Trelegy: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Trelegy: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 2 pagine principio attivo, 1 riassunto EPAR EMA scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFATrelegy Ellipta 92/55/22 mcg
  2. 2 BugiardinoTrelegy Ellipta
  3. 3 IndicazioniTrelegy
  4. 4 Effetti collateraliTrelegy
  5. 5 Sicurezza e azioneTrelegy
  6. 6 Riassunto EPAR EMATrelegy Ellipta (fluticasone furoate;umeclidinium;vilanterol)
  7. 7 Principio attivoFluticasone Furoato
  8. 8 Principio attivoUmeclidinio Bromuro

Il testo è generato solo da questi 8 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Trelegy è un farmaco a base di fluticasone furoato + umeclidinio bromuro + vilanterolo, usato come trattamento di mantenimento negli adulti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) da moderata a severa quando la terapia inalatoria già in corso non controlla bene la malattia.[1, 6] Non deve essere usato per trattare un attacco improvviso di fiato corto o una riacutizzazione acuta di BPCO, e non va usato nei pazienti con asma perché non è stato studiato in questa popolazione.[1] Prima di usarlo è importante sapere che è controindicato in caso di ipersensibilità ai principi attivi o agli eccipienti, e che va usato con cautela in alcune condizioni come malattie cardiovascolari instabili, compromissione epatica da moderata a grave e altri disturbi indicati nella scheda tecnica o nel foglietto illustrativo.[1, 2]

A cosa serve

Trelegy Ellipta è indicato negli adulti con BPCO da moderata a severa come terapia di mantenimento, in particolare quando il paziente non è adeguatamente trattato da una combinazione di corticosteroide per via inalatoria più beta2-agonista a lunga durata d’azione, oppure da beta2-agonista a lunga durata d’azione più antagonista muscarinico a lunga durata d’azione.[1, 6] Il farmaco viene usato regolarmente ogni giorno e non per il sollievo immediato dei sintomi.[1, 2, 6]

Secondo la sintesi EMA, Trelegy Ellipta è usato negli adulti con BPCO da moderata a grave la cui malattia non è controllata in modo soddisfacente da una combinazione inalatoria di beta2-agonista a lunga durata d’azione più corticosteroide, oppure da un antagonista muscarinico a lunga durata d’azione.[6] L’EMA riporta anche che il medicinale migliora la funzione polmonare e la qualità di vita nei pazienti con BPCO da moderata a grave.[6]

Formulazioni e come si usa

La formulazione descritta nella scheda tecnica è Trelegy Ellipta 92 microgrammi/55 microgrammi/22 microgrammi polvere per inalazione in contenitore monodose. Ogni inalazione eroga 92 microgrammi di fluticasone furoato, 55 microgrammi di umeclidinio e 22 microgrammi di vilanterolo; ogni dose contiene anche circa 25 mg di lattosio monoidrato.[1]

Per gli adulti, la dose massima e raccomandata è una inalazione una volta al giorno, ogni giorno alla stessa ora.[1] Se ci si dimentica una dose, la successiva va inalata all’ora consueta del giorno seguente.[1] Non sono richiesti aggiustamenti di dose nei pazienti anziani o con compromissione renale, mentre in caso di compromissione epatica lieve, moderata o grave non è necessario un aggiustamento, ma la scheda tecnica raccomanda cautela nei pazienti con compromissione epatica da moderata a grave.[1]

Formulazione Dose standard negli adulti Dose massima giornaliera

| Trelegy Ellipta 92/55/22 microgrammi | 1 inalazione una volta al giorno | 1 inalazione al giorno |[1]

L’inalatore è solo per uso inalatorio. Va preparata la dose aprendo il coperchio quando si è pronti a inalare, senza agitare il dispositivo, poi si inspira con un respiro lungo, costante e profondo, trattenendo il respiro per almeno 3-4 secondi. Dopo l’inalazione è opportuno sciacquare la bocca con acqua senza deglutire, per ridurre il rischio di dolori alla bocca o alla gola.[1]

Nella popolazione pediatrica sotto i 18 anni non esiste un uso specifico di Trelegy Ellipta per l’indicazione BPCO.[1, 3]

Controindicazioni e avvertenze

Trelegy Ellipta è controindicato in caso di ipersensibilità ai principi attivi o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2] Non deve essere usato in pazienti con asma, perché non è stato studiato in questa popolazione.[1]

Non ci sono dati clinici a supporto dell’uso di Trelegy Ellipta per episodi acuti di broncospasmo o per una riacutizzazione acuta di BPCO come terapia di salvataggio.[1] Se la BPCO peggiora durante il trattamento, il paziente deve essere rivalutato.[1] La scheda tecnica avverte anche che il trattamento non va interrotto senza controllo medico, perché i sintomi possono ripresentarsi.[1]

È descritto il rischio di broncospasmo paradosso, con respiro corto e affannoso subito dopo la somministrazione, situazione in cui il trattamento deve essere interrotto immediatamente.[1, 2] La scheda tecnica segnala inoltre possibili effetti cardiovascolari, come aritmie, fibrillazione atriale e tachicardia, e raccomanda cautela nei pazienti con malattie cardiovascolari instabili o pericolose per la vita.[1]

