Anexate: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Anexate: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 28/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAAnexate – Flumazenil
  2. 2 BugiardinoAnexate
  3. 3 IndicazioniAnexate
  4. 4 Effetti collateraliAnexate
  5. 5 Sicurezza e azioneAnexate
  6. 6 Principio attivoFlumazenil

Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Anexate è un farmaco a base di flumazenil, un antagonista delle benzodiazepine usato per annullarne gli effetti sedativi centrali, per esempio in anestesia, in terapia intensiva e nei bambini sopra l’anno di età.[1, 2] Si somministra per via endovenosa, da un anestesista o da un clinico esperto, e deve essere usato con particolare attenzione in caso di overdose da più farmaci, lesioni cerebrali, epilessia o compromissione epatica.[1, 2] Non deve essere usato se c’è ipersensibilità al principio attivo o se la benzodiazepina è stata impiegata per trattare una condizione potenzialmente pericolosa per la sopravvivenza, come ipertensione endocranica o stato di male epilettico.[1, 2]

A cosa serve

Anexate contiene flumazenil ed è indicato per neutralizzare gli effetti sedativi centrali delle benzodiazepine.[1, 2] In pratica viene usato in anestesia per interrompere l’anestesia generale indotta e mantenuta con benzodiazepine, per annullare la sedazione in brevi procedure diagnostiche o terapeutiche e per neutralizzare le reazioni paradosse dovute a queste sostanze.[1, 2] In terapia intensiva è indicato nel trattamento dell’iperdosaggio volontario o accidentale da benzodiazepine e come agente specifico per annullarne gli effetti centrali, favorendo il ritorno della respirazione spontanea e della coscienza, così da non rendere necessaria l’intubazione o per consentire l’estubazione.[1, 2] È indicato anche per la neutralizzazione degli effetti sedativi delle benzodiazepine nei bambini di età superiore a un anno.[1, 2]

Formulazioni e come si usa

Le confezioni riportate sono Anexate 0,5 mg/5 ml e Anexate 1 mg/10 ml, entrambe come soluzione iniettabile per uso endovenoso; il principio attivo è flumazenil.[1, 6] Il medicinale è ospedaliero e classificato H.[6]

Anexate va somministrato per via endovenosa da un anestesista o comunque da un clinico esperto; può essere dato tal quale oppure diluito.[1] Per infusione endovenosa può essere diluito in soluzione glucosata al 5% o in soluzione fisiologica allo 0,9%, e può essere usato anche insieme ad altre procedure di rianimazione.[1]

Posologia negli adulti

Contesto Dose iniziale Dose successiva e massimo
Anestesia 0,2 mg endovena in circa 15 secondi Se non si ottiene il grado desiderato di coscienza entro 60 secondi, si può dare una seconda dose di 0,1 mg, ripetibile ogni 60 secondi fino a una dose totale di 1 mg; la dose abituale è 0,3-0,6 mg.[1]
Terapia intensiva 0,3 mg endovena Se il risveglio non si ottiene entro 60 secondi, si può ripetere con 0,1 mg fino al risveglio o fino a una dose totale di 2 mg; se la sonnolenza ritorna, si possono somministrare 0,1-0,4 mg in perfusione endovenosa della durata di un’ora, con aggiustamento individuale del dosaggio e della velocità di perfusione.[1]

Nei pazienti con compromissione epatica è raccomandata un’attenta titolazione del dosaggio, perché il flumazenil viene metabolizzato principalmente nel fegato.[1]

Bambini

Nei bambini con età superiore a un anno la dose dipende dal peso e va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo; la scelta e l’adattamento della dose spettano al pediatra o al clinico esperto.[1, 2] La scheda tecnica indica anche che non ci sono dati disponibili sulla sicurezza e sull’efficacia della somministrazione ripetuta nei bambini per la risedazione.[1]

Controindicazioni e avvertenze

Anexate è controindicato in caso di ipersensibilità a flumazenil o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2] È inoltre controindicato se la benzodiazepina è stata usata per trattare una condizione potenzialmente pericolosa per la sopravvivenza del paziente, come ipertensione endocranica o stato di male epilettico.[1, 2]

Dopo la somministrazione, i pazienti devono essere tenuti sotto controllo medico fino a 24 ore.[1, 2] Questo controllo è particolarmente importante se la funzionalità epatica è compromessa, perché l’eliminazione può essere ritardata e possono comparire effetti tardivi.[1] Nei casi di overdose da più farmaci è necessaria particolare cautela, soprattutto quando sono coinvolti antidepressivi triciclici, perché la neutralizzazione delle benzodiazepine può far emergere o esacerbare convulsioni e aritmie cardiache.[1, 2]

