Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAFerrogyn
- 2 BugiardinoFerrogyn
- 3 IndicazioniFerrogyn
- 4 Effetti collateraliFerrogyn
- 5 Sicurezza e azioneFerrogyn
Il testo è generato solo da questi 5 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Ferrogyn è un farmaco a base di ferro gluconato, disponibile come compresse effervescenti da 80 mg di ferro bivalente per compressa. È indicato per la terapia delle anemie da carenza di ferro.[1, 2] Prima di usarlo bisogna sapere che non deve essere impiegato in caso di ipersensibilità al principio attivo o a uno degli eccipienti, né nelle forme di anemia non sideropenica come le anemie emolitiche, l’emosiderosi, l’emocromatosi, la pancreatite cronica e la cirrosi epatica.[1, 2] La scheda tecnica richiede anche una diagnosi precisa di anemia sideropenica prima di iniziare il trattamento; inoltre il farmaco contiene aspartame, sodio e giallo arancio E110.[1]
A cosa serve
Ferrogyn si usa per curare le anemie dovute a carenza di ferro. La formulazione descritta nelle fonti è Ferrogyn 80 mg compresse effervescenti, con ferro gluconato come principio attivo.[1, 2]
Formulazioni e come si usa
Le fonti fornite descrivono una sola formulazione: compresse effervescenti da 80 mg di ferro per compressa, in confezione da 30 compresse.[1, 2]
Per gli adulti, la posologia riportata in scheda tecnica è di 1 compressa effervescente al giorno, sciolta in acqua, 30 minuti prima del pasto. In caso di anemia grave, il medico può modificare la dose in base agli esami ematologici, da eseguire 2 o 3 volte la settimana dopo l’inizio del trattamento.[1, 2]
Per i bambini, la dose va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo e deve essere stabilita dal pediatra in base al caso specifico.[1, 2]
La scheda tecnica specifica anche che, in caso di carenza di ferro, la dose complessiva deve essere compresa tra 50 e 250 mg al giorno, secondo il grado di anemia. Se l’anemia persiste dopo 3 settimane di trattamento, va cercata un’altra causa.[1]
Controindicazioni e avvertenze
Ferrogyn è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti. È inoltre controindicato in caso di emosiderosi, emocromatosi, tutte le forme anemiche non sideropeniche, soprattutto le anemie emolitiche, pancreatite cronica e cirrosi epatica.[1, 2]
Il trattamento deve essere preceduto da una diagnosi precisa di anemia sideropenica. Questo punto è importante perché il ferro non è adatto a tutti i tipi di anemia.[1, 2]
La scheda tecnica avverte che il ferro può essere tossico, soprattutto nei bambini.[1] In caso di sovradosaggio accidentale, la scheda indica che può essere letale per i bambini e che il paziente va portato in ospedale per le procedure di urgenza.[1, 2]
Ogni compressa contiene aspartame, quindi è una fonte di fenilalanina. La scheda tecnica segnala anche la presenza di sodio e di giallo arancio E110, che può causare reazioni allergiche.[1] Il foglietto illustrativo aggiunge che il prodotto può essere assunto senza rischi dai soggetti affetti da celiachia.[2]
Interazioni
Ferrogyn può interferire con altri medicinali. Se assunto insieme alle tetracicline, ne impedisce l’assorbimento.[1, 2]
Gli antiacidi riducono l’assorbimento del ferro; per questo tra Ferrogyn e questi preparati dovrebbe intercorrere un intervallo di 2 o 3 ore.[1, 2]
La scheda tecnica segnala anche un possibile rischio di tossicità con la penicillamina quando si interrompe il trattamento con derivati del ferro.[1, 2]
Gravidanza e allattamento
Ferrogyn può essere somministrato in gravidanza e durante l’allattamento.[1, 2] Nella seconda parte della gravidanza il fabbisogno di ferro aumenta, e la scheda tecnica riporta che si aggira approssimativamente intorno ai 6 mg al giorno.[1, 2]
In caso di carenza di ferro in gravidanza, la posologia va adattata in funzione della risposta alla terapia e della tolleranza gastrointestinale. Una dose elevata è meglio tollerata se suddivisa in 3 o 4 somministrazioni.[1, 2]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati riportati sono vomito, nausea e diarrea. In caso di sovradosaggio, questi disturbi possono diventare gravi e complicarsi con emorragie gastrointestinali.[1, 2]
Durante la terapia con preparazioni contenenti ferro può comparire una colorazione nera delle feci, descritta come innocua.[1, 2]
Guida di veicoli e uso di macchinari
Nelle fonti non sono stati osservati effetti sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.[1]
Domande frequenti
Ferrogyn a cosa serve? Serve per la terapia delle anemie da carenza di ferro.[1, 2]
Come si prende Ferrogyn negli adulti? La scheda tecnica indica 1 compressa effervescente al giorno, sciolta in acqua 30 minuti prima del pasto; in caso di anemia grave il medico può modificare la dose.[1, 2]
Ferrogyn si può usare in gravidanza? Sì, le fonti indicano che può essere somministrato in gravidanza e durante l’allattamento.[1, 2]
Ci sono controindicazioni importanti? Sì. È controindicato in caso di ipersensibilità, emosiderosi, emocromatosi, anemie non sideropeniche, anemie emolitiche, pancreatite cronica e cirrosi epatica.[1, 2]
Cosa fare in caso di sovradosaggio? La scheda tecnica dice che il sovradosaggio accidentale può essere letale per i bambini e richiede assistenza ospedaliera urgente.[1, 2]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Ferrogyn: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
