Tofranil: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Tofranil: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 29/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina effetti collaterali scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFATofranil
  2. 2 BugiardinoTofranil
  3. 3 Effetti collateraliTofranil

Il testo è generato solo da questi 3 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Tofranil è un farmaco a base di imipramina cloridrato, un antidepressivo triciclico appartenente agli inibitori non selettivi della monoamino-ricaptazione. Le formulazioni disponibili sono compresse rivestite da 10 mg e 25 mg.[1] È indicato negli adulti per diverse forme di depressione, tra cui fase depressiva della psicosi maniaco-depressiva, depressione reattiva, mascherata, neurotica, in corso di psicosi schizofreniche, involutive e gravi in presenza di malattie neurologiche o altre affezioni organiche.[1, 2] Prima di usarlo è importante sapere che è controindicato in caso di gravidanza, allattamento, età inferiore a 18 anni e in varie condizioni cardiache, oculari, epatiche e urinarie; inoltre va evitata l’associazione con gli IMAO.[1, 2]

Indice (7 sezioni)
  1. 1A cosa serve
  2. 2Formulazioni e come si usa
  3. 3Controindicazioni e avvertenze
  4. 4Interazioni
  5. 5Gravidanza e allattamento
  6. 6Effetti indesiderati
  7. 7Domande frequenti

A cosa serve

Tofranil è un antidepressivo usato negli adulti nelle forme depressive elencate nella scheda tecnica e nel foglietto illustrativo. La sua azione principale è legata all’inibizione del reuptake della noradrenalina e della serotonina.[1, 2]

Formulazioni e come si usa

Tofranil è disponibile in compresse rivestite da 10 mg e 25 mg di imipramina cloridrato. Le compresse vanno deglutite intere, senza masticarle. La posologia deve essere stabilita dal medico in modo individuale, usando le dosi minime efficaci e aumentando gradualmente con cautela, soprattutto negli anziani.[1]

Per gli adulti, la scheda tecnica riporta dosi diverse a seconda del contesto clinico:

Popolazione Dose iniziale Aumento e dose massima giornaliera Dose di mantenimento
Adulti ospedalizzati 25 mg 3 volte al giorno aumentare progressivamente di 25 mg al giorno fino a 200 mg/die; in casi gravi si possono somministrare 300 mg/die suddivisi in 3 somministrazioni di solito 100 mg/die
Adulti in trattamento ambulatoriale 25 mg 1-3 volte al giorno aumentare gradualmente sino a 150-200 mg/die, da raggiungersi nell’arco di una settimana di solito 50-100 mg al giorno
Anziani 10 mg al giorno aumentare gradualmente fino a raggiungere, nell’arco di 10 giorni, 30-50 mg al giorno 30-50 mg al giorno fino alla fine del trattamento

[1]

Per bambini e adolescenti sotto i 18 anni il medicinale non deve essere usato; nelle fonti disponibili non sono riportate dosi da seguire in questa scheda riassuntiva.[1, 2]

Controindicazioni e avvertenze

Tofranil è controindicato in caso di ipersensibilità all’imipramina o agli eccipienti, ipersensibilità crociata ad altri antidepressivi triciclici del gruppo delle dibenzazepine, e durante il trattamento con IMAO o con inibitori selettivi e reversibili delle MAO-A come moclobemide. È inoltre controindicato in glaucoma, ipertrofia prostatica, stenosi pilorica e altre affezioni stenosanti gastroenteriche e genito-urinarie, malattie epatiche, insufficienza cardiaca, disturbi del ritmo e della conduzione miocardica, periodo di recupero post-infartuale, gravidanza accertata o presunta, allattamento e sotto i 18 anni.[1, 2]

Nei bambini e negli adolescenti sotto i 18 anni gli antidepressivi triciclici non devono essere utilizzati, perché negli studi in questa fascia di età non è stata dimostrata efficacia; inoltre esistono segnali di rischio per suicidio, autolesionismo, ostilità ed eventi avversi cardiovascolari.[1, 2]

