Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFALariam
- 2 BugiardinoLariam
- 3 IndicazioniLariam
- 4 Effetti collateraliLariam
- 5 Sicurezza e azioneLariam
- 6 Principio attivoMeflochina Cloridrato
Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Lariam è un farmaco a base di meflochina cloridrato, un antimalarico indicato per la terapia e la profilassi della malaria, soprattutto quando è causata da ceppi di P. falciparum resistenti ad altri antimalarici.[1, 2] Può essere prescritto anche come trattamento di riserva per l’autotrattamento d’emergenza nei viaggiatori, ma va usato solo secondo le indicazioni del medico.[1, 2] Prima di prenderlo è importante sapere che è controindicato in alcune condizioni psichiatriche, in caso di convulsioni, di grave malattia del fegato, di allergia al principio attivo o a sostanze correlate, e che l’alofantrina non deve essere usata insieme a Lariam né nelle 15 settimane successive all’ultima dose.[1, 2]
A cosa serve
Lariam è indicato per la terapia e la profilassi della malaria. In particolare, la scheda tecnica specifica che è utile soprattutto contro ceppi di P. falciparum resistenti agli altri antimalarici.[1] Quando la malaria è dovuta contemporaneamente a P. falciparum e P. vivax, dopo il trattamento con Lariam bisogna considerare un derivato 8-aminochinolinico, come la primachina, per eliminare anche le forme epatiche di P. vivax.[1, 2] Il medicinale può essere anche prescritto come autotrattamento di emergenza per sospetta malaria, se non è disponibile un rapido parere medico.[1, 2]
Formulazioni e come si usa
Lariam è disponibile come compresse da 250 mg di meflochina base.[1, 6] Le compresse vanno ingerite intere con almeno un bicchiere di liquido, preferibilmente dopo un pasto; possono essere anche frazionate e sciolte in poca acqua, latte o altra bevanda per bambini piccoli o per chi ha difficoltà a deglutire.[1, 3]
Posologia negli adulti
| Uso | Posologia riportata in fonte |
|---|---|
| Profilassi della malaria | 1 compressa una volta alla settimana[1, 3] |
| Profilassi: avvio se non è possibile iniziare 10 giorni prima | 1 compressa al giorno per 3 giorni, poi 1 compressa alla settimana[1, 3] |
La profilassi va iniziata idealmente 10 giorni prima della partenza, con una prima assunzione 10 giorni prima e una seconda 3 giorni prima, poi una volta alla settimana in un giorno fisso. Se ciò non fosse possibile, il foglietto illustrativo indica una dose di carico per gli adulti. La profilassi va poi continuata per altre 4 settimane dopo aver lasciato la zona endemica.[1, 3] Se la terapia completa non porta a miglioramento entro 48-72 ore, bisogna ricorrere a un trattamento alternativo.[1, 3] Se il vomito compare entro 30 minuti dall’assunzione va data una seconda dose piena; se compare tra 30 e 60 minuti, va data mezza dose.[1, 3]
Bambini
Per i bambini la dose dipende dal peso corporeo e dalla situazione immunitaria. La scheda tecnica e il foglietto illustrativo riportano una tabella specifica, e la scelta deve essere fatta dal pediatra.[1, 2, 3] L’esperienza con Lariam nei bambini di età inferiore a 3 mesi o di peso inferiore a 5 kg è limitata.[1, 2, 3]
Controindicazioni e avvertenze
Lariam non deve essere usato in caso di allergia alla meflochina, a composti correlati come chinina o chinidina, o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2] Non deve essere usato per la chemioprofilassi nei pazienti con depressione attiva, anamnesi di depressione, disturbo d’ansia generalizzato, psicosi, tentativi di suicidio, ideazione suicida, comportamenti autolesivi, schizofrenia o altri disturbi psichiatrici, oppure con anamnesi di convulsioni di qualsiasi origine.[1, 2] È controindicato anche nei pazienti con anamnesi di febbre emoglobinurica e in quelli con grave compromissione epatica.[1, 2] L’alofantrina non deve essere usata durante la profilassi o il trattamento con Lariam, né entro 15 settimane dall’ultima dose, per il rischio di prolungamento del QTc potenzialmente fatale.[1, 2]
