Usoldec: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Usoldec: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 29/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAUsoldec
  2. 2 BugiardinoUsoldec
  3. 3 IndicazioniUsoldec
  4. 4 Effetti collateraliUsoldec
  5. 5 Sicurezza e azioneUsoldec
  6. 6 Principio attivoDesametasone

Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Usoldec è un farmaco a base di desametasone sodio fosfato, un corticosteroide oftalmico con azione antinfiammatoria, disponibile come collirio soluzione allo 0,15% in flacone da 5 ml.[1, 6] Si usa per alcune infiammazioni dell’occhio, anche di natura allergica, tra cui congiuntiviti, blefariti, cheratocongiuntiviti, scleriti, episcleriti e uveiti.[1, 2] Prima di usarlo bisogna sapere che è controindicato in diverse infezioni oculari, nell’ipertensione endoculare, nei bambini sotto i 3 anni e, in generale, in gravidanza e allattamento; inoltre va usato con cautela se la terapia dura più di due settimane o se sono presenti fattori di rischio oculari.[1, 2]

Indice (7 sezioni)
  1. 1A cosa serve
  2. 2Formulazioni e come si usa
  3. 3Controindicazioni e avvertenze
  4. 4Interazioni
  5. 5Gravidanza e allattamento
  6. 6Effetti indesiderati
  7. 7Domande frequenti

A cosa serve

Usoldec è indicato per il trattamento delle infiammazioni di alcune parti dell’occhio, in particolare congiuntiva, palpebra, cornea, sclera e uvea, comprese le forme allergiche. Le indicazioni riportate in scheda tecnica comprendono congiuntiviti primaverili e allergiche, blefariti e blefarocongiuntiviti allergiche, cheratocongiuntiviti allergiche, scleriti, episcleriti e uveiti.[1, 2]

Si tratta quindi di un collirio corticosteroideo da impiegare quando il medico ritiene utile ridurre l’infiammazione oculare.[1, 5]

Formulazioni e come si usa

La formulazione riportata per Usoldec è il collirio soluzione 0,15%, contenente desametasone sodio fosfato 1,5 mg per ml.[1, 6]

Per gli adulti e per l’uso generale, la dose raccomandata è di una goccia da instillare nel fornice congiuntivale tre o quattro volte al giorno, oppure secondo prescrizione medica.[1, 2]

Formulazione Dose standard nell’adulto Dose massima giornaliera
Collirio soluzione 0,15% una goccia 3-4 volte al giorno non indicata in scheda tecnica come numero preciso massimo giornaliero; la frequenza è “tre-quattro volte al dì” o secondo prescrizione medica[1, 2]

Nel flacone multidose, bisogna rimuovere il tappo con una leggera rotazione, instillare il collirio evitando che il contagocce tocchi l’occhio o altre superfici e richiudere ermeticamente. Se si usano lenti a contatto, vanno tolte prima dell’instillazione e possono essere riapplicate dopo 15 minuti.[1, 2]

Per il contenitore monodose, la fiala va controllata, aperta ruotando l’aletta, capovolta e instillata senza toccare l’occhio con la punta; il contenuto residuo va eliminato.[1]

Nei bambini da 3 a 12 anni il medicinale va somministrato solo nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. La dose nei bambini dipende dal peso e dall’età e va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo; la decisione spetta al pediatra.[1, 2]

Controindicazioni e avvertenze

Usoldec non deve essere usato in caso di ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti. È controindicato anche in presenza di ipertensione endoculare, herpes simplex o altre infezioni virali corneali in fase ulcerativa acuta, congiuntivite con cheratite ulcerativa anche iniziale, tubercolosi o micosi dell’occhio, oftalmie purulente acute, congiuntiviti purulente, blefariti purulente ed erpetiche, orzaiolo, lesioni o abrasioni corneali.[1, 2]

Il medicinale è controindicato nei bambini di età inferiore a tre anni.[1, 2]

In gravidanza e allattamento la scheda tecnica lo indica come generalmente controindicato, mentre il foglietto illustrativo segnala che non va assunto in gravidanza e durante l’allattamento; in caso di gravidanza, comunque, il prodotto va usato solo se strettamente necessario e sotto diretto controllo medico.[1, 2]

