Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 riassunto EPAR EMA scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFACamzyos – Mavacamten
- 2 BugiardinoCamzyos
- 3 Riassunto EPAR EMACamzyos (mavacamten)
Il testo è generato solo da questi 3 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Camzyos è un farmaco a base di mavacamten, indicato negli adulti per il trattamento della cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva sintomatica in classe NYHA II-III.[1, 3] Prima di iniziarlo serve una valutazione cardiologica con ecocardiogramma, perché può ridurre la frazione di eiezione ventricolare sinistra e non deve essere usato in gravidanza o con alcune associazioni di farmaci che aumentano troppo i livelli nel sangue.[1, 2] La dose dipende dal fenotipo CYP2C19 e deve essere impostata da un medico esperto; durante il trattamento sono necessari controlli periodici della funzione cardiaca.[1, 3]
A cosa serve
Camzyos è usato per trattare la cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva, una malattia in cui il muscolo del ventricolo sinistro è ispessito e può ostacolare il flusso di sangue in uscita dal cuore.[1, 3] È indicato negli adulti con sintomi di classe II-III secondo la classificazione NYHA.[1, 3]
Formulazioni e come si usa
Camzyos è disponibile in capsule rigide da 2,5 mg, 5 mg, 10 mg e 15 mg di mavacamten.[1, 2] Il medicinale si assume per bocca una volta al giorno.[1, 3]
Il trattamento deve essere iniziato sotto la supervisione di un medico esperto nella gestione dei pazienti con cardiomiopatia.[1, 3] Prima di iniziare, la LVEF deve essere misurata con ecocardiografia e, se è inferiore al 55%, il trattamento non deve essere iniziato.[1] Nelle donne in età fertile è necessario un test di gravidanza negativo prima dell’avvio della terapia.[1, 2]
La dose dipende dall’attività del CYP2C19, l’enzima coinvolto nel metabolismo di mavacamten.[1, 3] Nei pazienti con fenotipo di metabolizzatore lento del CYP2C19, la dose iniziale raccomandata è 2,5 mg una volta al giorno e la dose massima è 5 mg una volta al giorno.[1] Nei pazienti con fenotipo intermedio, normale, rapido o ultrarapido del CYP2C19, la dose iniziale raccomandata è 5 mg una volta al giorno e la dose massima è 15 mg una volta al giorno.[1]
Se il fenotipo CYP2C19 non è ancora stato determinato quando si inizia la terapia, il paziente deve seguire temporaneamente le istruzioni di dosaggio per il metabolizzatore lento.[1] La valutazione della risposta clinica iniziale va fatta dopo 4 e 8 settimane, in base al gradiente LVOT con manovra di Valsalva, e una volta raggiunta la dose di mantenimento individualizzata i pazienti devono essere rivalutati ogni 12 settimane.[1] Se in qualunque visita la LVEF scende sotto il 50%, il trattamento deve essere sospeso per 4 settimane e finché la LVEF non torna almeno al 50%.[1]
Non è consentito usare più capsule per ottenere la dose prescritta: va usata una sola capsula del dosaggio appropriato.[1] Se compare una malattia intercorrente, come una grave infezione o un’aritmia non controllata, è raccomandata la valutazione della LVEF e gli aumenti di dose non sono raccomandati fino alla risoluzione del problema.[1] Se dopo 4-6 mesi alla dose massima tollerata non c’è risposta clinica, va presa in considerazione l’interruzione del trattamento.[1]
Controindicazioni e avvertenze
Camzyos è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti.[1] È controindicato durante la gravidanza e nelle donne in età fertile che non usano misure contraccettive efficaci.[1] È inoltre controindicato l’uso concomitante con forti inibitori del CYP3A4 nei pazienti con fenotipo CYP2C19 lento o non determinato, e con l’associazione di un forte inibitore del CYP2C19 e un forte inibitore del CYP3A4.[1]
