Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFASetofilm
- 2 BugiardinoSetofilm
- 3 IndicazioniSetofilm
- 4 Effetti collateraliSetofilm
- 5 Sicurezza e azioneSetofilm
Il testo è generato solo da questi 5 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Setofilm è un farmaco a base di ondansetron. È indicato per prevenire e trattare nausea e vomito legati a chemioterapia, radioterapia e, negli adulti e in età pediatrica, anche al periodo post-operatorio.[1, 2] Prima di usarlo bisogna considerare bene le controindicazioni: non deve essere usato con apomorfina e non deve essere usato in caso di allergia all’ondansetron o ad altri antagonisti 5-HT3.[1, 2] È importante anche sapere che l’ondansetron può allungare l’intervallo QT, quindi in alcuni pazienti serve cautela e in chi ha sindrome congenita del QT lungo va evitato.[1]
A cosa serve
Setofilm contiene ondansetron, un antiemetico appartenente agli antagonisti della serotonina 5-HT3.[1, 5] Negli adulti è indicato per la profilassi della nausea e del vomito acuti causati da chemioterapia moderatamente emetogena, per la profilassi e il trattamento della nausea e del vomito ritardati causati da chemioterapia da moderatamente a altamente emetogena, per la profilassi e il trattamento della nausea e del vomito acuti e ritardati causati da radioterapia altamente emetogena e per la profilassi e il trattamento della nausea e del vomito post-operatori.[1, 2, 3, 5] In età pediatrica è indicato per la gestione della nausea e del vomito causati da chemioterapia e per la profilassi e il trattamento della nausea e del vomito post-operatori.[1, 2, 3, 5]
Il suo effetto deriva dal blocco dei recettori 5-HT3, con conseguente riduzione del riflesso del vomito indotto da chemioterapia e radioterapia.[5]
Formulazioni e come si usa
Setofilm è disponibile in film orodispersibili da 4 mg e 8 mg di ondansetron.[1] È una formulazione solo per uso orale e i film si sciolgono in pochi secondi sulla lingua senza acqua.[1, 2] Le fonti segnalano che può essere utile nei pazienti con difficoltà di deglutizione, come bambini o anziani, e in chi ha un aumentato rischio di aspirazione.[1, 2]
Per l’adulto, nella nausea e nel vomito da chemioterapia o radioterapia emetogene, la dose raccomandata è 8 mg 1-2 ore prima del trattamento, seguiti da 8 mg per via orale 12 ore dopo.[1, 3] Per prevenire l’emesi ritardata o prolungata, il trattamento orale può essere proseguito fino a un massimo di 5 giorni dopo il ciclo di trattamento, con 8 mg due volte al giorno.[1, 3] Nella chemioterapia altamente emetogena, la dose orale raccomandata è 24 mg in associazione a 12 mg di desametasone sodio fosfato, 1-2 ore prima del trattamento; anche in questo caso, dopo le prime 24 ore, il trattamento orale può proseguire fino a un massimo di 5 giorni con 8 mg due volte al giorno.[1, 3]
| Uso nell’adulto | Dose standard | Massimo giornaliero |
|---|---|---|
| Chemioterapia o radioterapia emetogene | 8 mg 1-2 ore prima, poi 8 mg dopo 12 ore; quindi 8 mg due volte al giorno fino a 5 giorni | non indicato separatamente nella scheda, ma il regime riportato è fino a 5 giorni[1, 3] |
| Chemioterapia altamente emetogena | 24 mg con 12 mg di desametasone 1-2 ore prima; quindi 8 mg due volte al giorno fino a 5 giorni | non indicato separatamente nella scheda, ma il regime riportato è fino a 5 giorni[1, 3] |
Per i bambini, la dose dipende dal peso o dalla superficie corporea e va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo; la decisione spetta al pediatra.[1, 2, 3] La scheda tecnica indica che, nei bambini con chemioterapia, la somministrazione orale può iniziare dopo la dose endovenosa iniziale prevista dal protocollo e proseguire per alcuni giorni, ma per i dettagli numerici è necessario consultare la tabella ufficiale della scheda tecnica.[1, 3]
Controindicazioni e avvertenze
Setofilm non deve essere usato in caso di ipersensibilità all’ondansetron, ad altri antagonisti selettivi dei recettori 5-HT3 o ad uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2, 4] L’uso concomitante con apomorfina è controindicato, perché sono stati segnalati casi di ipotensione profonda e perdita di coscienza.[1, 2, 4]
