Trimeton: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Trimeton: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFATrimeton
  2. 2 BugiardinoTrimeton
  3. 3 IndicazioniTrimeton
  4. 4 Effetti collateraliTrimeton
  5. 5 Sicurezza e azioneTrimeton

Il testo è generato solo da questi 5 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato: gli articoli di approfondimento in fondo alla pagina sono solo elencati.

Trimeton è un farmaco a base di clorfenamina maleato, disponibile come soluzione iniettabile da 10 mg/1 ml. È un antistaminico per uso sistemico indicato quando serve un effetto rapido, per il trattamento dei sintomi di rinite allergica, congiuntivite allergica, orticaria, angioedema, prurito, punture di insetti, alcune dermatosi allergiche, reazioni allergiche da farmaci, siero o vaccini, chinetosi e vomito.[1, 2]

Prima di usarlo bisogna sapere che è controindicato nei neonati, nei bambini prematuri, nei ragazzi sotto i 12 anni e in chi assume inibitori delle monoamino ossidasi; inoltre va usato con cautela in diverse condizioni cliniche, perché può dare sonnolenza e altre reazioni anticolinergiche.[1, 2]

Per l’adulto e il ragazzo sopra i 12 anni la dose va personalizzata dal medico: la scheda tecnica riporta 1-2 fiale da 10 mg al giorno per via intramuscolare, sottocutanea o, nei casi più gravi, endovenosa, con dose massima di 40 mg nelle 24 ore.[1]

A cosa serve

Trimeton è indicato per il trattamento sintomatico della rinite allergica stagionale e perenne, della rinite vasomotoria, della congiuntivite allergica, delle manifestazioni cutanee allergiche non complicate di orticaria e angioedema, del prurito, delle punture di insetti e di alcune dermatosi allergiche come la dermatite atopica. È indicato anche come terapia coadiuvante delle reazioni allergiche da farmaci, da siero o da vaccini, e per la terapia della chinetosi e del vomito. La scheda tecnica specifica che è usato quando serve un effetto rapido della terapia.[1] Il foglietto illustrativo conferma le stesse indicazioni e descrive Trimeton come un antistaminico efficace sui sintomi delle malattie allergiche delle vie respiratorie superiori e della pelle.[2]

Formulazioni e come si usa

L’unica formulazione riportata nelle fonti fornite è Trimeton 10 mg/1 ml soluzione iniettabile.[1, 2] La somministrazione è endovenosa, intramuscolare o sottocutanea.[1]

Per adulti e ragazzi di oltre 12 anni, la scheda tecnica riporta questa posologia:

Formulazione Dose abituale negli adulti e ragazzi >12 anni Dose massima giornaliera
Trimeton 10 mg/1 ml soluzione iniettabile 1-2 fiale da 10 mg al giorno per via IM, SC o, nei casi più gravi, EV 40 mg in 24 ore

[1]

La dose va personalizzata in base alle necessità e alla risposta del paziente.[1] Nella popolazione pediatrica, la sicurezza e l’efficacia nei bambini sotto i 12 anni non sono state stabilite; inoltre Trimeton è controindicato nei neonati e nei bambini prematuri e nei ragazzi sotto i 12 anni.[1, 2] Per i bambini, quindi, la dose dipende dal peso e dall’età e va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo, con decisione del pediatra.[1, 2]

Controindicazioni e avvertenze

Trimeton non deve essere usato se c’è ipersensibilità al principio attivo, ad altri antistaminici di struttura chimica simile o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2] È controindicato anche nei neonati e nei bambini prematuri, nei ragazzi sotto i 12 anni e nei pazienti che ricevono una terapia con inibitori della monoamino ossidasi.[1, 2]

La scheda tecnica indica di usare cautela in caso di glaucoma ad angolo chiuso, ulcera peptica stenosante, stenosi pilorica e duodenale, ipertrofia prostatica o stenosi del collo vescicale, asma bronchiale, epilessia, malattie cardiovascolari, ipertensione, ipertensione intraoculare e ipertiroidismo.[1] Il foglietto illustrativo riporta le stesse precauzioni e aggiunge che, se il medicinale è somministrato per prevenire reazioni allergiche durante trasfusioni, non va mescolato al sangue della trasfusione ma va dato direttamente al paziente prima della trasfusione; se le trasfusioni sono successive, va somministrata un’altra dose.[1, 2]