La depressione, e più in generale le patologie per cui Tofranil viene prescritto, possono associarsi a un aumento del rischio di pensieri suicidari e comportamento suicidario. Il rischio richiede sorveglianza stretta soprattutto all’inizio del trattamento, dopo cambi di dose e nei pazienti con precedenti di ideazione o comportamento suicidario, in particolare sotto i 25 anni.[1, 2]

Le fonti segnalano anche che, in alcuni pazienti, soprattutto all’inizio, può comparire un peggioramento dell’ansia, e che in soggetti con disturbo bipolare o predisposti possono comparire mania, ipomania o psicosi farmacoindotte.[2]

Interazioni

Tofranil non deve essere associato agli IMAO per il rischio di gravi effetti collaterali come ipertermia, convulsioni, crisi ipertensive, mioclono, agitazione, delirio e coma. La scheda tecnica precisa che, quando si passa da un trattamento all’altro, va rispettato un intervallo di wash-out di 2 settimane nel caso in cui un IMAO venga somministrato dopo Tofranil; per la moclobemide sono riportate indicazioni specifiche e comunque cautela.[1]

La somministrazione contemporanea con SSRI può produrre effetti additivi sul sistema serotoninergico; fluoxetina e fluvoxamina possono inoltre aumentare le concentrazioni plasmatiche di imipramina con maggiore rischio di effetti indesiderati.[1]

Gli antidepressivi triciclici possono potenziare l’azione di alcol, ipnotici, sedativi, ansiolitici e anestetici. Anche i neurolettici possono aumentare il rischio di convulsioni e modificare le concentrazioni plasmatiche dei triciclici.[1]

Gravidanza e allattamento

Tofranil non deve essere usato in gravidanza accertata o presunta. Durante l’allattamento non deve essere usato, perché imipramina e il suo metabolita passano nel latte materno; in questa situazione la scheda tecnica indica di sospendere gradualmente il trattamento oppure di interrompere l’allattamento al seno.[1, 2]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati sono in genere lievi e transitori, ma quelli neurologici o psichici gravi richiedono l’interruzione del trattamento. Gli anziani sono particolarmente sensibili agli effetti anticolinergici, neurologici, psichici e cardiovascolari.[1, 2]

Tra gli eventi segnalati con maggiore frequenza ci sono aumento di peso, tremori, secchezza delle fauci, stipsi, sudorazione aumentata, tachicardia sinusale, anomalie dell’ECG, ipotensione ortostatica, disturbi del sonno, sonnolenza, vertigini e affaticamento.[1, 3]

Sono riportati anche effetti meno comuni ma potenzialmente importanti, come convulsioni, disturbi della conduzione cardiaca, aritmie, alterazioni visive, ritenzione urinaria, disturbi della minzione, reazioni cutanee allergiche e, molto raramente, alterazioni del sangue, epatiti, glaucoma, ileo paralitico e reazioni anafilattiche.[1, 3]

Domande frequenti

Tofranil si usa nei bambini? No. Le fonti indicano che è controindicato sotto i 18 anni e che gli antidepressivi triciclici non devono essere usati in questa fascia di età.[1, 2]

Posso prenderlo in gravidanza? No. La gravidanza accertata o presunta è una controindicazione.[1, 2]

È compatibile con gli antidepressivi IMAO? No. L’associazione è controindicata per il rischio di reazioni gravi.[1, 2]

Posso guidare mentre lo assumo? Se compaiono visione offuscata, sonnolenza o altri disturbi del sistema nervoso centrale, non bisogna guidare né usare macchinari.[1]

Serve attenzione negli anziani? Sì. Le fonti raccomandano di iniziare con dosi basse e aumentare con cautela, perché gli anziani possono rispondere in modo più marcato e sono più sensibili agli effetti indesiderati.[1]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Tofranil: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.