Riassunto generato con AI, aggiornato il 29/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 2 schede tecniche AIFA, 2 bugiardini, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 2 pagine principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFARatacand
- 2 Scheda tecnica AIFARatacand Plus
- 3 BugiardinoRatacand Plus
- 4 BugiardinoRatacand
- 5 IndicazioniRatacand
- 6 Effetti collateraliRatacand Plus
- 7 Sicurezza e azioneRatacand
- 8 Principio attivoCandesartan Cilexetil
- 9 Principio attivoIdroclorotiazide
Il testo è generato solo da questi 9 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Ratacand è un farmaco a base di candesartan cilexetil. È indicato per il trattamento dell’ipertensione negli adulti e per l’ipertensione in bambini e adolescenti dai 6 ai 18 anni, oltre che per alcune forme di insufficienza cardiaca nell’adulto; prima di usarlo bisogna però verificare bene le controindicazioni, soprattutto gravidanza dal secondo trimestre, grave malattia del fegato o ostruzione delle vie biliari e età inferiore a 1 anno.[1, 4, 5, 7]
Negli adulti la dose va adattata alla risposta clinica, mentre per i bambini la dose dipende dal peso e va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo, con decisione del pediatra.[1, 4, 5]
Esiste anche Ratacand Plus, che contiene candesartan cilexetil più idroclorotiazide: è una formulazione diversa e segue indicazioni, controindicazioni e modalità d’uso proprie.[2, 3]
Indice (7 sezioni)
A cosa serve
Ratacand è indicato per il trattamento dell’ipertensione primaria negli adulti. È indicato anche per il trattamento dell’ipertensione in bambini e adolescenti di età compresa tra 6 e 18 anni. Inoltre è indicato nel trattamento di pazienti adulti con insufficienza cardiaca e alterata funzione sistolica ventricolare sinistra, quando gli ACE-inibitori non sono tollerati oppure come terapia aggiuntiva agli ACE-inibitori nei pazienti con insufficienza cardiaca sintomatica, nonostante la terapia ottimale, quando gli antagonisti del recettore dei mineralcorticoidi non sono tollerati.[1, 4, 5, 7]
Ratacand appartiene agli antagonisti del recettore dell’angiotensina II. Il candesartan riduce la pressione arteriosa grazie alla vasodilatazione e alla riduzione delle resistenze periferiche; non inibisce l’ACE e non potenzia la bradichinina.[1, 7]
Formulazioni e come si usa
Ratacand è disponibile in compresse da 4 mg, 8 mg, 16 mg e 32 mg di candesartan cilexetil.[1]
| Indicazione negli adulti | Dose iniziale e abituale | Dose massima giornaliera |
|---|---|---|
| Ipertensione | 8 mg una volta al giorno | 32 mg una volta al giorno |
| Insufficienza cardiaca | 4 mg una volta al giorno | 32 mg una volta al giorno |
Nell’ipertensione, la dose iniziale raccomandata e la dose abituale di mantenimento è 8 mg una volta al giorno. In alcuni pazienti la dose può essere aumentata fino a 16 mg una volta al giorno e fino a un massimo di 32 mg una volta al giorno, in base alla risposta pressoria. L’effetto antipertensivo maggiore si ottiene di solito entro 4 settimane.[1, 5]
Negli anziani non è necessario un aggiustamento iniziale della dose. Nei pazienti con possibile deplezione del volume intravascolare, per esempio a rischio di ipotensione, si può considerare una dose iniziale di 4 mg. Nei pazienti con alterata funzionalità renale la dose iniziale è 4 mg, inclusi i pazienti in emodialisi, e la dose va titolata in base alla risposta. Nei pazienti con compromissione epatica lieve o moderata si raccomanda una dose iniziale di 4 mg una volta al giorno.[1, 5]
Nei bambini e negli adolescenti dai 6 ai 18 anni la dose dipende dal peso e va letta nella tabella ufficiale della scheda tecnica o del foglietto illustrativo; la decisione sul dosaggio spetta al pediatra. Nei pazienti pediatrici non sono state studiate dosi superiori a quelle riportate nei documenti ufficiali.[1, 4, 5]
Nell’insufficienza cardiaca la dose iniziale usuale è 4 mg una volta al giorno, con aumento progressivo raddoppiando la dose a intervalli di almeno 2 settimane fino alla dose target di 32 mg una volta al giorno o alla dose più elevata tollerata. Durante la titolazione va monitorata la funzionalità renale, inclusi creatinina e potassio.[1, 5]
Controindicazioni e avvertenze
Ratacand non deve essere usato in caso di ipersensibilità a candesartan cilexetil o a uno qualsiasi degli eccipienti. È controindicato nel secondo e terzo trimestre di gravidanza, nei pazienti con grave insufficienza epatica e/o colestasi e nei bambini di età inferiore a 1 anno. È inoltre controindicato l’uso concomitante con medicinali contenenti aliskiren nei pazienti con diabete mellito o con compromissione renale con GFR inferiore a 60 ml/min/1,73 m².[1, 4]
