Metformina: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Metformina: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Metformina è un principio attivo antidiabetico della classe delle biguanidi, presente nelle schede dei medicinali a base di metformina in formulazioni equivalenti o generiche. Serve a ridurre la glicemia nel diabete mellito di tipo 2, soprattutto nei pazienti in sovrappeso, quando dieta ed esercizio fisico non bastano da soli.[1, 2, 3, 9, 14]

Prima di usarla è importante sapere che non deve essere usata in alcune condizioni renali, epatiche o acute, e che il rischio più importante da conoscere è l’acidosi lattica, rara ma grave.[1, 2, 3, 9, 12]

A cosa serve

La metformina è indicata nel trattamento del diabete mellito di tipo 2 negli adulti, in particolare nei pazienti in sovrappeso, quando dieta ed esercizio fisico non sono sufficienti per controllare adeguatamente la glicemia. Può essere usata da sola oppure in associazione con altri antidiabetici orali o con l’insulina. In una scheda tecnica è indicato anche che, nei pazienti adulti in sovrappeso con diabete di tipo 2, l’uso di metformina come terapia di prima linea dopo il fallimento della dieta ha dimostrato una riduzione delle complicanze diabetiche.[1, 2, 3]

Nelle formulazioni in compresse disponibili, la metformina è un farmaco per uso orale. Alcune versioni sono a rilascio immediato, altre a rilascio prolungato.[1, 2, 3]

Formulazioni e come si usa

Le schede tecniche disponibili riguardano formulazioni da 500 mg, 750 mg, 850 mg e 1000 mg, sia a rilascio immediato sia a rilascio prolungato. Per le forme a rilascio prolungato, le compresse si assumono di norma con il pasto serale o durante la cena; per le forme a rilascio immediato, l’assunzione avviene durante o dopo i pasti.[1, 2, 3]

Posologia negli adulti

Formulazione Dose iniziale abituale Dose massima giornaliera
Metformina a rilascio prolungato 500 mg 500 mg una volta al giorno 2000 mg al giorno
Metformina a rilascio prolungato 750 mg o 1000 mg la dose iniziale è equivalente alla terapia già in corso fino a 1500 mg al giorno per 750 mg, fino a 2000 mg al giorno per 1000 mg
Metformina a rilascio immediato 500 mg o 850 mg 500 mg o 850 mg 2 o 3 volte al giorno 3000 mg al giorno
Metformina a rilascio immediato 1000 mg usata per sostituire compresse da 500 mg nelle dosi alte già in corso 3000 mg al giorno

La scheda tecnica della metformina a rilascio prolungato indica di aumentare la dose gradualmente, in genere di 500 mg ogni 10-15 giorni, per migliorare la tollerabilità gastrointestinale. Nelle formulazioni a rilascio immediato, l’aumento graduale è raccomandato anche per ridurre gli effetti gastrointestinali.[1, 2, 3]

Nei bambini e negli adolescenti, quando la metformina è prevista nella scheda tecnica della formulazione, la posologia non va improvvisata: è il pediatra a stabilirla e va seguita la tabella riportata nel foglietto o nella scheda tecnica.[3, 9]

Controindicazioni e avvertenze

La metformina è controindicata in caso di ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti, di acidosi metabolica acuta, di pre-coma diabetico e di grave insufficienza renale con GFR inferiore a 30 mL/min. È controindicata anche in condizioni acute che possono alterare la funzione renale, come disidratazione, infezione grave e shock, e in malattie che possono causare ipossia tissutale, come insufficienza cardiaca o respiratoria, infarto miocardico recente e shock. È inoltre controindicata in presenza di insufficienza epatica, intossicazione acuta da alcol e alcolismo.[1, 2, 3, 9, 12]

Un avvertimento centrale è il rischio di acidosi lattica, una complicanza molto rara ma grave. Il rischio aumenta se la funzione renale peggiora bruscamente, in caso di malattia cardiorespiratoria, sepsi, disidratazione, digiuno prolungato, consumo eccessivo di alcol, compromissione epatica o altre condizioni associate a ipossia. Se compaiono sintomi come respiro affannoso, dolore addominale, crampi muscolari, forte stanchezza o ipotermia, il trattamento va interrotto e serve assistenza medica immediata.[1, 2, 3, 9, 12]

