Sodio Cloruro 0,9% Baxter
Sodio Cloruro 0,9% Baxter (Sodio Cloruro)
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto
Sodio Cloruro 0,9% Baxter: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: scheda tecnica ufficiale AIFA (PDF))
Se sei un paziente, consulta anche il Foglietto Illustrativo (Bugiardino) di Sodio Cloruro 0,9% Baxter
01.0 Denominazione del medicinale
SODIO CLORURO 0,9% BAXTER
Soluzione per infusione
02.0 Composizione qualitativa e quantitativa
Sodio Cloruro: 9.0 g/l
Ogni ml contiene 9 mg di Sodio Cloruro
mmol/l: Na+: 154 Cl-: 154
pH: 4,5 – 7
Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1
03.0 Forma farmaceutica
Soluzione per infusione
Soluzione limpida e priva di particelle visibili
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
Sodio Cloruro 0,9% per infusione è indicato per il:
- trattamento della disidratazione isotonica extracellulare
- trattamento della deplezione del sodio
- veicolo e diluente per la somministrazione parenterale di altri farmaci compatibili
04.2 Posologia e modo di somministrazione
Posologia
Adulti, anziani e bambini
Le dosi possono essere espresse in termini di mEq o mmol di sodio, massa di sodio o massa
di sale di sodio (1 g NaCl = 394 mg, 17.1 mEq o 17.1 mmol di Na e Cl).
Potrebbe essere necessario monitorare il bilancio elettrolitico, gli elettroliti sierici e l’equilibrio acido-base prima e durante la somministrazione, con particolare attenzione al sodio sierico nei pazienti con aumento del rilascio non osmotico di vasopressina (sindrome
1/14 it-spc-2024-05-Nacl09-035715010-c della secrezione inappropriata di ormone antidiuretico, SIADH) e nei pazienti sottoposti a terapia concomitante con agonisti della vasopressina, per il rischio di iponatremia acquisita in ospedale (vedere paragrafi 4.4, 4.5 e 4.8). Il monitoraggio del sodio sierico è particolarmente importante per le soluzioni ipotoniche. Tonicità di Sodio Cloruro 0,9% Baxter: mOsm/l 308 (circa). La frequenza di infusione e il volume dipendono dall’età, dal peso, dalle condizioni cliniche (ad es. ustioni, interventi chirurgici, lesioni del capo, infezioni) e la terapia concomitante deve essere determinata da un medico con esperienza nella terapia con soluzioni per via endovenosa (vedere paragrafi 4.4 e 4.8).
Dosaggio raccomandato Il dosaggio raccomandato per il trattamento della disidratazione isotonica extracellulare e la
deplezione di sodio è:
- adulti: da 500 ml a 3 litri / 24 ore
- neonati e bambini da 20 a 100 ml /24 ore per Kg di peso corporeo a seconda dell’età e
del peso complessivo
Il dosaggio consigliato quando viene utilizzato come veicolo o diluente è da 50 a 250 ml per
dose di medicinale che deve essere somministrato.
Quando il Sodio Cloruro 0,9% viene utilizzato come diluente delle preparazioni iniettabili di
altri farmaci, il dosaggio e la velocità di infusione dipendono anche dalla natura e dal regime
terapeutico del farmaco prescritto.
Modo di somministrazione
La soluzione va somministrata esclusivamente per infusione attraverso un set di
somministrazione sterile ed apirogeno, usando una tecnica asettica. Si deve riempire il
dispositivo con la soluzione in modo da prevenire l’entrata di aria nel sistema.
Il farmaco deve essere visivamente ispezionato prima dell’uso per eventuale materia
particellare e scolorimento prima della somministrazione. Non somministrare se la soluzione
non è limpida, priva di particelle visibili e se il sigillo non è intatto.
Non rimuovere l’unità dall’involucro fino al momento dell’utilizzo. La sacca interna
mantiene la sterilità della soluzione. Somministrare immediatamente dopo l’inserimento del
set di infusione.