Serve cautela nei pazienti con rischio di prolungamento del QTc, inclusi quelli con alterazioni elettrolitiche, insufficienza cardiaca congestizia, bradiaritmie o che assumono altri medicinali che possono allungare il QT o alterare gli elettroliti.[1] La scheda tecnica indica di evitare l’uso in pazienti con sindrome congenita del QT lungo.[1] Prima della somministrazione vanno corrette ipokaliemia e ipomagnesiemia.[1] Sono stati segnalati anche casi di torsione di punta e di ischemia miocardica.[1] In presenza di sintomi respiratori di possibile ipersensibilità, occorre particolare attenzione perché possono precedere una reazione allergica più importante.[1] Nei pazienti con ostruzione intestinale sub-acuta è raccomandato il monitoraggio dopo la somministrazione, perché l’ondansetron aumenta il tempo di transito del colon.[1] Dopo chirurgia adenotonsillare, la prevenzione di nausea e vomito può mascherare un sanguinamento occulto, quindi questi pazienti devono essere seguiti con attenzione.[1, 2]
Interazioni
Il concomitante uso con apomorfina è controindicato.[1, 2, 4] Nelle fonti sono segnalati possibili problemi con farmaci serotoninergici, compresi SSRI, SNRI, antidepressivi triciclici e inibitori delle monoamino ossidasi, per il rischio di sindrome serotoninergica; se l’associazione è necessaria, serve un attento monitoraggio.[1, 2] Sono segnalate inoltre interazioni rilevanti da considerare con fenitoina, carbamazepina e rifampicina, che possono ridurre le concentrazioni di ondansetron, e con tramadolo, con possibile riduzione dell’effetto analgesico.[1, 2] La scheda tecnica riporta anche che ondansetron non ha mostrato interazioni con alcol, temazepam, furosemide, alfentanil, tramadolo, morfina, lidocaina, tiopentale o propofol in studi specifici, ma indica comunque attenzione alle interazioni clinicamente rilevanti già segnalate.[1]
Gravidanza e allattamento
L’ondansetron non deve essere utilizzato durante il primo trimestre di gravidanza.[1] La scheda tecnica segnala un sospetto di rischio di malformazioni orofacciali, in particolare schisi orali, se assunto nel primo trimestre.[1] Durante l’allattamento non è raccomandato: la scheda tecnica consiglia di non allattare al seno, e il foglietto illustrativo dice che non deve essere allattato durante l’assunzione.[1, 2]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati più comuni riportati sono cefalea e stipsi; sono anche possibili vampate di calore.[1, 4] Tra quelli non comuni compaiono convulsioni, disturbi del movimento inclusi fenomeni extrapiramidali, aritmie, dolore toracico, bradicardia, ipotensione, singhiozzo e alterazioni asintomatiche dei test di funzionalità epatica.[1, 4] Raramente possono comparire reazioni di ipersensibilità anche gravi, disturbi transitori della vista, vertigini durante somministrazione endovenosa rapida e prolungamento del QTc, inclusa torsione di punta.[1, 4] Molto raramente è stata segnalata cecità transitoria, soprattutto con somministrazione endovenosa.[1, 4]
Domande frequenti
Setofilm si può usare per il vomito dopo un intervento? Sì, è indicato anche per la prevenzione e il trattamento della nausea e del vomito post-operatori negli adulti e nei bambini idonei secondo le indicazioni ufficiali.[1, 2, 3, 5]
Si può usare in gravidanza? No nel primo trimestre: la scheda tecnica dice che non deve essere utilizzato in quel periodo.[1]
Può dare problemi al cuore? Sì, può allungare il QT in modo dose-dipendente e sono stati segnalati torsione di punta e ischemia miocardica; in alcuni pazienti serve cautela o va evitato.[1]
Si può prendere insieme all’apomorfina? No, l’associazione è controindicata.[1, 2, 4]
Per i bambini esiste una dose unica? No, la dose pediatrica va letta nella tabella ufficiale della scheda tecnica o del foglietto illustrativo e deve essere stabilita dal pediatra.[1, 2, 3]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Setofilm: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
