Momil: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Momil: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 2 pagine principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAMomil
  2. 2 BugiardinoMomil
  3. 3 IndicazioniMomil
  4. 4 Effetti collateraliMomil
  5. 5 Sicurezza e azioneMomil
  6. 6 Principio attivoBenzalconio Cloruro
  7. 7 Principio attivoMometasone Furoato

Il testo è generato solo da questi 7 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Momil è un farmaco a base di mometasone furoato, uno spray nasale corticosteroideo usato per trattare i sintomi della rinite allergica stagionale o perenne negli adulti e nei bambini dai 3 anni in su, e per la poliposi nasale negli adulti dai 18 anni in su.[1, 2] Prima di usarlo bisogna sapere che non deve essere impiegato se c’è allergia al principio attivo o agli eccipienti, se è presente un’infezione nasale non trattata, oppure dopo un recente intervento o trauma nasale finché la guarigione non è completa.[1, 2] Contiene anche benzalconio cloruro, che può irritare il naso, e in caso di terapie prolungate o ad alte dosi il medico può richiedere controlli periodici.[1, 2]

Indice (7 sezioni)
  1. 1A cosa serve
  2. 2Formulazioni e come si usa
  3. 3Controindicazioni e avvertenze
  4. 4Interazioni
  5. 5Gravidanza e allattamento
  6. 6Effetti indesiderati
  7. 7Domande frequenti

A cosa serve

Momil spray nasale è indicato per alleviare i sintomi della rinite allergica stagionale, detta anche febbre da fieno, e della rinite perenne negli adulti e nei bambini dai 3 anni di età in su.[1, 2] I sintomi che può migliorare includono infiammazione nasale, starnuti, prurito, naso chiuso e naso che cola.[2] È indicato anche per il trattamento dei polipi nasali negli adulti a partire dai 18 anni di età, con l’obiettivo di ridurre l’infiammazione nasale e migliorare la respirazione attraverso il naso.[1, 2]

Il medicinale contiene mometasone furoato, un corticosteroide ad azione locale con effetto antinfiammatorio.[1, 2] La scheda tecnica indica che l’effetto può comparire in alcuni pazienti entro 12 ore dalla prima dose, ma il beneficio pieno può richiedere fino a 48 ore.[1] Nei pazienti con rinite allergica stagionale moderata o grave, il trattamento può dover essere iniziato alcuni giorni prima dell’inizio previsto della stagione dei pollini.[1]

Formulazioni e come si usa

L’unica formulazione descritta nelle fonti è MOMIL 50 microgrammi/erogazione spray nasale, sospensione.[1, 2] Ogni erogazione rilascia 50 microgrammi di mometasone furoato; il flacone contiene 140 erogazioni.[1]

Posologia negli adulti

Indicazione Dose abituale Dose massima giornaliera
Rinite allergica stagionale o perenne 2 erogazioni in ciascuna narice una volta al giorno 4 erogazioni in ciascuna narice una volta al giorno
Poliposi nasale 2 erogazioni in ciascuna narice una volta al giorno 2 erogazioni in ciascuna narice due volte al giorno

Per la rinite allergica stagionale o perenne, negli adulti e nei bambini dai 12 anni in su la dose solitamente raccomandata è di due erogazioni in ciascuna narice una volta al giorno.[1] Quando i sintomi sono controllati, può essere efficace ridurre a una erogazione per narice una volta al giorno per il mantenimento.[1] Se i sintomi non sono adeguatamente controllati, la dose può essere aumentata fino a quattro erogazioni per narice una volta al giorno.[1]

Per la poliposi nasale, la dose iniziale comunemente raccomandata è di due erogazioni in ciascuna narice una volta al giorno.[1] Se dopo 5 o 6 settimane i sintomi non sono controllati in modo adeguato, la dose può essere aumentata fino a due erogazioni in ciascuna narice due volte al giorno.[1] La dose deve essere titolata alla minima dose efficace e, se non c’è miglioramento dopo 5 o 6 settimane di trattamento due volte al giorno, il paziente deve essere rivalutato.[1]

Per i bambini dai 3 agli 11 anni con rinite allergica stagionale o perenne, la dose raccomandata è di una erogazione in ciascuna narice una volta al giorno.[1] Le fonti non riportano una tabella numerica per fasce di peso, e per i più piccoli la dose va definita dal pediatra seguendo la scheda tecnica o il foglietto illustrativo.[1, 2]

Prima del primo uso la pompa va caricata con 10 spruzzi fino a ottenere un getto uniforme; se non viene usato per 14 giorni o più, va ricaricato con 2 spruzzi prima di riprendere l’uso.[1] Il flacone va agitato bene prima di ogni somministrazione e deve essere eliminato dopo il numero di erogazioni indicato in ეტichetta o entro 2 mesi dal primo utilizzo.[1]