Non collegare contenitori di plastica flessibili in serie per evitare embolia gassosa dovuta al
possibile residuo di aria proveniente dal contenitore primario. Pressurizzare le soluzioni
endovenose contenute in contenitori di plastica flessibili per aumentare le velocità di flusso
può causare embolia gassosa se l’aria residua nel contenitore non è completamente eliminata
prima della somministrazione. L’uso di un set per somministrazione endovenosa con lo 2/14 it-spc-2024-05-Nacl09-035715010-c sfiato nella posizione aperta può causare embolia gassosa. I set per somministrazione
endovenosa con lo sfiato nella posizione aperta non devono essere usati con contenitori di
plastica flessibili.
Le aggiunte possono essere introdotte prima o durante l’infusione attraverso il punto di
iniezione.
Per informazioni sulle incompatibilità e la preparazione del prodotto (con le aggiunte), si
prega di vedere i paragrafi 6.2 e 6.6.
04.3 Controindicazioni
La soluzione è controindicata in pazienti che presentino ipernatremia o ipercloremia.
Si devono tenere in considerazione le controindicazioni relative all’eventuale medicinale aggiunto.
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso
Bilancio dei liquidi/funzione renale
Uso in pazienti con (grave) danno renale
Il Sodio Cloruro 0,9% deve essere somministrato con particolare attenzione a pazienti con o
a rischio di grave danno renale. In tali pazienti, la somministrazione di Sodio Cloruro 0,9%
può causare ritenzione di sodio. (Vedere sotto “Uso in pazienti a rischio di ritenzione di
sodio, sovraccarico di liquidi ed edema”; per ulteriori considerazioni).
Rischio di sovraccarico di liquidi e/o soluti e squilibri elettrolitici
A seconda del volume e della velocità di infusione, la somministrazione endovenosa di
Sodio Cloruro 0,9% può causare
- Sovraccarico di liquidi e/o soluti che causa sovraidratazione/ipervolemia e, per esempio, stati
congestizi, incluso edema centrale e periferico
- Squilibri elettrolitici clinicamente rilevanti e squilibrio acido-base
In generale, il rischio di stati diluzionali (ritenzione di acqua rispetto al sodio) è
inversamente proporzionale alle concentrazioni di elettroliti di Sodio Cloruro 0,9% e delle
sue aggiunte. Al contrario, il rischio di sovraccarico di soluti che causa stati congestizi
(ritenzione di soluti rispetto all’acqua) è direttamente proporzionale alle concentrazioni di
elettroliti di Sodio Cloruro 0,9% e delle sue aggiunte.
Particolare monitoraggio clinico è richiesto all’inizio di ogni infusione endovena.
3/14 it-spc-2024-05-Nacl09-035715010-c La valutazione clinica e le analisi di laboratorio periodiche possono essere necessarie per
monitorare i cambiamenti nel bilanciamento dei liquidi, nelle concentrazioni degli elettroliti
e nel bilanciamento acido-base durante la terapia parenterale prolungata o ogni volta che le
condizioni del paziente o la velocità di somministrazione richiedano tale valutazione.
L’infusione di volumi elevati deve essere utilizzata in condizioni di monitoraggio specifico nei pazienti con insufficienza cardiaca o polmonare e in pazienti con rilascio non osmotico di vasopressina (inclusa SIADH), per il rischio di iponatremia acquisita in ospedale (vedere sotto).
