Nimedex: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Nimedex: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 29/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFANimedex
  2. 2 BugiardinoNimedex
  3. 3 IndicazioniNimedex
  4. 4 Effetti collateraliNimedex
  5. 5 Sicurezza e azioneNimedex
  6. 6 Principio attivoNimesulide

Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Nimedex è un farmaco a base di nimesulide -ciclodestrina, disponibile in compresse e in granulato per sospensione orale. È indicato per il trattamento del dolore acuto e della dismenorrea primaria, ma va prescritto solo come terapia di seconda linea dopo una valutazione attenta del rapporto rischio-beneficio nel singolo paziente.[1, 2]

Prima di usarlo è importante sapere che la durata massima di un ciclo di trattamento è di 15 giorni, che negli adulti la dose standard è una compressa o una bustina due volte al giorno dopo i pasti, e che è controindicato in diverse situazioni, tra cui età sotto i 12 anni, insufficienza epatica, insufficienza renale grave e terzo trimestre di gravidanza.[1, 2]

Le avvertenze principali riguardano soprattutto il fegato, lo stomaco e l’intestino: se compaiono sintomi compatibili con lesioni epatiche o disturbi gastrointestinali importanti, il trattamento deve essere sospeso e non va ripreso senza indicazione medica.[1, 2]

Indice (7 sezioni)
  1. 1A cosa serve
  2. 2Formulazioni e come si usa
  3. 3Controindicazioni e avvertenze
  4. 4Interazioni
  5. 5Gravidanza e allattamento
  6. 6Effetti indesiderati
  7. 7Domande frequenti

A cosa serve

Nimedex è un farmaco antinfiammatorio non steroideo con proprietà analgesiche, indicato per il trattamento del dolore acuto e della dismenorrea primaria.[1, 2] La scheda tecnica specifica che nimesulide va prescritta esclusivamente come trattamento di seconda linea e che la decisione terapeutica deve basarsi su una valutazione complessiva dei rischi del paziente.[1]

Formulazioni e come si usa

Nimedex è disponibile come compresse da 400 mg di nimesulide -ciclodestrina, equivalenti a 100 mg di nimesulide, e come granulato per sospensione orale nella stessa dose.[1] Gli eccipienti con effetti noti sono il lattosio nelle compresse e il sorbitolo e l’aspartame nel granulato.[1]

Negli adulti la posologia è di una compressa oppure una bustina, due volte al giorno dopo i pasti.[1] Nei pazienti anziani non occorre ridurre la dose giornaliera.[1] Negli adolescenti tra 12 e 18 anni la dose non va modificata.[1]

La durata massima di un ciclo di trattamento è di 15 giorni e il medicinale deve essere usato per il minor tempo possibile, alla dose minima efficace necessaria a controllare i sintomi.[1] In bambini sotto i 12 anni Nimedex è controindicato.[1, 2]

Per l’insufficienza renale lieve o moderata la scheda tecnica non richiede modifiche di dose, mentre Nimedex è controindicato in caso di insufficienza renale grave.[1] È inoltre controindicato in presenza di insufficienza epatica.[1, 2]

Controindicazioni e avvertenze

Nimedex non deve essere usato in caso di ipersensibilità alla nimesulide o agli eccipienti, di precedenti reazioni di ipersensibilità ad acido acetilsalicilico o ad altri FANS, di precedenti reazioni epatotossiche da nimesulide, di esposizione concomitante ad altre sostanze potenzialmente epatotossiche, di alcolismo o dipendenza da droghe, di storia di emorragia o perforazione gastrointestinale legata a FANS, di ulcera peptica ricorrente attiva o pregressa, di emorragie in atto, di disturbi gravi della coagulazione, di scompenso cardiaco grave, di insufficienza renale grave, di insufficienza epatica, di febbre e/o sintomi influenzali, di età inferiore a 12 anni, nel terzo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento.[1, 2]

La scheda tecnica raccomanda di evitare l’uso concomitante con altri FANS, compresi gli inibitori selettivi della COX-2, e di consigliare ai pazienti di non assumere altri analgesici insieme a Nimedex.[1] Se il trattamento non dà beneficio, va interrotto.[1]

