Bactroban: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Bactroban: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 3 schede tecniche AIFA, 2 bugiardini, 1 pagina indicazioni, 2 pagine effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFABactroban 2% unguento
  2. 2 Scheda tecnica AIFABactroban nasale 2% unguento
  3. 3 Scheda tecnica AIFABactroban 2% crema
  4. 4 BugiardinoBactroban
  5. 5 BugiardinoBactroban Nasale
  6. 6 IndicazioniBactroban Nasale
  7. 7 Effetti collateraliBactroban Nasale
  8. 8 Effetti collateraliBactroban
  9. 9 Sicurezza e azioneBactroban Nasale
  10. 10 Principio attivoMupirocina

Il testo è generato solo da questi 10 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato: gli articoli di approfondimento in fondo alla pagina sono solo elencati.

Bactroban è un farmaco a base di mupirocina. Esiste come unguento cutaneo, crema e unguento nasale; tutte queste formulazioni contengono 20 mg/g di principio attivo, ma hanno indicazioni diverse.[1, 2, 3, 10] La formulazione cutanea serve per il trattamento topico delle piodermiti primitive e secondarie, mentre la crema è indicata per infezioni cutanee secondarie a piccole lesioni traumatiche e l’unguento nasale per l’eradicazione degli Stafilococchi aurei a localizzazione nasale, compresi i ceppi meticillino-resistenti.[1, 2, 3] Prima di usarlo bisogna sapere che è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti, e che per tutte le formulazioni la durata del trattamento non deve essere superata senza rivalutazione medica.[1, 2, 3, 4, 5]

A cosa serve

Bactroban 20 mg/g unguento cutaneo è indicato per il trattamento topico delle piodermiti primitive e secondarie, cioè infezioni della pelle trattate localmente.[1, 4] Bactroban 2% crema è indicato per il trattamento topico delle infezioni della cute secondarie a lesioni traumatiche, come piccole lacerazioni, ferite suturate o abrasioni, causate da ceppi sensibili di Staphylococcus aureus e Streptococcus pyogenes.[3, 8] Bactroban nasale è indicato per l’eradicazione degli Staphylococcus aureus a localizzazione nasale, inclusi i ceppi meticillino-resistenti.[2, 5, 6, 9]

Formulazioni e come si usa

Per orientarsi, le formulazioni non sono intercambiabili: la scelta dipende dalla sede dell’infezione.[1, 2, 3, 10]

Formulazione Indicazione principale Posologia nell’adulto
Bactroban 20 mg/g unguento cutaneo Piodermiti primitive e secondarie Applicare una piccola quantità sulla zona interessata 2 o 3 volte al giorno, fino a 10 giorni.[1]
Bactroban 2% crema Infezioni cutanee secondarie a lesioni traumatiche Applicare 3 volte al giorno, fino a 10 giorni.[3]
Bactroban nasale 20 mg/g unguento Eradicazione degli stafilococchi a localizzazione nasale Applicare circa 30 mg in ciascuna narice 2 volte al giorno per 5 giorni.[2]

Per l’unguento cutaneo, i pazienti che non mostrano una risposta clinica entro 7 giorni devono essere rivalutati; in ogni caso il trattamento di norma non deve essere prolungato oltre 10 giorni. È possibile coprire la zona trattata con un bendaggio occlusivo. Il prodotto residuo va eliminato al termine della terapia.[1] Per la crema, se non si osserva una risposta clinica entro 3-5 giorni è necessaria una rivalutazione e la durata non deve superare 10 giorni. L’area trattata può essere coperta con un bendaggio.[3] Per la formulazione nasale, l’applicazione va fatta all’interno di ciascuna narice sulla parte anteriore, poi le narici vanno chiuse con una lieve pressione per distribuire l’unguento. Nei bambini o nei pazienti gravemente invalidati può essere usato un batuffolo di cotone. Anche qui il trattamento non deve comunque superare 10 giorni.[2, 5]

Per i bambini, la posologia dipende dall’età e, per alcune formulazioni, dalla valutazione clinica: la scheda tecnica riporta le tabelle o le indicazioni specifiche, che devono essere seguite dal pediatra.[2, 3] Per Bactroban crema, inoltre, non deve essere usato nei bambini di età inferiore a 1 anno perché non è stato studiato in questa fascia di età.[3]

Controindicazioni e avvertenze

Bactroban è controindicato in caso di ipersensibilità alla mupirocina o ad uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2, 3, 4, 5, 7, 8] Se compare una reazione di sensibilizzazione o una forte irritazione locale, il trattamento va interrotto e il prodotto va rimosso con acqua, poi va iniziata una terapia alternativa per l’infezione.[1, 2, 3, 4, 5]

