Riassunto generato con AI, aggiornato il 29/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAAprokam
- 2 BugiardinoAprokam
- 3 IndicazioniAprokam
- 4 Effetti collateraliAprokam
- 5 Sicurezza e azioneAprokam
Il testo è generato solo da questi 5 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Aprokam è un farmaco a base di cefuroxima, in forma di cefuroxima sodica. Si usa per la profilassi antibiotica dell’endoftalmite dopo chirurgia della cataratta, con somministrazione intracamerale al termine dell’intervento.[1, 2]
Prima di usarlo bisogna sapere che è controindicato se c’è ipersensibilità a cefuroxima o alle cefalosporine; inoltre serve particolare attenzione se in passato ci sono state reazioni allergiche a penicilline o altri beta-lattamici.[1, 2]
È un medicinale monodose per uso esclusivamente intraoculare: non deve essere usato per altre vie o per trattare infezioni sistemiche, e la dose raccomandata negli adulti non va superata.[1]
Indice (8 sezioni)
A cosa serve
Aprokam è indicato per la profilassi antibiotica dell’endoftalmite postoperatoria dopo chirurgia della cataratta. La scheda tecnica ricorda anche di considerare le raccomandazioni ufficiali sull’uso appropriato degli antibatterici, comprese le linee guida per la profilassi nella chirurgia oculare.[1, 2, 3, 5]
Formulazione e come si usa
Aprokam è una polvere per soluzione iniettabile in flacone da 50 mg. Dopo ricostituzione con 5 ml di solvente, 0,1 ml di soluzione contiene 1 mg di cefuroxima. Il flacone è monodose e serve per una singola somministrazione.[1]
La via di somministrazione è intracamerale, cioè iniezione nella camera anteriore dell’occhio, da parte di un chirurgo oftalmico e in condizioni asettiche adeguate alla chirurgia della cataratta. Prima dell’uso la soluzione ricostituita va controllata visivamente per escludere particelle o alterazioni di colore. Per la ricostituzione si deve usare solo soluzione iniettabile di sodio cloruro 0,9%. Dopo la ricostituzione, il prodotto deve essere usato immediatamente secondo il foglietto illustrativo.[1, 2]
Dose negli adulti
| Formulazione | Dose raccomandata | Dose massima giornaliera |
|---|---|---|
| Aprokam 50 mg polvere per soluzione iniettabile | 0,1 ml di soluzione ricostituita, corrispondente a 1 mg di cefuroxima | Non indicata come dose giornaliera: la scheda tecnica dice di non iniettare più della dose raccomandata e il flacone è per una singola somministrazione[1] |
La scheda tecnica specifica che negli anziani non è necessario alcun aggiustamento della dose. Nei pazienti con compromissione epatica o renale non è necessario un aggiustamento, in considerazione della bassa dose e della trascurabile esposizione sistemica attesa.[1]
Bambini e adolescenti
La dose ottimale e la sicurezza di Aprokam non sono state stabilite nella popolazione pediatrica. In questa popolazione la dose va letta nella scheda tecnica solo quando disponibile, e la scelta compete al pediatra o allo specialista; per Aprokam la fonte non fornisce una posologia pediatrica utilizzabile.[1]
Controindicazioni e avvertenze
Aprokam è controindicato in caso di ipersensibilità a cefuroxima o alle cefalosporine in generale.[1, 4]
Il trattamento è esclusivamente per via intracamerale. La scheda tecnica raccomanda particolare attenzione nei pazienti con precedente reazione allergica alle penicilline o ad altri antibiotici beta-lattamici, perché possono verificarsi reazioni allergiche crociate.[1, 4]
In pazienti con rischio di infezioni da ceppi resistenti, per esempio con precedente infezione o colonizzazione da MRSA, va considerata una profilassi antibiotica alternativa.[1, 4]
La scheda tecnica segnala anche che, in assenza di dati, Aprokam deve essere usato solo dopo un’attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio in pazienti con grave rischio di infezione, cataratta complicata, altri interventi combinati con la chirurgia della cataratta, grave patologia tiroidea o meno di 2000 cellule epiteliali corneali.[1, 4]
Aprokam non deve essere considerato l’unica misura di prevenzione: sono importanti anche altre misure, come il trattamento profilattico antisettico. La tossicità endoteliale corneale non è stata riportata alle concentrazioni raccomandate, ma il rischio non può essere escluso e va considerato nel follow-up postoperatorio.[1, 4]
Il medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio per dose, quindi è considerato essenzialmente “senza sodio”.[1, 2]
Interazioni
Poiché l’esposizione sistemica a cefuroxima dopo somministrazione intracamerale dovrebbe essere trascurabile, sono improbabili interazioni sistemiche. Nella letteratura non è stata riportata alcuna incompatibilità con i prodotti più comunemente usati nella chirurgia della cataratta.[1]
Gravidanza e allattamento
La scheda tecnica riporta che ci sono pochi dati sull’uso di cefuroxima in gravidanza, ma gli studi sugli animali non indicano effetti nocivi sullo sviluppo embrionale e fetale. Cefuroxima attraversa la placenta, ma non sono previsti effetti durante la gravidanza considerando la trascurabile esposizione sistemica conseguente all’uso di Aprokam. Aprokam può essere utilizzato durante la gravidanza.[1, 2]
Per l’allattamento, cefuroxima dovrebbe essere secreta nel latte materno in quantità molto piccole e non sono attesi effetti avversi alla dose prevista per Aprokam. Cefuroxima può essere usato durante l’allattamento.[1, 2]
Sulla fertilità umana non ci sono dati, mentre negli animali non sono stati osservati effetti sulla fertilità.[1]
Effetti indesiderati
La scheda tecnica segnala che, dopo iniezione intraoculare, non sono stati riportati particolari effetti avversi in letteratura, salvo edema maculare, la cui frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili, e reazione anafilattica, molto rara.[1]
Il foglietto illustrativo indica come effetto molto raro una reazione allergica grave con difficoltà di respirazione o capogiri.[2]
Sovradosaggio
I casi di sovradosaggio descritti riguardano soprattutto diluizioni non corrette o uso non autorizzato di cefuroxima destinata alla somministrazione sistemica. La scheda tecnica riporta che, in alcuni pazienti che hanno ricevuto una dose intracamerale tre volte superiore a quella raccomandata per errore di diluizione, non sono stati osservati effetti avversi rilevabili. In altri casi con dosi molto superiori, invece, sono stati descritti segni di tossicità oculare, compresa infiammazione del segmento anteriore, edema maculare e alterazioni endoteliali corneali, con possibili esiti visivi gravi e permanenti.[1, 3]
Domande frequenti
Aprokam è un antibiotico? Sì. Contiene cefuroxima, un antibiotico della classe delle cefalosporine.[2, 5]
Quando viene somministrato? Viene somministrato al termine dell’intervento di cataratta, per iniezione nella camera anteriore dell’occhio.[1, 2]
Posso usare Aprokam se sono allergico alla penicillina? Serve particolare attenzione, perché possono esserci reazioni allergiche crociate con penicilline e altri beta-lattamici; la scheda tecnica raccomanda cautela.[1, 4]
Si può usare in gravidanza o durante l’allattamento? Sì, la scheda tecnica indica che può essere usato sia in gravidanza sia durante l’allattamento.[1, 2]
Aprokam è indicato nei bambini? La sicurezza e la dose ottimale non sono state stabilite nella popolazione pediatrica.[1]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Aprokam: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
