Acnatac: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Acnatac: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 2 pagine principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAAcnatac
  2. 2 BugiardinoAcnatac
  3. 3 IndicazioniAcnatac
  4. 4 Effetti collateraliAcnatac
  5. 5 Sicurezza e azioneAcnatac
  6. 6 Principio attivoClindamicina Fosfato
  7. 7 Principio attivoTretinoina

Il testo è generato solo da questi 7 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Acnatac è un farmaco a base di clindamicina fosfato + tretinoina, in gel da applicare sulla pelle, indicato per il trattamento topico dell’acne vulgaris quando sono presenti comedoni, papule e pustole nei pazienti dai 12 anni in su.[1, 2] Prima di usarlo è importante sapere che non deve essere usato in gravidanza o durante l’allattamento, e che è controindicato anche in diverse condizioni della pelle e dell’intestino.[1, 2] La scheda tecnica raccomanda una sola applicazione al giorno, al momento di coricarsi, per un massimo di 12 settimane senza attenta rivalutazione.[1]

A cosa serve

Acnatac è un’associazione di clindamicina e tretinoina per il trattamento topico dell’acne vulgaris con comedoni, papule e pustole in pazienti di età pari o superiore a 12 anni.[1, 2] La clindamicina limita la crescita dei batteri coinvolti nell’acne e contribuisce a ridurre l’infiammazione, mentre la tretinoina aiuta a normalizzare il ricambio delle cellule cutanee superficiali e a liberare i follicoli ostruiti.[2, 5] La combinazione dei due principi attivi è descritta come più efficace rispetto all’uso separato delle singole sostanze.[2, 5]

Formulazioni e come si usa

Acnatac è un gel giallo traslucido. Ogni grammo di gel contiene 10 mg di clindamicina, come clindamicina fosfato, e 0,25 mg di tretinoina.[1] È disponibile in tubi da 30 g e 60 g.[1] La confezione con AIC 042056010 è un gel, soggetto a ricetta non ripetibile, classificato in fascia C, a totale carico del cittadino.[6]

Negli adulti e negli adolescenti dai 12 anni in su, la dose standard è una volta al giorno, la sera prima di coricarsi.[1] La scheda tecnica indica di lavare il viso con un sapone delicato e asciugarlo, poi applicare una quantità di gel grande circa come un pisello sulla punta del dito e stenderla delicatamente su mento, guance, naso e fronte, fino a coprire tutto il viso.[1] Il trattamento non deve superare 12 settimane di uso continuativo senza un’attenta valutazione.[1] Se si dimentica una dose, si deve attendere l’applicazione successiva senza raddoppiare la quantità.[1]

Acnatac è solo per uso esterno. Non va applicato su occhi, palpebre, labbra e narici, e dopo l’uso bisogna lavarsi accuratamente le mani.[1]

Controindicazioni e avvertenze

Acnatac è controindicato in gravidanza e nelle donne che stanno pianificando una gravidanza.[1] È controindicato anche in caso di ipersensibilità a clindamicina, tretinoina, lincomicina o ad uno qualsiasi degli eccipienti, in pazienti con enterite regionale, colite ulcerosa o anamnesi di colite associata ad antibiotici, in chi ha un’anamnesi personale o familiare di tumore cutaneo, in caso di eczema acuto, rosacea o dermatite periorale, e nelle forme di acne pustolosa e cistica nodulare profonda come acne conglobata e acne fulminante.[1, 2, 4]

Non è indicato per uso orale, oftalmico, intranasale o intravaginale.[1] Non è raccomandato nel trattamento dell’acne vulgaris lieve.[1, 4] Il contatto con bocca, occhi, mucose e cute abrasa o eczematosa deve essere evitato; sulle aree cutanee sensibili l’applicazione va fatta con cautela.[1, 2, 4]