Negli anziani, in particolare sopra i 60 anni, gli antistaminici hanno maggior probabilità di causare vertigini, sedazione e ipotensione, e la dose va valutata con particolare attenzione.[1, 2] La scheda tecnica segnala anche che possono comparire sonnolenza e alterazione dell’attenzione, quindi durante il trattamento è necessaria prudenza nella guida e nell’uso di macchinari.[1, 2]

Interazioni

Gli inibitori delle monoamino ossidasi prolungano e intensificano gli effetti degli antistaminici e possono causare grave ipotensione.[1] L’uso concomitante di altri antistaminici, alcol, antidepressivi triciclici, barbiturici o altri depressivi del sistema nervoso centrale può potenziare la sedazione di Trimeton.[1]

Gli antistaminici possono mascherare i primi segni di ototossicità di alcuni antibiotici e ridurre la durata d’azione degli anticoagulanti orali.[1] Inoltre, devono essere sospesi circa quattro giorni prima dei test cutanei, perché possono prevenire o ridurre reazioni altrimenti positive.[1]

Gravidanza e allattamento

In assenza di studi controllati adeguati, la sicurezza di Trimeton in gravidanza e durante l’allattamento non è stata stabilita.[1] Per questo, nelle donne gravide bisogna valutare i potenziali benefici rispetto ai possibili rischi per madre e feto.[1] La scheda tecnica aggiunge che gli antiemetici, in generale, vanno usati solo in caso di sintomatologia clinica conclamata per cui non sia possibile un’alternativa, non nei casi semplici e frequenti di emesi gravidica e non a scopo preventivo.[1]

L’uso di antistaminici nel terzo trimestre di gravidanza può provocare effetti collaterali nei prematuri e nei neonati, per la loro particolare sensibilità a questa classe di medicinali.[1]

Effetti indesiderati

L’effetto avverso più frequente della clorfenamina maleato è la sonnolenza, da lieve a moderata.[1] Alle comuni dosi terapeutiche sono frequenti sedazione, sonnolenza, astenia, difficoltà di coordinazione motoria, vertigini, ronzii auricolari e visione indistinta.[1]

Sono frequenti anche gli effetti anticolinergici, come secchezza della bocca, del naso e della gola, stipsi, difficoltà a urinare, ritenzione urinaria e riduzione o ispessimento delle secrezioni bronchiali con respiro difficoltoso e senso di oppressione toracica.[1] Possono comparire anche nervosismo, insonnia, tremori e, ad alte dosi, convulsioni.[1]

Tra gli altri eventi descritti ci sono cefalea, tachicardia e ipotensione, più facilmente negli anziani o nei soggetti ipersensibili.[1] Sono state inoltre riportate, in modo eccezionale, agranulocitosi, trombocitopenia e anemia emolitica, oltre a orticaria, eruzione cutanea da medicinale, shock anafilattico e reazioni da fotosensibilità.[1] Dopo somministrazione parenterale è possibile un’anafilassi.[1]

La sensazione di bruciore nel punto di iniezione di solito dura meno di cinque minuti.[1] Raramente, dopo somministrazione parenterale, possono comparire sudorazione eccessiva, brividi, pallore, pulsazioni deboli e ipotensione transitoria, che in genere regrediscono entro un’ora.[1]

Domande frequenti

Trimeton è un antistaminico? Sì, è un antistaminico per uso sistemico, con proprietà anticolinergiche e sedative di intensità da lieve a moderata.[1, 5]

Quando viene usato Trimeton iniettabile? Viene usato quando serve un effetto rapido per sintomi allergici, chinetosi e vomito.[1, 2]

Posso guidare dopo averlo assunto? No o comunque con molta prudenza, perché può causare sonnolenza e alterare la capacità di guidare o usare macchinari.[1]

Si può usare nei bambini piccoli? No: nei neonati, nei bambini prematuri e nei ragazzi sotto i 12 anni è controindicato, e nei bambini sotto i 12 anni sicurezza ed efficacia non sono state stabilite.[1, 2]

Qual è la dose massima negli adulti? La dose massima raccomandata è 40 mg nelle 24 ore.[1]

Approfondimenti su Trimeton

L’articolo di Torrinomedica su Trimeton, divisi per tema. Non sono stati usati come fonte del riassunto qui sopra.

Altre domande

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Trimeton: Scheda Tecnica e Prescrivibilità.