Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 6 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAMomendol 200 mg Cpr Riv
- 2 Scheda tecnica AIFAMomendol gel 50 g 10%
- 3 Scheda tecnica AIFAmomendol 220 mg capsula molle 10 cps in blister pvc pctfe al
- 4 Scheda tecnica AIFAMomendol bustine
- 5 Scheda tecnica AIFAMomendol gel
- 6 Scheda tecnica AIFAMomendol compresse rivestite
- 7 BugiardinoMomendol
- 8 IndicazioniMomendol Gel
- 9 Effetti collateraliMomendol
- 10 Sicurezza e azioneMomendol Gel
- 11 Principio attivoNaproxene
Il testo è generato solo da questi 11 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato: gli articoli di approfondimento in fondo alla pagina sono solo elencati.
Momendol è un farmaco a base di naprossene, un FANS con azione analgesica, antinfiammatoria e antipiretica, usato per il trattamento sintomatico di breve durata di dolori lievi e moderati e, nelle formulazioni orali, anche della febbre.[1, 3, 4, 6, 7] Prima di usarlo è importante sapere che non va impiegato in caso di alcune allergie ai FANS, in varie malattie gastrointestinali, nell’insufficienza grave di cuore, fegato o reni, e nel terzo trimestre di gravidanza; per l’allattamento le formulazioni orali sono controindicate.[1, 3, 4, 6, 7] Esistono formulazioni diverse di Momendol: compresse, capsule molli, granulato per soluzione orale e gel topico. Per la forma da scegliere e per la durata corretta del trattamento, è utile attenersi alla scheda tecnica o al foglietto illustrativo.[1, 2, 3, 4, 5, 7]
A cosa serve
Le formulazioni orali di Momendol servono per il trattamento sintomatico di breve durata di dolori lievi e moderati come dolore muscolare e articolare, mal di testa, mal di denti e dolore mestruale; possono essere usate anche per la febbre.[1, 3, 4, 6, 7]
Il gel al naprossene è invece indicato per il trattamento locale del dolore nelle affezioni muscolari e articolari, come mialgie, lombalgie, torcicollo, tendiniti, borsiti, strappi muscolari, contusioni ed ematomi, e come coadiuvante nelle terapie ortopediche e riabilitative.[2] Un’altra formulazione di gel, contenente naprossene e glucoronil glucosaminoglicano, è indicata per il trattamento topico del dolore acuto e cronico di natura flogistica o traumatica e come coadiuvante nella terapia artroreumatica.[5, 10]
Formulazioni e come si usa
Forme orali
| Formulazione | Dose standard negli adulti | Dose massima giornaliera | Durata massima indicata |
|---|---|---|---|
| Compresse rivestite con film | 1 compressa ogni 8-12 ore | non superare 3 compresse nelle 24 ore | non oltre 7 giorni per il dolore e 3 giorni per la febbre |
| Capsule molli | 1 capsula ogni 8-12 ore | non superare 3 capsule nelle 24 ore | non oltre 7 giorni per il dolore e 3 giorni per la febbre |
| Granulato per soluzione orale | 1 bustina ogni 8-12 ore | non superare 3 bustine nelle 24 ore | non oltre 7 giorni per il dolore e 3 giorni per la febbre |[1, 3, 4, 6]
Per le forme orali, se necessario, il primo giorno si può iniziare con una dose doppia e poi proseguire con una dose singola dopo 8-12 ore, sempre rispettando il massimo giornaliero.[1, 3, 4, 6] Negli anziani e nei pazienti con insufficienza renale lieve o moderata, le schede tecniche raccomandano di non superare 2 dosi nelle 24 ore.[1, 3, 4, 6] Le compresse e le capsule vanno assunte preferibilmente dopo un pasto e con acqua; il granulato va sciolto in un bicchiere d’acqua e bevuto subito, preferibilmente dopo un pasto.[1, 3, 4, 6]
Le schede tecniche dicono anche di consultare il medico se dolore o febbre persistono o peggiorano.[1, 3, 4, 6, 7]
Bambini e adolescenti
Per le formulazioni orali, Momendol non è indicato nei bambini; per il gel 10% la scheda tecnica lo indica negli adulti e nei bambini sopra i 12 anni, mentre per il gel 5% l’uso in età pediatrica non è previsto salvo valutazione medica.[1, 2, 3, 4, 5] Le dosi pediatriche, quando previste, non vanno ricavate autonomamente: vanno lette nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo e decise dal pediatra.[1, 2, 3, 4, 7]
Gel
Il gel 10% si applica nella sede del dolore 2 volte al giorno, per non più di 7 giorni, con leggero massaggio fino a completo assorbimento.[2] Il gel 5% si applica 2-3 volte al giorno, con massaggio leggero fino a completo assorbimento.[5]
Per entrambe le formulazioni topiche si raccomanda di non usare il prodotto su occhi, mucose, ferite o lesioni cutanee, e di evitare l’esposizione diretta al sole e al solarium durante il trattamento e nelle due settimane successive, per il rischio di fotosensibilizzazione.[2, 5]
Controindicazioni e avvertenze