Controindicazioni e avvertenze

Momil non deve essere usato in caso di ipersensibilità al mometasone furoato o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2] Non deve essere utilizzato in presenza di infezioni localizzate non trattate della mucosa nasale, come l’herpes simplex.[1, 2] Inoltre, chi è stato sottoposto di recente a chirurgia nasale o ha subito un trauma nasale non deve usare un corticosteroide nasale finché la cicatrizzazione non è avvenuta.[1, 2]

La scheda tecnica indica che Momil deve essere usato con cautela, o addirittura non usato, nei pazienti con tubercolosi attiva o quiescente del tratto respiratorio e in caso di infezioni fungine non trattate, batteriche o virali sistemiche.[1] Il foglietto illustrativo segnala anche cautela se il paziente assume altri corticosteroidi per bocca o per iniezione, o se ha la fibrosi cistica.[2]

Durante un trattamento prolungato il medico può controllare periodicamente la mucosa nasale, perché possono comparire modifiche locali.[1, 2] Se si sviluppa un’infezione fungina nel naso o nella faringe, può essere necessario sospendere la terapia o avviare un trattamento appropriato.[1] La persistenza di irritazione nasofaringea può essere un motivo per interrompere il trattamento.[1, 2] Momil non è raccomandato in caso di perforazione del setto nasale.[1]

Inoltre, il medicinale contiene benzalconio cloruro, sostanza che può irritare il naso.[1] Negli studi clinici l’epistassi è risultata più frequente rispetto al placebo, in genere lieve e autolimitante.[1]

Interazioni

In uno studio clinico con loratadina non sono state osservate interazioni.[1] La scheda tecnica avverte però che l’uso concomitante con inibitori del CYP3A, compresi i medicinali contenenti cobicistat, può aumentare il rischio di effetti indesiderati sistemici da corticosteroidi.[1] Questa associazione deve essere evitata, a meno che il beneficio atteso non superi il maggior rischio; se usata, è necessario monitorare il paziente.[1] Gli studi di interazione sono stati condotti solo negli adulti.[1]

Gravidanza e allattamento

In gravidanza i dati sull’uso di mometasone furoato sono limitati o assenti e gli studi sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva.[1] Per questo, Momil non deve essere usato durante la gravidanza a meno che il potenziale beneficio per la madre giustifichi ogni possibile rischio per madre, feto o neonato.[1] I bambini nati da madri trattate con corticosteroidi durante la gravidanza devono essere osservati attentamente per iposurrenalismo.[1]

Non è noto se il mometasone furoato passi nel latte umano.[1] In allattamento va valutato se interrompere l’allattamento oppure interrompere o evitare il trattamento con Momil, considerando i benefici dell’allattamento per il bambino e quelli della terapia per la donna.[1]

Effetti indesiderati

L’effetto indesiderato più segnalato è l’epistassi, di solito lieve e autolimitante.[1] Altri effetti riportati negli studi clinici e nel post-marketing includono faringite, infezione delle alte vie respiratorie, cefalea, ipersensibilità fino a reazioni anafilattiche, angioedema, broncospasmo e dispnea.[1] Sono stati segnalati anche aumento della pressione intraoculare, glaucoma, cataratta e offuscamento della vista.[1] Tra gli effetti locali possono comparire bruciore nasale, irritazione nasale, ulcerazione nasale e, raramente, perforazione del setto nasale.[1]

Come con altri corticosteroidi per uso nasale, soprattutto ad alte dosi e per periodi prolungati, possono comparire effetti sistemici come soppressione surrenale, ritardo della crescita nei bambini e negli adolescenti, sindrome di Cushing o effetti psicologici e comportamentali.[1, 2] Il foglietto illustrativo raccomanda di controllare regolarmente l’altezza nei bambini in trattamento prolungato.[2]

Domande frequenti

Momil fa effetto subito? In alcuni pazienti un miglioramento può comparire entro 12 ore, ma il beneficio completo può richiedere fino a 48 ore.[1]

Posso usare Momil se ho il naso infiammato per un’infezione? No, non deve essere usato in presenza di un’infezione nasale non trattata; bisogna aspettare che l’infezione si risolva.[1, 2]

Si usa anche nei bambini? Sì, per rinite allergica stagionale o perenne è indicato dai 3 anni in su, ma nei bambini la dose dipende dall’età e va seguita la posologia della scheda tecnica o del foglietto illustrativo.[1, 2]

Momil può dare sanguinamento dal naso? Sì, l’epistassi è un effetto indesiderato noto e negli studi clinici è stata più frequente rispetto al placebo, di solito in forma lieve e autolimitante.[1]

Si può usare in gravidanza? La scheda tecnica dice che non deve essere usato in gravidanza se non quando il beneficio potenziale per la madre giustifica ogni possibile rischio.[1]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Momil: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.