Iponatremia Pazienti con rilascio non osmotico della vasopressina (ad es. nella fase acuta della malattia, dolori, stress post-operatorio, infezioni, ustioni e malattie del sistema nervoso centrale), pazienti con cardiopatie, epatopatie e nefropatie e pazienti trattati con agonisti della vasopressina (vedere paragrafo 4.5) sono particolarmente a rischio di iponatremia acuta in seguito a infusione di soluzioni ipotoniche. L’iponatremia acuta può causare encefalopatia iponatremica acuta (edema cerebrale) caratterizzata da cefalea, nausea, crisi convulsive, letargia e vomito. I pazienti con edema cerebrale sono particolarmente a rischio di lesioni cerebrali severe, irreversibili e pericolose per la vita. Bambini, donne in età fertile e pazienti con ridotta compliance cerebrale (ad es. meningite, sanguinamento intracranico, contusione ed edema cerebrale) sono particolarmente a rischio di edema cerebrale severo e pericoloso per la vita causato da iponatremia acuta.
Uso in pazienti a rischio di ritenzione di sodio, sovraccarico di liquidi ed edema
Il Sodio Cloruro 0,9% deve essere somministrato con particolare cautela; se non affatto, in
pazienti con o a rischio di:
- Ipernatremia. Correggere rapidamente l’ipernatremia una volta che è sopravvenuta
può causare edema cerebrale, che potenzialmente può causare attacchi epilettici,
permanenti danni cerebrali o decesso.
- Ipercloremia
- Acidosi metabolica, che può essere peggiorata dall’uso prolungato di questo
prodotto, specialmente in pazienti con danno renale.
- Ipervolemia che può accelerare un’insufficienza cardiaca congestizia ed edema
polmonare, in particolare in pazienti con problemi cardiovascolari.
- Acidosi metabolica iatrogena ipercloremica (per esempio durante la ripresa del
volume endovenoso)
- Condizioni che possono causare ritenzione di sodio, sovraccarico di liquidi ed edema
(centrale e periferico) come pazienti con
o iperaldosteronismo primario,
o iperaldosteronismo secondario, associato per esempio a
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- ipertensione,
- insufficienza cardiaca congestizia,
- disfunzione epatica (incluso cirrosi),
- disfunzione renale (incluso stenosi dell’arteria renale, nefrosclerosi), o
pre-eclampsia.
Farmaci che possono aumentare il rischio di ritenzione di sodio e liquidi, come i
corticosteroidi.
Reazioni di infusione
Sintomi di eziologia ignota che possono sembrare essere reazioni di ipersensibilità sono stati
riportati molto raramente in associazione all’infusione di Sodio Cloruro 0,9%. Questi sono
stati caratterizzati da ipotensione, piressia, tremori, brividi, oriticaria, eruzione cutanea e
prurito. Interrompere immediatamente l’infusione se si sviluppano segni o sintomi di queste
reazioni. Devono essere istituite appropriate contromisure terapeutiche come clinicamente
indicato.
Gruppi specifici di pazienti
Il medico che viene consultato deve avere esperienza nell’uso e sicurezza di questo prodotto
in queste popolazioni speciali che sono in modo speciale sensibili a rapidi cambiamenti nei
livelli sierici di sodio.
Una rapida correzione dell’iponatremia e dell’ipernatremia è potenzialmente pericolosa
(rischio di serie complicazioni neurologiche). Vedere sopra la sezione
“Iponatremia/ipernatremia”.
Popolazione pediatrica
Le concentrazioni di elettroliti plasmatici devono essere attentamente monitorate nella
popolazione pediatrica dato che questa popolazione può avere una ridotta capacità di
regolare liquidi ed elettroliti. Ripetute infusioni di sodio cloruro devono dunque essere
somministrate solo dopo la determinazione del livello di sodio sierico.
Popolazione geriatrica
5/14 it-spc-2024-05-Nacl09-035715010-c Quando si sceglie il tipo di soluzione per infusione e il volume/velocità di infusione per un
paziente anziano, considerare che i pazienti anziani sono generalmente più soggetti ad avere
disturbi cardiaci, renali, epatici o seguono terapie farmacologiche concomitanti.