La funzione renale va valutata prima di iniziare la terapia e poi a intervalli regolari. Nelle persone anziane il controllo deve essere più frequente, perché la funzione renale può ridursi senza sintomi evidenti. In caso di disidratazione importante, la metformina va sospesa temporaneamente e va contattato un operatore sanitario.[1, 2, 3, 9, 12]

Con i mezzi di contrasto iodati la metformina deve essere interrotta prima o al momento dell’esame e non va ripresa prima di 48 ore, solo dopo rivalutazione e stabilità della funzione renale.[1, 2, 3, 9, 12]

Interazioni

L’alcol non è raccomandato durante il trattamento, perché aumenta il rischio di acidosi lattica, soprattutto se associato a digiuno, malnutrizione o compromissione epatica.[1, 2, 3]

Alcuni farmaci che possono peggiorare la funzione renale richiedono cautela e monitoraggio: FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2, ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell’angiotensina II e diuretici, in particolare quelli dell’ansa.[1, 2, 3]

I glucocorticosteroidi e i simpaticomimetici possono aumentare la glicemia, quindi possono rendere necessari controlli più frequenti e, se necessario, un adattamento della dose di metformina.[1, 2, 3]

La metformina è anche substrato dei trasportatori OCT1 e OCT2: con alcuni inibitori di OCT1, come verapamil, l’efficacia può ridursi; con induttori come rifampicina può aumentare l’assorbimento gastrointestinale e l’efficacia.[1, 2]

Gravidanza e allattamento

In gravidanza, le schede tecniche indicano che la metformina può essere presa in considerazione se clinicamente necessario, in aggiunta o in alternativa all’insulina, perché l’iperglicemia non controllata in gravidanza è associata a rischi per madre e bambino. I dati disponibili non indicano un aumento del rischio di malformazioni congenite o tossicità feto-neonatale.[1, 2]

Durante l’allattamento, la metformina passa nel latte materno. Non sono stati osservati effetti avversi nei neonati allattati, ma i dati sono limitati e nelle schede tecniche si raccomanda di non allattare al seno durante il trattamento, oppure di valutare con il medico se sospendere l’allattamento o il farmaco.[1, 2, 3, 9, 12]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati più comuni compaiono soprattutto all’inizio del trattamento e sono gastrointestinali: nausea, vomito, diarrea, dolore addominale e perdita di appetito. In genere tendono a ridursi spontaneamente; un aumento graduale della dose e l’assunzione durante o dopo i pasti possono migliorare la tollerabilità.[1, 2, 3, 9, 12]

Tra gli altri effetti segnalati ci sono alterazione del gusto, diminuzione della vitamina B12, molto raramente acidosi lattica, e in casi isolati alterazioni dei test di funzionalità epatica o epatite. Sono state segnalate anche reazioni cutanee come eritema, prurito e orticaria, sempre molto raramente.[1, 2, 3, 9, 12]

Domande frequenti

La metformina fa venire ipoglicemia? Da sola, no: la metformina non stimola la secrezione di insulina e in monoterapia non provoca ipoglicemia. Il rischio aumenta se è associata ad altri antidiabetici come insulina o sulfoniluree.[1, 2, 3]

Posso prenderla con il pasto? Sì. Le schede tecniche raccomandano l’assunzione durante o dopo i pasti per le formulazioni a rilascio immediato e con il pasto serale o la cena per quelle a rilascio prolungato.[1, 2, 3]

Quando va sospesa temporaneamente? Va sospesa in caso di disidratazione importante e prima o al momento di un esame con mezzo di contrasto iodato, riprendendola solo dopo 48 ore e dopo controllo della funzione renale.[1, 2, 3, 9, 12]

Può essere usata negli anziani? Sì, ma con controllo periodico della funzione renale e con dosi adattate alla funzione renale stessa.[1, 2, 3]

Serve ricetta? Sì: nelle confezioni elencate da AIFA la metformina risulta un medicinale soggetto a ricetta ripetibile e rimborsabile SSN.[14]

Approfondimenti su Metformina

I 184 articoli di Torrinomedica su Metformina, divisi per tema. Non sono stati usati come fonte del riassunto qui sopra.

Gravidanza, allattamento e bambini (3)
Con altri farmaci, malattie, cibo e alcol (30)
Confronti e alternative (15)
Effetti indesiderati e sicurezza (18)
Per quali disturbi si usa (9)
Dosi, formulazioni e modo d'uso (28)
Altre domande (81)

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Tutte le informazioni su Metformina: pagina del farmaco. Avvertenze.