Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAKeimicina
- 2 BugiardinoKeimicina
- 3 IndicazioniKeimicina
- 4 Effetti collateraliKeimicina
- 5 Sicurezza e azioneKeimicina
Il testo è generato solo da questi 5 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Keimicina è un farmaco a base di kanamicina solfato, un antibiotico per uso topico vaginale, indicato per vaginiti, vulvo-vaginiti, cerviciti batteriche e per la profilassi e terapia delle infezioni post parto.[1, 2] È disponibile come KEIMICINA 100 mg ovuli vaginali: ogni ovulo contiene 100 mg di kanamicina solfato, pari a 83 mg di kanamicina, e la confezione è da 6 ovuli.[1, 2] Prima di usarlo è importante sapere che non deve essere impiegato in caso di ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti, che in gravidanza va usato solo se strettamente necessario e sotto controllo diretto del medico, e che l’uso prolungato può favorire fenomeni di sensibilizzazione.[1, 2]
A cosa serve
Keimicina è un antibiotico ad uso topico vaginale. Le indicazioni riportate nella scheda tecnica sono il trattamento di vaginiti, vulvo-vaginiti e cerviciti batteriche, oltre alla profilassi e alla terapia delle infezioni post parto.[1] La kanamicina ha un ampio spettro di attività contro batteri gram-positivi e gram-negativi e agisce soprattutto in senso battericida.[1] Nella documentazione sono richiamati in particolare ceppi batterici resistenti ad altri antibiotici, come alcuni stafilococchi, oltre a E. coli, Aerobacter aerogenes, alcuni Proteus e diversi ceppi di Haemophilus.[1]
Formulazioni e come si usa
L’unica formulazione riportata nelle fonti è KEIMICINA 100 mg ovuli vaginali, a base di kanamicina solfato.[1, 2] Si tratta di ovuli vaginali, confezionati in astuccio da 6 unità.[1, 2] Per gli adulti, la posologia abituale è di 1 ovulo al giorno; nei casi di maggiore gravità si può arrivare a 2 ovuli al giorno.[1, 2] L’ovulo va introdotto profondamente nella vagina, di norma la sera e, se necessario, anche al mattino.[1, 2]
| Formulazione | Dose abituale nell’adulto | Dose massima giornaliera riportata | Modo di somministrazione |
|---|---|---|---|
| KEIMICINA 100 mg ovuli vaginali | 1 ovulo al giorno | 2 ovuli al giorno | Introdurre profondamente nella vagina, la sera ed eventualmente al mattino[1, 2] |
Per bambini e adolescenti non sono riportate dosi numeriche nelle fonti disponibili.[1, 2] In questi casi la posologia va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo, e la decisione spetta al pediatra o al medico curante.[1, 2]
Controindicazioni e avvertenze
Keimicina non deve essere usata in caso di ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2] La scheda tecnica segnala che l’impiego, soprattutto se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione.[1] Nel foglietto illustrativo è inoltre specificato che il medicinale contiene parabeni, che possono causare reazioni allergiche anche ritardate.[2]
Non risultano interazioni con altri medicinali.[1, 2] La scheda tecnica e il bugiardino concordano anche sul fatto che non ci sono presupposti né evidenze che il farmaco modifichi la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.[1, 2]
Non sono noti casi di sovradosaggio e, secondo la scheda tecnica, il sovradosaggio è improbabile per via dell’uso topico del preparato.[1, 2]
Gravidanza e allattamento
In gravidanza Keimicina va somministrato solo nei casi di effettiva necessità e sotto controllo diretto del medico.[1, 2] Nelle fonti fornite non sono riportate indicazioni specifiche per l’allattamento, quindi non è possibile aggiungere altre informazioni oltre a quanto stabilito nella scheda disponibile.[1, 2]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati sistemici sono descritti come estremamente improbabili, ma la loro comparsa può essere favorita da un trattamento prolungato.[1, 2] Quando compaiono, si tratta in genere di disturbi classici dell’antibiotico, lievi e reversibili.[1, 2] A livello locale possono comparire senso di bruciore, irritazione e secchezza.[1, 2] Molto raramente sono state riportate lesioni erosive ed ulcerative.[1, 2] Se compaiono queste reazioni, il trattamento va interrotto e deve essere istituita una terapia idonea; lo stesso vale se si sviluppano germi insensibili o resistenti alla kanamicina.[1, 2]
Domande frequenti
Keimicina a cosa serve? Serve per trattare vaginiti, vulvo-vaginiti e cerviciti batteriche, e per la profilassi e terapia delle infezioni post parto.[1, 2]
Come si usa Keimicina? Di solito si usa un ovulo al giorno; nei casi più gravi si può arrivare a due ovuli al giorno, introducendoli profondamente nella vagina.[1, 2]
Chi non deve usarlo? Non deve essere usato da chi è ipersensibile alla kanamicina o a uno degli eccipienti.[1, 2]
Si può usare in gravidanza? Sì, ma solo se il medico lo ritiene davvero necessario e con controllo diretto.[1, 2]
Può dare effetti collaterali? Sì, soprattutto locali: bruciore, irritazione, secchezza, e molto raramente lesioni erosive o ulcerative.[1, 2]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Keimicina: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
