Cleocin: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Cleocin: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 2 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFACleocin Ovulo Vaginale
  2. 2 Scheda tecnica AIFACleocin 2 Pc Crema Vag
  3. 3 BugiardinoCleocin
  4. 4 IndicazioniCleocin Ovuli
  5. 5 Effetti collateraliCleocin Ovuli
  6. 6 Sicurezza e azioneCleocin Ovuli
  7. 7 Principio attivoClindamicina Fosfato

Il testo è generato solo da questi 7 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato: gli articoli di approfondimento in fondo alla pagina sono solo elencati.

Cleocin è un farmaco a base di clindamicina fosfato, disponibile come ovulo vaginale da 100 mg e come crema vaginale al 2%, usato per trattare le vaginosi batteriche e alcune vaginiti sostenute da specifici batteri.[1, 2, 3] Prima di usarlo è importante sapere che è controindicato in caso di allergia alla clindamicina, alla lincomicina o ad altri componenti, e che non deve essere usato se in passato si è avuta una colite legata agli antibiotici.[1, 2, 3, 5] Il medico va sempre informato se si hanno disturbi intestinali, se si è in gravidanza o in allattamento, o se si usano altri prodotti vaginali, perché in alcune situazioni Cleocin richiede cautela o non è raccomandato.[1, 2, 3, 5]

A cosa serve

Cleocin è indicato per il trattamento delle vaginosi batteriche. Nella scheda tecnica degli ovuli questa indicazione è descritta anche con i vecchi nomi di vaginite da Haemophilus, vaginite da Gardnerella, vaginiti aspecifiche, vaginite da Corynebacterium o vaginosi da anaerobi.[1] La crema vaginale è indicata per vaginosi batteriche e vaginiti aspecifiche sostenute da Gardnerella vaginalis, Mobiluncus spp., Bacteroides spp., Mycoplasma hominis e Peptostreptococcus spp.[2, 3]

Formulazioni e come si usa

Cleocin esiste in due formulazioni vaginali distinte: ovuli vaginali da 100 mg e crema vaginale al 2%. Le informazioni di dose e modalità di impiego cambiano in base alla formulazione.[1, 2, 7]

Formulazione Dose standard nell’adulto Durata Modalità di somministrazione
Ovulo vaginale 100 mg Un ovulo Per tre giorni consecutivi Per via intravaginale, prima di andare a letto[1]
Crema vaginale 2% 5 g di crema, pari a 100 mg di clindamicina Per 3-7 giorni consecutivi Una applicazione al giorno, al momento di coricarsi, introducendo la crema profondamente in vagina con l’applicatore[2, 3]

Per la crema vaginale, il foglietto illustrativo precisa che 5 g corrispondono a un applicatore pieno e che la somministrazione va eseguita ogni sera al momento di coricarsi.[2, 3] Per gli ovuli, la scheda tecnica indica l’uso intravaginale prima di coricarsi per tre giorni consecutivi.[1]

Nei bambini e negli adolescenti i numeri di dose non vanno riportati qui: la scheda tecnica dice che per gli ovuli la sicurezza e l’efficacia sotto i 16 anni non sono state stabilite, mentre per la crema vaginale non deve essere somministrata in età pediatrica perché sicurezza ed efficacia non sono state accertate.[1, 2] Anche negli anziani oltre i 65 anni e nei pazienti con insufficienza renale l’uso degli ovuli non è stato studiato.[1]

Controindicazioni e avvertenze

Cleocin è controindicato nelle persone con ipersensibilità alla clindamicina, alla lincomicina o ad uno qualsiasi degli eccipienti. È inoltre controindicato in chi ha avuto colite associata ad antibiotici; per la crema vaginale questa controindicazione è riportata come precedente anamnestico di colite legata all’uso degli antibiotici.[1, 2, 5]

La scheda tecnica degli ovuli raccomanda cautela nei pazienti con malattia infiammatoria intestinale, come morbo di Crohn o colite ulcerosa. La scheda tecnica della crema vaginale aggiunge cautela in chi ha anamnesi di malattie gastrointestinali, soprattutto coliti, e negli individui atopici.[1, 2] In entrambe le formulazioni può essere necessario ricercare altre infezioni vaginali prima o dopo l’inizio della terapia, comprese quelle da Trichomonas vaginalis, Candida albicans, Chlamydia trachomatis e gonococchi.[1, 2, 5]

Durante il trattamento può comparire crescita eccessiva di organismi non sensibili, soprattutto lieviti.[1, 2] Con tutti gli antibatterici, inclusa la clindamicina, può comparire colite pseudomembranosa, che può essere lieve o anche grave e potenzialmente pericolosa per la vita. Se compaiono diarrea e sintomi compatibili, il trattamento va interrotto e va instaurata una terapia adeguata; i farmaci che inibiscono la peristalsi sono controindicati in questa situazione.[1, 2, 3, 5]

