Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFADonaflor
- 2 BugiardinoDonaflor
- 3 IndicazioniDonaflor
- 4 Effetti collateraliDonaflor
- 5 Sicurezza e azioneDonaflor
- 6 Principio attivoEstriolo
Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Donaflor è un farmaco a base di estriolo e lattobacillo acidofilo, in compresse vaginali, usato per perdite vaginali di origine sconosciuta, vaginosi batterica lieve o moderata quando non è indispensabile un antibiotico, ripristino della flora vaginale dopo antibiotici o chemioterapici, vaginite atrofica in menopausa e post-menopausa e, in alcuni casi, per prevenire le recidive di candida.[1, 2] Prima di usarlo bisogna sapere che non deve essere impiegato in caso di allergia all’estriolo, tumori estrogeno-dipendenti di mammella, utero o vagina, endometriosi, emorragia vaginale di origine sconosciuta e nelle giovani donne che non hanno raggiunto la maturità sessuale.[1, 2] Il trattamento concomitante con antibiotici è fortemente sconsigliato perché può ridurre l’attività di Donaflor; in caso di terapia antibiotica, la scheda tecnica indica di usare Donaflor solo dopo almeno 24 ore dal termine del trattamento.[1, 2]
A cosa serve
Donaflor contiene lattobacillo acidofilo vivo liofilizzato ed estriolo. Serve soprattutto a favorire il ripristino dell’ambiente vaginale normale: il lattobacillo ha una funzione protettiva perché contribuisce a mantenere un pH acido sfavorevole alla crescita dei microrganismi patogeni, mentre l’estriolo aiuta la proliferazione dell’epitelio vaginale e quindi la disponibilità di glicogeno, nutrimento per il lattobacillo.[1, 5]
Le indicazioni riportate sono: perdite vaginali di origine sconosciuta o vaginosi batterica lieve o moderata quando l’antibiotico non è del tutto necessario, ripristino della flora vaginale dopo trattamenti antibiotici o chemioterapici, vaginite atrofica da deficit estrogenico in menopausa e post-menopausa, anche come terapia concomitante alla sostituzione ormonale sistemica, e possibile uso profilattico contro le recidive di candida.[1, 2, 3, 5]
Formulazioni e come si usa
Donaflor è disponibile come compresse vaginali da 50 mg + 30 microgrammi. La scheda tecnica riporta confezioni da 6 e 12 compresse vaginali.[1]
Per le perdite vaginali, le infezioni vaginali e la terapia di ripristino della flora, la dose raccomandata è di 1-2 compresse vaginali al giorno per 6-12 giorni.[1, 2] Per la vaginite atrofica e la secrezione vaginale in post-menopausa, la dose raccomandata è di 1 compressa vaginale al giorno per la prima settimana, seguita da 1 compressa vaginale una o due volte a settimana come mantenimento.[1, 2]
| Situazione d’uso negli adulti | Dose raccomandata | Durata |
|---|---|---|
| Perdite vaginali, infezioni vaginali, ripristino della flora | 1-2 compresse vaginali al giorno | 6-12 giorni |
| Vaginite atrofica, secrezione vaginale in post-menopausa | 1 compressa vaginale al giorno per la prima settimana, poi 1 compressa vaginale una o due volte a settimana | secondo mantenimento |
Le compresse devono essere inserite profondamente in vagina alla sera prima di coricarsi, meglio in posizione distesa con le gambe leggermente piegate. Se la vagina è molto asciutta, le compresse possono essere inumidite con poca acqua per favorirne la disintegrazione. Il trattamento va interrotto durante le mestruazioni e ripreso subito dopo.[1, 2]
Non sono riportate dosi pediatriche: il medicinale non deve essere impiegato in giovani donne che non hanno raggiunto la maturità sessuale.[1, 2]
Controindicazioni e avvertenze
Donaflor è controindicato in caso di ipersensibilità all’estriolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. È controindicato anche nelle modificazioni maligne estrogeno-dipendenti della mammella, dell’utero o della vagina, nell’endometriosi accertata o presunta e nell’emorragia vaginale di origine sconosciuta. Inoltre non deve essere usato nelle giovani donne che non hanno raggiunto la maturità sessuale.[1, 2, 4]
La scheda tecnica avverte che l’uso, soprattutto se prolungato, di medicinali per uso topico può causare fenomeni di sensibilizzazione. Se succede, il trattamento va sospeso e va iniziata una terapia idonea.[1] Il foglietto illustrativo aggiunge che possono comparire manifestazioni allergiche e che in caso di dubbio è opportuno rivolgersi al medico o al farmacista.[2]
Donaflor non ha effetti sulla capacità di guidare veicoli o usare macchinari.[1, 2]
Interazioni
Il punto più importante è l’interazione con gli antibiotici: il loro uso contemporaneo è fortemente sconsigliato perché può ridurre l’attività di Donaflor. La scheda tecnica e il foglietto illustrativo indicano di attendere almeno 24 ore dalla fine della terapia antibiotica prima di usarlo.[1, 2]
Gravidanza e allattamento
In gravidanza Donaflor non è stato studiato in modo completo nell’uomo, ma è usato da molti anni senza apparenti conseguenze negative. La scheda tecnica e il foglietto illustrativo dicono che deve essere usato in gravidanza solo se i benefici terapeutici superano i rischi. Serve particolare cautela nel primo trimestre.[1, 2]
È anche riportato che l’estriolo è presente in dose molto bassa e viene assorbito solo in misura limitata, per cui gli effetti negativi sul feto sono considerati improbabili; tuttavia negli animali sono stati osservati effetti negativi sui feti maschi.[1, 2]
Donaflor può essere usato durante l’allattamento.[1, 2]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati più comuni descritti sono un lieve dolore pungente o bruciore subito dopo la somministrazione.[1, 4] Più raramente sono state segnalate reazioni di intolleranza come arrossamento e prurito.[1, 4] È stata riportata anche, in un caso, un’allergia al lattobacillo liofilizzato contenuto nel medicinale.[1, 4]
Se la compressa viene ingerita accidentalmente per bocca, non sono attese reazioni avverse.[1, 4] Il sovradosaggio non è considerato prevedibile con questo prodotto.[1]
Domande frequenti
Donaflor è un antibiotico? No. Contiene lattobacillo acidofilo ed estriolo e agisce soprattutto ripristinando l’equilibrio della flora e dell’epitelio vaginale.[1, 5]
Posso usarlo insieme a un antibiotico? No, il trattamento contemporaneo con antibiotici è fortemente sconsigliato perché può ridurne l’attività. Va usato dopo almeno 24 ore dalla fine della terapia antibiotica.[1, 2]
Serve una dose diversa in gravidanza? Le fonti non riportano schemi di dose diversi in gravidanza. Dicono invece che va usato solo se il beneficio supera il rischio, con particolare cautela nel primo trimestre.[1, 2]
Le compresse devono essere prese per bocca? No, sono compresse vaginali da inserire profondamente in vagina.[1, 2]
Posso usarlo se noto residui nella biancheria? Sì, la presenza di residui non completamente disciolti può accadere raramente e non compromette l’efficacia del medicinale.[2]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Donaflor: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