Per informazioni sulla preparazione del medicinale e sugli altri medicinali aggiunti vedere il
paragrafo 6.6
04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione
Medicinali che causano un aumento dell’effetto della vasopressina Nel seguente elenco sono indicati i medicinali che aumentano l’effetto della vasopressina, causando una riduzione dell’escrezione dell’acqua libera da elettroliti renali e possono aumentare il rischio di iponatremia acquisita in ospedale dopo un trattamento non adeguatamente bilanciato con soluzioni per via endovenosa (vedere paragrafi 4.2, 4.4 e 4.8).
- I medicinali che stimolano il rilascio di vasopressina includono: Clorpropamide,
clofibrato, carbamazepina, vincristina, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, 3,4-metilenediossi-N-metamfetamina, ifosfamide, antipsicotici, narcotici
- I medicinali che potenziano l’azione della vasopressina includono: Clorpropamide, FANS,
ciclofosfamide
- Gli analoghi alla vasopressina includono: Desmopressina, ossitocina, vasopressina,
terlipressina
Altri medicinali che aumentano il rischio di iponatremia includono anche diuretici in generale e antiepilettici come oxcarbazepina.
Si consiglia cautela in pazienti trattati con litio. La clearance renale del sodio e del litio può
essere aumentata durante la somministrazione di Sodio Cloruro 0,9%. La somministrazione
di Sodio Cloruro 0,9% può causare una diminuzione dei livelli di litio.
I cortico/steroidi ed il carbenossolone sono associati con la ritenzione di sodio e acqua (con
edema e ipertensione). Vedere paragrafo 4.4 “Avvertenze speciali e precauzioni di
impiego”.
04.6 Gravidanza e allattamento
Non ci sono dati adeguati sull’uso di Sodio Cloruro 0,9% in donne in stato di gravidanza o
che allattano. Il medico deve considerare attentamente i potenziali rischi e benefici per ogni
specifica paziente prima di somministrare Sodio Cloruro 0,9%.
Sodio Cloruro 0,9% deve essere somministrato con particolare cautela nelle donne in gravidanza durante il travaglio, in particolare per il sodio sierico, se somministrato in associazione con ossitocina (vedere paragrafi 4.4, 4.5 e 4.8).
6/14 it-spc-2024-05-Nacl09-035715010-c Si consiglia cautela in pazienti con pre-eclampsia (Vedere paragrafo 4.4 “Avvertenze
speciali e precauzioni di impiego”).
Quando viene aggiunto un medicinale, la natura del farmaco ed il suo utilizzo durante la
gravidanza o l’allattamento devono essere considerati separatamente.
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
Non sono stati condotti studi sull’influenza di Sodio Cloruro 0,9% sulla capacità di guidare
un’automobile o manovrare altri macchinari pesanti.
04.8 Effetti indesiderati
Le seguenti reazioni avverse sono state riportate nell’esperienza post-marketing. La
frequenza delle reazioni avverse al farmaco elencate in questa sezione non può essere
definita dai dati disponibili.
| Classificazione per sistemi e organi | Reazione avversa (termini MedDRA) | Frequenza |
| Patologie del sistema nervoso | Tremori, Encefalopatia iponatremica acuta* | Non nota |
| Disturbi del metabolismo e della nutrizione | Iponatremia acquisita in ospedale* | Non nota |
| Patologie vascolari | Ipotensione | Non nota |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Orticaria Eruzione cutanea Prurito | Non nota |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Reazioni al sito di infusione, quali • Eritema al sito di infusione • Irritazione venosa, striature nel punto di infusione, sensazione di bruciore • Dolore o reazione locale, orticaria nel sito di infusione, • Infezione nel sito di infusione • Trombosi venosa o flebite che si estende dal sito di iniezione, stravaso e ipervolemia • Piressia • Brividi | Non nota |
*L’iponatremia acquisita in ospedale può causare lesioni cerebrali irreversibili e morte, a
causa dello sviluppo di encefalopatia iponatremica acuta, con frequenza non nota (vedere
paragrafi 4.2 4.4, 4.5).
