Retin: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Retin: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFARetin A Crema
  2. 2 Effetti collateraliRetin A
  3. 3 Principio attivoTretinoina

Il testo è generato solo da questi 3 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Retin è un farmaco a base di tretinoina, disponibile come crema dermatologica allo 0,010%, 0,025% e 0,05%, indicata per l’acne e per il fotodanneggiamento cutaneo.[1] Si applica una volta al giorno, in genere la sera, dopo aver pulito la zona da trattare, usando piccole quantità di prodotto; per l’acne si tende a iniziare con 0,05%, mentre per il fotodanneggiamento si preferiscono concentrazioni più basse e un aumento graduale se necessario.[1] Prima di usarlo è importante sapere che non deve essere impiegato in gravidanza accertata o presunta, che l’esposizione al sole e ai raggi ultravioletti va evitata e che nei bambini sotto i 12 anni efficacia e sicurezza non sono state accertate.[1]

A cosa serve

RETIN-A è indicato nella terapia dell’acne e del fotodanneggiamento cutaneo.[1] La tretinoina agisce favorendo il ricambio delle cellule cutanee, regolando il comportamento dei cheratinociti e intervenendo anche sul derma, con aumento della vascolarizzazione e della deposizione di collagene.[1]

Formulazioni e come si usa

La crema è disponibile in tre concentrazioni: 0,010%, 0,025% e 0,05%.[1] L’applicazione va fatta in genere una volta al giorno, alla sera, dopo aver pulito la zona interessata, distribuendo piccole quantità di prodotto con le dita.[1]

Per l’acne volgare, la scheda tecnica consiglia di iniziare con RETIN-A 0,05%, valutando però formulazioni a concentrazione più bassa nei soggetti con cute particolarmente sensibile.[1] L’effetto terapeutico nell’acne di solito si apprezza dopo 2-3 settimane, ma possono servire fino a 6 settimane per risultati significativi.[1]

Per il fotodanneggiamento cutaneo, è consigliabile iniziare con le concentrazioni più basse e salire gradualmente se serve, fino a ottenere l’effetto desiderato.[1] In questa indicazione i risultati diventano in genere apprezzabili dopo 3-4 mesi, ma possono essere necessari anche 6 mesi.[1] Dopo un adeguato periodo di trattamento, il mantenimento può avvenire anche con applicazioni meno frequenti, ogni 2 o 3 giorni.[1]

Durante le prime settimane è possibile osservare arrossamento nel punto di applicazione e, talvolta, un’apparente intensificazione dell’infiammazione.[1] Se l’irritazione è troppo intensa, la scheda tecnica indica di allungare gli intervalli tra un’applicazione e l’altra oppure di usare concentrazioni più basse.[1] La scheda tecnica ricorda anche che una lieve irritazione cutanea può essere necessaria per ottenere risultati in tempi ragionevoli.[1] Non superare le dosi consigliate.[1]

Controindicazioni e avvertenze

RETIN-A è controindicato in caso di ipersensibilità ai componenti.[1] L’uso della tretinoina in gravidanza e durante l’allattamento deve essere evitato.[1] Inoltre, il prodotto non deve essere utilizzato durante la gravidanza accertata o presunta.[1]

L’esposizione diretta alla luce solare e alle lampade a raggi ultravioletti deve essere assolutamente evitata, perché può provocare irritazione cutanea.[1] Se l’esposizione non è evitabile, le zone trattate devono essere coperte oppure protette con preparati contenenti filtranti solari di sicura efficacia.[1] Chi presenta eritema solare dovrebbe attendere che sia scomparso prima di iniziare o riprendere il trattamento.[1] La stessa attenzione vale per chi è molto esposto al sole per motivi di lavoro o per chi è particolarmente sensibile alla luce solare per predisposizione ereditaria.[1]

