Fasturtec: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Fasturtec: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina principio attivo, 1 riassunto EPAR EMA scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAFasturtec
  2. 2 BugiardinoFasturtec
  3. 3 Riassunto EPAR EMAFasturtec (rasburicase)
  4. 4 Principio attivoRasburicase

Il testo è generato solo da questi 4 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Fasturtec è un farmaco a base di rasburicase, un enzima urato-ossidasi ricombinante, usato per trattare e prevenire l’aumento rapido dell’acido urico nel sangue nei pazienti con tumori ematologici ad alto rischio all’inizio della chemioterapia, per ridurre il rischio di insufficienza renale acuta.[1, 2, 3] Prima di usarlo bisogna sapere che non deve essere impiegato in caso di ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti, e che è controindicato nei pazienti con deficit di G6PD o altri disordini metabolici noti per causare anemia emolitica.[1, 2, 3] Il trattamento va eseguito sotto la supervisione di un medico esperto, perché sono possibili reazioni allergiche gravi, emolisi e metaemoglobinemia.[1, 2]

Indice (9 sezioni)
  1. 1A cosa serve
  2. 2Come agisce
  3. 3Formulazioni e come si usa
  4. 4Controindicazioni e avvertenze
  5. 5Interazioni
  6. 6Gravidanza e allattamento
  7. 7Effetti indesiderati
  8. 8Studi principali
  9. 9Domande frequenti

A cosa serve

Fasturtec è indicato per il trattamento e la profilassi dell’iperuricemia acuta, con l’obiettivo di prevenire l’insufficienza renale acuta, in adulti, bambini e adolescenti da 0 a 17 anni con neoplasie ematologiche maligne, massa tumorale importante e rischio di lisi o riduzione tumorale rapida quando inizia la chemioterapia.[1] Il foglietto illustrativo riporta la stessa indicazione, specificando che il medicinale si usa per trattare o prevenire l’aumento dell’acido urico nel sangue nei pazienti con malattie ematologiche che stanno per ricevere o ricevono chemioterapia.[2]

Come agisce

Rasburicase trasforma l’acido urico in allantoina, una sostanza più solubile che viene eliminata più facilmente dai reni con le urine.[1, 3] Questo aiuta a ridurre il carico renale legato alla lisi tumorale e quindi a prevenire il danno renale da precipitazione di cristalli di acido urico nei tubuli.[1, 3] La reazione enzimatica produce anche perossido di idrogeno, motivo per cui nei pazienti con deficit di G6PD esiste un rischio di emolisi.[1]

Formulazioni e come si usa

Fasturtec è disponibile come polvere e solvente per concentrato per soluzione per infusione da 1,5 mg/ml. Le confezioni riportate sono da 3 flaconcini da 1,5 mg con 3 fiale da 1 ml di solvente e da 1 flaconcino da 7,5 mg con 1 fiala da 5 ml di solvente.[1, 4]

Il medicinale va somministrato immediatamente prima o durante l’inizio della chemioterapia, non richiede modifiche del tempo di avvio della chemioterapia citoriduttiva e va infuso per 30 minuti.[1, 2, 3] La scheda tecnica precisa che la soluzione va somministrata in 50 ml di soluzione di sodio cloruro 0,9% e attraverso una linea diversa da quella usata per i chemioterapici; se ciò non è possibile, la linea va lavata con soluzione salina tra i due trattamenti.[1] La durata esatta del trattamento deve essere stabilita in base ai livelli di acido urico nel plasma e alla valutazione clinica.[1, 2, 3]

Nei bambini la dose dipende dal peso e va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo; in pratica decide il pediatra.[1, 2] Nei pazienti con compromissione renale o epatica non sono necessari aggiustamenti della dose.[1]

Controindicazioni e avvertenze

Fasturtec non deve essere usato in caso di ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2, 3] È controindicato anche nei pazienti con deficit di G6PD e altri disturbi metabolici cellulari noti come causa di anemia emolitica.[1, 3]

Durante il trattamento sono possibili reazioni allergiche, comprese anafilassi e shock anafilattico con potenziale esito fatale; se si verificano, il trattamento deve essere interrotto immediatamente e definitivamente.[1, 2] La scheda tecnica raccomanda cautela nei pazienti con anamnesi di allergie atopiche.[1] Il foglietto illustrativo segnala che, se compaiono segni come gonfiore del viso, delle labbra, della lingua o della gola, tosse, respiro affannoso, difficoltà a respirare o deglutire, eruzione cutanea, prurito o orticaria, va contattato subito il medico perché possono essere i primi segni di una grave reazione allergica.[2]