7/14 it-spc-2024-05-Nacl09-035715010-c Le seguenti reazioni avverse non sono state riportate con questo prodotto ma possono
verificarsi:
- Ipernatremia (ad es. se somministrato a pazienti con diabete insipido nefrogenico o
elevato output nasogastrico)
- Acidosi metabolica ipercloremica
- Iponatremia, che può essere sintomatica. L’iponatremia può sopravvenire quando la
normale escrezione dell’acqua libera è compromessa (ad es. SIADH o nel
postoperatorio)
Gli effetti indesiderati generici dell’eccesso di Sodio Cloruro sono descritti nel paragrafo 4.9
“Sovradosaggio”.
Additivi
Quando il Sodio Cloruro 0,9% viene utilizzato come diluente per le preparazioni iniettabili
di altri farmaci, è la natura dei medicinali aggiunti a determinare la probabilità di qualsiasi
altro effetto indesiderato.
Qualora si verifichi un evento avverso si deve valutare il paziente e le appropriate
contromisure devono essere iniziate, se necessario l’infusione deve essere interrotta. La
parte restante della soluzione deve essere conservata per un’eventualeindagine se ritenuta
necessaria.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
04.9 Sovradosaggio
Gli effetti indesiderati generici dell’eccesso di Sodio Cloruro nell’organismo includono
nausea, vomito, diarrea, crampi addominali, sete, salivazione e lacrimazione ridotta,
sudorazione, febbre, tachicardia, ipertensione, insufficienza renale, edema periferico e
polmonare, arresto respiratorio, cefalea, vertigine, irrequietezza, irritabilità, debolezza,
spasmi e rigidità muscolare, convulsioni, coma e decesso.
Un volume eccessivo di Sodio Cloruro 0,9% può portare all’ipernatremia (che può portare a
manifestazioni del Sistema Nervoso Centrale, incluso attacchi epilettici, coma, edema
8/14 it-spc-2024-05-Nacl09-035715010-c cerebrale e decesso) e al sovraccarico di sodio (che può portare ad edema centrale e/o
periferico) e deve essere trattata da un medico specialista.
L’eccesso di cloruro nell’organismo può causare una perdita di bicarbonato, con conseguente
effetto acidificante.
Quando il Sodio Cloruro 0,9% viene utilizzato come diluente per le preparazioni iniettabili
di altri farmaci, i segni e i sintomi di una sovrainfusione sono correlati alla natura dei
medicinali aggiunti utilizzati. Nel caso di sovrainfusione accidentale, si deve interrompere
l’infusione e visitare il paziente, valutando i segni e i sintomi correlati al farmaco
somministrato. Si devono adottare cure appropriate in base al caso.
05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE
05.1 Proprietà farmacodinamiche
Categoria farmacoterapeutica: altri additivi per soluzioni endovenose
Codice ATC: B05BB01
Il Sodio Cloruro 0,9% per infusione è una soluzione isotonica con una osmolarità di circa
308 mOsm/l
Le proprietà farmacodinamiche della soluzione sono quelle esercitate dagli ioni sodio e
cloruro nel mantenimento dell’equilibrio idro-elettrolitico. Gli ioni, come il sodio, circolano
attraverso la membrana cellulare utilizzando diversi meccanismi di trasporto, tra i quali la
pompa del sodio (Na-K-ATPase). Il sodio svolge un ruolo importante nella
neurotrasmissione e nell’elettrofisiologia cardiaca oltre che nel suo metabolismo renale.
05.2 Proprietà farmacocinetiche
Il sodio è escreto principalmente dai reni ma esiste anche un intenso assorbimento renale.
Piccole quantità di sodio si trovano anche nelle feci e nel sudore.
05.3 Dati preclinici di sicurezza
In considerazione della sua presenza come normale componente del plasma animale e
umano la sicurezza nell’impiego del Sodio Cloruro negli animali non è rilevante.
