Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina effetti collaterali scorri →
Il testo è generato solo da questi 3 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Boostrix è un farmaco a base di tossoide difterico, tossoide tetanico, tossoide pertossico, emoagglutinina filamentosa e pertactina, ed è un vaccino adsorbito a ridotto contenuto di antigeni contro difterite, tetano e pertosse. È indicato come dose di richiamo nei soggetti a partire dai 4 anni di età e può essere usato anche in gravidanza, nel secondo o terzo trimestre, secondo le raccomandazioni ufficiali. Prima di usarlo, però, bisogna controllare bene allergie, precedenti reazioni importanti ai vaccini contro difterite, tetano o pertosse e la presenza di alcune condizioni neurologiche o emorragiche.[1, 2]
Boostrix è somministrato in singola dose da 0,5 ml per via intramuscolare profonda, preferibilmente nel deltoide. Nei soggetti con vaccinazione non nota o incompleta contro difterite, tetano e pertosse può far parte di un ciclo vaccinale, ma i richiami successivi devono seguire le raccomandazioni ufficiali.[1]
Indice (7 sezioni)
A cosa serve
Boostrix è indicato per la vaccinazione di richiamo contro difterite, tetano e pertosse in soggetti dai 4 anni in su. La scheda tecnica precisa che l’uso deve seguire le raccomandazioni ufficiali. Inoltre, il vaccino è indicato per la protezione passiva contro la pertosse nella prima infanzia dopo immunizzazione materna durante la gravidanza.[1]
Nel foglietto illustrativo si sottolinea che Boostrix è un vaccino di richiamo per bambini dai 4 anni in poi, adolescenti e adulti, usato per prevenire difterite, tetano e pertosse.[2]
Formulazione e come si usa
Ogni dose da 0,5 ml contiene tossoide difterico, tossoide tetanico, antigeni della Bordetella pertussis e i relativi adiuvanti di alluminio. La forma farmaceutica è una sospensione iniettabile in siringa preriempita.[1]
La posologia raccomandata è una singola dose da 0,5 ml. Boostrix può essere somministrato a partire dai 4 anni di età. La scheda tecnica riporta che può essere usato anche in adolescenti e adulti con stato vaccinale non noto o incompleto contro difterite, tetano e pertosse, come parte di un ciclo di vaccinazione. Sulla base dei dati negli adulti, per massimizzare la risposta contro difterite e tetano sono raccomandate due dosi aggiuntive di un vaccino contenente difterite e tetano, a distanza di uno e sei mesi dalla prima dose.[1]
Il vaccino può essere utilizzato anche nel trattamento delle ferite a rischio di infezione tetanica in soggetti già vaccinati primariamente contro il tossoide tetanico e in chi necessita di richiamo contro difterite e pertosse; in questo caso l’immunoglobulina tetanica deve essere somministrata contemporaneamente secondo le linee guida. La vaccinazione contro difterite, tetano e pertosse deve essere ripetuta a intervalli secondo le raccomandazioni ufficiali, generalmente ogni 10 anni.[1]
Nei bambini sotto i 4 anni sicurezza ed efficacia non sono state stabilite.[1]
Dose negli adulti
| Formulazione | Dose standard | Dose massima giornaliera |
|---|---|---|
| Boostrix sospensione iniettabile in siringa preriempita | 0,5 ml in singola somministrazione | Non indicata nelle fonti; il vaccino è previsto come singola dose da 0,5 ml[1] |
Controindicazioni e avvertenze
Boostrix non deve essere usato in caso di ipersensibilità ai principi attivi o ad degli eccipienti, né in caso di ipersensibilità comparsa dopo una precedente somministrazione di vaccini contro difterite, tetano o pertosse. È controindicato nei soggetti con anamnesi di encefalopatia di causa sconosciuta entro 7 giorni da una precedente vaccinazione con vaccini contenenti pertosse. In tale situazione la vaccinazione antipertosse deve essere interrotta e il ciclo deve proseguire con i vaccini contro difterite e tetano.[1, 2]
La scheda tecnica precisa inoltre che Boostrix non deve essere somministrato a chi ha avuto trombocitopenia transitoria o complicanze neurologiche, come convulsioni o episodi ipotonico-iporesponsivi, dopo una precedente immunizzazione contro difterite e/o tetano. Come per gli altri vaccini, la somministrazione va rimandata in presenza di malattie febbrili acute gravi; le infezioni minori non rappresentano una controindicazione.[1]
