Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFASulamid
- 2 BugiardinoSulamid
- 3 IndicazioniSulamid
- 4 Effetti collateraliSulamid
- 5 Sicurezza e azioneSulamid
- 6 Principio attivoAmisulpride
Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Sulamid è un farmaco a base di amisulpride, disponibile in compresse da 50 mg, indicato per il trattamento a breve-medio termine della distimia.[1, 2] Prima di usarlo è importante sapere che non deve essere impiegato in gravidanza o durante l’allattamento, e che è controindicato anche in diverse situazioni cardiache, endocrine e pediatriche.[1, 2] La posologia di base è di una compressa al giorno o secondo parere medico, ma in alcune persone anziane o con insufficienza renale il medico può doverla ridurre.[1, 2]
Indice (7 sezioni)
A cosa serve
Sulamid 50 mg compresse è un medicinale a base di amisulpride e la sua indicazione terapeutica è il trattamento a breve-medio termine della distimia.[1, 2] La classe farmacoterapeutica è quella degli psicolettici, benzamidi, con codice ATC N05AL05.[1, 5]
Formulazioni e come si usa
La formulazione riportata nelle fonti è Sulamid 50 mg compresse. Ogni compressa contiene amisulpride 50 mg.[1, 6] La confezione descritta è una scatola da 12 compresse in blister opacizzato PVC/alluminio.[1] Sulamid è soggetto a ricetta ripetibile ed è classificato in classe C, quindi a totale carico del cittadino.[6]
Per gli adulti, la scheda tecnica indica una compressa al giorno, oppure una diversa posologia secondo il parere medico.[1] Non sono riportate altre formulazioni di Sulamid nelle fonti fornite.[6]
Nei pazienti anziani la sicurezza è stata valutata in un numero limitato di casi e il medicinale deve essere usato con particolare attenzione per il possibile rischio di ipotensione e sedazione; il medico può decidere di ridurre la dose.[1, 2] In caso di insufficienza renale la dose va ridotta della metà se la clearance della creatinina è tra 30 e 60 ml/min, e a un terzo se è tra 10 e 30 ml/min; se la clearance è inferiore a 10 ml/min le fonti raccomandano massima cautela per la mancanza di dati.[1, 2] In caso di insufficienza epatica, invece, non è necessaria una riduzione della dose.[1]
Per bambini e adolescenti, l’uso dalla pubertà fino a 18 anni non è raccomandato perché efficacia e sicurezza non sono state stabilite; nei bambini fino alla pubertà il medicinale è controindicato.[1, 2] Le fonti non forniscono tabelle posologiche pediatriche da riportare qui; la decisione spetta al pediatra e i dettagli vanno letti nella scheda tecnica o nel foglietto illustrativo.[1, 2]
Controindicazioni e avvertenze
Sulamid è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2] È controindicato anche in presenza di feocromocitoma e in caso di tumori prolattino-dipendenti, come i prolattinomi ipofisari e i tumori mammari.[1, 2] Non deve essere usato in gravidanza accertata o presunta, durante l’allattamento e nelle donne in età fertile che non usino adeguati metodi contraccettivi.[1, 2] È inoltre controindicato nell’età pediatrica e, comunque, va impiegato solo a pubertà terminata.[1, 2]
La scheda tecnica segnala che, con i farmaci neurolettici, è stato riportato un quadro potenzialmente fatale chiamato sindrome neurolettica maligna, caratterizzato da febbre alta, rigidità muscolare, alterazioni dello stato di coscienza e disturbi vegetativi.[1] In caso di ipertermia, soprattutto ad alte dosi, il trattamento con tutti gli antipsicotici, incluso amisulpride, deve essere sospeso.[1]
Serve particolare cautela nei pazienti parkinsoniani, perché come altri antidopaminergici può peggiorare la malattia; in questi casi va usato solo quando il trattamento neurolettico non può essere evitato.[1, 2] Le fonti raccomandano cautela anche nei pazienti con malattie cardiovascolari o con una storia familiare di prolungamento del QT, perché amisulpride provoca un prolungamento dose-dipendente dell’intervallo QT e può aumentare il rischio di aritmie ventricolari gravi, comprese torsioni di punta.[1, 2] Prima della somministrazione e, se possibile, durante il trattamento, va considerato il monitoraggio dei fattori che favoriscono questo rischio, come bradicardia, ipokaliemia, QT già prolungato o terapia con altri farmaci che rallentano il ritmo o prolungano il QT.[1]