L’uso non è raccomandato nei pazienti epilettici in trattamento prolungato con benzodiazepine, perché la soppressione improvvisa dell’effetto protettivo può provocare convulsioni.[1] Anche nei pazienti con lesioni cerebrali Anexate va usato con cautela, perché può favorire convulsioni o alterare il flusso ematico cerebrale; nei casi gravi e con pressione endocranica instabile può aumentare la pressione endocranica.[1, 2] Al termine di un intervento chirurgico non deve essere somministrato prima della scomparsa dell’effetto miorilassante della muscolatura periferica.[1]

Nei pazienti trattati con dosi elevate e/o per lungo tempo con benzodiazepine, e sospesi nelle settimane precedenti, l’iniezione rapida di dosi uguali o superiori a 1 mg può causare sintomi da astinenza e va evitata.[1, 2] Anexate non è indicato né per il trattamento della dipendenza da benzodiazepine né per la gestione delle sindromi protratte da astinenza.[1]

Interazioni

Flumazenil blocca per competizione l’effetto centrale delle benzodiazepine e anche quello di agonisti non benzodiazepinici sui recettori benzodiazepinici, come zopiclone, triazolopiridazine e altri.[1] Non sono state osservate interazioni con altri farmaci ad azione depressiva sul sistema nervoso centrale.[1] La farmacocinetica delle benzodiazepine non viene modificata da Anexate, e i parametri farmacocinetici di Anexate non risultano influenzati dalla somministrazione concomitante di midazolam, flunitrazepam o lormetazepam.[1] Non esistono interazioni farmacocinetiche tra etanolo e flumazenil.[1]

Gravidanza e allattamento

In gravidanza la sicurezza di Anexate non è stata determinata.[1] Gli studi in vitro e nell’animale con dosi elevate non hanno mostrato problemi di embriotossicità, teratogenicità o compromissione della fertilità, ma i benefici in gravidanza vanno valutati rispetto ai possibili rischi per il feto.[1] Non è noto se il farmaco passi nel latte materno, ma la somministrazione parenterale nei casi di emergenza non è controindicata nell’allattamento.[1]

Effetti indesiderati

Anexate è stato generalmente ben tollerato negli adulti e nei bambini, anche a dosi superiori a quelle consigliate, e non sono stati segnalati casi di alterazione della funzionalità renale o epatica.[1] Durante l’uso in anestesiologia possono comparire nausea e vomito.[1] Sono state osservate reazioni di ipersensibilità, inclusa anafilassi.[1, 4]

Tra gli altri effetti segnalati ci sono ansia, paura, palpitazioni e fobie, soprattutto se l’iniezione è troppo rapida.[1, 4] Possono comparire sintomi da astinenza, come agitazione, ansia, labilità emozionale, confusione e distorsioni sensoriali, in particolare dopo somministrazione rapida di dosi di 1 mg o superiori in pazienti trattati di recente con alte dosi o per lungo tempo con benzodiazepine.[1, 4] Sono stati segnalati anche attacchi di panico, soprattutto in chi aveva già avuto episodi simili.[1, 4]

Le convulsioni sono state riportate soprattutto in pazienti epilettici o con grave compromissione epatica, specie dopo trattamenti prolungati con benzodiazepine o in caso di overdose da più farmaci; nelle intossicazioni da più sostanze, in particolare con antidepressivi triciclici, possono emergere anche alterazioni del ritmo cardiaco.[1, 4] Altri eventi riferiti comprendono aumento transitorio della pressione sanguigna al risveglio, rossore e brividi.[4]

Domande frequenti

Anexate fa addormentare? No, fa l’opposto: antagonizza gli effetti sedativi delle benzodiazepine e favorisce il risveglio.[1, 2]

Chi può somministrarlo? Deve essere somministrato per via endovenosa da un anestesista o da un clinico esperto, in ambiente ospedaliero.[1, 2]

Si può usare nei bambini? Sì, nei bambini di età superiore a un anno; la dose dipende dal peso e va stabilita dal pediatra o dal clinico esperto.[1, 2]

Per quanto tempo bisogna osservare il paziente? La scheda tecnica raccomanda il monitoraggio fino a 24 ore dopo la somministrazione.[1, 2]

Si può usare in allattamento? La somministrazione parenterale nei casi di emergenza non è controindicata nell’allattamento.[1]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Anexate – Flumazenil: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.