Micardisplus: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Micardisplus: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 3 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina principio attivo, 1 riassunto EPAR EMA scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAMicardisplus 40 12 5 mg
  2. 2 Scheda tecnica AIFAMicardisplus 80 mg 25 mg
  3. 3 Scheda tecnica AIFAMicardisplus 80 12 5 mg
  4. 4 BugiardinoMicardisplus
  5. 5 Riassunto EPAR EMAMicardisPlus (telmisartan;hydrochlorothiazide)
  6. 6 Principio attivoIdroclorotiazide

Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

MicardisPlus è un farmaco a base di telmisartan e idroclorotiazide, non di sola idroclorotiazide: è un’associazione usata negli adulti per trattare l’ipertensione essenziale quando telmisartan da solo non basta a controllare bene la pressione.[1, 2, 3, 4, 5] Prima di usarlo bisogna sapere che è controindicato in gravidanza nel secondo e terzo trimestre, nei gravi problemi di fegato o reni, in alcune alterazioni di potassio e calcio, e in associazione con aliskiren nei pazienti con diabete o compromissione renale.[1, 2, 3, 4, 5] Va assunto una volta al giorno per bocca; la dose dipende dalla formulazione e dalla risposta precedente al telmisartan, e il medico sceglie la compressa più adatta.[1, 2, 3, 5]

A cosa serve

MicardisPlus è indicato per il trattamento dell’ipertensione essenziale negli adulti. Nella scheda tecnica è specificato che si usa quando con telmisartan in monoterapia non si ottiene un adeguato controllo pressorio.[1, 2, 3] Il bugiardino spiega che la pressione alta, se non trattata, può danneggiare vasi, cuore, reni, cervello e vista, anche senza dare sintomi evidenti.[4]

Formulazioni e come si usa

Le formulazioni disponibili nelle schede tecniche sono: MicardisPlus 40 mg/12,5 mg, 80 mg/12,5 mg e 80 mg/25 mg. Ogni compressa contiene telmisartan e idroclorotiazide nelle quantità indicate dalla formulazione.[1, 2, 3]

Formulazione Uso nell’adulto secondo scheda tecnica
40 mg/12,5 mg una volta al giorno nei pazienti non adeguatamente controllati con Micardis 40 mg[1, 3]
80 mg/12,5 mg una volta al giorno nei pazienti non adeguatamente controllati con Micardis 80 mg[1, 3]
80 mg/25 mg una volta al giorno nei pazienti non adeguatamente controllati con MicardisPlus 80 mg/12,5 mg o in quelli già stabilizzati con telmisartan e idroclorotiazide somministrati separatamente[2, 5]

La scheda tecnica raccomanda, quando possibile, di individuare prima la dose efficace dei singoli componenti e poi passare all’associazione a dose fissa; in alcuni casi è possibile il passaggio diretto dalla monoterapia alla combinazione.[1, 2, 3] Le compresse si assumono per via orale, una volta al giorno, con del liquido e con o senza cibo. Vanno estratte dal blister poco prima dell’uso perché sono igroscopiche.[1, 2, 3] Negli anziani non è necessario modificare la dose.[1, 2, 3] Nei pazienti con insufficienza epatica lieve o moderata la dose non deve essere superiore a 40 mg/12,5 mg una volta al giorno; nelle forme gravi il medicinale è controindicato o non deve essere somministrato.[1, 2, 3] Nei bambini e negli adolescenti sotto i 18 anni sicurezza ed efficacia non sono state stabilite e non ci sono dati disponibili.[1, 2, 3] La dose pediatrica non va dedotta da calcoli: va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto e decisa dal pediatra.[1, 2, 3, 4]

Controindicazioni e avvertenze

MicardisPlus è controindicato in caso di ipersensibilità ai principi attivi o agli eccipienti, ipersensibilità ad altre sostanze sulfonamide derivate, secondo e terzo trimestre di gravidanza, colestasi o ostruzioni delle vie biliari, insufficienza epatica grave, insufficienza renale grave con clearance della creatinina sotto 30 ml/min, ipopotassiemia refrattaria e ipercalcemia.[1, 2, 3]

