Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 2 pagine principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAPylera
- 2 IndicazioniPylera
- 3 Effetti collateraliPylera
- 4 Sicurezza e azionePylera
- 5 Principio attivoMetronidazolo
- 6 Principio attivoTetraciclina Cloridrato: farmaci che lo contengono
Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato: gli articoli di approfondimento in fondo alla pagina sono solo elencati.
Pylera è un farmaco a base di bismuto subcitrato potassico, metronidazolo e tetraciclina cloridrato. In combinazione con omeprazolo è indicato per l’eradicazione di Helicobacter pylori e per la prevenzione delle recidive di ulcera peptica nei pazienti con ulcera da H. pylori attiva o pregressa.[1] Prima di usarlo è importante sapere che non deve essere impiegato in caso di gravidanza, nei bambini sotto i 12 anni e nei pazienti con compromissione renale o epatica; nei ragazzi tra 12 e 18 anni non è raccomandato.[1] Va assunto secondo uno schema preciso per 10 giorni, insieme a omeprazolo 20 mg due volte al giorno, e le capsule devono essere ingerite intere con molta acqua dopo i pasti.[1, 2]
A cosa serve
Pylera è una combinazione fissa pensata per la terapia quadrupla contro l’infezione da Helicobacter pylori, sempre insieme a omeprazolo. L’obiettivo è eliminare il batterio e ridurre il rischio di recidiva dell’ulcera peptica nei pazienti che hanno avuto un’ulcera legata a H. pylori, attiva o già guarita.[1]
Formulazioni e come si usa
Ogni capsula di Pylera contiene 140 mg di bismuto subcitrato potassico, equivalenti a 40 mg di ossido di bismuto, 125 mg di metronidazolo e 125 mg di tetraciclina cloridrato. La confezione è un flacone da 120 capsule.[1]
Negli adulti la posologia standard è la seguente: ogni dose è composta da 3 capsule, da assumere 4 volte al giorno, dopo colazione, dopo pranzo, dopo cena e prima di coricarsi, preferibilmente dopo uno snack. Il totale è quindi di 12 capsule al giorno per 10 giorni. Insieme alla dose mattutina e serale di Pylera va assunta anche una capsula o compressa di omeprazolo da 20 mg, due volte al giorno, per tutti e 10 i giorni di terapia.[1]
Le capsule non devono essere aperte ma ingerite intere. Pylera e omeprazolo vanno assunti dopo i pasti, in posizione seduta, con un bicchiere pieno d’acqua da 250 ml; questo è particolarmente importante per la dose prima di coricarsi, per ridurre il rischio di ulcera esofagea causata dalla tetraciclina. Dopo l’assunzione non ci si deve sdraiare subito.[1, 2]
Se si dimentica una o più dosi, il trattamento deve essere prolungato oltre i 10 giorni, seguendo il normale schema, fino a completare la terapia. Non si devono prendere due dosi insieme. Se vengono saltate più di 4 dosi consecutive, cioè un giorno, bisogna contattare il medico prescrittore.[1, 2]
Nei bambini sotto i 12 anni Pylera è controindicato; tra 12 e 18 anni non è raccomandato. La scheda tecnica non propone uno schema pediatrico da riportare qui, quindi la decisione spetta al pediatra e, se necessario, la dose va letta nella tabella ufficiale della scheda tecnica o del foglietto illustrativo.[1]
Controindicazioni e avvertenze
Pylera è controindicato nei pazienti con compromissione renale o epatica. È inoltre controindicato in caso di ipersensibilità ai principi attivi, ad altri derivati del nitroimidazolo o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1]
La scheda tecnica segnala cautela nei pazienti con malattie del sistema nervoso centrale. Questo perché, pur essendo improbabile, l’insorgenza di segni neurologici anormali richiede l’interruzione immediata del trattamento. Inoltre, con il metronidazolo sono stati segnalati casi di neuropatia periferica, e con l’uso di sali di bismuto ad alte dosi e per tempi prolungati sono stati riportati rari casi di encefalopatia, anche se non sono stati riferiti casi attribuiti a Pylera.[1]