La scheda tecnica segnala che anche i raggi X possono aumentare irritazione e arrossamento cutaneo.[1] Vento e freddo possono anch’essi favorire irritazione durante il trattamento.[1] RETIN-A non deve venire a contatto con occhi, bocca, narici e mucose; se ciò accade, bisogna lavare accuratamente con acqua.[1] Non va ingerito e non deve essere usato in eccesso.[1] L’uso prolungato di prodotti topici può dare sensibilizzazione.[1]

Si possono usare cosmetici, purché la pelle sia ben detersa prima dell’applicazione del farmaco.[1] I prodotti per capelli, come soluzioni per permanente o shampoo medicati, possono irritare e non dovrebbero entrare in contatto con le aree trattate.[1] È anche consigliato evitare depilazioni subito prima dell’applicazione.[1]

Nei bambini di età inferiore ai 12 anni efficacia e sicurezza non sono state accertate.[1]

Interazioni

La scheda tecnica sconsiglia, salvo diversa prescrizione medica, una terapia prolungata contemporanea con corticosteroidi, perché può favorire la comparsa di comedoni.[1] Serve particolare cautela anche se la cute viene trattata con altri preparati, soprattutto con farmaci che favoriscono la desquamazione.[1] Se questi prodotti sono stati usati in precedenza, è opportuno lasciare un intervallo prima di iniziare RETIN-A.[1] La stessa cautela è richiesta con saponi medicati o abrasivi, cosmetici molto disidratanti, prodotti ad alta concentrazione di alcol e astringenti.[1]

Gravidanza e allattamento

In gravidanza il prodotto non deve essere utilizzato, perché non è sufficientemente noto se l’applicazione locale possa essere dannosa per il feto e, pur con dati non conclusivi, sono stati segnalati rari casi di malformazioni dopo uso topico di retinoidi.[1] Le donne in età fertile devono essere informate del possibile rischio e adottare adeguate misure di controllo della fertilità.[1] La scheda tecnica raccomanda anche di interrompere il trattamento per almeno un ciclo mestruale prima di programmare una gravidanza.[1] Durante l’allattamento RETIN-A va usato solo se davvero necessario e sotto stretto controllo medico.[1]

Effetti indesiderati

RETIN-A può causare eritema locale anche grave.[1] Se questo compare nonostante il rispetto delle modalità di impiego, la scheda tecnica consiglia di sospendere temporaneamente il trattamento e riprendere eventualmente con una concentrazione inferiore.[1] Può comparire anche irritazione locale, soprattutto se il prodotto viene applicato su cute eczematosa; in questi casi va impiegato con molta cautela.[1] Sono state segnalate molto raramente allergie da contatto.[1] Durante il trattamento si può osservare iper- o ipopigmentazione cutanea.[1]

Sovradosaggio

L’uso di quantità eccessive provoca in genere solo una reazione cutanea spiacevole, come arrossamento e desquamazione, reversibile sospendendo l’applicazione.[1] Se il prodotto viene ingerito accidentalmente, possono comparire effetti simili a quelli di dosi orali elevate di vitamina A, come prurito, secchezza cutanea, artralgia e anoressia.[1] Se l’ingestione è recente, la scheda tecnica suggerisce lo svuotamento gastrico e terapie di supporto adeguate.[1]

Domande frequenti

Retin si usa per l’acne? Sì, la scheda tecnica lo indica per la terapia dell’acne.[1]

Si può usare in gravidanza? No, il prodotto non deve essere utilizzato in gravidanza accertata o presunta.[1]

Come si applica? In genere una volta al giorno, la sera, dopo aver pulito la zona, usando piccole quantità di crema.[1]

Il sole è un problema durante il trattamento? Sì, l’esposizione diretta al sole e alle lampade UV deve essere assolutamente evitata.[1]

Nei bambini si può usare? La sicurezza e l’efficacia nei bambini sotto i 12 anni non sono state accertate.[1]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Retin A Crema: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.