Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAMiconal
- 2 BugiardinoMiconal
- 3 Effetti collateraliMiconal
- 4 Principio attivoMiconazolo Nitrato
Il testo è generato solo da questi 4 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Miconal è un farmaco a base di miconazolo nitrato, un antimicotico usato per trattare infezioni cutanee e ungueali da dermatofiti o Candida e, nelle formulazioni vaginali, infezioni fungine vaginali o vulvo-vaginali soprattutto da Candida.[1, 2] Prima di usarlo bisogna sapere che è controindicato in caso di ipersensibilità al prodotto o a composti chimicamente strettamente collegati, e che con l’uso prolungato possono comparire fenomeni di sensibilizzazione che richiedono di interrompere il trattamento.[1, 2] In gravidanza va usato solo se davvero necessario e sotto il diretto controllo del medico.[1, 2]
Indice (6 sezioni)
A cosa serve
Le formulazioni dermatologiche di Miconal, cioè crema e polvere al 2%, sono indicate per il trattamento locale delle infezioni della pelle e delle unghie provocate da dermatofiti o da Candida.[1, 2] Le formulazioni vaginali, cioè crema vaginale, ovuli da 50 mg, capsule vaginali da 1200 mg e lavanda vaginale allo 0,2%, sono indicate per le infezioni fungine vaginali o vulvo-vaginali, in particolare da Candida.[1, 2]
Il principio attivo è il miconazolo, che ha attività antifungina contro dermatofiti e lieviti, soprattutto Candida, e anche attività battericida verso bacilli e cocchi Gram-positivi.[1]
Formulazioni e come si usa
Miconal è disponibile come crema dermatologica al 2%, polvere dermatologica al 2%, crema vaginale al 2%, ovuli vaginali da 50 mg, capsule vaginali da 1200 mg e lavanda vaginale allo 0,2%.[1] Dalla fonte del principio attivo risultano confezioni senza obbligo di prescrizione e classe di rimborsabilità C per le principali formulazioni commercializzate.[4]
Formulazioni per uso cutaneo
Per la polvere dermatologica al 2% la posologia indicata è di 1-2 applicazioni al giorno.[1, 2] Per la crema dermatologica al 2% la posologia indicata è di 1-2 applicazioni al giorno.[1, 2]
Nelle infezioni cutanee, l’area infetta va lavata e asciugata bene prima dell’applicazione, poi si applica 1 cm o più di crema sulla zona lesa una o due volte al giorno e si friziona fino al completo assorbimento.[1, 2] Dopo la scomparsa delle lesioni, che di solito avviene in 2-5 settimane, il trattamento va continuato per almeno altri 2 giorni per ridurre il rischio di ricadute.[1, 2] Se le lesioni sono essudanti, va usata anche la polvere.[1, 2]
Nelle infezioni ungueali, le unghie infette devono essere tagliate il più corto possibile, lavate e asciugate prima dell’applicazione della crema.[1, 2] La crema va applicata 1-2 volte al giorno sull’unghia infetta, massaggiata con le dita e poi coperta con un bendaggio occlusivo non perforato.[1, 2] Il trattamento va proseguito senza interruzioni anche dopo la caduta dell’unghia infetta, in genere dopo 2-3 settimane, per tutto il tempo necessario alla crescita della nuova unghia, cioè circa 2-3 mesi, fino alla guarigione clinica e micologica definitiva.[1, 2]
Formulazioni vaginali
Per la crema vaginale al 2% si usa il contenuto di un applicatore monouso, pari a 5 g di crema, due volte al giorno.[1, 2] Per gli ovuli vaginali da 50 mg la posologia è di 2 ovuli vaginali al giorno, pari a 100 mg al giorno.[1, 2] Per le capsule vaginali da 1200 mg si usa 1 capsula in singola applicazione per 2 giorni consecutivi.[1, 2] Per la lavanda vaginale allo 0,2% si usa 1 lavanda per 5 giorni consecutivi.[1, 2]
La scheda tecnica descrive anche come usare l’applicatore della crema vaginale: si riempie l’applicatore, lo si introduce delicatamente in vagina in posizione supina con le ginocchia sollevate e si spinge il pistone fino in fondo; l’applicatore è monouso.[1, 2] Per la lavanda vaginale, la cannula va inserita con delicatezza e il flacone va spremuto gradualmente con un movimento rotatorio leggero per ottenere un’irrigazione lenta e omogenea.[1, 2]
Controindicazioni e avvertenze
Miconal non deve essere usato in caso di ipersensibilità individuale accertata verso il medicinale o verso altri composti chimicamente strettamente collegati.[1, 2] L’uso prolungato può causare sensibilizzazione, e in questo caso il trattamento deve essere interrotto e sostituito con una terapia idonea.[1, 2]
La scheda tecnica non riporta interazioni conosciute con altri medicinali.[1, 2] Non sono descritti effetti negativi del miconazolo sulla capacità di guidare veicoli o usare macchinari.[1, 2] Non sono stati descritti casi di sovradosaggio.[1, 2]
Gravidanza e allattamento
In gravidanza Miconal va usato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.[1, 2] Nelle fonti fornite non sono riportate indicazioni specifiche per l’allattamento, quindi per questo aspetto è opportuno attenersi al parere del medico o del farmacista.[1, 2]
Effetti indesiderati
Con l’uso topico possono comparire occasionalmente fenomeni di sensibilizzazione o irritazione locale, che impongono l’interruzione del trattamento.[1, 2] Con l’uso vaginale sono stati riferiti, soprattutto nelle prime settimane di terapia, bruciore e irritazione vaginale, crampi pelvici, più raramente eruzioni cutanee e cefalea.[1, 2] Se compaiono questi disturbi, la scheda tecnica indica di interrompere il trattamento e istituire una terapia idonea.[1, 2]
Domande frequenti
Miconal si usa solo per la pelle? No, esistono formulazioni per uso cutaneo e formulazioni vaginali, con indicazioni diverse.[1, 2]
Quanto dura il trattamento delle infezioni cutanee? Nella scheda tecnica il trattamento viene proseguito fino alla scomparsa delle lesioni e, dopo la guarigione, per almeno altri 2 giorni; nelle infezioni ungueali la durata è più lunga e prosegue fino alla crescita dell’unghia nuova e alla guarigione completa.[1, 2]
Posso usarlo in gravidanza? Sì, ma solo se il medico lo ritiene davvero necessario e sotto il suo controllo diretto.[1, 2]
Ci sono interazioni note? Le fonti fornite non segnalano interazioni conosciute.[1, 2]
Cosa devo fare se compare irritazione? Se compaiono fenomeni irritativi o sensibilizzazione, il trattamento va interrotto e va valutata una terapia alternativa con il medico.[1, 2]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Miconal: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