Nei pazienti anziani con psicosi correlate alla demenza, gli antipsicotici sono associati a un aumento del rischio di morte, e in alcuni studi è stato osservato anche un aumento del rischio di eventi cerebrovascolari; per questo Sulamid va usato con cautela nei pazienti con fattori di rischio per ictus.[1] Le fonti riportano anche che, con gli antipsicotici, sono state segnalate leucopenia, neutropenia e agranulocitosi; febbre o infezioni inspiegabili richiedono una valutazione ematologica.[2, 4]
Interazioni
L’associazione con altri psicofarmaci richiede particolare cautela e vigilanza medica per il rischio di effetti indesiderati da interazione.[1, 2] Non deve essere somministrato insieme a farmaci che possono provocare torsioni di punta, tra cui antiaritmici di classe Ia e III, bepridil, cisapride, sultopride, tioridazina, metadone, eritromicina endovena, vincamina endovena, halofantrina, pentamidina e sparfloxacina.[1, 2] È controindicata anche l’associazione con levodopa.[1, 2]
Amisulpride può antagonizzare gli effetti degli agonisti dopaminergici come bromocriptina e ropinirolo.[1, 2] Non va somministrato insieme a farmaci che alterano gli elettroliti, in particolare quelli che possono causare ipokaliemia, perché il potassio basso va corretto.[1, 2] L’associazione con alcol è sconsigliata perché amisulpride può aumentarne gli effetti centrali.[1, 2]
Tra le associazioni da considerare con attenzione ci sono i farmaci che possono prolungare il QT o favorire bradicardia, come alcuni beta-bloccanti, diltiazem, verapamil, clonidina, guanfacina, digitalici, altri neurolettici, antidepressivi imipraminici, litio, alcuni antistaminici e alcuni antimalarici.[1, 2] Anche i depressivi del sistema nervoso centrale, come ipnotici, tranquillanti, anestetici, analgesici, antistaminici H1 sedanti, barbiturici e benzodiazepine, richiedono prudenza.[1, 2]
Gravidanza e allattamento
Sulamid è controindicato in gravidanza accertata o presunta.[1, 2] Le fonti segnalano che i neonati esposti agli antipsicotici, incluso Sulamid, nel terzo trimestre possono presentare sintomi extrapiramidali o da astinenza, come agitazione, ipertonia, ipotonia, tremore, sonnolenza e difficoltà respiratoria o di alimentazione, e per questo devono essere monitorati.[1, 2] Non sono stati osservati effetti teratogeni.[1, 2]
Durante l’allattamento l’uso non è raccomandato, perché non è noto se amisulpride venga escreta nel latte materno.[1, 2]
Effetti indesiderati
Negli studi clinici, gli effetti più frequenti riguardano il sistema nervoso: possono comparire sintomi extrapiramidali come tremore, rigidità, ipocinesi, ipersalivazione, acatisia e discinesia.[1, 4] Questi disturbi sono in genere lievi ai dosaggi ottimali e l’incidenza resta molto bassa tra 50 e 300 mg al giorno.[1] Sono stati riportati anche distonia acuta e sonnolenza.[1, 4]
Tra gli effetti comuni figurano insonnia, ansia, agitazione, eccitabilità psicomotoria e alterazioni dell’orgasmo, oltre a stipsi, nausea, vomito e secchezza delle fauci.[1, 4] Amisulpride può aumentare la prolattina plasmatica, con possibili galattorrea, amenorrea, dismenorrea, ginecomastia, dolore al seno e disfunzione erettile.[1, 4]
Altri effetti riportati includono ipotensione, bradicardia, aumento di peso e innalzamento degli enzimi epatici; dopo la commercializzazione sono state segnalate anche leucopenia, neutropenia, agranulocitosi, prolungamento del QT, torsione di punta, tromboembolia venosa, angioedema, orticaria e sindrome neurolettica maligna.[1, 4] In caso di sintomi importanti o insoliti, le fonti rimandano alla valutazione medica.[2, 4]
Domande frequenti
Sulamid si usa per l’ansia o per la depressione maggiore? Le fonti fornite riportano come indicazione il trattamento a breve-medio termine della distimia.[1, 2]
Quante compresse si prendono al giorno? La posologia riportata è una compressa al giorno o secondo parere medico.[1, 2]
Si può usare in gravidanza? No, è controindicato in caso di gravidanza accertata o presunta.[1, 2]
Si può allattare durante la terapia? No, l’allattamento al seno non è raccomandato.[1, 2]
È necessario ridurre la dose nei problemi renali? Sì, la scheda tecnica indica riduzioni di dose in base alla funzione renale e raccomanda massima cautela nei casi di insufficienza renale grave.[1, 2]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Sulamid: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