L’uso prolungato può favorire la comparsa di ceppi batterici resistenti o, con altre formulazioni, lo sviluppo eccessivo di organismi non sensibili.[1, 2, 3, 5, 9] È stata riportata, con gli antibiotici, la colite pseudomembranosa. Se durante o dopo l’uso compaiono diarrea persistente o importante, oppure crampi addominali, il trattamento deve essere sospeso immediatamente e il paziente deve essere rivalutato.[1, 2, 4, 5, 7] Per l’unguento cutaneo contenente macrogol, la formulazione non deve essere utilizzata in condizioni che consentano un ampio assorbimento sistemico di polietilenglicole, in particolare in presenza di insufficienza renale moderata o grave.[1] Per Bactroban crema, se si usa in caso di problemi renali non è richiesto un aggiustamento del dosaggio; per l’unguento cutaneo la scheda tecnica segnala invece un’attenzione specifica nei pazienti con insufficienza renale, proprio per la presenza di macrogol.[1, 3] La crema non è idonea per uso intranasale e l’unguento nasale non è adatto per uso oftalmico; per la formulazione cutanea, inoltre, la mupirocina non è indicata per uso oftalmico, intranasale, né in associazione con cannule e nel sito di incannulamento della vena centrale. Va evitato il contatto con gli occhi.[1, 2, 3, 4, 5, 8]

Interazioni

Nella scheda tecnica dell’unguento cutaneo non si sono osservate interazioni tra Bactroban e gli altri farmaci.[1] Anche per Bactroban nasale non sono state osservate interazioni con altri medicinali, e per la crema non sono state identificate interazioni con altri farmaci.[2, 3]

Gravidanza e allattamento

Per tutte le formulazioni, non sono disponibili dati clinici adeguati sull’uso in gravidanza. Gli studi sugli animali non indicano tossicità riproduttiva o danni al feto, ma la mupirocina va usata in gravidanza solo quando il beneficio potenziale supera il possibile rischio.[1, 2, 3, 4, 5] Durante l’allattamento non ci sono dati sufficienti sull’uomo e, per alcune formulazioni, neppure sugli animali. Se occorre trattare un capezzolo leso, va lavato accuratamente prima della poppata.[1, 2, 3, 4, 5]

Effetti indesiderati

Con l’unguento cutaneo, le reazioni avverse più riportate sono il bruciore localizzato nella sede di applicazione, mentre prurito, eritema, dolore pungente, secchezza locale e reazioni di sensibilizzazione cutanea sono meno frequenti; reazioni allergiche anche gravi, come anafilassi, sono molto rare.[1, 4] Con la crema, gli effetti indesiderati comuni includono reazioni di ipersensibilità cutanea nel sito di applicazione, come orticaria, prurito, eritema, sensazione di bruciore, dermatite da contatto e rash; negli studi sono state osservate anche secchezza cutanea ed eritema.[3, 8] Con la formulazione nasale, sono state descritte reazioni di ipersensibilità cutanea molto rare e reazioni della mucosa nasale non comuni.[2, 5, 7]

Domande frequenti

Bactroban è un antibiotico? Sì, Bactroban è un antibiotico topico a base di mupirocina.[1, 2, 3, 4, 5]

Bactroban cutaneo e Bactroban nasale sono la stessa cosa? No. Hanno lo stesso principio attivo, ma indicazioni e modalità d’uso diverse: il primo è per infezioni cutanee, il secondo per l’eliminazione degli stafilococchi nel naso.[1, 2, 3]

Per quanto tempo si può usare? In genere non oltre 10 giorni per la formulazione cutanea e per la crema; Bactroban nasale si usa per 5 giorni e comunque il trattamento non deve superare 10 giorni.[1, 2, 3, 4, 5]

Si può usare in gravidanza? Solo se il medico ritiene che il beneficio potenziale sia superiore al rischio, perché i dati clinici in gravidanza sono insufficienti.[1, 2, 3, 4, 5]

Approfondimenti su Bactroban

I 11 articoli di Torrinomedica su Bactroban, divisi per tema. Non sono stati usati come fonte del riassunto qui sopra.

Gravidanza, allattamento e bambini

Confronti e alternative

Effetti indesiderati e sicurezza

Per quali disturbi si usa

Dosi, formulazioni e modo d'uso

Altre domande

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Tutte le informazioni su Bactroban: pagina del farmaco. Avvertenze.