Con la tetraciclina possono comparire candidosi orale, vulvovaginite e prurito anale, oltre a superinfezioni da batteri resistenti o colite pseudomembranosa da Clostridium difficile; in questi casi occorre sospendere Pylera e iniziare un trattamento adeguato. La tetraciclina può anche causare fotosensibilità, quindi i pazienti esposti al sole o ai raggi UV devono essere avvisati del rischio e interrompere il trattamento ai primi segni di eritema cutaneo.[1]
L’assunzione di adeguate quantità di liquidi è raccomandata, soprattutto per ridurre il rischio di irritazione o lesione esofagea associata alla tetraciclina.[1]
Interazioni
La scheda tecnica non riporta studi di interazione specifici con Pylera, ma segnala le interazioni note dei singoli componenti.[1]
Con il metronidazolo:
- il litio può andare incontro a tossicità più rapidamente, quindi i livelli vanno monitorati con attenzione;[1]
- l’alcol può provocare una reazione tipo disulfiram con crampi addominali, nausea, vomito, cefalea e arrossamento;[1]
- il warfarin e altri anticoagulanti cumarinici orali possono avere effetto potenziato, con allungamento del tempo di protrombina;[2]
Con il bismuto:
- la ranitidina e l’omeprazolo aumentano l’assorbimento del bismuto; per ridurlo, Pylera e omeprazolo vanno assunti a stomaco pieno.[1]
La scheda ricorda anche che i pazienti trattati contemporaneamente con più farmaci possono avere un rischio maggiore di effetti indesiderati, quindi è prudente verificare prima della terapia l’eventuale uso di altri medicinali.[1]
Gravidanza e allattamento
Pylera è controindicato durante la gravidanza. Il motivo principale è la presenza di tetraciclina cloridrato, che nell’uomo può influire sullo sviluppo dentale e scheletrico del feto. Non ci sono dati sufficienti sull’uso di Pylera in donne in gravidanza.[1]
Per l’allattamento, la scheda tecnica da sola, nelle parti qui disponibili, non riporta una raccomandazione completa da citare con precisione; quindi è corretto attenersi alla valutazione del medico o del farmacista prima dell’uso.[1]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati più comuni osservati con Pylera in associazione a omeprazolo sono feci anomale, diarrea, nausea e disgeusia, compreso il sapore metallico.[1]
Tra le reazioni riportate figurano anche candidiasi, candidiasi orale e vaginale, ansia, depressione, insonnia, cefalea, capogiro, sonnolenza, parestesia, tremore, visione offuscata, vertigine, vomito, dolore addominale, dispepsia, costipazione, secchezza del cavo orale, flatulenza, aumento delle transaminasi, eruzione cutanea, prurito, orticaria, vescicole, esfoliazione cutanea, cromaturia e condizioni asteniche.[3]
Sono state segnalate anche reazioni gravi, come sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica e sindrome DRESS; in questi casi il trattamento deve essere interrotto immediatamente. La scheda segnala inoltre colite pseudomembranosa e neuropatia periferica.[1, 3]
Domande frequenti
Pylera va preso da solo? No, va usato in combinazione con omeprazolo come terapia quadrupla per H. pylori.[1]
Quante capsule si prendono al giorno? Negli adulti il regime standard è di 12 capsule al giorno, in 4 somministrazioni da 3 capsule ciascuna, per 10 giorni.[1]
Si possono aprire le capsule? No, le capsule devono essere ingerite intere.[2]
Cosa succede se si dimentica una dose? La terapia va prolungata oltre i 10 giorni, secondo lo schema normale, senza assumere due dosi insieme; se si saltano più di 4 dosi consecutive bisogna contattare il medico.[1, 2]
Chi non deve usarlo? È controindicato in gravidanza, nei bambini sotto i 12 anni, in caso di compromissione renale o epatica e in caso di ipersensibilità ai principi attivi o ad altri nitroimidazoli.[1]
Approfondimenti su Pylera
I 19 articoli di Torrinomedica su Pylera, divisi per tema. Non sono stati usati come fonte del riassunto qui sopra.
Con altri farmaci, malattie, cibo e alcol (4)
Per quali disturbi si usa (1)
Dosi, formulazioni e modo d'uso (1)
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Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Tutte le informazioni su Pylera: pagina del farmaco. Avvertenze.