Sono state segnalate metaemoglobinemia ed emolisi: in entrambi i casi la scheda tecnica richiede sospensione immediata e definitiva del trattamento e misure appropriate.[1, 2] Fasturtec non agisce direttamente sulle altre alterazioni della sindrome da lisi tumorale, come iperfosfatemia, iperkaliemia e ipocalcemia, quindi i pazienti devono essere strettamente monitorati.[1] La scheda tecnica aggiunge che il medicinale non è stato studiato nei pazienti con iperuricemia nell’ambito di disordini mieloproliferativi.[1]

Per misurare correttamente l’acido urico nel sangue, durante il trattamento occorre seguire procedure particolari di manipolazione dei campioni, perché rasburicase può degradarlo in vitro.[1] La scheda tecnica segnala anche che il medicinale contiene sodio.[1]

Interazioni

Non sono stati effettuati studi di interazione.[1] La scheda tecnica osserva che, essendo rasburicase un enzima, è un candidato improbabile per interazioni farmacologiche.[1]

Gravidanza e allattamento

In gravidanza non ci sono dati sufficienti sull’uso di rasburicase.[1] Poiché non si possono escludere effetti teratogeni, Fasturtec va usato in gravidanza solo se strettamente necessario, e non è raccomandato nelle donne in età fertile che non usino contraccezione.[1] Non è noto se rasburicase passi nel latte umano; durante l’allattamento va valutato il beneficio dell’allattamento rispetto al possibile rischio per il lattante.[1] Non vi sono dati sugli effetti sulla fertilità.[1]

Effetti indesiderati

Le reazioni avverse più comuni riportate nella scheda tecnica sono nausea, vomito, mal di testa, febbre e diarrea.[1] Nel foglietto illustrativo questi eventi sono indicati come molto comuni, mentre le reazioni allergiche cutanee come arrossamento e orticaria sono riportate come comuni.[2] La scheda tecnica segnala inoltre reazioni di ipersensibilità gravi, anafilassi, shock anafilattico, broncospasmo, ipotensione, convulsioni, contrazioni muscolari involontarie, emolisi, anemia emolitica e metaemoglobinemia.[1] Nel bugiardino, l’anafilassi e lo shock anafilattico sono descritti come eventi rari o con frequenza non nota, e lo shock anafilattico può essere fatale.[2]

Studi principali

Secondo il riassunto EPAR dell’EMA, i benefici di Fasturtec sono stati valutati in tre studi principali su 293 pazienti, tra adulti e bambini.[3] In uno studio comparativo su 52 pazienti, Fasturtec è stato confrontato con allopurinolo, il trattamento standard per la riduzione dell’acido urico.[3] Negli studi di definizione della dose, dopo 48 ore Fasturtec riduceva i livelli di acido urico a valori normali nel 95% dei pazienti.[3] Nello studio comparativo, nelle prime 96 ore i pazienti trattati con Fasturtec avevano un livello medio di acido urico nel sangue più basso rispetto a quelli trattati con allopurinolo, rispettivamente 128,1 e 328,5 mg.h/dl.[3] In un ulteriore studio su 21 bambini di età tra 6 mesi e 16 anni, nessuno aveva livelli elevati di acido urico dopo 24 o 48 ore e si osservò anche un miglioramento della funzione renale.[3]

Domande frequenti

Fasturtec si usa solo prima della chemioterapia? Sì, va somministrato immediatamente prima o durante l’inizio della chemioterapia, e non ci sono dati sufficienti per consigliare cicli ripetuti.[1, 3]

Quanto dura il trattamento? Può durare fino a 7 giorni, ma la durata esatta dipende dai livelli di acido urico e dalla valutazione clinica.[1, 2, 3]

Serve un aggiustamento della dose nei bambini? La dose pediatrica dipende dal peso e va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo; la decisione spetta al pediatra.[1, 2]

Quali sono i segnali di allarme più importanti? Gonfiore del volto o della gola, difficoltà respiratorie, eruzione cutanea, prurito, orticaria, colorazione anomala del sangue o sintomi compatibili con emolisi richiedono attenzione medica immediata.[1, 2]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Fasturtec: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.