La scheda tecnica avverte che la meflochina può causare disturbi neuropsichiatrici come ansia, paranoia, depressione, allucinazioni e psicosi. Sogni anomali, ansia acuta, depressione, irrequietezza o confusione possono precedere eventi più gravi; se compaiono durante la profilassi, il medicinale deve essere sospeso e va richiesto subito un parere medico.[1] Sono stati riportati casi di suicidio, pensieri suicidi, comportamenti autolesivi e tentativi di suicidio.[1, 4] Possono comparire anche reazioni di ipersensibilità, da manifestazioni cutanee lievi fino all’anafilassi.[1] Se compaiono aritmia o palpitazioni durante la profilassi, il paziente deve consultare un medico, perché in rari casi possono precedere effetti cardiologici gravi.[1]
Il foglietto illustrativo raccomanda particolare cautela anche in caso di epilessia, malattie del fegato o dei reni, ipoglicemia iperinsulinemica congenita, diabete con altri farmaci e malattie del sistema emolinfopoietico.[2] In caso di uso prolungato, oltre un anno, sono richiesti controlli periodici con esami di funzionalità epatica ed esami oculari.[1, 2]
Interazioni
La meflochina può interagire con altri medicinali e, secondo la scheda tecnica, può dare anomalie elettrocardiografiche se assunta insieme a composti correlati come chinina, chinidina e clorochina.[1] Con i vaccini vivi antitifoidei orali, la risposta immunitaria può essere attenuata; per questo le vaccinazioni orali con batteri vivi devono essere completate almeno 3 giorni prima della prima dose di Lariam.[1] La scheda tecnica segnala anche che il ketoconazolo può aumentare le concentrazioni plasmatiche e l’emivita di eliminazione della meflochina, con possibile aumento del rischio di prolungamento del QTc.[1]
Gravidanza e allattamento
In gravidanza Lariam è generalmente controindicato, ma la scheda tecnica precisa che, a causa della gravità della malaria in gravidanza, la profilassi può essere considerata indipendentemente dal trimestre, nel rigoroso rispetto delle indicazioni.[1] Come trattamento curativo, l’uso in gravidanza è limitato alla malaria acuta non complicata quando il chinino è controindicato o in caso di P. falciparum resistente al chinino.[1] Se la gravidanza si scopre dopo l’assunzione di Lariam per profilassi, questo non è un motivo per interrompere la gravidanza.[1] Durante l’allattamento la meflochina passa nel latte in piccole quantità e, per precauzione, deve essere evitata nelle donne che allattano al seno.[1]
Effetti indesiderati
Durante la profilassi gli effetti più comuni osservati sono nausea, vomito e vertigini.[1, 4] Il profilo di tollerabilità nella profilassi è dominato da reazioni neuropsichiatriche, e alcune di queste possono persistere per mesi o più anche dopo la sospensione del farmaco.[1, 4] La scheda tecnica riporta inoltre, con frequenza non nota, agranulocitosi, anemia aplastica, leucopenia, leucocitosi, trombocitopenia, disturbi psichiatrici importanti, convulsioni, amnesia e altri eventi neurologici.[4] Studi in vitro e in vivo non hanno mostrato emolisi nei soggetti con deficit di G6PD.[4]
Domande frequenti
Lariam si usa solo per prevenire la malaria? No. È indicato sia per la profilassi sia per la terapia della malaria, ed è anche usabile come trattamento di riserva d’emergenza per viaggiatori.[1, 2]
Quando va iniziata la profilassi? Idealmente 10 giorni prima della partenza, poi si prosegue una volta alla settimana e per 4 settimane dopo aver lasciato l’area endemica.[1, 3]
Posso prenderlo se ho avuto disturbi psichiatrici? Per la chemioprofilassi no: la scheda tecnica lo indica come controindicato in presenza di depressione, ansia generalizzata, psicosi, tentativi di suicidio, ideazione suicida, comportamenti autolesivi, schizofrenia o altri disturbi psichiatrici.[1, 2]
Cosa devo fare se compaiono incubi, ansia o confusione? La scheda tecnica dice di sospendere il medicinale e di chiedere subito consiglio medico, perché questi sintomi possono precedere reazioni più serie.[1]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Lariam: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
