Ellaone: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Ellaone: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo, 1 riassunto EPAR EMA scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAEllaone 30 mg – Ulipristal
  2. 2 BugiardinoEllaone
  3. 3 IndicazioniEllaone
  4. 4 Effetti collateraliEllaone
  5. 5 Sicurezza e azioneEllaone
  6. 6 Riassunto EPAR EMAellaOne (ulipristal acetate)
  7. 7 Principio attivoUlipristal Acetato

Il testo è generato solo da questi 7 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato: gli articoli di approfondimento in fondo alla pagina sono solo elencati.

Ellaone è un farmaco a base di ulipristal acetato, disponibile come compressa da 30 mg, usato come contraccettivo d’emergenza da assumere entro 120 ore, cioè 5 giorni, da un rapporto sessuale non protetto o dal fallimento di un altro metodo contraccettivo.[1, 6] Prima di usarlo è importante sapere che non deve essere preso se c’è una gravidanza già in atto o sospetta, che non sostituisce un contraccettivo regolare e che non garantisce protezione per i rapporti successivi.[1, 2, 6] La compressa va assunta il prima possibile: se il vomito compare entro 3 ore, va presa un’altra compressa; se le mestruazioni ritardano o compaiono sintomi di gravidanza, la gravidanza va esclusa prima dell’assunzione.[1, 2, 6]

Indice (9 sezioni)
  1. 1A cosa serve
  2. 2Formulazioni e come si usa
  3. 3Controindicazioni e avvertenze
  4. 4Interazioni
  5. 5Gravidanza e allattamento
  6. 6Effetti indesiderati
  7. 7Studi principali e motivo dell’autorizzazione
  8. 8Domande frequenti
  9. 9Approfondimenti su Ellaone

A cosa serve

Ellaone è indicato come contraccettivo d’emergenza dopo un rapporto non protetto o dopo il fallimento di un metodo anticoncezionale, per esempio la rottura o lo sfilamento del preservativo, oppure se non è stata presa correttamente la pillola anticoncezionale.[1, 2, 6] È adatto a donne in età fertile, comprese le adolescenti.[1, 2] Non è un contraccettivo da usare in modo abituale e non protegge dalle infezioni sessualmente trasmesse.[1, 2]

Formulazioni e come si usa

Ellaone è disponibile in compresse rivestite con film da 30 mg di ulipristal acetato; la confezione è un blister contenente 1 compressa.[1, 7] Si assume per via orale, con o senza cibo, in qualsiasi momento del ciclo mestruale.[1]

Posologia negli adulti

Formulazione Dose standard Dose massima giornaliera

| ellaOne 30 mg compressa rivestita con film | 1 compressa, da prendere quanto prima possibile e comunque non oltre 120 ore (5 giorni) dal rapporto non protetto o dal fallimento di un altro metodo contraccettivo | 1 compressa |[1, 6]

Se si verifica vomito entro 3 ore dall’assunzione, va presa una seconda compressa.[1, 6] Se c’è ritardo delle mestruazioni o sintomi compatibili con gravidanza, la gravidanza va esclusa prima di assumere il medicinale.[1, 2, 6]

Per i bambini di età prepubere non esiste un’indicazione specifica nell’uso per la contraccezione d’emergenza; per gli adolescenti il medicinale è adatto a qualsiasi donna in età fertile.[1] Per le fasce di peso o di età pediatriche non viene riportata qui alcuna dose: la posologia va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo e deve essere stabilita dal pediatra.[1, 2]

Controindicazioni e avvertenze

Ellaone non deve essere usato in caso di ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2, 4] La scheda tecnica specifica che il medicinale è destinato a un uso occasionale e non deve sostituire un metodo contraccettivo regolare.[1] Non deve essere assunto da donne in gravidanza effettiva o sospetta; inoltre non interrompe una gravidanza già iniziata.[1, 2, 6] Poiché non previene la gravidanza in tutti i casi, se il ciclo ritarda di oltre 7 giorni, se il sanguinamento atteso è anomalo o se compaiono sintomi di gravidanza, va eseguito un test di gravidanza.[1] Va considerata anche la possibilità di una gravidanza extrauterina, soprattutto se compaiono sintomi compatibili; la presenza di sanguinamento uterino non la esclude.[1]

La scheda tecnica segnala che i dati disponibili suggeriscono una possibile minore efficacia con l’aumento del peso corporeo o del BMI, ma l’assunzione deve comunque avvenire il prima possibile dopo il rapporto non protetto, indipendentemente da peso o BMI.[1] Dopo l’assunzione le mestruazioni possono anticipare o ritardare di alcuni giorni; nel 7% circa delle donne sono arrivate con oltre 7 giorni di anticipo, nel 18,5% con oltre 7 giorni di ritardo e nel 4% il ritardo ha superato 20 giorni.[1]

