Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 2 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 2 pagine principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFACitrosodina Antiacido
- 2 Scheda tecnica AIFACitrosodina
- 3 BugiardinoCitrosodina Antiacido
- 4 IndicazioniCitrosodina
- 5 Effetti collateraliCitrosodina
- 6 Sicurezza e azioneCitrosodina
- 7 Principio attivoCalcio Carbonato
- 8 Principio attivoSodio Bicarbonato
Il testo è generato solo da questi 8 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Citrosodina è un farmaco a base di principi attivi diversi a seconda della formulazione: Citrosodina antiacido contiene calcio carbonato e magnesio carbonato, mentre Citrosodina granulato e compresse contiene sodio citrato derivato da sodio bicarbonato e acido citrico monoidrato. In entrambi i casi si usa per il trattamento sintomatico dell’iperacidità, cioè dolore e bruciore di stomaco.[1, 2, 3]
Prima di usarlo è importante sapere che le avvertenze e le controindicazioni non sono identiche tra le formulazioni: la versione antiacido ha limiti più precisi in caso di insufficienza renale, ipercalcemia, calcoli renali da calcio e ipofosfatemia, mentre la versione con sodio citrato non deve essere usata in caso di insufficienza renale o insufficienza cardiaca grave.[1, 2, 3]
La posologia cambia molto tra le formulazioni e, per la Citrosodina antiacido, il prodotto non è indicato nei bambini sotto i 12 anni; per le altre forme la dose pediatrica è indicata come metà della dose adulta, ma la scelta va sempre letta nel foglietto o nella scheda tecnica e decisa dal pediatra.[1, 2, 3]
A cosa serve
Citrosodina antiacido è indicata per il trattamento sintomatico dell’iperacidità, con dolore e bruciore di stomaco.[1, 3] Anche Citrosodina granulato effervescente, granulare orale e compresse è indicata per il trattamento sintomatico dell’iperacidità.[2]
La formulazione antiacido agisce neutralizzando l’acidità gastrica grazie al calcio carbonato e al magnesio carbonato, con inizio rapido dell’effetto; la formulazione con sodio citrato esplica anch’essa un’azione neutralizzante sull’acidità gastrica e viene indicata nelle dispepsie da ipersecrezione.[1, 2]
Formulazioni e come si usa
Citrosodina antiacido 680 mg + 80 mg compresse orosolubili
La dose raccomandata è di 1 o 2 compresse, da lasciare sciogliere in bocca, dopo ogni pasto principale oppure in presenza di dolori o disturbi gastrici.[1, 3] Le compresse devono essere masticate o lasciate sciogliere in bocca; non è richiesto l’uso di acqua.[1, 3] Non bisogna superare le dosi consigliate.[1, 3] Nei bambini la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite e il prodotto non è indicato sotto i 12 anni.[1, 3]
Citrosodina granulato effervescente, granulare orale e compresse
Per il granulato effervescente, negli adulti la posologia è di 2 cucchiaini da caffè di granulato sciolti in acqua oppure 1 bustina sciolta in acqua, 3-4 volte al giorno.[2] Per le compresse, negli adulti la posologia è di 4-8 compresse sciolte in mezzo bicchiere d’acqua, 3-4 volte al giorno.[2] Per i bambini, in questa formulazione, la dose è metà di quella per adulti.[2] Non bisogna superare le dosi consigliate e non si deve usare il prodotto per trattamenti protratti.[2]
Se i sintomi persistono nonostante il trattamento, la scheda tecnica invita a consultare il medico per escludere una patologia più grave.[1, 2, 3]
Controindicazioni e avvertenze
Per Citrosodina antiacido, le controindicazioni comprendono ipersensibilità ai principi attivi o agli eccipienti, ipercalcemia, insufficienza renale, nefrolitiasi dovuta a calcoli contenenti depositi di calcio e ipofosfatemia.[1, 3] Per Citrosodina con sodio citrato, le controindicazioni sono ipersensibilità verso i componenti, insufficienza renale e insufficienza cardiaca grave.[2]
Con Citrosodina antiacido è necessaria cautela nei pazienti con funzione renale compromessa e, se usata in questi pazienti, i livelli plasmatici di calcio, fosfato e magnesio devono essere controllati regolarmente.[1, 3] La formulazione antiacido non deve essere usata in caso di ipercalciuria.[1, 3] L’uso prolungato ad alte dosi va evitato perché può causare ipercalcemia, ipermagnesiemia e sindrome da latte e alcali, soprattutto nei pazienti con insufficienza renale.[1, 3] Sempre per la formulazione antiacido, l’uso prolungato aumenta il rischio di formazione di calcoli renali.[1, 3] Il medicinale non deve essere assunto con grandi quantità di latte o derivati.[1, 3]