L’uso, soprattutto se prolungato, può aumentare la pressione intraoculare; per questo, se il trattamento dura più di due settimane, è consigliato il controllo della pressione oculare.[1, 2] I corticosteroidi possono favorire anche la comparsa di cataratta, perciò non vanno usati per lunghi periodi senza valutazione medica.[1, 2]

Serve particolare cautela nelle patologie con assottigliamento corneale.[1, 2] Nelle cheratiti erpetiche l’uso è sconsigliato e, se ritenuto necessario, può essere consentito solo sotto stretta sorveglianza dell’oculista.[1, 2]

Se è presente una congiuntivite batterica, virale o fungina, il corticosteroide può mascherare i segni della progressione dell’infezione. Inoltre, in presenza di lesioni, può ritardare la guarigione dei tessuti e favorire la diffusione di eventuali infezioni.[1, 2]

Nel flacone multidose è presente benzalconio cloruro, che può causare irritazione oculare, cheratopatia puntata o ulcerativa tossica e alterare il colore delle lenti a contatto morbide; i pazienti con secchezza oculare o con cornea compromessa richiedono un monitoraggio attento se il farmaco viene usato frequentemente o per periodi prolungati.[1, 2]

Se compaiono visione offuscata o altri disturbi visivi, è opportuno rivolgersi a un oculista per valutarne la causa, che può includere cataratta, glaucoma o, più raramente, corioretinopatia sierosa centrale.[1, 2]

Interazioni

L’unica interazione rilevante riportata in scheda tecnica riguarda gli inibitori del CYP3A, compresi ritonavir e cobicistat: questi possono ridurre la clearance del desametasone e aumentare il rischio di effetti sistemici, come soppressione surrenalica o sindrome di Cushing. La combinazione dovrebbe essere evitata, a meno che il beneficio non superi il rischio; se usata, il paziente va monitorato per gli effetti sistemici dei corticosteroidi.[1]

Il foglietto illustrativo segnala che alcuni medicinali, in particolare quelli per l’HIV come ritonavir e cobicistat, possono aumentare gli effetti di Usoldec e richiedere stretta osservazione medica.[2]

Gravidanza e allattamento

Nelle donne in gravidanza Usoldec va somministrato solo nei casi di effettiva necessità e sotto diretto controllo del medico.[1] Il foglietto illustrativo aggiunge che in gravidanza il medico lo prescrive solo se strettamente necessario; per l’allattamento, invece, lo indica come da evitare.[2]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati più importanti legati al corticosteroide includono aumento della pressione intraoculare, soprattutto dopo 15-20 giorni di applicazione topica in pazienti predisposti o glaucomatosi, cataratta subcapsulare posteriore dopo trattamenti prolungati, aggravamento o comparsa di infezioni da Herpes simplex o fungine e ritardo della cicatrizzazione. In questi casi è opportuno sospendere il trattamento e impostare una terapia adeguata.[1, 4]

Occasionalmente possono comparire lieve prurito o bruciore.[1, 4] È stato inoltre segnalato, con frequenza non nota, il disturbo visivo di visione offuscata.[1, 4] Tra gli effetti endocrini riportati con frequenza non nota figurano sindrome di Cushing e soppressione surrenalica.[1, 4]

Domande frequenti

Usoldec si può usare per le allergie dell’occhio? Sì, è indicato anche per congiuntiviti, blefariti e cheratocongiuntiviti allergiche.[1, 2]

Quante volte al giorno si usa? La dose raccomandata è una goccia tre o quattro volte al giorno, salvo diversa prescrizione medica.[1, 2]

Si possono portare le lenti a contatto durante l’uso? No, le lenti vanno tolte prima dell’instillazione e si possono riapplicare dopo 15 minuti.[1, 2]

Per quanto tempo si può usare senza controlli? Se il trattamento dura più di due settimane, va controllata la pressione intraoculare.[1, 2]

È adatto ai bambini piccoli? È controindicato sotto i 3 anni; tra 3 e 12 anni va usato solo se strettamente necessario e sotto controllo medico.[1, 2]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Usoldec: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.