Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFADividol
- 2 BugiardinoDividol
- 3 IndicazioniDividol
- 4 Effetti collateraliDividol
- 5 Sicurezza e azioneDividol
- 6 Principio attivoViminolo Paraidrossibenzoato: farmaci che lo contengono
Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Dividol è un farmaco a base di viminolo paraidrossibenzoato, disponibile come capsule rigide da 50 mg. È indicato per il trattamento del dolore di diversa origine e in varie sedi, quando il medico ritiene utile un antidolorifico come trattamento a sé stante o in attesa, in alternativa o in aggiunta ad altri interventi.[1, 2]
Prima di usarlo è importante sapere che non deve essere assunto in gravidanza, durante l’allattamento e nei bambini sotto i 14 anni. Va inoltre usato con prudenza se si assumono sedativi o altri farmaci che deprimono il sistema nervoso centrale, perché il rischio di sedazione e depressione respiratoria può aumentare.[1, 2]
Può dare sonnolenza, vertigini o altri effetti indesiderati, e in caso di trattamenti lunghi o dosi elevate può causare dipendenza, tolleranza e sindrome da astinenza.[1, 4]
A cosa serve
Dividol contiene viminolo paraidrossibenzoato ed è un analgesico indicato per il trattamento del sintomo dolore da diverse cause e in varie localizzazioni, quando a giudizio del medico il dolore richiede un trattamento specifico.[1, 2]
Le principali situazioni riportate nelle fonti comprendono dolori osteo-articolari, come artralgie, artrosi cervicale e lombosacrale, discopatie intervertebrali, fratture, lussazioni e traumi scheletrici; dolori neuritici, come ischialgia, radicoliti, polineuriti diabetiche e alcoliche, herpes; dolori vascolari, come arteriopatie obliteranti degli arti con dolore ischemico o da cancrena, coronaropatie ostruttive e infarto miocardico.[1, 2]
È indicato anche per dolori viscerali, come pleurodinia, pericardite, coliche addominali, annessiti, perivisceriti, crampi uterini e dolori post-partum, dolori mestruali; per dolori neoplastici; e per altri dolori come cefalee non emicraniche, mialgie, dolori dentari, sinusiti e stati dolorosi post-operatori.[1, 2]
Formulazione e come si usa
L’unica formulazione riportata nelle fonti è Dividol 50 mg capsule rigide. Ogni capsula contiene viminolo paraidrossibenzoato equivalente a 50 mg di viminolo.[1]
L’assunzione avviene per bocca, con un po’ di liquidi. La dose per adulti è di 1 o 2 capsule per volta, fino a un massimo di 8 capsule al giorno, pari a 400 mg. È utile iniziare con la dose più bassa, cioè 1 capsula per volta, e aumentarla solo se necessario.[1]
Nei dolori cronici, la scheda tecnica indica che le somministrazioni sono in genere 3 o 4, distribuite regolarmente nella giornata. L’effetto compare di regola entro 1 ora e dura almeno 4 ore.[1]
Controindicazioni e avvertenze
Dividol è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo, ad altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico o a uno qualsiasi degli eccipienti. È controindicato anche nei bambini sotto i 14 anni, in gravidanza e durante l’allattamento.[1, 2]
Le fonti segnalano che, in caso di terapie a lungo termine e con dosaggi elevati, possono svilupparsi dipendenza, tolleranza e sindrome da astinenza. Nei pazienti con tendenza all’abuso di medicinali o alla farmacodipendenza, il farmaco deve essere usato solo per brevi periodi e sotto stretto controllo medico.[1, 2, 4]
Il viminolo non altera la funzione respiratoria nelle condizioni cliniche correnti, ma ha un’azione sedativa sul centro della tosse e del respiro. Per questo si consiglia prudenza nei pazienti con broncopatie ostruttive croniche, soprattutto se con cianosi, oppure in chi è trattato con altri farmaci depressori respiratori, come preanestetici e alcuni anestetici.[1, 2, 4]