Prima della vaccinazione va raccolta un’anamnesi accurata, con attenzione alle vaccinazioni precedenti e a eventuali effetti indesiderati già comparsi. Se dopo un vaccino contenente pertosse si sono verificati febbre elevata entro 48 ore, collasso o stato simile a shock entro 48 ore, pianto persistente e inconsolabile per almeno 3 ore entro 48 ore o convulsioni con o senza febbre entro 3 giorni, la decisione di somministrare altre dosi va valutata con attenzione.[1, 2]
La scheda tecnica raccomanda cautela nei soggetti con trombocitopenia o disturbi della coagulazione, perché dopo iniezione intramuscolare possono verificarsi sanguinamenti. Se indicato dalle raccomandazioni ufficiali, il vaccino può essere somministrato per via sottocutanea, con pressione ferma sul sito di iniezione per almeno due minuti. Boostrix non deve essere somministrato per via intravascolare in nessuna circostanza.[1]
L’infezione da HIV non è una controindicazione, ma la risposta immunitaria può essere ridotta nei pazienti immunosoppressi. La scheda segnala anche la possibilità di sincope, soprattutto negli adolescenti, come risposta psicogena all’iniezione, con rischio di lesioni se non si adottano adeguate precauzioni.[1, 2]
Interazioni
Boostrix può essere somministrato insieme al vaccino contro il papillomavirus umano senza interferenze clinicamente rilevanti sulla risposta anticorpale verso i componenti dei due vaccini. Può essere somministrato anche con vaccini meningococcici coniugati dei sierogruppi A, C, W-135 e Y: negli studi, la risposta immunitaria a tetano, difterite e antigeni meningococcici non è risultata influenzata, anche se per alcuni antigeni della pertosse sono state osservate concentrazioni geometriche medie più basse, senza significato clinico rilevante.[1]
Può essere co-somministrato con vaccini inattivati non adiuvati contro l’influenza stagionale; in studi clinici non è emerso impatto sulle risposte immunitarie a tetano, difterite, tossoide pertossico e influenza, pur con GMC più basse per alcuni antigeni della pertosse. Può anche essere co-somministrato con il vaccino non vivo contro l’herpes zoster.[1]
Gravidanza e allattamento
Boostrix può essere usato nel secondo o terzo trimestre di gravidanza secondo le raccomandazioni ufficiali. La scheda tecnica riporta dati di sicurezza di studi controllati e osservazionali nel terzo trimestre, che non hanno mostrato effetti indesiderati correlati al vaccino su gravidanza, feto o neonato; inoltre, dai dati di sorveglianza passiva nel secondo e terzo trimestre non sono emersi problemi correlati al vaccino. Non ci sono dati prospettici di sicurezza per il primo e secondo trimestre, ma come per altri vaccini inattivati non si prevede danno fetale in nessun trimestre.[1]
Durante l’allattamento l’effetto non è stato valutato direttamente, ma poiché il vaccino contiene tossoidi o antigeni inattivati non sono attesi rischi per il neonato allattato al seno. La decisione va comunque ponderata valutando rischi e benefici.[1]
Effetti indesiderati
Gli eventi avversi più comuni sono le reazioni locali nel sito di iniezione, come dolore, rossore e gonfiore, che di solito compaiono entro le prime 48 ore e si risolvono senza conseguenze. Nelle persone vaccinate sono stati osservati anche malessere e stanchezza, oltre a cefalea, sonnolenza, irritabilità e febbre.[1]
Negli studi clinici, tra le reazioni riportate figurano anche anoressia, vertigini, disturbi gastrointestinali, diarrea, vomito, linfoadenopatia, tosse, congiuntivite, rash, prurito, iperidrosi, artralgia, mialgia e rigidità muscoloscheletrica.[1]
Dopo la commercializzazione sono state segnalate reazioni allergiche, comprese reazioni anafilattiche e anafilattoidi. La scheda tecnica ricorda inoltre che sono stati riportati casi di sovradosaggio, con eventi avversi simili a quelli osservati dopo la somministrazione normale del vaccino.[1]
Domande frequenti
A che età si può usare Boostrix? Si può usare a partire dai 4 anni di età. La sicurezza e l’efficacia nei bambini sotto i 4 anni non sono state stabilite.[1]
Boostrix si usa in gravidanza? Sì, può essere usato nel secondo o nel terzo trimestre secondo le raccomandazioni ufficiali.[1]
Qual è la dose abituale? La dose raccomandata è una singola dose da 0,5 ml per via intramuscolare profonda, preferibilmente nel deltoide.[1]
Può essere dato insieme ad altri vaccini? Sì, la scheda tecnica indica che può essere co-somministrato con vaccini contro HPV, meningococco coniugato, influenza inattivata e herpes zoster non vivo.[1]
È un vaccino contro tre malattie? Sì, protegge contro difterite, tetano e pertosse.[1, 2]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Boostrix: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
