Ibustrin: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Ibustrin: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAIbustrin 200 mg compresse
  2. 2 BugiardinoIbustrin
  3. 3 IndicazioniIbustrin
  4. 4 Effetti collateraliIbustrin
  5. 5 Sicurezza e azioneIbustrin
  6. 6 Principio attivoIndobufene

Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Ibustrin è un farmaco a base di indobufene, un antiaggregante piastrinico usato per prevenire l’occlusione degli innesti di bypass dell’arteria coronaria e per trattare la claudicazione intermittente dovuta a malattia occlusiva arteriosa periferica.[1, 2] Prima di usarlo è importante sapere che non deve essere assunto in caso di allergia al principio attivo o ad altri eccipienti, di ulcera gastrica o duodenale, di gastrite emorragica, di grave insufficienza epatica o renale, o di diatesi emorragica.[1, 2] Serve cautela anche se si hanno problemi gastrointestinali pregressi, se si assumono altri antiaggreganti, FANS, anticoagulanti o sulfaniluree, e la dose va ridotta nei pazienti con insufficienza renale e negli anziani.[1, 2]

Indice (7 sezioni)
  1. 1A cosa serve
  2. 2Formulazioni e come si usa
  3. 3Controindicazioni e avvertenze
  4. 4Interazioni
  5. 5Gravidanza e allattamento
  6. 6Effetti indesiderati
  7. 7Domande frequenti

A cosa serve

Ibustrin contiene indobufene ed è indicato nella prevenzione dell’occlusione degli innesti di by pass dell’arteria coronaria e nel trattamento della claudicazione intermittente dovuta a malattia occlusiva arteriosa periferica.[1, 2] Si tratta di un antiaggregante piastrinico: riduce l’aggregazione delle piastrine e aiuta a limitare la formazione di coaguli di sangue, favorendo il flusso del sangue nei vasi.[2] Secondo la scheda tecnica, l’effetto antiaggregante compare rapidamente dopo la somministrazione e raggiunge il massimo in 2-4 ore, mantenendosi fino a 12-24 ore, in funzione di dose e modalità di somministrazione.[1]

Formulazioni e come si usa

La formulazione descritta nelle fonti è Ibustrin 200 mg compresse, con principio attivo indobufene 200 mg per compressa.[1, 6] Le compresse sono bianche, convesse, circolari, con una linea di frattura su un lato e la lettera “I” sull’altro lato.[1]

Per gli adulti, la posologia giornaliera è generalmente di 400 mg al giorno, divisa in 2 somministrazioni a intervalli di 12 ore; si raccomanda di assumere 1 compressa da 200 mg al mattino dopo la colazione e 1 compressa da 200 mg alla sera dopo cena.[1, 2] La dose massima giornaliera, per questa formulazione, è quella corrispondente alla posologia generalmente raccomandata di 400 mg al giorno.[1]

Formulazione Dose standard negli adulti Dose massima giornaliera

| Ibustrin 200 mg compresse | 200 mg al mattino e 200 mg alla sera | 400 mg |[1]

Nei pazienti con insufficienza renale il dosaggio va ridotto in rapporto al grado di funzionalità renale, perché indobufene è eliminato essenzialmente attraverso i reni.[1, 2] La scheda tecnica suggerisce, in base alla clearance della creatinina, 200 mg 2 volte al giorno se è superiore a 80 ml/min, 100 mg 2 volte al giorno se è compresa tra 30 e 80 ml/min, e 100 mg al giorno se è inferiore a 30 ml/min.[1] Nei pazienti anziani oltre i 65 anni il medico deve valutare attentamente la dose, tenendo conto della progressiva riduzione della funzionalità renale con l’età.[1, 2]

Per i bambini o per dosi basate su peso o età le fonti disponibili non riportano uno schema numerico da usare autonomamente: la dose va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto, e la decisione spetta al pediatra.[1, 2]

