Enalapril: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Enalapril: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Enalapril è un principio attivo appartenente agli ACE-inibitori, usato per trattare l’ipertensione e l’insufficienza cardiaca, e per prevenire l’insufficienza cardiaca sintomatica in pazienti con disfunzione ventricolare sinistra asintomatica. Le informazioni qui sotto si basano sulle schede dei medicinali chiamati Enalapril seguiti dal nome dell’azienda, che sono equivalenti o generici.[1, 4, 6, 7] Prima di usarlo è importante sapere che non deve essere assunto in caso di ipersensibilità, angioedema da ACE-inibitori, angioedema ereditario o idiopatico, gravidanza dal secondo trimestre e in alcune associazioni farmacologiche come sacubitril/valsartan; inoltre richiede cautela in diverse situazioni cliniche, soprattutto se c’è rischio di ipotensione o problemi renali.[1, 4, 6, 7] Per dosi, controindicazioni, gravidanza e allattamento, le informazioni più affidabili sono quelle della scheda tecnica AIFA e del foglietto illustrativo.[1, 4, 7]

A cosa serve

Enalapril è indicato per il trattamento dell’ipertensione. È inoltre indicato per il trattamento dell’insufficienza cardiaca sintomatica e per la prevenzione dell’insufficienza cardiaca sintomatica nei pazienti con disfunzione ventricolare sinistra asintomatica con frazione di eiezione pari o inferiore al 35%.[1, 4, 6, 7]

Il foglietto illustrativo spiega che il medicinale dilata i vasi sanguigni, contribuendo così ad abbassare la pressione arteriosa. In genere inizia ad agire entro circa un’ora e l’effetto dura almeno 24 ore; per ottenere il massimo beneficio sulla pressione possono servire anche alcune settimane di trattamento.[7]

Formulazioni e come si usa

Le formulazioni presenti nelle fonti sono compresse da 5 mg e 20 mg di enalapril maleato, in diversi medicinali equivalenti o generici.[1, 4, 6] Dai dati di principio attivo risulta che questi medicinali sono in classe A, rimborsabili dal SSN, con ricetta ripetibile e codice ATC C09AA02.[12]

Negli adulti la dose va individualizzata in base al profilo del paziente e alla risposta pressoria. L’assorbimento non è influenzato dal cibo.[1, 4, 6]

Dose negli adulti

Indicazione Dose iniziale raccomandata Dose usuale di mantenimento Dose massima giornaliera
Ipertensione da 5 mg fino a un massimo di 20 mg, a seconda del grado di ipertensione e delle condizioni del paziente; nell’ipertensione lieve la dose iniziale raccomandata è da 5 a 10 mg 20 mg/die 40 mg/die
Insufficienza cardiaca sintomatica o disfunzione ventricolare sinistra asintomatica 2,5 mg, sotto stretta osservazione medica 20 mg, in singola dose o divisa in 2 dosi 40 mg/die, in 2 dosi separate

[1, 4, 6]

Nell’insufficienza cardiaca la titolazione può essere eseguita in 2-4 settimane. La scheda tecnica riporta una progressione iniziale con 2,5 mg/die per i primi 3 giorni, poi 5 mg/die divisi in 2 dosi nei giorni 4-7, quindi 10 mg/die nella seconda settimana e 20 mg/die nella terza e quarta settimana, se ben tollerato.[1, 4, 6]

In alcuni pazienti, per esempio quelli con sistema renina-angiotensina-aldosterone molto attivato o in trattamento con alte dosi di diuretici, si raccomanda di iniziare con una dose uguale o inferiore a 5 mg e sotto stretto controllo medico. In caso di terapia diuretica precedente, se possibile, il diuretico va sospeso per 2-3 giorni prima di iniziare enalapril.[1, 4, 6]

Bambini e adolescenti

Per la popolazione pediatrica le fonti riportano che l’esperienza è limitata o che i dati non sono sufficienti. La dose dipende dal peso e dalla tabella presente nella scheda tecnica o nel foglietto illustrativo, e la decisione spetta al pediatra.[1, 4]

Controindicazioni e avvertenze

Enalapril non deve essere usato in caso di ipersensibilità al principio attivo, a uno qualsiasi degli eccipienti o ad altri ACE-inibitori. È controindicato anche se c’è una storia di angioedema associato a precedente terapia con ACE-inibitori, in caso di angioedema ereditario o idiopatico, nel secondo e terzo trimestre di gravidanza, e quando è in corso una terapia con sacubitril/valsartan: in questo caso enalapril non deve essere iniziato prima che siano trascorse almeno 36 ore dall’ultima dose di sacubitril/valsartan.[1, 4, 6]

Nei pazienti con diabete mellito o compromissione renale, l’uso concomitante con medicinali contenenti aliskiren è controindicato.[1, 4, 6]

