Daflon: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Daflon: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 2 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFADaflon – Diosmina
  2. 2 Scheda tecnica AIFADaflon 500 mg compresse rivestite con film
  3. 3 BugiardinoDaflon
  4. 4 IndicazioniDaflon
  5. 5 Effetti collateraliDaflon
  6. 6 Sicurezza e azioneDaflon
  7. 7 Principio attivoDiosmina

Il testo è generato solo da questi 7 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato: gli articoli di approfondimento in fondo alla pagina sono solo elencati.

Daflon è un farmaco a base di frazione flavonoica purificata micronizzata, costituita da diosmina ed esperidina, usato per i sintomi attribuibili a insufficienza venosa e per gli stati di fragilità capillare.[1, 2, 3] Esiste anche un impiego nel trattamento sintomatico della crisi emorroidaria acuta, riportato nella scheda tecnica della formulazione da 500 mg.[1] Prima di usarlo bisogna sapere che è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti; in gravidanza è preferibile evitarlo e durante l’allattamento il trattamento deve essere evitato o la terapia valutata con il medico.[1, 2, 3]

A cosa serve

Daflon è indicato per i sintomi attribuibili a insufficienza venosa e per gli stati di fragilità capillare.[1, 2, 3] Nella scheda tecnica della formulazione da 500 mg è inoltre indicato per il trattamento sintomatico della crisi emorroidaria acuta.[1]

Il medicinale appartiene alla categoria dei vasoprotettori e venotonici.[1, 2] La sua attività si esercita soprattutto sulle vene, dove riduce la distensibilità e la stasi, e sulla microcircolazione, dove normalizza la permeabilità e aumenta la resistenza capillare.[1, 2]

Formulazioni e come si usa

Per i dati disponibili nelle fonti, Daflon è presentato come compresse rivestite con film da 500 mg. Ogni compressa contiene 500 mg di frazione flavonoica purificata micronizzata, costituita da 450 mg di diosmina e 50 mg di flavonoidi espressi in esperidina.[1, 2, 3]

Posologia nell’adulto

Indicazione Dose standard Dose massima giornaliera Durata
Insufficienza venosa e fragilità capillare 2 compresse al giorno, in due somministrazioni, 1 a mezzogiorno e 1 alla sera, ai pasti Non superare la dose massima giornaliera indicata in scheda tecnica Non indicata nelle fonti
Crisi emorroidaria acuta 3 compresse due volte al giorno nei primi 4 giorni; nei 3 giorni successivi 4 compresse al giorno in due somministrazioni Non superare la dose massima giornaliera indicata in scheda tecnica Il trattamento non deve essere protratto oltre 7 giorni

Le compresse vanno assunte ai due pasti principali.[1] Nella scheda tecnica è anche specificato che, se non c’è risposta terapeutica, la situazione va rivalutata.[1]

Nella fonte di principio attivo Daflon è censito come confezione da 30 o 60 compresse rivestite, con ricetta non richiesta e classe C, cioè a totale carico del cittadino.[7]

Controindicazioni e avvertenze

Daflon è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2, 3]

Nella scheda tecnica della formulazione da 500 mg non sono riportate speciali avvertenze o precauzioni aggiuntive.[2] La scheda tecnica della formulazione descrive però un contenuto di sodio inferiore a 1 mmol per compressa, quindi il medicinale è considerato essenzialmente senza sodio.[1]

Per quanto riguarda la guida e l’uso di macchinari, non sono stati condotti studi specifici per valutare l’effetto del medicinale.[1, 2, 3]

Interazioni

Non sono stati effettuati studi di interazione.[1, 2] Nella scheda tecnica e nel bugiardino non è stata segnalata finora alcuna interazione farmacologica clinicamente rilevante dall’esperienza post-marketing.[1, 3]

Gravidanza e allattamento

In gravidanza, i dati disponibili sull’uso della frazione flavonoica purificata micronizzata sono assenti o limitati; gli studi sugli animali non indicano tossicità riproduttiva, ma a scopo precauzionale è preferibile evitare l’uso di Daflon durante la gravidanza.[1] In un’altra scheda tecnica della stessa formulazione, la sicurezza in gravidanza non è considerata determinata e viene quindi raccomandato di non somministrare il prodotto durante la gravidanza.[2]

Durante l’allattamento, non è noto se il principio attivo o i suoi metaboliti passino nel latte materno; il rischio per il neonato non può essere escluso.[1] Una scheda tecnica raccomanda di evitare il trattamento durante l’allattamento, mentre un’altra chiede di valutare se interrompere l’allattamento o la terapia in base al rapporto beneficio-rischio per madre e bambino.[1, 2]

Sulla fertilità, gli studi di tossicità riproduttiva non hanno mostrato effetti nei ratti maschi o femmine.[1]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati riportati con Daflon sono in genere gastrointestinali, neurologici, cutanei ed ematologici, con frequenze diverse.[1, 2, 3]

Gli eventi più comuni sono diarrea, dispepsia, nausea e vomito.[1, 2, 3] Meno spesso sono stati riportati colite e, per i disturbi gastrointestinali, dolore addominale con frequenza non nota.[1, 2, 3]

Tra gli effetti a carico del sistema nervoso sono stati osservati vertigini, cefalea e malessere, tutti con frequenza rara.[1, 2, 3] A livello cutaneo sono stati segnalati rash, prurito e orticaria con frequenza rara, e più raramente edema del volto, delle labbra o della palpebra, oltre a edema di Quincke con frequenza non nota.[1, 2, 3] Sono stati inoltre segnalati casi di trombocitopenia con frequenza non nota.[1, 2, 3]

Sovradosaggio

L’esperienza con il sovradosaggio è limitata.[1, 3] I sintomi più frequentemente segnalati sono stati disturbi gastrointestinali, come diarrea, nausea e dolore addominale, e disturbi cutanei, come prurito ed eruzione cutanea.[1] La gestione deve consistere nel trattamento dei sintomi clinici.[1]

Domande frequenti

Daflon è solo per i problemi di circolazione? No. È indicato per i sintomi dell’insufficienza venosa e per la fragilità capillare; nella scheda tecnica da 500 mg è indicato anche per il trattamento sintomatico della crisi emorroidaria acuta.[1, 2, 3]

Come si prende Daflon? Per l’insufficienza venosa e la fragilità capillare si assumono 2 compresse al giorno, in due somministrazioni ai pasti; per la crisi emorroidaria acuta la scheda tecnica prevede una posologia diversa e un trattamento non oltre 7 giorni.[1, 2, 3]

Si può usare in gravidanza? La scheda tecnica suggerisce di evitarlo in gravidanza; un’altra scheda tecnica dice che non va somministrato durante la gravidanza.[1, 2]

Daflon dà molti effetti collaterali? Gli effetti indesiderati riportati più spesso sono disturbi gastrointestinali, mentre altri effetti, come vertigini, rash o edema, sono meno frequenti o non noti.[1, 2, 3]

Serve la ricetta? Nelle informazioni di principio attivo disponibili, Daflon 30 e Daflon 60 compresse da 500 mg risultano come ricetta non richiesta e classe C, a carico del cittadino.[7]

Approfondimenti su Daflon

I 153 articoli di Torrinomedica su Daflon, divisi per tema. Non sono stati usati come fonte del riassunto qui sopra.

Gravidanza, allattamento e bambini (1)
Con altri farmaci, malattie, cibo e alcol (28)
Confronti e alternative (12)
Per quali disturbi si usa (31)
Dosi, formulazioni e modo d'uso (52)
Altre domande (29)

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Tutte le informazioni su Daflon: pagina del farmaco.