Le fonti avvertono anche che, quando il dolore ha un valore diagnostico importante, per esempio nelle sindromi addominali acute e nei traumi cranici, il trattamento può mascherare il sintomo.[1, 2, 4]
Dividol contiene lattosio. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit di Lapp lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumerlo.[1]
Interazioni
La somministrazione concomitante con alcol e con altri farmaci depressori del sistema nervoso centrale, come derivati oppioidi, barbiturici, ansiolitici, neurolettici e farmaci ipotensivi ad azione centrale, può potenziare gli effetti sul sistema nervoso centrale. Questa associazione deve essere evitata.[1, 2]
La scheda tecnica segnala in particolare il rischio con i medicinali sedativi, come le benzodiazepine o farmaci correlati: l’uso concomitante può causare sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. Se non esistono alternative terapeutiche, la prescrizione concomitante deve essere limitata ai casi necessari, con la dose efficace più bassa e per il periodo più breve possibile, sorvegliando attentamente il paziente.[1, 4]
Sono inoltre citati come possibili inibitori del metabolismo del viminolo alcuni farmaci che agiscono sul CYP3A, tra cui ketoconazolo e altri antifungini azolici, eritromicina, inibitori delle proteasi dell’HIV, claritromicina, telitromicina, verapamil, diltiazem e ciprofloxacina, che possono aumentare la concentrazione plasmatica del viminolo.[1]
Gravidanza e allattamento
Dividol non deve essere usato in gravidanza. La scheda tecnica precisa che non vi sono dati adeguati sull’uso del viminolo nelle donne gravide e che gli studi animali sono insufficienti.[1]
È controindicato durante l’allattamento.[1]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati riportati sono soprattutto legati al meccanismo d’azione del viminolo. Tra quelli comuni compaiono vertigine, sonnolenza, vomito, nausea e astenia. Tra quelli non comuni sono indicati cefalea, stordimento, diarrea, difficoltà alla minzione e sudorazione. Tra le reazioni con frequenza non nota compaiono reazione allergica, euforia, dipendenza, sedazione, palpitazioni, vampate di calore, senso di peso allo stomaco, stipsi e sindrome da astinenza.[1, 4]
Le fonti precisano che il farmaco può dare un lieve effetto sedativo, talora con stordimento e vertigini, ma in genere non tale da disturbare la normale attività. Se compaiono senso di peso allo stomaco o nausea, può essere utile assumerlo a stomaco pieno.[1, 4]
La crisi di astinenza da viminolo, riportata dopo uso prolungato di dosi elevate, può includere agitazione, ansia, aggressività, ipertensione, sintomi gastrointestinali, rigidità, tremori e dolori generalizzati.[1, 4]
Guida di veicoli e uso di macchinari
Dividol può compromettere la capacità di guidare veicoli o usare macchinari perché può causare stordimento, sonnolenza o vertigini. Le fonti raccomandano di evitare attività che richiedano pronta vigilanza se compaiono questi effetti.[1]
Domande frequenti
Dividol è un analgesico o un antipiretico? Nelle fonti è classificato come altri analgesici e antipiretici, ma viene descritto soprattutto per il trattamento del dolore.[1, 5]
Quante capsule si possono prendere in un giorno? La dose massima giornaliera indicata è di 8 capsule da 50 mg, pari a 400 mg al giorno.[1]
Si può prendere con altri sedativi? L’associazione con benzodiazepine o farmaci sedativi correlati è ad alto rischio e va riservata ai casi in cui non ci siano alternative, con monitoraggio stretto.[1, 4]
Dividol si può usare in gravidanza? No, non deve essere usato in gravidanza.[1, 2]
Può dare dipendenza? Sì, con terapie prolungate e dosaggi elevati possono svilupparsi dipendenza, tolleranza e sindrome da astinenza.[1, 4]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Dividol: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