Controindicazioni e avvertenze

Ibustrin non deve essere somministrato a chi ha mostrato ipersensibilità a indobufene o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2] Non deve essere usato in presenza di ulcera gastrica o duodenale, gastrite emorragica, grave insufficienza epatica e/o renale, o diatesi emorragica.[1, 2] È inoltre controindicato se in passato acido acetilsalicilico o altri FANS hanno provocato asma, rinite o orticaria, per la possibilità di sensibilità crociata.[1, 2]

La scheda tecnica raccomanda cautela in caso di lesioni pregresse dell’apparato gastroenterico e in caso di somministrazione contemporanea di altri antiaggreganti o di FANS analgesici e antiinfiammatori.[1] Se compaiono dispepsia, per esempio pirosi o dolore epigastrico, si consiglia di ridurre la dose o di interrompere temporaneamente il trattamento.[1, 2] Se si verificano reazioni allergiche, come orticaria, il trattamento deve essere sospeso.[1, 2] Ibustrin contiene lattosio: i pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit di lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.[1]

Interazioni

Indobufene si lega molto alle proteine plasmatiche, perciò può spiazzare altri farmaci legati alle proteine.[1] Nei pazienti diabetici trattati con sulfaniluree vanno effettuati controlli periodici della glicemia, perché può esserci un’interazione con gli ipoglicemizzanti orali.[1, 2] Gli effetti degli anticoagulanti orali derivati cumarinici e dell’eparina possono essere potenziati, quindi se vengono usati insieme è necessario controllare regolarmente il tempo di protrombina e altri test di coagulazione.[1, 2]

La scheda tecnica segnala che, nel corso degli studi clinici, non sono emersi segni o sintomi che facciano sospettare altre interazioni, anche nei trattamenti prolungati fino a 6 e 12 mesi.[1]

Gravidanza e allattamento

Anche se negli studi sull’animale non sono emersi danni per il feto, la scheda tecnica sconsiglia l’uso di Ibustrin in caso di gravidanza accertata o presunta e durante l’allattamento.[1] Il foglietto illustrativo conferma che l’uso in gravidanza e durante l’allattamento al seno è sconsigliato.[2]

Effetti indesiderati

Tra gli effetti indesiderati segnalati ci sono porpora trombocitopenica, cefalea ed emorragia cerebrale.[1] Sono stati riportati anche emorragia congiuntivale, emottisi ed epistassi.[1] A livello gastrointestinale possono comparire gastrite emorragica, ematemesi, melena, emorragia rettale, gastrite erosiva, ulcera peptica, dispepsia, dolore addominale, dolore epigastrico, stipsi, diarrea, distensione addominale, nausea, vomito, sanguinamento delle gengive ed emorragia delle labbra.[1] Sono inoltre stati descritti dermatiti allergiche e prurito, con frequenza non nota per il prurito, emorragia vescicale, incremento delle transaminasi, riduzione della clearance della creatinina e aumento dell’azoto ureico.[1]

Domande frequenti

Ibustrin si usa per “fluidificare il sangue”? È un antiaggregante piastrinico: agisce impedendo l’aggregazione delle piastrine e aiuta a prevenire la formazione di coaguli.[2, 1]

Posso prenderlo se ho problemi ai reni? Sì, ma la dose deve essere ridotta in base al grado di funzionalità renale e va decisa dal medico.[1, 2]

Posso prenderlo se ho più di 65 anni? Sì, ma negli anziani il medico deve valutare con attenzione la dose perché la funzionalità renale tende a ridursi con l’età.[1, 2]

Ibustrin dà sonnolenza o limita la guida? La scheda tecnica indica che non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.[1, 2]

Cosa succede in caso di sovradosaggio? Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio, ma se accade il trattamento deve essere sintomatico; la diuresi forzata può aumentare l’eliminazione, mentre l’emodialisi non è efficace.[1, 3]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Ibustrin 200 mg compresse: Scheda Tecnica del Farmaco. Avvertenze.