La scheda tecnica segnala cautela in presenza di ipotensione sintomatica, soprattutto se il paziente è volume-depleto per diuretici, dieta iposodica, dialisi, diarrea o vomito. La terapia va iniziata sotto controllo medico nei pazienti con insufficienza cardiaca, cardiopatia ischemica o malattia cerebrovascolare, perché un calo eccessivo della pressione può essere pericoloso.[1, 4, 6]

In caso di stenosi aortica o mitralica, cardiomiopatia ipertrofica, ostruzione del tratto di efflusso e shock cardiogeno, gli ACE-inibitori devono essere usati con cautela o evitati se l’ostruzione è emodinamicamente significativa.[1, 4, 6]

Se la funzione renale è ridotta, la dose iniziale va adattata alla clearance della creatinina e il potassio e la creatinina vanno controllati regolarmente. La scheda tecnica segnala anche casi di insufficienza renale, soprattutto in pazienti con insufficienza cardiaca grave o patologia renale di base, inclusa stenosi dell’arteria renale.[1, 4, 6]

Il foglietto illustrativo invita a parlarne con il medico anche in caso di trapianto renale, dialisi, dieta povera di sale, vomito o diarrea recenti, malattie del collagene, terapia immunosoppressiva, assunzione di allopurinolo o procainamide, o in caso di etnia nera, perché il rischio di angioedema può essere maggiore e l’efficacia può essere ridotta.[7]

Interazioni

L’associazione con sacubitril/valsartan è controindicata per il rischio di angioedema. Anche racecadotril, gli inibitori di mTOR come sirolimus, everolimus e temsirolimus, e vildagliptin possono aumentare il rischio di angioedema.[1, 4, 6, 7]

Il doppio blocco del sistema renina-angiotensina-aldosterone con ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell’angiotensina II o aliskiren è associato a più ipotensione, iperkaliemia e riduzione della funzione renale rispetto all’uso di un solo farmaco attivo sul RAAS.[1, 4, 6]

Con diuretici risparmiatori di potassio, integratori di potassio, sostituti del sale contenenti potassio, trimetoprim e cotrimossazolo è necessaria cautela per il rischio di aumento del potassio sierico. Le fonti segnalano anche cautela con ciclosporina ed eparina per possibile iperkaliemia.[1, 4, 6, 7]

Gravidanza e allattamento

Durante il primo trimestre di gravidanza l’uso di enalapril non è raccomandato. È controindicato nel secondo e terzo trimestre. Se la gravidanza viene accertata, il trattamento deve essere interrotto immediatamente e va considerata una terapia alternativa.[1, 4, 6, 7]

L’esposizione nel secondo e terzo trimestre può causare tossicità fetale, con ridotta funzione renale, oligoidramnios e ritardo dell’ossificazione cranica, e tossicità neonatale come insufficienza renale, ipotensione e iperkaliemia.[1, 4, 6]

Per l’allattamento, i dati mostrano concentrazioni molto basse nel latte materno. Tuttavia, l’uso non è raccomandato per i neonati pretermine e nelle prime settimane dopo il parto; nei neonati più grandi può essere preso in considerazione se necessario per la madre, con monitoraggio del bambino.[1, 4, 6, 7]

Effetti indesiderati

Tra gli effetti indesiderati più segnalati con enalapril ci sono capogiro, cefalea, tosse, ipotensione, alterazione del gusto, nausea e diarrea. Le fonti riportano anche, con frequenze meno comuni o rare, sincope, vertigini, palpitazioni, tachicardia, broncospasmo, vomito, secchezza delle fauci, rash, angioedema, alterazioni ematologiche e, più raramente, problemi epatici o renali.[1, 4, 6]

Il foglietto illustrativo e la scheda tecnica segnalano inoltre che, in caso di guida o uso di macchinari, possono comparire occasionalmente capogiri o stanchezza.[1, 4, 6, 7]

Domande frequenti

Enalapril si prende con il cibo? No, l’assorbimento non è influenzato dagli alimenti.[1, 4, 6]

Quanto tempo impiega a fare effetto? Il foglietto illustrativo indica che inizia di solito entro un’ora e che l’effetto dura almeno 24 ore.[7]

Posso usarlo se ho problemi renali? Sì, in alcuni casi si può usare, ma la dose iniziale va adattata alla funzione renale e servono controlli di creatinina e potassio; se la compromissione è grave o sono presenti altre condizioni specifiche, il medicinale può essere controindicato.[1, 4, 6]

È sicuro in gravidanza? No nel secondo e terzo trimestre, mentre nel primo trimestre non è raccomandato. Se si instaura una gravidanza, va interrotto e sostituito con un’alternativa appropriata.[1, 4, 6, 7]

Posso allattare durante la terapia? In generale non è raccomandato nelle prime settimane dopo il parto o nei neonati pretermine; nei neonati più grandi può essere considerato solo se necessario e con sorveglianza del bambino.[1, 4, 6, 7]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Enalapril Sandoz: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.