Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFANerixia
- 2 BugiardinoNerixia
- 3 IndicazioniNerixia
- 4 Effetti collateraliNerixia
- 5 Sicurezza e azioneNerixia
- 6 Principio attivoSodio Citrato
Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato: gli articoli di approfondimento in fondo alla pagina sono solo elencati.
Nerixia è un farmaco a base di acido neridronico, disponibile come soluzione iniettabile da 25 mg e come concentrato per soluzione per infusione da 100 mg; appartiene ai bisfosfonati e si usa per alcune malattie delle ossa.[1, 2] Negli adulti è indicato per osteogenesi imperfetta, malattia ossea di Paget e algodistrofia con sintomi comparsi da meno di 4 mesi; nei bambini e negli adolescenti sotto i 18 anni è indicato solo per l’osteogenesi imperfetta.[1, 2] Prima di usarlo bisogna sapere che è controindicato in caso di allergia al principio attivo o ad altri bisfosfonati, insufficienza renale grave, gravidanza e allattamento; durante il trattamento il medico può richiedere controlli della funzionalità renale, del calcio e del fosfato nel sangue.[1, 2]
A cosa serve
Nerixia contiene acido neridronico, un bisfosfonato che agisce sul metabolismo osseo riducendo il riassorbimento dell’osso e il turnover osseo.[1, 5] Secondo la scheda tecnica, negli adulti è indicato per osteogenesi imperfetta, malattia ossea di Paget e trattamento sintomatico dell’algodistrofia con sintomi insorti da meno di 4 mesi.[1] Nei bambini al di sotto dei 18 anni l’indicazione riportata è l’osteogenesi imperfetta.[1]
Formulazioni e come si usa
Nerixia è disponibile in due formulazioni: 25 mg soluzione iniettabile e 100 mg concentrato per soluzione per infusione.[1] Il medicinale può essere somministrato per via intramuscolare o endovenosa negli adulti, mentre nei bambini è prevista la sola via endovenosa.[1, 2]
Posologia negli adulti
| Indicazione | Dose standard riportata | Dose massima giornaliera / schema massimo riportato |
|---|---|---|
| Osteogenesi imperfetta | Da 25 mg a 100 mg e.v. in un’unica somministrazione per infusione lenta, in funzione del peso corporeo; la scheda tecnica riporta una somministrazione periodica ogni 3 mesi.[1, 2] | La dose totale può essere frazionata in dosi i.m. da 25 mg/die fino a 4 giorni consecutivi ogni 3 mesi.[1, 2] |
| Malattia ossea di Paget | 100 mg e.v. al giorno per 2 giorni consecutivi, con infusione lenta di almeno 2 ore.[1, 3] | La dose complessiva può anche essere frazionata in dosi i.m. di 25 mg/die fino a un massimo di 8 giorni.[1, 3] |
| Algodistrofia | 100 mg e.v. al giorno ogni 3 giorni, per un totale di 400 mg.[1, 2, 3] | Totale del ciclo: 400 mg.[1, 2, 3] |
Per l’osteogenesi imperfetta negli adulti la scheda tecnica specifica che la dose è in funzione del peso corporeo e che la somministrazione e.v. va fatta in infusione lenta, previa diluizione in 250-500 ml di soluzione di cloruro di sodio 0,9%.[1] Per la malattia ossea di Paget la scheda tecnica indica che l’opportunità di ripetere il ciclo terapeutico va valutata dopo non meno di 6 mesi, quando l’effetto del primo ciclo si è completamente espresso.[1] Per l’algodistrofia la scheda tecnica precisa che l’uso è indicato entro 4 mesi dall’insorgenza dei sintomi.[1]
Posologia nei bambini e negli adolescenti
Nei soggetti sotto i 18 anni la dose dipende dal peso corporeo e va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo; la definizione del dosaggio e della modalità di somministrazione spetta al pediatra.[1, 2] La scheda tecnica riporta inoltre che l’uso di Nerixia nei bambini e negli adolescenti sotto i 18 anni, al di fuori dell’indicazione per osteogenesi imperfetta, non è raccomandato per mancanza di dati clinici.[1]
Controindicazioni e avvertenze
Nerixia è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo, ad uno qualsiasi degli eccipienti o ad altri bisfosfonati.[1, 2] È controindicato anche in caso di insufficienza renale grave, gravidanza e allattamento.[1, 2]