Dopo ellaOne si raccomanda un metodo di barriera affidabile fino alle mestruazioni successive, perché il farmaco non protegge dai rapporti successivi.[1, 2] Anche se continuare un contraccettivo ormonale regolare non è controindicato, ellaOne può ridurne temporaneamente l’efficacia contraccettiva.[1, 2] L’uso concomitante con un contraccettivo di emergenza contenente levonorgestrel non è raccomandato.[1, 2]

Interazioni

EllaOne è metabolizzato da CYP3A4 e i medicinali che inducono questo enzima possono ridurne molto i livelli nel sangue, con possibile perdita di efficacia.[1] Per questo l’uso concomitante con induttori di CYP3A4, come alcuni anticonvulsivanti, rifampicina, rifabutina, griseofulvina, efavirenz, nevirapina e prodotti contenenti iperico, può ridurre l’efficacia di ellaOne.[1] Per le donne che hanno assunto induttori enzimatici nelle 4 settimane precedenti, ellaOne non è raccomandato e va considerata una contraccezione di emergenza non ormonale, come la spirale in rame.[1] Gli inibitori di CYP3A4 aumentano l’esposizione a ulipristal acetato, ma la scheda tecnica indica che è improbabile che ciò abbia conseguenze cliniche rilevanti.[1]

Gravidanza e allattamento

Ellaone non è destinato all’uso durante la gravidanza e non deve essere assunto se la gravidanza è effettiva o sospetta.[1, 2, 6] Se una gravidanza inizia dopo l’assunzione, la scheda tecnica indica che i dati umani disponibili non suggeriscono problemi di sicurezza, ma segnala che le gravidanze dovrebbero essere riportate nel registro dedicato.[1] Ulipristal acetato passa nel latte materno; l’effetto sul lattante non è stato studiato e non si possono escludere rischi.[1] Dopo l’assunzione, l’allattamento al seno non è raccomandato per una settimana e in questo periodo la madre dovrebbe prelevare e gettare il latte per mantenere la produzione.[1]

Effetti indesiderati

Le reazioni avverse più frequenti sono cefalea, nausea, dolore addominale e dismenorrea.[1, 6] Tra gli effetti riportati nella scheda tecnica figurano anche capogiri, sonnolenza, disturbi visivi, vomito, diarrea, acne, mialgia, dolore pelvico, disturbi mestruali e metrorragia.[1] Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità, incluse eruzione cutanea, orticaria e angioedema.[1]

Ellaone può influire sulla capacità di guidare o usare macchinari in modo trascurabile o moderato: dopo l’assunzione sono comuni capogiri lievi o moderati, mentre sonnolenza e vista annebbiata sono non comuni; se compaiono questi sintomi, non bisogna guidare né usare macchinari.[1]

Studi principali e motivo dell’autorizzazione

Negli studi principali, ellaOne ha ridotto il numero di gravidanze indesiderate. In uno studio su 1.533 donne trattate tra 2 e 5 giorni dopo il rapporto non protetto, il tasso di gravidanza è stato del 2,1% (26 su 1.241), inferiore a quello atteso senza contraccezione.[6] In un altro studio, il medicinale è risultato efficace quanto levonorgestrel nel prevenire la gravidanza nelle donne trattate entro 2 giorni dal rapporto non protetto.[6] L’EPAR EMA riporta che il CHMP ha concluso che i benefici di ellaOne superano i rischi e ha raccomandato l’autorizzazione all’immissione in commercio.[6]

Domande frequenti

Posso prenderlo più di una volta nello stesso ciclo? La scheda tecnica dice che è destinato a un uso occasionale; non sostituisce un contraccettivo regolare.[1]

Se vomito dopo averlo preso, che faccio? Se il vomito avviene entro 3 ore dall’assunzione, va presa un’altra compressa.[1, 6]

Dopo averlo preso sono protetta per i rapporti successivi? No. Non protegge dai rapporti successivi e serve usare un metodo di barriera fino alle mestruazioni successive.[1, 2]

Si può usare in gravidanza? No. Non deve essere assunto se la gravidanza è in corso o sospetta e non interrompe una gravidanza già esistente.[1, 2, 6]

Serve attenzione con altri medicinali? Sì. Alcuni induttori di CYP3A4 possono ridurne l’efficacia e, se sono stati assunti nelle 4 settimane precedenti, ellaOne non è raccomandato.[1]

Approfondimenti su Ellaone

I 68 articoli di Torrinomedica su Ellaone, divisi per tema. Non sono stati usati come fonte del riassunto qui sopra.

Gravidanza, allattamento e bambini (2)
Con altri farmaci, malattie, cibo e alcol (10)
Confronti e alternative (4)
Effetti indesiderati e sicurezza (1)
Per quali disturbi si usa (3)
Dosi, formulazioni e modo d'uso (18)
Altre domande (30)

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Tutte le informazioni su Ellaone: pagina del farmaco. Avvertenze.