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
Acqua per preparazioni iniettabili.
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06.2 Incompatibilità
Come per ogni soluzione parenterale, deve essere verificata la compatibilità dei medicinali
aggiunti alla soluzione, prima della aggiunta. In assenza di studi di compatibilità, questa
soluzione non deve essere miscelata con altri medicinali. Gli additivi noti per la loro
incompatibilità non devono esssere usati.
Vedere la sezione 6.6 per ulteriori istruzioni sull’uso del prodotto con additivi.
06.3 Periodo di validità
Periodo di validità del medicinale come confezionato per la vendita:
sacca da 50 ml: 15 mesi
sacca da 100 ml: 2 anni
sacca da 250 ml: 2 anni
sacca da 500 ml: 2 anni
sacca da 1000 ml: 3 anni
Validità del medicinale durante l’utilizzo: medicinali aggiunti
Prima dell’utilizzo si deve valutare la stabilità chimica e fisica, di qualsiasi farmaco
aggiunto, al pH della soluzione di Sodio Cloruro 0,9% Baxter nel contenitore Viaflo.
Da un punto di vista microbiologico, il medicinale diluito deve essere utilizzato
immediatamente a meno che la diluizione sia avvenuta in condizioni asettiche
controllate e validate. Se non immediatamente utilizzato, i tempi e le condizioni di
conservazione del medicinale, prima del suo uso, sono sotto la responsabilità
dell’utilizzatore.
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
Sacche da 50 e 100 ml: non conservare a temperatura superiore ai 30 °C
Sacche da 250, 500 e 1000 ml: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare
di conservazione
10/14 it-spc-2024-05-Nacl09-035715010-c
06.5 Natura e contenuto della confezione
La dimensione delle sacche è di 50, 100, 250, 500 o 1000 ml.
Le sacche note come Viaflo sono composte di materiale plastico co-estruso in
poliolefina/poliamide (PL-2442).
Le sacche sono protette da un materiale di rivestimento plastico protettivo in
poliamide/polipropilene.
Ogni confezione contiene:
50 sacche da 50 ml
75 sacche da 50 ml
50 sacche da 100 ml
60 sacche da 100 ml
30 sacche da 250 ml
20 sacche da 500 ml
10 sacche da 1000 ml
12 sacche da 1000 ml
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate
06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione
Vedere il paragrafo 4.2 per informazioni relative al modo di somministrazione.
Prima di aggiungere un farmaco, verificare che sia solubile e stabile in acqua al pH della
soluzione di Sodio Cloruro 0,9%. Gli additivi possono essere introdotti prima o durante
l’infusione attraverso il sito di iniezione.
È responsabilità del medico valutare l’incompatibilità di una integrazione medicinale con la
soluzione di Sodio Cloruro 0,9% verificando l’eventuale variazione di colore e/o l’eventuale
comparsa di un precipitato, di complessi insolubili o di cristalli. È necessario consultare le
Istruzioni per l’uso del farmaco che si intende aggiungere.
Quando si effettua l’aggiunta di medicinali verificarne l’isotonicità prima della
somministrazione parenterale. È obbligatoria una completa e accurata miscelazione in asepsi
di qualsiasi integrazione.
11/14 it-spc-2024-05-Nacl09-035715010-c Le soluzioni contenenti integrazioni devono essere somministrate immediatamente e non
conservate.
L’aggiunta di medicinali o un’errata tecnica di somministrazione possono determinare la
comparsa di reazioni febbrili dovute alla possibile introduzione di pirogeni.
In caso di reazioni avverse l’infusione deve essere immediatamente interrotta.
Eliminare il medicinale dopo ogni singolo utilizzo.
Scartare qualsiasi residuo di medicinale non utilizzato.
Non riconnettere sacche parzialmente utilizzate.
Non rimuovere l’unità dall’involucro fino al momento dell’utilizzo. La sacca interna
mantiene la sterilità del medicinale.