Il duplice blocco del sistema renina-angiotensina-aldosterone con ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell’angiotensina II o aliskiren non è raccomandato, perché aumenta il rischio di ipotensione, iperpotassiemia e peggioramento della funzione renale, inclusa insufficienza renale acuta. Se ritenuto assolutamente necessario, deve avvenire solo sotto supervisione specialistica e con monitoraggio stretto. Inoltre, ACE-inibitori e antagonisti del recettore dell’angiotensina II non devono essere usati contemporaneamente nei pazienti con nefropatia diabetica.[1, 4]
Nei pazienti con alterata funzionalità renale si raccomanda di controllare periodicamente creatinina e potassio sierici. L’esperienza è limitata nell’insufficienza renale molto grave o allo stadio terminale. Anche nei pazienti con insufficienza cardiaca, soprattutto se anziani o con funzione renale alterata, sono raccomandati controlli periodici della funzione renale e degli elettroliti.[1]
Ratacand può causare capogiri o affaticamento; per questo va considerata prudenza nella guida e nell’uso di macchinari.[1]
Interazioni
Con Ratacand non sono state identificate interazioni farmacocinetiche clinicamente rilevanti con alcuni medicinali studiati, tra cui idroclorotiazide, warfarin, digossina, contraccettivi orali, glibenclamide, nifedipina ed enalapril.[1]
L’uso insieme a diuretici risparmiatori di potassio, supplementi di potassio, sostituti del sale contenenti potassio o altri medicinali come l’eparina può aumentare la potassiemia. È quindi opportuno un monitoraggio del potassio se indicato.[1]
L’uso concomitante con litio non è raccomandato, perché gli AIIRA possono favorire un aumento dei livelli sierici di litio e tossicità; se la combinazione è necessaria, serve un attento monitoraggio.[1]
Con i FANS, compresi gli inibitori selettivi della COX-2 e l’acido acetilsalicilico ad alte dosi, l’effetto antipertensivo può ridursi e può aumentare il rischio di peggioramento della funzione renale e di iperpotassiemia, soprattutto nei pazienti con funzione renale già compromessa. La combinazione va usata con cautela, specialmente negli anziani, con adeguata idratazione e controllo della funzione renale se appropriato.[1, 4]
Gravidanza e allattamento
L’uso degli antagonisti del recettore dell’angiotensina II non è raccomandato nel primo trimestre di gravidanza ed è controindicato nel secondo e nel terzo trimestre. Se si accerta una gravidanza, il trattamento va interrotto subito e, se opportuno, sostituito con un’alternativa più sicura. L’esposizione nel secondo e terzo trimestre può causare tossicità fetale e neonatale, inclusi ridotta funzionalità renale, oligoidramnios, ritardo dell’ossificazione del cranio, ipotensione, iperkaliemia e insufficienza renale nel neonato.[1, 4]
Durante l’allattamento Ratacand non è raccomandato perché non ci sono dati sufficienti sul suo uso in questa fase; sono preferibili trattamenti alternativi con profilo di sicurezza noto, soprattutto per neonati o prematuri.[1, 4]
Effetti indesiderati
Negli studi clinici controllati, le reazioni avverse di Ratacand sono state in genere lievi e transitorie. Le più comuni, in base ai dati complessivi sull’ipertensione, sono capogiro o vertigini, cefalea e infezioni respiratorie.[1]
Tra le reazioni segnalate figurano, con frequenza comune, infezioni respiratorie, capogiro o vertigini e cefalea. Sono state riportate anche, molto raramente, leucopenia, neutropenia e agranulocitosi, iperpotassiemia, iponatriemia, tosse, nausea, aumento degli enzimi epatici o epatite, angioedema, rash, orticaria, prurito, dolore alla schiena, artralgia, mialgia e ridotta funzionalità renale, inclusa insufficienza renale nei soggetti predisposti. È stata riportata anche diarrea con frequenza non nota.[1]
Domande frequenti
Ratacand si usa per abbassare la pressione? Sì, è indicato per l’ipertensione negli adulti e nei pazienti dai 6 ai 18 anni.[1, 4, 5, 7]
Qual è la dose iniziale negli adulti con ipertensione? La dose iniziale raccomandata è 8 mg una volta al giorno.[1, 5]
Si può usare in gravidanza? Nel primo trimestre non è raccomandato, mentre nel secondo e terzo trimestre è controindicato.[1, 4]
Ratacand è adatto ai bambini? È indicato dai 6 ai 18 anni per l’ipertensione, ma per i bambini la dose va letta nella tabella ufficiale e decisa dal pediatra; non deve essere dato ai bambini sotto 1 anno.[1, 4, 5]
Posso prenderlo con altri farmaci per la pressione? In alcuni casi sì, ma il doppio blocco del sistema renina-angiotensina-aldosterone non è raccomandato e alcune associazioni richiedono stretta sorveglianza specialistica.[1, 4]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Ratacand: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