La scheda tecnica segnala la possibilità di colite da antibiotici con altri prodotti contenenti clindamicina per uso topico, anche se per Acnatac è considerata improbabile per la bassa esposizione sistemica; se compaiono diarrea importante o prolungata o crampi addominali, il trattamento deve essere sospeso subito e va valutata una colite da antibiotici.[1, 4] Un uso eccessivo o troppo frequente può causare rossore, bruciore e fastidio; in caso di irritazione grave, soprattutto all’inizio, si può sospendere temporaneamente il medicinale o ridurre la frequenza di applicazione.[1] Il medicinale va prescritto con cautela nei soggetti atopici.[1]

Acnatac non deve essere applicato contemporaneamente ad altri preparati topici, inclusi i cosmetici, per possibili incompatibilità e interazioni con la tretinoina.[1, 2, 4] Va usato con speciale cautela insieme ad agenti cheratolitici come zolfo, acido salicilico, benzoil perossido, resorcinolo e abrasivi chimici; se questi prodotti sono stati usati prima, occorre attendere che il loro effetto si riduca prima di iniziare Acnatac.[1, 2, 4] Detergenti medicati e soluzioni abrasive molto disidratanti non devono essere usati durante la terapia, e saponi abrasivi, saponi e cosmetici, così come profumi o essenze contenenti lime, vanno usati con cautela.[1, 2, 4]

Durante il trattamento può verificarsi fotosensibilizzazione. L’esposizione al sole deve essere ridotta al minimo, vanno usati protezione solare con SPF almeno 30 e indumenti protettivi, e bisogna evitare lampade o lettini solari.[1, 2, 4] In caso di scottatura solare, il prodotto non va usato fino a completa guarigione.[1, 2]

Gravidanza e allattamento

Nelle donne in età fertile, Acnatac deve essere prescritto solo se viene usato un metodo contraccettivo efficace durante il trattamento e per un mese dopo la fine della terapia.[1] In gravidanza il medicinale è controindicato e, se viene usato o se la paziente resta incinta durante il trattamento, la terapia deve essere interrotta.[1] Il foglietto illustrativo aggiunge che Acnatac non deve essere usato in gravidanza, in particolare nel primo trimestre.[2]

Durante l’allattamento Acnatac è controindicato.[1] Non è noto se clindamicina e tretinoina passino nel latte materno dopo l’uso di Acnatac, ma la presenza di clindamicina nel latte è stata segnalata dopo somministrazione orale o parenterale, e i retinoidi assunti per via orale sono noti per essere escreti nel latte.[1]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati più riportati negli studi clinici includono reazioni cutanee locali e segni di irritazione.[1, 4] Tra quelli non comuni sono stati osservati acne, secchezza della pelle, eritema, seborrea, reazione di fotosensibilità, prurito, eruzione cutanea, eruzione esfoliativa, esfoliazione della cute, ustione solare, oltre a reazioni in sede di applicazione come bruciore, secchezza ed eritema.[1, 4] Tra gli effetti rari figurano ipersensibilità, ipotiroidismo, cefalea, irritazione oculare, gastroenterite, nausea, dermatite, herpes simplex, esantema maculare, sanguinamento della cute, sensazione di bruciore della cute, depigmentazione della cute e vari disturbi locali nella sede di applicazione.[1, 4] Negli adolescenti dai 12 ai 17 anni la frequenza degli effetti indesiderati è risultata in linea con quella della popolazione generale, anche se la secchezza cutanea è stata leggermente più frequente.[1, 4]

Domande frequenti

Quanto spesso si applica Acnatac? Una volta al giorno, la sera prima di coricarsi.[1]

Per quanto tempo si può usare? La scheda tecnica indica di non superare 12 settimane di uso continuativo senza un’attenta valutazione.[1]

Si può usare in gravidanza? No, Acnatac è controindicato in gravidanza e nelle donne che stanno pianificando una gravidanza.[1, 2]

Si può usare durante l’allattamento? No, è controindicato durante l’allattamento.[1]

A quale età può essere usato? È indicato nei pazienti di età pari o superiore a 12 anni; sotto i 12 anni non è indicato perché sicurezza ed efficacia non sono state dimostrate.[1]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Acnatac: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.