Durante il trattamento devono essere monitorati la funzionalità renale, il calcio sierico e il fosfato sierico.[1, 2, 4] La scheda tecnica avverte del rischio di osteonecrosi della mandibola e/o mascella, soprattutto in presenza di fattori di rischio come tumore, chemioterapia, radioterapia, corticosteroidi e scarsa igiene orale; in questi casi può essere utile una valutazione odontoiatrica preventiva prima di iniziare la terapia.[1] Durante il trattamento, se possibile, vanno evitate procedure dentarie invasive.[1, 2, 4] È segnalata anche l’osteonecrosi del canale uditivo esterno, soprattutto in associazione a terapie di lungo termine e in presenza di fattori di rischio locali o sistemici.[1] Sono state riportate fratture atipiche sottotrocanteriche e diafisarie del femore, soprattutto con l’uso prolungato dei bisfosfonati; se compaiono dolore a coscia o inguine, la situazione va valutata dal medico.[1, 4] La scheda tecnica segnala anche che nei pazienti con sospetta frattura atipica femorale si può prendere in considerazione l’interruzione della terapia, in base alla valutazione rischio-beneficio individuale.[1]
Interazioni
Non sono stati eseguiti studi d’interazione specifici.[1] La scheda tecnica raccomanda prudenza se Nerixia viene somministrato insieme ad aminoglicosidi, perché entrambi possono ridurre la calcemia per periodi prolungati.[1, 2]
Gravidanza e allattamento
Nerixia non è stato studiato in donne in gravidanza e durante l’allattamento; per questo è controindicato in tali condizioni.[1, 2] Il foglietto illustrativo ribadisce di non usare il medicinale in gravidanza e durante l’allattamento.[2]
Effetti indesiderati
Le reazioni avverse riportate con Nerixia includono ipocalcemia e ipofosfatemia.[1, 4] Sono state osservate anche vertigine, eruzione cutanea, eritema e dolore oculare, oltre a episclerite, congiuntivite e uveite anteriore.[1] Tra le reazioni legate alla sede di somministrazione, la scheda tecnica segnala dolore al sito di iniezione, in genere di breve durata, e sintomi transitori di tipo simil-influenzale come mialgia, malessere e raramente febbre, soprattutto all’inizio del trattamento.[1, 4] Sono inoltre riportate, seppure raramente o molto raramente, fratture atipiche del femore e osteonecrosi della mandibola/mascella o del canale uditivo esterno.[1, 4] Per la via intramuscolare il dolore nel punto di iniezione è riportato come non comune, mentre per la via endovenosa la stessa reazione è molto rara.[1] La scheda tecnica ricorda di segnalare al medico qualsiasi reazione sospetta; il monitoraggio serve a mantenere aggiornato il rapporto beneficio-rischio del medicinale.[1]
Guida di veicoli
Non ci sono dati che suggeriscano un effetto di Nerixia sulla capacità di guidare veicoli o usare macchinari.[1, 2]
Domande frequenti
Nerixia è un antibiotico? No. È un bisfosfonato usato per malattie delle ossa, non un antibiotico.[1, 2, 5]
Si usa anche nei bambini? Sì, ma solo per l’osteogenesi imperfetta nei soggetti sotto i 18 anni. La dose pediatrica va letta nella tabella ufficiale e va definita dal pediatra.[1, 2]
È sempre uguale la dose? No. Negli adulti la dose cambia in base all’indicazione e, per l’osteogenesi imperfetta, anche in funzione del peso corporeo. Nei bambini la dose va letta nella tabella della scheda tecnica e stabilita dal pediatra.[1, 2]
Si può usare in gravidanza o allattamento? No. La scheda tecnica lo indica come controindicato.[1, 2]
Serve attenzione per i denti? Sì. In presenza di fattori di rischio, la scheda tecnica raccomanda una valutazione odontoiatrica preventiva e, se possibile, di evitare procedure dentarie invasive durante il trattamento.[1, 2, 4]
Approfondimenti su Nerixia
I 3 articoli di Torrinomedica su Nerixia, divisi per tema. Non sono stati usati come fonte del riassunto qui sopra.
Per quali disturbi si usa
Dosi, formulazioni e modo d'uso
Altre domande
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Tutte le informazioni su Nerixia: pagina del farmaco. Avvertenze.

