono essere somministrati alla ricomparsa di T o ai primi segni di recupero clinico.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

Dopo la somministrazione endovenosa di una singola dose in bolo di bromuro di rocuronio, l’andamento
temporale della concentrazione plasmatica si svolge in tre fasi esponenziali. Nell’adulto normale,
l’emivita media di eliminazione (IC al 95%) è pari a 73 (66-80) minuti, il volume (apparente) di
distribuzione in condizioni di stato stazionario è di 203 (193-214) mL.kg-1 e la clearance plasmatica a
3,7 (3,5-3,9) mL.kg-1.min-1.
Il bromuro di rocuronio viene escreto tramite urina e bile. L’escrezione tramite urina è di circa il 40%
entro 12-24 ore. Dopo la somministrazione di una dose radiomarcata di bromuro di rocuronio,
l’escrezione del radiomarcato è in media del 47% nelle urine e del 43% nelle feci dopo 9 giorni. Circa il
50% viene recuperato come rocuronio immodificato.
Popolazione pediatrica
Le proprietà farmacocinetiche del bromuro di rocuronio in pazienti pediatrici (n=146) di età compresa
tra 0 e 17 anni sono state valutate da analisi per popolazione dei dati di farmacocinetica risultanti da due
studi clinici con anestesia sotto sevoflurano (induzione) e isoflurano/ossido nitroso
(mantenimento). Tutti i parametri di farmacocinetica si sono dimostrati linearmente proporzionali al
peso corporeo come indicato da una clearance simile (l.ora-1.kg-1). Il volume di distribuzione (l.kg-1) e
l’emivita di eliminazione (ore) diminuiscono con l’età (anni). I parametri di farmacocinetica per i
soggetti pediatrici per ciascun gruppo di età sono riportati nella tabella sottostante:
Parametri farmacocinetici (PK) stimati (media [DS]) del bromuro di rocuronio in pazienti
pediatrici tipici durante sevoflurano e protossido di azoto (induzione) e isoflurano/protossido di
azoto (anestesia di mantenimento)
Parametri PK Range di età dei pazienti
Neonati a termine (0 – 27 giorni) Bambini Bambini piccoli Bambini (2 – 11 anni) Adolescenti
(28 giorni – 2 mesi) (3 – 23 mesi) (12 – 17 anni)
CL (L/kg-1.ora-1) 0,31 (0,07) 0,30 (0,08) 0,33 (0,10) 0,35 (0,09) 0,29 (0,14)
Volume di distribuzione (L/kg- 1) 0,42 (0,06) 0,31 (0,03) 0,23 (0,03) 0,18 (0,02) 0,18 (0,01)
t½ β (ora) 1,1 (0,2) 0,9 (0,3) 0,8 (0,2) 0,7 (0,2) 0,8 (0,3)

Pazienti geriatrici e pazienti con malattia epatica e/o delle vie biliari e/o insufficienza renale Negli studi controllati si è osservata una riduzione della clearance plasmatica nei pazienti geriatrici e in quelli affetti da disfunzioni renali, riduzione che non ha però raggiunto un livello statisticamente significativo nella maggior parte degli studi. Nei pazienti con epatopatia, l’emivita media di eliminazione risulta prolungata di 30 minuti mentre la clearance plasmatica media si riduce di 1 mL.kg-1.min-1 (vedere paragrafo 4.2).

Terapia intensiva Dopo infusione continua per un periodo di 20 ore o più per facilitare la ventilazione meccanica, l’emivita di eliminazione media è stata prolungata e il volume di distribuzione medio (apparente) in condizioni di stato stazionario è aumentato. Un’ampia variabilità interpaziente è stata dimostrata in studi clinici, a seconda della natura e dell’entità dell’insufficienza d’organo (multipla) e delle condizioni del paziente. Nei pazienti con insufficienza d’organo multipla, l’emivita di eliminazione media (± DS) è di 21,5 (± 3,3) ore, il volume di distribuzione (apparente) in condizioni di stato stazionario è di 1,5 (± 0,8) L.kg-1 e la clearance plasmatica è di 2,1 (± 0,8) mL.kg-1.min-1.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

Negli studi preclinici sono stati osservati effetti soltanto ad esposizioni considerate sufficientemente superiori all’esposizione massima nell’uomo, il che indica una scarsa rilevanza clinica.

Non esiste un modello animale appropriato per imitare la situazione clinica solitamente estremamente complessa del paziente in terapia intensiva. Pertanto, la sicurezza di Rocuronio Accord quando utilizzato per facilitare la ventilazione meccanica nell’unità di terapia intensiva si basa principalmente sui risultati ottenuti da studi clinici.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

Cloruro di sodio Acetato di sodio triidrato Acido acetico glaciale (per la regolazione del pH) Acqua per preparazioni iniettabili

06.2 Incompatibilità

Il bromuro di rocuronio è fisicamente incompatibile con le soluzioni dei seguenti medicinali:

amfotericina, amoxicillina, azatioprina, cefazolina, cloxacillina, desametasone, diazepam, enoximone, eritromicina, famotidina, furosemide, idrocortisone sodico succinato, insulina, intralipide, metoesital, metilprednisolone, prednisolone sodico succinato, tiopentale, trimetoprim e vancomicina.

06.3 Periodo di validità

Siringa non aperta 2 anni Dopo l’apertura, il medicinale deve essere utilizzato immediatamente.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Conservare in frigorifero (da 2°C a 8°C).

Conservazione fuori dal frigorifero: Il bromuro di rocuronio iniettabile può essere conservato anche fuori dal frigorifero, a una temperatura massima di 30°C, per un massimo di 12 settimane, dopodiché deve essere eliminato. Il prodotto non deve essere rimesso in frigorifero una volta conservato all’esterno. Il periodo di conservazione non deve superare la durata di conservazione.

06.5 Natura e contenuto della confezione

Siringa preriempita da 5 ml in vetro trasparente con tappo, tappo dello stantuffo (tappo in gomma bromobutilica grigia) e asta dello stantuffo (polipropilene). Le graduazioni per 0,1 ml sono presenti sul fusto della siringa.

Siringa preriempita da 10 ml in vetro trasparente con tappo, tappo a stantuffo (tappo in gomma bromobutilica grigia) e asta dello stantuffo (polipropilene). Le graduazioni per 0,2 ml sono presenti sul cilindro della siringa.

Confezione: una siringa preriempita

La siringa preriempita viene fornita senza ago, confezionata in una scatola di plastica esterna (Twist box).

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

La siringa preriempita è destinata a un solo paziente.

Il prodotto deve essere ispezionato visivamente per verificare l’assenza di particelle e di scolorimento prima della somministrazione. Si deve usare solo una soluzione limpida, da incolore a giallo bruno pallido, priva di particelle. Non utilizzare questo medicinale se si notano segni visibili di deterioramento.

La siringa preriempita non è adatta a chi usa la pompa a siringa. La siringa preriempita è un prodotto pronto per la somministrazione, non è adatta alla diluizione in una sacca per infusione.

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Accord Healthcare S.L.U. World Trade Center, Moll de Barcelona, s/n, Edifici Est 6ª planta, 08039 Barcellona, Spagna

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

049644014 – “10 MG/ML SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA” 1 SIRINGA PRERIEMPITA GRADUATA IN VETRO DA 5 ML 049644026 – “10 MG/ML SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA” 1 SIRINGA PRERIEMPITA GRADUATA IN VETRO DA 10 ML

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione:

Data del rinnovo più recente:

10.0 Data di revisione del testo