Le formulazioni orali sono controindicate in caso di ipersensibilità al naprossene o ad altri FANS strettamente correlati, in pazienti con reazioni allergiche tipiche da acido acetilsalicilico o altri FANS, in caso di sanguinamento o perforazione gastrointestinale correlata a FANS, ulcera peptica attiva o ricorrente, malattie infiammatorie croniche intestinali, grave insufficienza epatica, cardiaca o renale, emorragia in atto o rischio emorragico durante terapia anticoagulante, nel terzo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento.[1, 3, 4, 6, 7] Le compresse sono inoltre controindicate sotto i 12 anni, mentre le capsule molli e il granulato sono controindicati nei minori di 16 anni; il gel 10% è controindicato sotto i 12 anni e il gel 10% e il gel 5% non vanno usati nel terzo trimestre di gravidanza.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Le schede tecniche invitano a usare la dose minima efficace per il tempo più breve possibile, perché il rischio di effetti gastrointestinali gravi aumenta con dose e durata.[1, 3, 4, 6, 7] Nei pazienti con ipertensione, insufficienza cardiaca, malattie renali o epatiche, o con storia di disturbi gastrointestinali, è richiesta cautela e può essere necessario un monitoraggio più stretto della funzionalità renale e della diuresi.[1, 3, 4, 6, 7] Se compaiono disturbi visivi, rash cutaneo, lesioni della mucosa o altri segni di ipersensibilità, il trattamento va interrotto.[1, 3, 4, 6, 7]
Interazioni
Per le formulazioni orali, l’associazione con altri FANS o con corticosteroidi non è consigliata, perché aumenta il rischio di ulcere e sanguinamento gastro-duodenale.[1, 3, 4, 6, 7] La combinazione con litio dovrebbe essere evitata; se necessaria, serve un monitoraggio stretto dei livelli plasmatici e un eventuale aggiustamento della dose.[1, 3, 4, 6, 7] Il naprossene può aumentare l’effetto degli anticoagulanti cumarinici, con incremento del rischio di emorragia gastrointestinale.[1, 3, 4, 6, 7] Le schede tecniche segnalano cautela anche con antiaggreganti, SSRIs, ciclosporina, tacrolimo, sulfaniluree, diuretici, metotressato, beta-bloccanti, ACE-inibitori, probenecid e digossina.[1, 3, 4, 6, 7]
Per il gel 10%, gli studi di interazione non sono stati effettuati, ma l’assorbimento sistemico è scarso e le interazioni con altri farmaci sono considerate improbabili, anche se non esclusi del tutto.[2] Per il gel 5%, non sono note particolari interazioni medicamentose.[5, 10]
Gravidanza e allattamento
Nelle formulazioni orali, il naprossene non deve essere usato nel terzo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento.[1, 3, 4, 6, 7] Nel primo e nel secondo trimestre, l’uso non è vietato in assoluto, ma le schede tecniche indicano di somministrarlo solo se strettamente necessario e alla dose più bassa possibile per il tempo più breve possibile.[1, 3, 4, 6] Per il gel 10%, durante gravidanza e allattamento l’uso è ammesso solo su giudizio medico e quando strettamente necessario, ma resta controindicato nel terzo trimestre.[2] Per il gel 5%, l’uso in gravidanza o allattamento è sconsigliato.[5]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati più comuni delle forme orali sono gastrointestinali: nausea, dispepsia, vomito, pirosi, gastralgia e flatulenza; possono comparire anche diarrea, stitichezza e dolore addominale.[1, 3, 4, 6, 7] Sono stati segnalati anche cefalea, sonnolenza, capogiro, disturbi del sonno, disturbi visivi, tinnito e disturbi dell’udito.[1, 3, 4, 6, 7] Più raramente possono verificarsi ulcera peptica, sanguinamento o perforazione gastrointestinale, reazioni allergiche, edema, ipertensione, insufficienza cardiaca e, molto raramente, reazioni cutanee gravi come sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica.[1, 3, 4, 6, 7]
Per il gel 10%, gli effetti indesiderati descritti sono soprattutto locali: eritema, prurito, irritazione, bruciore, dermatite da contatto, eruzioni bollose, reazioni di fotosensibilità, sensazione di calore e sensibilizzazione.[2] Per il gel 5%, sono stati segnalati eritema, prurito, irritazione, sensazione di calore o bruciore, dermatite da contatto, eruzioni bollose e fotosensibilità.[5]
Domande frequenti
Momendol si usa anche per la febbre? Sì, le formulazioni orali possono essere usate anche per il trattamento della febbre.[1, 3, 4, 6, 7]
Per quanto tempo si può prendere? Le formulazioni orali non vanno usate per più di 7 giorni per il dolore e per più di 3 giorni per la febbre.[1, 3, 4, 6, 7]
Deve essere preso a stomaco vuoto? No, le formulazioni orali vanno assunte preferibilmente dopo un pasto; le compresse e le capsule con acqua, il granulato dopo dissoluzione in un bicchiere d’acqua.[1, 3, 4, 6]
Il gel si può usare su ferite o mucose? No, le schede tecniche indicano di evitarne l’uso su occhi, mucose, ferite e lesioni cutanee.[2, 5]
Momendol può dare sonnolenza o problemi alla guida? Di norma no o in misura trascurabile, ma se compaiono sonnolenza, capogiro, vertigini o insonnia è consigliata cautela nelle attività che richiedono vigilanza.[1, 3, 4, 6, 7]
Approfondimenti su Momendol
I 31 articoli di Torrinomedica su Momendol, divisi per tema. Non sono stati usati come fonte del riassunto qui sopra.
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Confronti e alternative (3)
Effetti indesiderati e sicurezza (4)
Per quali disturbi si usa (1)
Dosi, formulazioni e modo d'uso (7)
Altre domande (9)
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Tutte le informazioni su Momendol: pagina del farmaco. Avvertenze.





