Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFACelestoderm V
- 2 Effetti collateraliCelestoderm
- 3 Principio attivoBetametasone Valerato
Il testo è generato solo da questi 3 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Celestoderm è un farmaco a base di betametasone valerato, un corticosteroide per uso cutaneo disponibile come crema, lozione e unguento; serve per trattare diverse manifestazioni infiammatorie della pelle, in particolare forme eczematose, irritative, seborroiche, disidrosiche, eczematidi e dermatiti da contatto.[1] Esiste anche Celestoderm-V mite, in crema allo 0,05%, indicato soprattutto per la terapia di mantenimento dopo il miglioramento dei sintomi acuti, per dermatosi meno gravi su aree ampie, per forme croniche che richiedono una terapia protratta e in pediatria.[1] Prima di usarlo è importante sapere che i cortisonici topici sono controindicati in caso di tubercolosi cutanea, herpes simplex e altre malattie virali con interessamento cutaneo, e che l’uso prolungato o su aree estese può favorire assorbimento sistemico, soprattutto con bendaggio occlusivo.[1]
Indice (8 sezioni)
A cosa serve
Celestoderm-V è indicato per il trattamento delle manifestazioni infiammatorie della pelle di tipo eczematoso, sia di natura allergica, discrasica o costituzionale, sia nelle forme irritative primarie come eritemi solari, punture di insetti, contatto con vegetali o sostanze chimiche. È indicato anche negli eczemi seborroici, nelle forme disidrosiche, nelle eczematidi e nelle dermatiti da contatto.[1]
Celestoderm-V mite ha un ruolo diverso: è particolarmente indicato come terapia di mantenimento dopo la remissione della sintomatologia acuta ottenuta con Celestoderm-V, nel trattamento iniziale delle dermatosi meno gravi, soprattutto se interessano ampie zone cutanee, nelle forme croniche che richiedono una terapia protratta, in pediatria e quando si vuole limitare il rischio di assorbimento sistemico.[1]
Dal punto di vista farmacologico, il betametasone 17-valerato esercita un’azione antinfiammatoria, antiallergica e antipruriginosa, utile nelle affezioni dermatologiche che rispondono alla terapia cortisonica locale. La riduzione dell’infiammazione si associa a un calo di prurito, eritema, edema e infiltrazione.[1]
Formulazioni e come si usa
Celestoderm-V è disponibile in crema 0,1%, lozione 0,1% e unguento 0,1%; Celestoderm-V mite è disponibile in crema 0,05%.[1]
| Formulazione | Concentrazione | Come si usa negli adulti |
|---|---|---|
| Crema | 0,1% | Applicare sulla parte interessata 2-3 volte al giorno una piccola quantità di prodotto, frizionando leggermente fino ad assorbimento.[1] |
| Lozione | 0,1% | Applicare sulla parte interessata 2-3 volte al giorno una piccola quantità di prodotto, frizionando leggermente fino ad assorbimento.[1] |
| Unguento | 0,1% | Applicare sulla parte interessata 2-3 volte al giorno una piccola quantità di prodotto, frizionando leggermente fino ad assorbimento.[1] |
| Crema | 0,05% | Applicare sulla parte interessata 2-3 volte al giorno una piccola quantità di prodotto, frizionando leggermente fino ad assorbimento.[1] |
Nelle chiazze psoriasiche e in altre dermatosi profonde particolarmente resistenti alla terapia, come il lichen simplex cronico, il lichen planus ipertrofico, la dermatite atopica e le eruzioni croniche eczematose e lichenificate delle mani, la scheda tecnica segnala che la terapia cortisonica sotto bendaggio occlusivo dà in genere risultati migliori.[1]
Per bambini e per l’uso in pediatria la scheda tecnica non riporta una dose numerica unica: specifica invece che Celestoderm-V mite è il prodotto alla concentrazione più adatta in pediatria e che, quando si tratta di dosare nei più piccoli, va seguita la tabella riportata nella scheda tecnica o nel foglietto illustrativo e la decisione va presa dal pediatra.[1]
Controindicazioni e avvertenze
I cortisonici per uso topico sono controindicati nei pazienti con tubercolosi cutanea, herpes simplex e malattie virali localizzate alla cute.[1]
L’applicazione sulla pelle di corticosteroidi in caso di dermatosi estese e per periodi prolungati può determinare assorbimento sistemico; questo rischio è maggiore con il bendaggio occlusivo. Nei neonati il pannolino può comportarsi come un bendaggio occlusivo.[1]
Se è presente un’infezione cutanea, va associata una terapia di copertura appropriata.[1]
L’uso, soprattutto se prolungato, dei prodotti topici può provocare sensibilizzazione. Inoltre Celestoderm-V e Celestoderm-V mite non sono per uso oftalmico.[1]
Gravidanza e allattamento
Nelle donne in gravidanza e nella primissima infanzia il prodotto va somministrato solo nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.[1]
Interazioni
Alla posologia consigliata, il betametasone valerato per uso topico non dà luogo a interazioni medicamentose di rilevanza clinica.[1]
Effetti indesiderati
Durante la terapia cortisonica epicutanea, soprattutto se intensa o prolungata, possono comparire bruciore, prurito, irritazione, secchezza della pelle, atrofia cutanea, eruzione acneica e ipopigmentazione.[1]
Se il trattamento è prolungato e si usa un bendaggio occlusivo, specialmente nelle zone intertriginose, possono comparire anche atrofia e strie localizzate.[1]
Sovradosaggio
L’uso eccessivamente prolungato di corticosteroidi topici può deprimere l’asse ipofisi-surrene e provocare insufficienza surrenalica secondaria. La sintomatologia da ipercorticismo tende a regredire spontaneamente; il trattamento è sintomatico e, se necessario, prevede il riequilibrio del bilancio idro-elettrolitico. In caso di tossicità cronica, il corticosteroide va allontanato dall’organismo in modo graduale.[1]
Domande frequenti
Celestoderm serve per tutti i tipi di dermatite? No, la scheda tecnica lo indica per specifiche forme infiammatorie della pelle, tra cui eczemi, dermatiti da contatto, eczemi seborroici e forme irritative primarie.[1]
Celestoderm può essere usato sul viso o vicino agli occhi? La scheda tecnica precisa che Celestoderm-V e Celestoderm-V mite non sono per uso oftalmico.[1]
È adatto ai bambini? Celestoderm-V mite è indicato in pediatria; la scheda tecnica non fornisce una dose unica per tutti i bambini e rimanda alla valutazione del pediatra.[1]
Posso usare una medicazione occlusiva? La scheda tecnica segnala che può essere utile nelle dermatosi più resistenti, ma avverte che aumenta anche il rischio di assorbimento sistemico.[1]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Celestoderm V: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
