Utrogestan: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Utrogestan: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 2 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAUtrogestan 300 Mg
  2. 2 Scheda tecnica AIFAUtrogestan – Progesterone
  3. 3 BugiardinoUtrogestan
  4. 4 Principio attivoProgesterone

Il testo è generato solo da questi 4 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Utrogestan è un farmaco a base di progesterone micronizzato, disponibile come capsule molli vaginali da 200 mg o da 300 mg. È indicato nelle donne adulte per sostenere la fase luteale nei cicli di fecondazione assistita e, per la formulazione da 200 mg, anche per la prevenzione del parto pretermine in alcune gravidanze singole.[1, 2]

Prima di usarlo bisogna sapere che va impiegato solo per via vaginale, dopo una valutazione medica completa, e che non deve essere usato in caso di alcune condizioni come allergia al progesterone, alla soia o alle arachidi, sanguinamento vaginale non spiegato, gravi malattie del fegato, trombosi o aborto mancato.[1, 2, 3]

Il dosaggio cambia in base alla formulazione e all’indicazione: per la fase luteale nei cicli ART la dose è 600 mg al giorno, mentre per la prevenzione del parto pretermine la formulazione da 200 mg prevede 200 mg la sera.[1, 2]

A cosa serve

Utrogestan contiene progesterone, un ormone naturale. Nelle schede AIFA è indicato nelle donne adulte per l’integrazione o il supporto della fase luteale durante i cicli di tecnologie di riproduzione assistita, cioè nei trattamenti per la fertilità. La formulazione da 200 mg ha anche un’altra indicazione: la prevenzione del parto pretermine nelle donne con gravidanza singola, cervice corta e/o anamnesi di parto pretermine spontaneo.[1, 2, 3]

Secondo il foglietto illustrativo, il farmaco è usato per sostenere la gravidanza durante il trattamento della fertilità e per prevenire il parto prematuro nelle donne con gravidanza singola che hanno avuto in precedenza un bambino prematuro e/o hanno una cervice corta.[3]

Formulazioni e come si usa

Utrogestan è disponibile in capsule molli vaginali da 300 mg e da 200 mg. Entrambe le formulazioni vanno inserite in profondità nella vagina.[1, 2, 3]

Posologia negli adulti

Formulazione Indicazione Dose standard Durata
Utrogestan 300 mg capsule molli vaginali Supporto della fase luteale nei cicli ART 600 mg al giorno, in 2 dosi separate: una al mattino e una prima di coricarsi Iniziare non oltre il terzo giorno dopo il prelievo degli ovociti; continuare almeno fino alla 7a settimana di gravidanza e non oltre la 12a settimana di gravidanza o fino all’inizio delle mestruazioni[1]
Utrogestan 200 mg capsule molli vaginali Supporto della fase luteale nei cicli ART 600 mg al giorno, in 3 dosi distinte: mattino, mezzogiorno e prima di coricarsi Iniziare non oltre il terzo giorno dopo il prelievo degli ovociti; se la gravidanza è confermata, continuare almeno fino alla 7a settimana e non oltre la 12a settimana di gravidanza[2]
Utrogestan 200 mg capsule molli vaginali Prevenzione del parto pretermine 200 mg al giorno la sera prima di coricarsi Dalla 20a settimana alla 34a settimana di gravidanza circa[2]

Per la formulazione da 300 mg, la scheda AIFA specifica che il trattamento è solo vaginale, con una capsula al mattino e una prima di coricarsi.[1] Per la formulazione da 200 mg usata nella prevenzione del parto pretermine, la dose è di una capsula la sera.[2]

Nella popolazione pediatrica non esiste un uso rilevante o un’indicazione specifica di Utrogestan; negli anziani non esiste un uso rilevante o un’indicazione specifica.[1, 2]

Controindicazioni e avvertenze

Utrogestan non deve essere usato in caso di ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti, ittero, grave disfunzione epatica, sanguinamento vaginale non diagnosticato, carcinoma mammario o del tratto genitale, tromboflebite, malattie tromboemboliche o disturbi tromboembolici, emorragia cerebrale, porfiria e aborto mancato.[1, 2, 3]

La formulazione da 300 mg riporta anche come controindicazione l’allergia alla frutta a guscio o alla soia; quella da 200 mg riporta l’allergia alle arachidi o alla soia. Il foglietto illustrativo precisa che chi è allergico alle arachidi o alla soia non deve usare il medicinale.[1, 2, 3]

