Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 6 schede tecniche AIFA, 3 bugiardini, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAAmisulpride Doc
- 2 Scheda tecnica AIFAAmisulpride Mylan cp 50 mg
- 3 Scheda tecnica AIFAAmisulpride Eg
- 4 Scheda tecnica AIFAAmisulpride Aurobindo 50 mg
- 5 Scheda tecnica AIFAamisulpride – Amisulpride
- 6 Scheda tecnica AIFAAmisulpride Mylan generics 400 mg
- 7 BugiardinoAmisulpride Doc
- 8 BugiardinoAmisulpride Sandoz
- 9 BugiardinoAmisulpride Op Pharma
- 10 Principio attivoAmisulpride
Il testo è generato solo da questi 10 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Amisulpride è un principio attivo antipsicotico della classe delle benzamidi, contenuto in medicinali equivalenti o generici commercializzati con il nome Amisulpride seguito dal nome dell’azienda.[1, 2, 3, 4, 5, 7, 8] Le schede consultate lo indicano per il trattamento della schizofrenia o dei disturbi psicotici acuti e cronici, soprattutto quando sono presenti sintomi positivi, sintomi negativi, o entrambi.[1, 2, 3, 4, 5, 7, 8] Prima di usarlo è importante conoscere controindicazioni, rischio di prolungamento del QT, possibili interazioni con altri farmaci e le cautele in gravidanza, allattamento, anziani e pazienti con insufficienza renale.[1, 2, 3, 4, 5, 7, 8]
A cosa serve
Amisulpride è indicato per il trattamento dei disturbi schizofrenici o psicotici acuti e cronici con sintomi positivi, come deliri, allucinazioni e disturbi del pensiero, e/o sintomi negativi, come appiattimento dell’affettività, ritiro emotivo e sociale. Alcune schede specificano anche che è utile nei pazienti con sintomi negativi predominanti.[1, 2, 3, 4, 5, 7, 8]
Formulazioni e come si usa
Sono disponibili compresse da 50 mg, 200 mg e 400 mg; alcune formulazioni sono compresse divisibili o rivestite con film.[1, 2, 3, 4, 5, 6] Le compresse si assumono per bocca, in genere con acqua, e in molte schede possono essere prese indipendentemente dai pasti.[2, 3, 4, 5]
Per gli adulti, le schede tecniche indicano questi schemi di riferimento:[1, 2, 3, 4, 5]
| Situazione clinica | Dose giornaliera raccomandata | Dose massima giornaliera |
|---|---|---|
| Episodi psicotici acuti | 400-800 mg/die | 1200 mg/die |
| Sintomi negativi predominanti | 50-300 mg/die | non indicata oltre questo intervallo nelle schede consultate |
La terapia di mantenimento va stabilita individualmente usando la dose minima efficace.[1, 2, 3, 4, 5] In alcune schede non è richiesta una titolazione iniziale specifica.[1, 2, 3, 4, 5]
La somministrazione in monosomministrazione giornaliera è possibile fino a 400 mg in alcune schede, mentre un’altra scheda indica il limite di 300 mg; oltre questi limiti la dose va divisa in due assunzioni.[1, 2, 3, 4, 5]
Per i bambini e gli adolescenti la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite; l’uso dalla pubertà fino ai 18 anni non è raccomandato, e in alcuni casi è controindicato fino alla pubertà o fino ai 15 anni, secondo la formulazione. La dose, quando prevista per età o peso, va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo e va definita dal pediatra.[1, 2, 3, 4, 5, 7, 8]
Nell’insufficienza renale la dose va ridotta: in generale alla metà con clearance della creatinina tra 30 e 60 ml/min e a un terzo tra 10 e 30 ml/min; nei casi gravi le schede raccomandano cautela particolare o indicano che il farmaco non è indicato.[1, 2, 3, 4, 5] Nell’insufficienza epatica, in genere, non è richiesta riduzione della dose perché il farmaco è scarsamente metabolizzato.[1, 2, 3, 4, 5]
Controindicazioni e avvertenze
Amisulpride non deve essere usato in caso di ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti, tumori prolattino-dipendenti come prolattinomi o tumore della mammella, feocromocitoma e, a seconda della scheda, nei bambini fino alla pubertà o sotto i 15 anni. In alcune formulazioni è controindicato anche durante l’allattamento.[1, 2, 3, 4, 5, 7, 8]
È controindicato anche insieme a farmaci che possono provocare torsioni di punta, come alcuni antiaritmici di classe Ia e III, e altri medicinali specificati nelle schede, oltre che con levodopa.[1, 2, 3, 4, 5, 7, 8]
Tra le avvertenze importanti c’è la sindrome neurolettica maligna, una complicanza potenzialmente fatale: se compaiono ipertermia, rigidità, alterazioni dello stato mentale o aumento della CPK, il trattamento va sospeso.[1, 2, 3, 4, 5, 7, 8] Il farmaco può peggiorare il morbo di Parkinson e va usato solo quando il trattamento neurolettico non può essere evitato.[1, 2, 3, 4, 5, 7, 8]