1. Apertura
a. Estrarre il contenitore Viaflo dall’involucro esterno appena prima dell’uso.
b. Verificare la presenza di eventuali piccole perdite comprimendo la sacca interna con
decisione. Qualora si rilevassero delle perdite eliminare la soluzione poichè la sterilità
potrebbe essere compromessa.
Verificare che la soluzione sia limpida e che non sia visibile alcuna particella estranea.
Scartare la soluzione, se non è limpida o se contiene particelle estranee.
2. Preparazione della somministrazione
Usare materiale sterile sia per la preparazione sia per la somministrazione.
a. Appendere il contenitore mediante il foro di supporto
b. Rimuovere il cappuccio di plastica dalla porta di uscita situata sul fondo del
contenitore:
- tenere saldamente con una mano l’ala piccola sul collo della porta,
- con l’altra mano afferrare l’ala grande situata sul tappo e ruotare,
- il tappo si aprirà
c. Usare un metodo asettico per effettuare l’infusione.
d. Collegare il set per la somministrazione. Consultare le istruzioni allegate al set per il
collegamento, il riempimento del dispositivo e la somministrazione della soluzione.
12/14 it-spc-2024-05-Nacl09-035715010-c 3. Tecniche per l’iniezione di altri medicinali
Avvertenza: i medicinali aggiunti possono essere incompatibili.
Aggiunta dei medicinali prima della somministrazione
a) Disinfettare la porta per l’iniezione del medicinale.
b) Utilizzando una siringa con un ago appropriato perforare la porta risigillabile e iniettare
il farmaco.
c) Miscelare accuratamente la soluzione e il medicinale. Per farmaci ad elevata densità,
come il cloruro di potassio, battere delicatamente le porte d’uscita mantenendo le stesse
in posizione verticale e miscelare.
Attenzione: non conservare sacche che contengono altri medicinali
Aggiunta dei medicinali durante la somministrazione
a. Chiudere con una clamp il set d’infusione.
b. Disinfettare la porta per l’iniezione del medicinale.
c. Utilizzando una siringa con un ago appropriato perforare la porta risigillabile e
iniettare il farmaco.
d. Rimuovere il contenitore dall’asta del dispositivo d’infusione e/o capovolgerlo.
e. Eliminare eventuali residui da entrambe le porte d’uscita battendo delicatamente
mentre il contenitore è in posizione verticale.
f. Miscelare accuratamente soluzione e medicinale aggiunto
g. Riportare il contenitore nella posizione corretta d’utilizzo, riaprire la clamp e
continuare la somministrazione.
07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Baxter S.p.A.
Via del Serafico 89
00142 Roma
Italia
08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio
Sodio Cloruro 0,9% 50 Sacche Viaflo da 50 ml A.I.C. n° 035715010
Sodio Cloruro 0,9% 50 Sacche Viaflo da 100 ml A.I.C. n° 035715022
Sodio Cloruro 0,9% 30 Sacche Viaflo da 250 ml A.I.C. n° 035715034 13/14 it-spc-2024-05-Nacl09-035715010-c Sodio Cloruro 0,9% 20 Sacche Viaflo da 500 ml A.I.C. n° 035715046
Sodio Cloruro 0,9% 10 Sacche Viaflo da 1000 ml A.I.C. n° 035715059
Sodio Cloruro 0,9% 75 Sacche Viaflo da 50 ml A.I.C. n° 035715073
Sodio Cloruro 0,9% 60 Sacche Viaflo da 100 ml A.I.C. n° 035715085
Sodio Cloruro 0,9% 12 Sacche Viaflo da 1000 ml A.I.C. n° 035715097
09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione
Data di prima autorizzazione: settembre 2004
Data dell’ultimo rinnovo: dicembre 2009
10.0 Data di revisione del testo
Maggio 2024
14/14 it-spc-2024-05-Nacl09-035715010-c