Mavacamten riduce la LVEF e può causare insufficienza cardiaca dovuta a disfunzione sistolica.[1] I pazienti con una grave malattia intercorrente, come infezione o aritmia non controllata, o sottoposti a grande cardiochirurgia, possono avere un rischio maggiore di disfunzione sistolica e di progressione verso insufficienza cardiaca.[1] Nuova comparsa o peggioramento di dispnea, dolore toracico, stanchezza, palpitazioni, edema alle gambe o aumento del NT-proBNP possono essere segni di disfunzione sistolica e richiedono una valutazione della funzione cardiaca.[1]
Prima e durante il trattamento vanno considerate possibili interazioni con medicinali da banco, come omeprazolo o esomeprazolo.[1] Gli inibitori o gli induttori del CYP2C19 e del CYP3A4 possono aumentare o ridurre la concentrazione di mavacamten, con rischio rispettivamente di insufficienza cardiaca o di perdita di risposta terapeutica.[1] Per questo possono essere necessari aggiustamenti di dose e monitoraggio stretto quando si iniziano, si sospendono o si modificano i medicinali concomitanti.[1]
Gravidanza e allattamento
Camzyos è controindicato in gravidanza.[1] Prima di iniziare la terapia nelle donne in età fertile serve un test di gravidanza negativo e devono essere fornite informazioni sul grave rischio per il feto.[1] Le donne in età fertile devono usare un contraccettivo efficace durante il trattamento e per 6 mesi dopo la sospensione.[1]
Se una paziente inizia una gravidanza durante il trattamento, mavacamten deve essere sospeso.[1] Se il trattamento viene interrotto per pianificare una gravidanza, va considerata la possibile ricomparsa dell’ostruzione del tratto di efflusso e dei sintomi.[1] Durante il trattamento non si deve allattare al seno.[1]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati più comuni sono capogiro, dispnea, disfunzione sistolica e sincope.[1, 3] Nella scheda tecnica, capogiro e dispnea sono riportati come molto comuni, mentre sincope e disfunzione sistolica sono comuni.[1] Negli studi clinici di fase 3, il 5% dei pazienti trattati con mavacamten ha avuto riduzioni reversibili della LVEF sotto il 50%.[1]
Altri eventi descritti comprendono la dispnea, riportata nel 12,3% dei pazienti trattati con mavacamten rispetto all’8,7% con placebo.[1] La disfunzione sistolica è risultata reversibile dopo l’interruzione del farmaco in tutti i pazienti coinvolti negli studi citati nella scheda tecnica.[1]
Studi principali
L’efficacia di Camzyos è stata valutata in due studi principali contro placebo.[3] Nel primo studio, condotto su 251 pazienti con CMIO, dopo 30 settimane il 37% dei pazienti trattati con Camzyos ha raggiunto il criterio di miglioramento prefissato della capacità di esercizio e dei sintomi, contro il 17% con placebo.[3] Nel secondo studio, su 112 pazienti eleggibili alla septal reduction therapy, dopo 16 settimane il 18% dei pazienti trattati con Camzyos ha proseguito o mantenuto l’idoneità alla procedura, contro il 77% con placebo.[3]
Il medicinale è stato autorizzato nell’Unione europea perché ha mostrato miglioramenti clinicamente rilevanti nei pazienti con CMIO, in un contesto in cui le opzioni erano limitate a trattamenti sintomatici o procedure chirurgiche.[3] L’EMA segnala anche che i dati di sicurezza disponibili erano ancora limitati al momento dell’autorizzazione e che erano in corso ulteriori studi di monitoraggio.[3]
Domande frequenti
Camzyos si prende tutti i giorni? Sì, la formulazione orale va assunta una volta al giorno.[1, 3]
Serve un controllo del cuore prima di iniziare? Sì, va eseguito un ecocardiogramma prima della prima dose e poi durante il trattamento.[1, 2, 3]
Posso prenderlo in gravidanza? No, Camzyos è controindicato in gravidanza.[1, 3]
Serve un test genetico o enzimatico? Sì, la dose dipende dal fenotipo CYP2C19 e il test serve a guidare il dosaggio.[1, 3]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Camzyos – Mavacamten: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