Le reazioni epatiche sono un punto critico: in rari casi sono state segnalate reazioni gravi, anche fatali, e i pazienti che sviluppano sintomi come perdita di appetito, nausea, vomito, dolore addominale, stanchezza o urine scure, oppure alterazioni dei test di funzionalità epatica, devono sospendere il medicinale.[1, 2] In questi casi la scheda tecnica indica che non devono più usare nimesulide.[1]

Sul piano gastrointestinale, i FANS possono causare emorragia, ulcerazione e perforazione in qualunque momento del trattamento, anche senza sintomi di avvertimento.[1] Il rischio è più alto con dosi crescenti, nei pazienti con ulcera pregressa e negli anziani, che devono iniziare con la dose più bassa disponibile; nei soggetti a rischio può essere considerata una terapia protettiva gastrointestinale.[1]

Interazioni

L’associazione con altri FANS, inclusa l’aspirina a dosi antinfiammatorie, non è raccomandata.[1] Con i corticosteroidi aumenta il rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale.[1] Con gli anticoagulanti, come warfarin, i FANS possono aumentare l’effetto anticoagulante e il rischio emorragico, perciò l’associazione è sconsigliata; se non può essere evitata, va monitorata attentamente l’attività anticoagulante.[1]

La scheda tecnica segnala inoltre un aumentato rischio di emorragia gastrointestinale con antiaggreganti piastrinici e inibitori selettivi del reuptake della serotonina.[1] Diuretici, ACE-inibitori e antagonisti dei recettori dell’angiotensina II possono avere un effetto ridotto e, in alcuni pazienti con funzione renale compromessa, la combinazione può peggiorare la funzione renale fino all’insufficienza renale acuta, di solito reversibile.[1] Il foglietto illustrativo segnala anche possibili interazioni con litio.[2]

Gravidanza e allattamento

Nimedex è controindicato nel terzo trimestre di gravidanza.[1, 2] Nei primi due trimestri la scheda tecnica consiglia di usarlo solo se strettamente necessario e di mantenere dose e durata al minimo possibile, perché l’inibizione delle prostaglandine può essere associata a rischi per la gravidanza e per lo sviluppo embrio-fetale.[1]

La scheda tecnica descrive, per il terzo trimestre, possibili effetti sul feto come tossicità cardiopolmonare, disfunzione renale e oligo-idroamnios, e sulla madre e sul neonato possibili alterazioni del sanguinamento e delle contrazioni uterine.[1] Nimedex è controindicato anche durante l’allattamento.[1, 2] Inoltre non è consigliato nelle donne che stanno cercando una gravidanza.[1, 2]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati più comuni sono di natura gastrointestinale, e comprendono diarrea, nausea e vomito; sono stati riportati anche stipsi, flatulenza, sanguinamento gastrointestinale, ulcera e perforazione gastrica o duodenale, gastrite e dolori addominali.[1, 2] Sono stati inoltre segnalati aumento degli enzimi epatici e, molto raramente, epatite, epatite fulminante, ittero e colestasi.[2]

Tra le altre reazioni riportate ci sono vertigini, ipertensione, edema, dispnea, prurito, eruzioni cutanee e, molto raramente, reazioni cutanee gravi come sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica.[1, 2] La scheda tecnica segnala anche rari casi di anemia, eosinofilia, ipersensibilità, ansia, nervosismo, tachicardia, emorragia, disturbi renali e, molto raramente, anafilassi o alterazioni ematologiche importanti.[1, 2]

Domande frequenti

Nimedex si può usare per qualsiasi dolore? No, è indicato per il dolore acuto e per la dismenorrea primaria, e va prescritto come trattamento di seconda linea.[1, 2]

Per quanto tempo si può prendere? La durata massima di un ciclo di trattamento è di 15 giorni.[1]

Si può usare nei bambini? No, Nimedex è controindicato sotto i 12 anni.[1, 2]

Si può assumere in gravidanza? Nel terzo trimestre è controindicato; nei primi due trimestri va usato solo se strettamente necessario e con la durata più breve possibile.[1, 2]

È compatibile con altri FANS o con il warfarin? Con altri FANS l’uso contemporaneo non è raccomandato, e con warfarin l’associazione è sconsigliata per il maggior rischio di sanguinamento.[1]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Nimedex: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.