Per la formulazione con sodio citrato, dopo un breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili è necessario consultare il medico.[2] In caso di ipertensione arteriosa o insufficienza cardiaca non grave, questa formulazione va usata solo se effettivamente necessaria e sotto diretto controllo medico.[2] Poiché contiene saccarosio, entrambe le formulazioni con questo eccipiente richiedono cautela nei casi di intolleranza ereditaria al fruttosio, malassorbimento glucosio-galattosio o deficit di sucrasi-isomaltasi; la scheda tecnica invita anche a tenerne conto in caso di diabete o diete ipocaloriche.[1, 2, 3] La formulazione con sodio citrato contiene sali di sodio, quindi va considerata in caso di regimi dietetici iposodici.[2]
Interazioni
Gli antiacidi possono interferire con l’assorbimento di altri farmaci assunti per bocca.[1, 2, 3] Per Citrosodina antiacido, la somministrazione contemporanea con tetracicline, chinoloni, glicosidi cardioattivi come la digossina, levotiroxina ed eltrombopag deve essere evitata perché può ridurre l’assorbimento di queste sostanze; la scheda tecnica raccomanda anche di non assumere altri farmaci per via orale entro 1 o 2 ore dall’impiego del prodotto.[1, 3] La formulazione antiacido può ridurre l’assorbimento dei fluoruri e dei prodotti contenenti ferro, e può ostacolare l’assorbimento dei fosfati.[1, 3] Con i diuretici tiazidici, la formulazione antiacido richiede controllo regolare del calcio sierico per il maggior rischio di ipercalcemia.[1, 3]
Per Citrosodina con sodio citrato, la somministrazione contemporanea con tetracicline deve essere evitata, e anche in questo caso è opportuno non assumere altri farmaci entro 1 o 2 ore.[2]
Gravidanza e allattamento
Citrosodina antiacido può essere usata durante gravidanza e allattamento se impiegata correttamente, ma in gravidanza va evitato l’uso prolungato di dosi elevate e non bisogna superare la dose giornaliera consigliata.[1, 3] Per Citrosodina con sodio citrato, la scheda tecnica non prevede restrizioni d’uso in gravidanza e allattamento.[2]
Effetti indesiderati
Per Citrosodina antiacido, le reazioni avverse segnalate molto raramente includono ipersensibilità con eruzione cutanea, orticaria, angioedema e anafilassi.[1] Con l’uso prolungato di alte dosi, soprattutto nei pazienti con funzione renale compromessa, possono comparire ipermagnesiemia o ipercalcemia e alcalosi, con possibili sintomi gastrici e debolezza muscolare.[1] Sono stati segnalati anche nausea, vomito, disturbi di stomaco e diarrea; inoltre può comparire debolezza muscolare.[1] Nel contesto della sindrome da latte e alcali possono manifestarsi ageusia, calcinosi, astenia, cefalea e iperazotemia.[1]
Per Citrosodina con sodio citrato, dalla letteratura riportata in scheda tecnica non risultano effetti indesiderati riferiti fino ad oggi.[2]
Domande frequenti
Citrosodina si usa per il bruciore di stomaco? Sì, entrambe le formulazioni riportate in scheda tecnica sono indicate per il trattamento sintomatico dell’iperacidità, con dolore e bruciore di stomaco.[1, 2, 3]
Posso prenderla se ho problemi ai reni? Con Citrosodina antiacido no, perché l’insufficienza renale è una controindicazione e in caso di funzione renale compromessa serve cautela e controllo dei sali nel sangue; anche la formulazione con sodio citrato è controindicata nell’insufficienza renale.[1, 2, 3]
Si può usare in gravidanza? La formulazione antiacido può essere usata durante gravidanza e allattamento se impiegata correttamente, ma senza dosi elevate prolungate; per la formulazione con sodio citrato non sono previste restrizioni d’uso.[1, 2, 3]
Posso prendere altri farmaci insieme a Citrosodina? Meglio evitare l’assunzione contemporanea con alcuni medicinali, soprattutto tetracicline e, per la formulazione antiacido, anche chinoloni, digossina, levotiroxina ed eltrombopag; in generale è opportuno distanziare gli altri farmaci di 1 o 2 ore.[1, 2, 3]
È indicata nei bambini? Per Citrosodina antiacido non è indicata sotto i 12 anni; per le altre formulazioni la scheda riporta la metà della dose adulta, ma la scelta deve essere letta nel foglietto e decisa dal pediatra.[1, 2, 3]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Citrosodina Antiacido: Scheda Tecnica del Farmaco. Avvertenze.