Tra le altre condizioni per cui la scheda tecnica raccomanda cautela compaiono disturbi convulsivi, tireotossicosi e i pazienti che rispondono in modo insolito agli agonisti beta2-adrenergici.[1] Il bugiardino aggiunge anche prudenza in caso di problemi di cuore o pressione alta, problemi al fegato, tubercolosi polmonare o infezioni di lunga durata o non trattate, glaucoma ad angolo stretto, difficoltà a urinare o blocco urinario, epilessia, problemi della tiroide, bassi livelli di potassio, storia di diabete e disturbi visivi.[2]

La scheda tecnica ricorda che i corticosteroidi per via inalatoria possono dare effetti sistemici, soprattutto se usati a dosi elevate e per lunghi periodi, anche se meno spesso rispetto ai corticosteroidi orali.[1] Se compaiono visione offuscata o altri disturbi visivi, è indicata una valutazione oculistica per escludere cataratta, glaucoma o corioretinopatia sierosa centrale.[1]

Interazioni

Le interazioni clinicamente significative sono considerate improbabili a dosi cliniche per le basse concentrazioni plasmatiche ottenute con l’inalazione, ma la scheda tecnica segnala alcune eccezioni importanti.[1] I beta-bloccanti possono ridurre o antagonizzare l’effetto del vilanterolo; se necessari, si devono considerare beta-bloccanti cardioselettivi, ma con cautela.[1, 2]

La co-somministrazione con potenti inibitori del CYP3A4, come ketoconazolo, ritonavir o medicinali contenenti cobicistat, richiede attenzione perché può aumentare l’esposizione sistemica a fluticasone furoato e vilanterolo, con possibile aumento delle reazioni avverse.[1, 2] La scheda tecnica dice che questa associazione deve essere evitata, salvo che i benefici superino il rischio aumentato, e in tal caso il paziente va monitorato per effetti sistemici da corticosteroidi.[1]

Gravidanza e allattamento

In gravidanza non ci sono dati sull’uso di fluticasone furoato, umeclidinio e vilanterolo nelle donne gravide.[1] Gli studi animali hanno mostrato tossicità riproduttiva a esposizioni non clinicamente rilevanti, quindi l’uso in gravidanza va preso in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre giustifica il potenziale rischio per il feto.[1]

Non è noto se i componenti o i loro metaboliti passino nel latte umano.[1] Poiché altri corticosteroidi, antagonisti muscarinici e agonisti beta2-adrenergici possono essere rilevati nel latte materno, un rischio per il lattante non può essere escluso; la decisione tra sospendere l’allattamento o sospendere il trattamento va presa considerando i benefici per il bambino e per la madre.[1]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati più frequenti riportati con Trelegy Ellipta sono nasofaringite, mal di testa e infezioni delle vie respiratorie superiori.[1, 6] Nella scheda tecnica, le reazioni avverse comprendono anche polmonite, bronchite, faringite, rinite, sinusite, influenza, infezione virale delle vie respiratorie, candidosi della bocca e della gola, infezione del tratto urinario, tachiaritmia sopraventricolare, tachicardia, fibrillazione atriale, tosse, dolore orofaringeo, disfonia, costipazione, secchezza delle fauci, artralgia, mal di schiena e fratture, con frequenze variabili.[1]

La polmonite è un effetto indesiderato importante da tenere presente nei pazienti con BPCO.[1, 2, 6] Negli studi di sicurezza riportati nella scheda tecnica, l’incidenza di polmonite è stata maggiore in alcuni confronti attivi, e nello studio IMPACT è stata dell’8% nel gruppo Trelegy Ellipta contro il 7% con fluticasone furoato/vilanterolo e il 5% con umeclidinio/vilanterolo.[1]

Studi principali

L’EMA riporta che Trelegy Ellipta è stato valutato in due studi principali.[6] In uno studio su 10.355 pazienti con BPCO avanzata e rischio di esacerbazioni, il medicinale ha ridotto il tasso di esacerbazioni moderate e gravi del 15% rispetto a fluticasone furoato/vilanterolo e del 25% rispetto a vilanterolo più umeclidinio bromuro in un anno.[6] In un altro studio su 1.810 pazienti con BPCO non controllata in modo soddisfacente, dopo 24 settimane Trelegy Ellipta ha migliorato il FEV1 di 142 ml, mentre nel gruppo di confronto con budesonide/formoterolo si è osservata una riduzione media di 29 ml.[6]

Domande frequenti

Trelegy si usa per l’asma? No. La scheda tecnica dice che non deve essere usato nei pazienti con asma perché non è stato studiato in questa popolazione.[1]

Trelegy serve per un attacco improvviso di fiato corto? No. Non ci sono dati a supporto del suo uso per episodi acuti di broncospasmo o per una riacutizzazione acuta di BPCO come terapia di salvataggio.[1, 2]

Quante volte al giorno si prende? Negli adulti la dose massima e raccomandata è una inalazione una volta al giorno, ogni giorno alla stessa ora.[1]

Devo sciacquare la bocca dopo l’inalazione? Sì. La scheda tecnica consiglia di sciacquare la bocca con acqua dopo l’uso, senza deglutire, per ridurre il rischio di effetti indesiderati alla bocca o alla gola.[1]

Posso usarlo in gravidanza? Solo se il beneficio atteso per la madre giustifica il possibile rischio per il feto, perché non ci sono dati adeguati nelle donne in gravidanza.[1]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Trelegy Ellipta 92/55/22 mcg: Scheda Tecnica. Avvertenze.