Corlopam: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Corlopam: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 29/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFACorlopam
  2. 2 BugiardinoCorlopam
  3. 3 IndicazioniCorlopam
  4. 4 Effetti collateraliCorlopam
  5. 5 Sicurezza e azioneCorlopam
  6. 6 Principio attivoFenoldopam Mesilato

Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Corlopam è un farmaco a base di fenoldopam mesilato usato nella terapia d’emergenza dell’ipertensione che richieda trattamento per via endovenosa.[1, 2] È disponibile in soluzione iniettabile per uso endovenoso nelle confezioni da 20 mg/2 ml e 50 mg/5 ml, con classificazione ospedaliera H e distribuzione ospedaliera.[1, 6] Prima di usarlo bisogna sapere che è controindicato in caso di allergia al principio attivo o ad altri componenti e che non deve essere usato nei bambini, perché sicurezza ed efficacia pediatrica non sono state verificate.[1, 2]

A cosa serve

Corlopam contiene fenoldopam, una sostanza vasodilatatrice utilizzata nelle crisi di grave ipertensione che richiedono un trattamento urgente per via endovenosa.[2] La sua azione porta a una riduzione della pressione arteriosa e, secondo la scheda tecnica, il farmaco agisce come potente vasodilatatore a rapido effetto che stimola selettivamente i recettori dopaminergici DA1 del sistema arterioso periferico, con calo pressorio controllabile e aumento del flusso ematico renale.[1]

Formulazioni e come si usa

Corlopam è disponibile come soluzione iniettabile per uso endovenoso in due formulazioni: 20 mg/2 ml e 50 mg/5 ml.[1, 6]

La somministrazione deve avvenire per infusione endovenosa continua.[1, 2] La posologia va definita dal medico e modulata sulla risposta della pressione arteriosa, con eventuali aggiustamenti a intervalli brevi in base allo stato clinico del paziente e alla gravità della condizione.[1, 2] Quando si raggiunge la risposta pressoria desiderata, la dose può essere ridotta gradualmente o l’infusione sospesa.[1, 2] Se necessario, si possono somministrare antipertensivi per via orale durante l’infusione o dopo.[1, 2]

Per i bambini, Corlopam non deve essere utilizzato perché sicurezza ed efficacia non sono state verificate.[1, 2] In età pediatrica la dose, quando prevista da altri contesti clinici, non va mai scelta autonomamente: va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo e decisa dal pediatra.[1, 2]

La scheda tecnica segnala anche che, nei pazienti anziani e in quelli con funzionalità renale o epatica compromessa, di norma non è necessario un aggiustamento posologico.[1]

Controindicazioni e avvertenze

Corlopam è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o ad altri componenti del prodotto.[1, 2] Per la popolazione pediatrica, la scheda tecnica indica che sicurezza ed efficacia non sono state verificate, e il foglietto illustrativo specifica che il medicinale non deve essere utilizzato nei bambini.[1, 2]

Come per tutti i vasodilatatori, la scheda tecnica raccomanda cautela quando si riducono pressioni arteriose molto alte, perché una discesa troppo rapida può causare ipoperfusione acuta a livello cerebrale, miocardico o del nervo ottico, oltre ad angina e modificazioni elettrocardiografiche di tipo ischemico.[1] Il foglietto illustrativo riporta lo stesso concetto, sottolineando che il medicinale può essere usato solo da personale sanitario qualificato.[2]

La scheda tecnica segnala inoltre che Corlopam contiene sodio metabisolfito, sostanza che raramente può provocare gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo, in particolare nei soggetti sensibili e negli asmatici.[1, 2] Il medicinale contiene inoltre meno di 1 mmol di sodio per dose, quindi è praticamente senza sodio.[1, 2]

Interazioni

Secondo la scheda tecnica, non si conoscono interazioni con Corlopam somministrato per via endovenosa.[1] Non sono state segnalate interazioni con digitale, nitroglicerina sublinguale, betabloccanti, alfabloccanti, calcioantagonisti, ACE-inibitori e diuretici.[1]

La scheda tecnica segnala però che, poiché il fenoldopam può aumentare la concentrazione plasmatica di noradrenalina, l’uso concomitante con inibitori delle monoamino ossidasi deve essere affrontato con cautela.[1] Anche il foglietto illustrativo invita a informare il medico se si stanno assumendo inibitori delle monoamino ossidasi.[2]

Gravidanza e allattamento

Corlopam è controindicato durante il primo trimestre di gravidanza.[1, 2] Nei mesi successivi non dovrebbe essere somministrato a donne in gravidanza a meno che i benefici attesi non superino i possibili rischi.[1, 2]

Per l’allattamento, la scheda tecnica indica che non è noto se il fenoldopam sia escreto nel latte umano e raccomanda cautela.[1] Il foglietto illustrativo riporta la stessa indicazione e specifica che il medicinale deve essere usato con cautela durante l’allattamento.[2]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati più frequenti, con incidenza circa del 5% e non superiore al 10%, sono eritema, cefalea e ipotensione.[1, 2] Tra l’1% e il 5% dei casi sono stati segnalati inversione dell’onda T all’elettrocardiogramma, extrasistoli ventricolari, palpitazione, tachicardia, nausea, vomito, ipokaliemia, vertigine, crampi agli arti inferiori e congestione nasale.[1, 2]

In meno dell’1% dei pazienti trattati sono stati riportati presincope, disturbo di conduzione, dolore toracico, stanchezza, piressia, compromissione della visione, diminuzione del bicarbonato ematico, ritenzione urinaria, glicosuria, iperidrosi, linfopenia e trombocitopenia.[1, 2]

Domande frequenti

Corlopam è un farmaco ospedaliero? Sì, la confezione disponibile è classificata come farmaco ospedaliero, con prescrivibilità H e distribuzione ospedaliera.[6]

Come viene somministrato Corlopam? Va somministrato per infusione endovenosa continua da personale sanitario qualificato.[1, 2]

Si può usare nei bambini? No, non deve essere usato nei bambini perché sicurezza ed efficacia non sono state verificate.[1, 2]

Cosa succede in caso di sovradosaggio? Non è stato osservato sovradosaggio con Corlopam, ma la reazione più probabile è un’eccessiva ipotensione; in quel caso la somministrazione va interrotta e va iniziata un’adeguata terapia di supporto.[1, 2]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Corlopam: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.