Amisulpride prolunga l’intervallo QT in modo dose-dipendente e può aumentare il rischio di aritmie ventricolari gravi, comprese le torsioni di punta. Le schede raccomandano cautela in presenza di malattie cardiovascolari, anamnesi familiare di QT lungo o morte improvvisa, bradicardia, squilibri elettrolitici, soprattutto ipokaliemia, e trattamento con altri farmaci che possono prolungare il QT; una scheda raccomanda anche un ECG basale e il monitoraggio degli elettroliti.[1, 2, 3, 4, 5, 7, 8]
Altre cautele riguardano diabete o rischio di iperglicemia, epilessia o storia di crisi convulsive, anziani e pazienti con demenza, nei quali il rischio di eventi cerebrovascolari e di morte è segnalato come aumentato con alcuni antipsicotici.[1, 2, 3, 4, 5, 7, 8] In una scheda è segnalata anche grave tossicità epatica, con necessità di rivolgersi subito al medico se compaiono astenia, nausea, vomito, dolore addominale o ittero.[2]
Interazioni
Le interazioni più rilevanti riguardano farmaci che prolungano il QT o favoriscono torsioni di punta: antiaritmici di classe Ia e III, alcuni antibiotici o altri farmaci specifici citati nelle schede, alcuni antipsicotici, alcuni antistaminici e alcuni antimalarici.[1, 2, 3, 4, 5, 7, 8] In presenza di farmaci che causano ipokaliemia, l’ipokaliemia va corretta.[1, 2, 3, 4, 5, 7, 8]
Amisulpride può antagonizzare gli effetti della levodopa e di altri agonisti dopaminergici.[1, 2, 3, 4, 5, 7, 8] L’alcol può aumentare gli effetti sul sistema nervoso centrale e, in alcune schede, viene sconsigliato o raccomandato di non consumarlo durante il trattamento.[2, 3, 4, 5, 8] Sono inoltre indicate cautele con sedativi, oppioidi, benzodiazepine, barbiturici, farmaci antipertensivi e altri depressivi del sistema nervoso centrale.[1, 2, 3, 4, 5, 8]
Gravidanza e allattamento
Le schede tecniche dicono che i dati in gravidanza sono limitati e che la sicurezza non è stata stabilita; l’uso in gravidanza non è raccomandato, salvo che il beneficio atteso giustifichi il rischio.[1, 2, 3, 4, 5] I neonati esposti nel terzo trimestre possono andare incontro a sintomi extrapiramidali o da astinenza, per cui va previsto un monitoraggio attento dopo il parto.[1, 2, 3, 4, 5, 7, 8]
Amisulpride passa nel latte materno o, in alcune schede, non è noto se vi passi ma l’allattamento è comunque controindicato; altre schede riportano escrezione nel latte in quantità elevate e raccomandano di scegliere tra sospendere l’allattamento o il trattamento.[1, 2, 3, 4, 5, 7, 8]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati più tipici sono sintomi extrapiramidali, come tremore, rigidità, ipocinesia, ipersalivazione, acatisia e discinesia, soprattutto a dosi più alte; nei pazienti con sintomi negativi predominanti e dosi basse l’incidenza è riportata come molto bassa.[1, 2, 3, 4, 5, 7, 8] Sono descritti anche distonia acuta, sonnolenza e, dopo uso prolungato, discinesia tardiva.[1, 2, 3, 4, 5, 7, 8]
Tra gli altri effetti riportati ci sono aumento della prolattina con galattorrea, amenorrea, ginecomastia, dolore mammario e disfunzione erettile, oltre a insonnia, ansia, agitazione, confusione, ipotensione, bradicardia, iperglicemia e aumento di peso in alcune schede.[1, 2, 3, 4, 5, 7, 8] Le schede segnalano anche leucopenia, neutropenia, raramente agranulocitosi, e casi rari di tromboembolia venosa o prolungamento del QT con aritmie gravi.[1, 2, 3, 4, 5, 7, 8]
Domande frequenti
Amisulpride è un antipsicotico? Sì, appartiene al gruppo degli antipsicotici, più precisamente delle benzamidi.[1, 2, 3, 4, 5, 7, 8]
Si prende una volta al giorno? Sì, in molti casi fino a una certa dose giornaliera; sopra quel limite le schede indicano di dividerla in due assunzioni.[1, 2, 3, 4, 5]
Può dare sonnolenza? Sì, la sonnolenza è riportata e può ridurre la capacità di guidare o usare macchinari.[1, 2, 3, 4, 5, 7, 8]
È adatto in gravidanza o allattamento? In gravidanza non è raccomandato salvo necessità, e l’allattamento è controindicato in alcune schede o richiede di valutare se sospendere il latte o il farmaco.[1, 2, 3, 4, 5, 7, 8]
Serve attenzione al cuore? Sì, perché può prolungare il QT e aumentare il rischio di aritmie, soprattutto con altri farmaci o in presenza di fattori predisponenti.[1, 2, 3, 4, 5, 7, 8]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Amisulpride Doc: Scheda tecnica e prescrivibilità. Avvertenze.