Il medicinale non è un contraccettivo. Le schede AIFA raccomandano una visita medica completa prima di iniziare il trattamento e controlli regolari durante l’uso. Ogni sanguinamento vaginale deve essere sempre valutato.[1, 2, 3]

Per la formulazione da 300 mg, la scheda AIFA afferma che deve essere usata solo durante i primi tre mesi di gravidanza e solo per via vaginale; inoltre non è destinata a trattare un parto prematuro imminente.[1] Per la formulazione da 200 mg, la scheda AIFA specifica che, nell’uso per il supporto della fase luteale nei cicli ART, deve essere usata solo durante i primi tre mesi di gravidanza e solo per via vaginale.[2]

In rari casi, l’uso di progesterone micronizzato nel secondo e terzo trimestre di gravidanza può portare a colestasi gravidica o a malattia epatica epatocellulare. La scheda da 300 mg segnala anche che la tolleranza al glucosio può essere alterata e che il progesterone è stato associato a un aumento del diabete di tipo 2, per cui possono essere necessari controlli più frequenti e aggiustamenti della terapia antidiabetica.[1]

Per la formulazione da 200 mg, nella prevenzione del parto pretermine, prima di iniziare il trattamento i rischi e i benefici devono essere discussi con la paziente e il medico deve prendere una decisione condivisa. Inoltre, la rottura prematura delle membrane deve essere esclusa prima dell’inizio e, se avviene durante il trattamento, il medicinale deve essere sospeso.[2]

Interazioni

Utrogestan può interferire con la bromocriptina e aumentare la concentrazione plasmatica della ciclosporina. Può anche alterare i risultati di alcuni esami di funzionalità epatica e/o endocrina.[1, 2, 3]

La scheda AIFA della formulazione da 300 mg riporta che il progesterone può potenziare o ridurre l’effetto delle cumarine, prevenire l’effetto del fenindione, aumentare la concentrazione plasmatica di tizanidina, interferire con la bromocriptina, migliorare l’aritmogenicità della bupivacaina e influenzare il metabolismo di alcune benzodiazepine.[1]

Alcuni medicinali possono aumentare il metabolismo del progesterone, tra cui rifampicina, rifabutina, perampanel, topiramato e alcuni antiepilettici. Anche alcuni antibiotici, come ampicillina, amoxicillina e tetracicline, possono abbassare la concentrazione di steroidi nel plasma. La scheda da 200 mg segnala inoltre che il ketoconazolo può aumentare la biodisponibilità del progesterone, anche se la rilevanza clinica dei dati in vitro non è nota.[1, 2]

Gravidanza e allattamento

Il progesterone naturale può essere somministrato in gravidanza per il deficit della fase luteale almeno fino alla 7a settimana e non oltre la 12a settimana. La formulazione da 200 mg può essere usata anche per la prevenzione del parto pretermine dalla 20a alla 34a settimana circa. Non è stata trovata un’associazione tra uso materno di progesterone naturale all’inizio della gravidanza e malformazioni fetali.[1, 2]

Utrogestan non è indicato durante l’allattamento e quantità rilevabili di progesterone passano nel latte materno.[1, 2, 3]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati riportati sono in genere locali o transitori. Possono comparire bruciore, prurito o secrezione oleosa a livello vaginale; questi eventi sono descritti come estremamente rari. Se il medicinale è usato come raccomandato, possono verificarsi anche affaticamento transitorio o capogiri nelle 1-3 ore dopo l’assunzione.[1, 2]

Dalla sorveglianza post-marketing sono state segnalate reazioni anafilattiche o di ipersensibilità, prurito, emorragia vaginale, perdite vaginali e sensazione di bruciore.[1, 2]

Domande frequenti

Utrogestan si prende per bocca? No. Le schede AIFA indicano l’uso solo vaginale, e il foglietto illustrativo dice di non assumerlo per via orale.[1, 2, 3]

Utrogestan è un contraccettivo? No, non è adatto come contraccettivo.[1, 2, 3]

Se compare sanguinamento vaginale cosa bisogna fare? Il sanguinamento vaginale deve sempre essere valutato dal medico.[1, 2, 3]

Si può usare se si è allergici alla soia o alle arachidi? No. Le schede indicano l’ipersensibilità alla soia o alle arachidi come controindicazione, e il foglietto illustrativo dice di non usare il medicinale in questi casi.[1, 2, 3]

Utrogestan altera la capacità di guidare? No, oppure solo in modo trascurabile, secondo le schede AIFA e il foglietto illustrativo.[1, 2, 3]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Utrogestan 300 Mg: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.