È controindicato anche l’uso concomitante con medicinali contenenti aliskiren nei pazienti con diabete mellito o con compromissione renale con GFR inferiore a 60 ml/min/1,73 m².[1, 2, 3] La scheda tecnica avverte che la terapia con antagonisti del recettore dell’angiotensina II non deve essere iniziata in gravidanza; se la gravidanza viene diagnosticata, il trattamento deve essere interrotto immediatamente e va considerata una terapia alternativa.[1, 2, 3] In caso di funzionalità epatica compromessa o malattia epatica progressiva, il medicinale va usato con cautela perché piccoli squilibri di liquidi ed elettroliti possono favorire coma epatico.[1, 2, 3] Nei pazienti con stenosi bilaterale dell’arteria renale o stenosi dell’arteria renale del rene funzionante esiste un rischio aumentato di ipotensione grave e insufficienza renale.[1, 2, 3] Se c’è ipovolemia o deplezione di sodio, per esempio per diuretici, dieta povera di sale, diarrea o vomito, può comparire ipotensione sintomatica, soprattutto dopo la prima dose; queste condizioni vanno corrette prima di iniziare il trattamento.[1, 2, 3]

Interazioni

L’associazione con litio non è raccomandata; se proprio necessaria, la scheda tecnica consiglia un attento monitoraggio dei livelli sierici di litio.[1, 2, 3] Con medicinali che favoriscono la perdita di potassio o l’ipokaliemia, come altri diuretici non risparmiatori di potassio, lassativi, corticosteroidi, ACTH, amfotericina, carbenoxolone, penicillina G sodica e derivati dell’acido salicilico, si raccomanda di controllare il potassio plasmatico.[1, 2, 3] Con farmaci che aumentano il potassio o possono indurre iperpotassiemia, come ACE-inibitori, diuretici risparmiatori di potassio, integratori di potassio, sostituti del sale contenenti potassio, ciclosporina ed eparina sodica, la scheda tecnica raccomanda di monitorare il potassio; in base all’esperienza con altri farmaci che bloccano il sistema renina-angiotensina, l’uso concomitante non è raccomandato.[1, 2, 3]

Gravidanza e allattamento

In gravidanza, l’uso degli AIIRA non è raccomandato nel primo trimestre ed è controindicato nel secondo e terzo trimestre. Se una paziente sta pianificando una gravidanza, si deve preferire un antipertensivo con profilo di sicurezza noto in gravidanza, salvo necessità di continuare la terapia con AIIRA.[1, 2, 3] Durante l’allattamento MicardisPlus non è raccomandato, perché non ci sono dati sufficienti e sono da preferire alternative più sicure; se usato, si devono mantenere le dosi più basse possibili.[1, 2, 3]

Effetti indesiderati

L’effetto indesiderato più comunemente riportato è il capogiro. Raramente può verificarsi angioedema grave.[1, 2, 3, 5] Nelle schede tecniche, in studi randomizzati controllati, le reazioni avverse complessive sono risultate confrontabili a quelle di telmisartan in monoterapia, con 1.471 pazienti coinvolti per le combinazioni telmisartan e idroclorotiazide o telmisartan da solo.[1, 2, 3] Tra le reazioni elencate compaiono, tra le altre, ipokaliemia, iperuricemia, iponatremia, ansia, depressione, sincope, parestesie, insonnia, vertigini, tachicardia, aritmia, ipotensione e ipotensione ortostatica.[1, 2, 3]

Studi principali

Il riassunto EPAR dell’EMA riferisce che MicardisPlus è stato valutato in cinque studi principali su un totale di 2.985 pazienti con ipertensione da lieve a moderata. In quattro studi è stato confrontato con placebo e con telmisartan da solo in 2.272 pazienti complessivi; nel quinto studio sono stati confrontati il proseguimento con 80/12,5 mg e il passaggio a 80/25 mg in 713 pazienti non controllati con la dose inferiore.[5] Secondo l’EMA, il medicinale si è dimostrato più efficace del placebo e del telmisartan da solo nel ridurre la pressione diastolica, e il passaggio a 80/25 mg è risultato più efficace del mantenimento di 80/12,5 mg nei non controllati.[5]

Domande frequenti

MicardisPlus si prende tutti i giorni? Sì, la scheda tecnica indica una somministrazione orale una volta al giorno.[1, 2, 3, 5]

Posso prenderlo se ho problemi renali gravi? No, in caso di insufficienza renale grave con clearance della creatinina sotto 30 ml/min è controindicato.[1, 2, 3]

Si può usare in gravidanza? Nel secondo e terzo trimestre è controindicato; nel primo trimestre non è raccomandato.[1, 2, 3, 4, 5]

Qual è l’effetto indesiderato più frequente? Il capogiro.[1, 2, 3, 5]

Esiste una formulazione più forte di MicardisPlus? Sì, oltre a 40/12,5 mg e 80/12,5 mg esiste anche 80/25 mg.[2, 5]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Micardisplus 40 12 5 mg: Scheda Tecnica del Farmaco. Avvertenze.