Durante il trattamento con Cleocin non sono raccomandati i rapporti sessuali.[1, 2, 3, 5] Non è raccomandato usare altri prodotti vaginali, come tamponi o lavande vaginali, durante la terapia.[1, 2, 3, 5] Per gli ovuli vaginali, preservativi di lattice e diaframmi possono indebolirsi a contatto con la base dell’ovulo, per cui il loro uso nelle 72 ore successive al trattamento non è raccomandato perché può ridurre l’efficacia contraccettiva e la protezione dalle malattie sessualmente trasmesse. Lo stesso concetto è riportato per la crema vaginale.[1, 2, 3, 5]

Interazioni

Per entrambe le formulazioni non sono disponibili informazioni sull’uso concomitante di altri medicinali per via vaginale.[1, 2] La clindamicina ha proprietà di blocco neuromuscolare se somministrata per via sistemica e può potenziare l’azione di altri farmaci con effetto simile, come etere, tubocurarina e pancuronio; per questo si raccomanda cautela nei pazienti che assumono questi medicinali.[1, 2, 3] È stata dimostrata una resistenza crociata tra clindamicina e lincomicina.[2, 6]

Gravidanza e allattamento

Nel primo trimestre di gravidanza Cleocin non è raccomandato per gli ovuli e non è raccomandato per la crema vaginale, perché non esistono studi adeguati e ben controllati in donne gravide in questo periodo.[1, 2, 3] Nel secondo e terzo trimestre può essere somministrato solo se strettamente necessario.[1, 2, 3] Durante la gravidanza, per gli ovuli è consigliabile applicare il medicinale con le dita.[1]

Per l’allattamento, dopo somministrazione vaginale non è noto se la clindamicina venga escreta nel latte materno; tuttavia, dopo somministrazione orale e parenterale è stata trovata nel latte. La scheda tecnica degli ovuli raccomanda di decidere se interrompere l’allattamento o la terapia considerando il beneficio per madre e bambino, mentre quella della crema dice che l’uso può essere preso in considerazione se il beneficio atteso per la madre supera i rischi per il bambino.[1, 2, 3] Gli studi sugli animali non hanno mostrato effetti sulla fertilità.[1, 2]

Effetti indesiderati

Gli ovuli vaginali a base di clindamicina possono causare infezione fungina o da Candida, cefalea, dolore addominale, diarrea, nausea, vomito, prurito o rash, dolore al fianco, pielonefrite, disuria, candidiasi vulvovaginale, dolore vulvovaginale, infezione vaginale, secrezione vaginale, disturbo mestruale, oltre a dolore o prurito nel sito di applicazione, edema localizzato, dolore e febbre.[1, 5] Per la crema vaginale, tra gli effetti riportati compaiono anche infezione batterica, ipersensibilità, capogiri, disgeusia, vertigine, costipazione, distensione addominale, flatulenza, alitosi, dispepsia, orticaria, eritema ed eruzione maculo-papulosa.[2, 3]

La scheda tecnica della crema segnala che gli effetti collaterali più frequentemente riportati sono cervico-vaginite e vulvo-vaginite sostenute da Candida albicans e Trichomonas vaginalis, oltre a irritazione vulvare.[2, 3] La colite pseudomembranosa è considerata un effetto di classe degli antibatterici.[1, 2, 5]

Domande frequenti

Cleocin serve per qualsiasi infezione vaginale? No. È indicato per vaginosi batteriche e, per la crema, per alcune vaginiti aspecifiche sostenute dai batteri elencati nella scheda tecnica.[1, 2, 3]

Quanti giorni va usato? Gli ovuli per tre giorni consecutivi; la crema una volta al giorno per 3-7 giorni consecutivi.[1, 2, 3]

Posso usarlo in gravidanza? Nel primo trimestre non è raccomandato; nel secondo e terzo trimestre può essere usato solo se strettamente necessario.[1, 2, 3]

Posso avere rapporti sessuali durante la terapia? No, durante il trattamento non sono raccomandati.[1, 2, 3, 5]

Devo evitare preservativi o diaframmi? Sì, perché possono indebolirsi a contatto con la formulazione vaginale; il loro uso non è raccomandato nelle 72 ore successive al trattamento.[1, 2, 3, 5]

Approfondimenti su Cleocin

I 72 articoli di Torrinomedica su Cleocin, divisi per tema. Non sono stati usati come fonte del riassunto qui sopra.

Gravidanza, allattamento e bambini (4)
Con altri farmaci, malattie, cibo e alcol (24)
Confronti e alternative (11)
Effetti indesiderati e sicurezza (6)
Per quali disturbi si usa (4)
Dosi, formulazioni e modo d'uso (3)
Altre domande (20)

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Tutte le informazioni su Cleocin: pagina del farmaco. Avvertenze.